Direzione Regionale Sicilia

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Nascono in Sicilia le strutture locali dei Volontari per l’Italia

A quasi un mese dalla conclusione della competizione regionale, i Volontari per l’Italia ripartono dal risultato elettorale che, pur trattenendoli fuori da Sala d’Ercole, ha premiato l’impegno di attivisti e simpatizzanti con un congruo numero di voti.

Il percorso – è stato deciso dai dirigenti, dopo aver ascoltato la base – li vedrà in campo in occasione delle prossime amministrative, sempre con l’attenzione massima ai temi del riscatto dei Siciliani, sia pure senza velleità separatiste, ma all’interno di una più ampia politica di sviluppo economico.

Superata la fase calda delle elezioni, il VOI siciliano si sta dotando di una struttura estesa all’’intero territorio siciliano, attraverso la costituzione degli organismi politici provinciali e regionali.

L’esperienza siciliana dei Volontari per l’Italia, intanto, ha varcato lo Stretto e sta assumendo un volto calabrese con un gruppo di imprenditori e professionisti che stanno dando vita al VOI Calabria. Tutti insieme stanno per organizzarsi nelle struttura di base, in attesa di cimentarsi in una delle prossime tornate elettorali.

A Tutti i Candidati delle Liste Regionale e Provinciali Elezioni del Presidente della Regione “Sicilia 2012”

Oggetto: lettera di ringraziamento ai candidati

 

Gentilissimi, Amiche ed Amici, candidati della lista “Obiettivo Sicilia”.

 

Voglio esternare tutta la mia soddisfazione per essere il Segretario Politico Regionale che ha realizzato il varo nazionale del progetto politico dei VOLONTARI PER l'ITALIA-VOI.

 

Abbiamo seguito le linee politiche registrate nella convention di presentazione a Roma del 05.09.2012, illustrate dal Presidente Gerardo Rosa Salsano e dal Segretario Politico Sandro Scarfini (Ideatori e Fondatori del Movimento Politico).

Il progetto aveva il dovere della registrazione alla "CONSOB-Politica" nazionale, l'abbiamo fatto noi in Sicilia.

Confermando l'isola teatro propedeutico delle novità politiche "salutistiche", utili per bonificare il Paese in crisi di moralità e dando un modello ai cittadini in crisi di appartenenza valoriale. Lo start-up dell’azionariato popolare politico, è partito dalla Sicilia.

 

I complimenti che ho ricevuto da Gerardo e Sandro, li estendo a Lucia e a tutti i candidati, che hanno voluto rappresentare la sfida progettuale di portare in politica l'onestà e il rispetto delle regole, chiedendo ad ogni votante soprattutto un'azione solidale alla realizzazione di un sogno; attraverso il voto si dichiara solo il possesso dell'"azione popolare-politica" che mi darà diritto a partecipare da protagonista alle Assemblee d'Azionariato Politico.

Dicono che la Mafia non ha votato. Chi dice questo parla del 53% dei Siciliani. E' falso e calunnioso.

Di contro registriamo che l'isola sarà guidata da una maggioranza della minoranza, che è andata al voto.

 

La vera nota dolente siciliana è la sconfitta democratica, rappresentata dal non voto dei nauseati e i 18 Mld. di buco di bilancio fatto dai "professionisti della voracità politica", che oggi paradossalmente, escluso il 18% dei "grillini" rappresentano solo il 29%. Un salotto elitario che gestendo comunicazione e stampa si appresta a guidare la Sicilia in barba ad ogni regola democratica Altro che Mafia!!!!!

 

Noi non avendo risorse finanziarie, abbiamo avuto difficoltà a far conoscere il nostro progetto. Siamo comunque entusiasti che il varo sia potuto avvenire nella nostra isola e che sia la Sicilia ancora una volta l'avanguardia di pensiero politico innovativo che deve portare alla vera rivoluzione culturale italiana. Attraverso una militanza volontaria sociale fatta da cittadini partecipanti, che rinunciano alle deleghe in bianco e sottoscrivano con noi o con i movimenti che condividono il progetto, si potrà proseguire sull'avanzamento dell' "azionariato politico".

 

Il nostro movimento riconosce come leader solo la "filosofia caddiana" crisalide del progetto politico. Accompagnati e guidati da una giusta miscela laico-spirituale combatteremo per le nostre idee che vedono all'orizzonte la costruzione salda della "globalizzazione sociale" da contrapporre alla "globalizzazione speculativa finanziaria", forti del credo di vedere la Persona, il vero "Centro", lo faremo in obbedienza alla dottrina- sociale della Chiesa applicata modernamente.

 

Sono fiero, insieme a Lucia e a VOI.

 

Dalla Sede della Segreteria Regionale Sicilia, Catania via Firenze, 145 – 95128 (CT). Catania li giovedì 01 novembre 2012

 

Mario La Spina

(Segretario Regionale VOI Volontari per l’Italia)

 

L'intervista a Lucia Pinsone - Video Reppubblica - La Repubblica.it

”VOI” Volontari per l’Italia Obiettivo Sicilia

PROGRAMMA ELETTORALE

Il mio punto di partenza è – e non poteva che essere – l'amore infinito per la nostra terra. Un'analisi storica, politica ed economica e il confronto con i Siciliani che incontro da tempo

mi hanno portata a stilare il seguente programma. Pochi punti, apparentemente semplici, ma che io ritengo di fondamentale importanza per la realizzazione del mio sogno: restituire ai nostri figli quel futuro che la malapolitica ha rubato loro.

 

1. La difesa, l’applicazione ed il potenziamento dello Statuto Regionale Siciliano

La maggiore risorsa politico‐istituzionale di cui la Sicilia attualmente dispone è rappresentata dalla forma speciale di Autonomia di cui gode, in funzione dello Statuto Speciale. Mediante la concreta applicazione del proprio Statuto Regionale, la Sicilia avrebbe la possibilità di disporre di risorse e di leve operative che, se correttamente utilizzate, contribuirebbero a rilanciare l’economia e a ridurre la disoccupazione.

Condizione indispensabile per il funzionamento dello Statuto Regionale è il ripristino dell’Alta Corte di Giustizia, prevista dagli artt. 24‐30, quale unico Organo paritetico istituzionale deputato a dirimere le controversie Stato‐Regione.

Tale Organo è stato reso inoperante dalla Corte Costituzionale, che non ha tenuto conto della "natura pattizia" dello

Statuto, con il pretesto dell’ unicità della giurisdizione costituzionale.

Ripristinare l'Alta Corte permetterebbe alla Sicilia di tornare a disporre di quelle attribuzioni e preziose risorse finanziarie da decenni sottratte dallo Stato, come

le imposte di fabbricazione sui prodotti siciliani,

il gettito tributario relativo alle imposte pagate da imprese che operano in Sicilia, ma hanno sede legale fuori dall’Isola, come nel caso delle aziende petrolifere

il Fondo di Solidarietà Nazionale,

il diritto di ricevere direttamente, e quindi di disporne con immediatezza, delle somme relative alle entrate tributarie

Dalla integrale attuazione dello Statuto Speciale, in sintesi, deriverebbero alla Sicilia e ai Siciliani notevoli benefici economici e sociali. Citerò soltanto la possibilità di attivare gli strumenti necessari per il ripristino della legalità e della giustizia nel terrritorio (prevista dall'art.31 dello Statuto), la capacità di autofinanziarsi, di creare infrastrutture e di riequilibrare gli oneri fiscali (artt.36.37e 38)e infine la possibilità di ottenere tariffe adeguate all'esigenze dei Siciliani in materia di trasporti(art.22)

 

 

2. La riforma agraria e la defiscalizzazione del comparto agroalimentare

La globalizzazione è, a parer mio, una delle maggiorni cause della crisi che stiamo vivendo. La Sicilia è una terra a vocazione agricola ma, volutamente, pian piano, negli anni è stato studiato il sistema per derubarci anche di quel poco che potevamo produrre.

Sarà indispensabile attuare un programma di protezione dei prodotti tipici siciliani in ogni settore, incentivando le agricolture biologiche, e trasformare la Sicilia in una “Isola biologica”, in cui ogni prodotto alimentare sia somministrato a residenti e turisti sotto la garanzia della massima genuinità.

Indispensabile sarà anche eliminare il “corridoio verde”, che ha consentito ai paesi del terzo mondo, africani e asiatici, di

esportare in Sicilia prodotti meno genuini e comunque non controllati, così annientando l’economia agricola regionale e meridionale.

Occorrerà anche affrontare, per una definitiva risoluzione, le problematiche delle quote latte e del tonno rosso, che penalizzano agricoltori e pescatori, favorendo l’imprenditoria straniera a danno di quella regionale;

 

 

3. Turismo, Beni culturali e Aeroporti: un piano di sviluppo turistico che parta dal nostro patrimonio artistico e naturale e passi per le necessarie infrastrutture

La Sicilia, memoria di tutte le civilta’ perché terra di conquista nei millenni, deve essere il quadro vivente del passato.

Di conseguenza, il nostro lavoro dovrà essere quello di presentare al meglio tutti i siti archeologici e beni culturali presenti solo in Sicilia, offrendo a coloro che sceglieranno di immergersi nella storia infrastrutture, aeroporti e ricettività albeghiera adeguata, tutto a costi accessibili e con una gestione inappuntabile.

L’impegno è quello a varare un programma di sviluppo turistico, rivedendo i piani regolatori, destinare ad aree turistico‐

 

 

alberghiere le aree ambigue, pubbliche o private, incentivando fiscalmente gli investitori privati, italiani o stranieri che siano. Interventi mirati a valorizzare la specificità di ogni territorio e della sua ricettività, ci faranno raggiungere, in tempi brevi, l’obiettivo di almeno 100 milioni di turisti all’anno, a costo zero.

La Sicilia, in quanto nucleo del Mediterraneo per cui transitano tutte le merci destinate all’Europa, dovrà essere munita di porti ed interporti per rilevare le merci e quindi trasportarle a destinazione, creando cosi migliaia di posti di lavoro ed incassando pedaggi e tasse relative.

Il piano porti, inoltre, sara’ rivolto a potenziare i porti esistenti, a crearne altri per potenziare il trasporto di merci e persone nell’area del Mediterraneo ed oltre, fino all’estremo Oriente.

L’ampliamento ed il potenziamento del porto di Augusta saranno prioritari.

 

 

4. La nuova Sicilia

La mia idea portante è quella di imporre la nuova immagine di un Sicilia produttiva, lontana da ogni forma di assistenzialismo e parassitismo, alla ricerca (fruttosa) di una operosità interna e della piena occupazione dei Siciliani.

Voglio avviare un processo che trasformi la Sicilia nell’Isola della pace, al fine di restituire all’Isola la sua naturale vocazione universale e la sua propensione alla solidarietà, alla integrazione e alla tolleranza verso tutti i popoli, di ogni fede religiosa, onde realizzarvi un “Centro mondiale di mediazione e cooperazione internazionale”, in cui dibattere e risolvere ogni controversia con il metodo della “pace preventiva”.

Sarà necessario valorizzare l’identità e l’appartenenza siciliana, con scuole di formazione regionali e con investimenti

culturali specifici, con tutela e promozione della lingua siciliana;

La nuova Sicilia esalterà le relazioni con i Siciliani nel mondo, attraverso il riconoscimento delle Comunità Siciliane in tutti gli Stati, che si sono prodotte a seguito di una vera e propria diaspora verificatasi dopo l’annessione del 1860, che, dopo un’attenta rivisitazione storica, non può essere più considerata come un evento positivo per l’unità d’Italia, ma inizio del decadimento del Sud.

Sarà indispensabile prevedere una efficace politica dei trasporti, con collegamenti moderni e veloci fra la Sicilia e il Mondo, e fra gli attuali capoluoghi di provincia, con adeguati servizi e strutture logistiche e fruizione gratuita dell’utilizzo della rete autostradale siciliana.

Saranno costituiti Consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale nelle diverse province, funzionali al loro sviluppo economico, il cui coordinamento sarà riportato alla Presidenza della Regione. Particolare attenzione sarà prestata all’intera catena produttiva siciliana, come la carpenteria industriale e la cantieristica navale, nonché i comparti della pesca e degli allevamenti bovini, suini, avicoli e ovi‐caprini.

Sarà istituito un “ SIA‐ Servizio Internal Auditing”, alle dirette dipendenze del Presidente della Regione, con lo scopo di monitorare l’intero territorio siciliano, con particolare riferimento alle zone ad alto tasso di inquinamento, in cui elevato è il numero di patologie tumorali. Il Servizio si occuperà altresì dei controlli di qualità e sanitari su prodotti commercializzati in Sicilia, in particolare quelli alimentari.

All'interno del SIA, sarà avviato un servizio di“Ombudsman Regionale”, al quale i Siciliani potranno rivolgersi, con reclami scritti, per risolvere gratuitamente le più diverse controversie, per abbattere lungaggini amministrative, per chiarire incomprensioni e divergenze, che penalizzano le attività produttive dei Cittadini.

 

 

5. Riorganizzazione del sistema tributario regionale e istituti di credito

I Siciliani hanno bisogno di respiro: sarà utile sospendere per un anno, in un contesto generale di fiscalità sostenibile, tutte le procedure di incasso forzoso dei tributi e ottenere una dilazione nei successivi 5 anni dei debiti fiscali e previdenziali delle aziende siciliane.

Il sistema tributario regionale va riorganizzato in modo che, nel tener conto dell’apporto contributivo strettamente legato alle fasce di reddito, alla particolarità dei comparti produttivi e delle imprevedibili cause di mancato reddito, fissi un’aliquota massima obiettivamente sostenibile per le diverse fasce di reddito.

Bisognerà tutelare gli interessi, anche valutari e monetari del popolo siciliano, proponendo una strategia economica e

finanziaria che non sia figlia o derivazione di economie e finanze “virtuali”. Tale strategia, nel caso in cui la crisi economica attuale toccasse livelli tali da produrre danni irreparabili all’economia regionale, potrebbe prevedere il ritorno ad una moneta propria, con una BANCA SICILIANA, un grande Istituto di Credito, ad esclusivo servizio, supporto e sviluppo economico e sociale della Regione, della società siciliana, delle famiglie e dei singoli cittadini.

Sarà bene incentivare la raccolta dei risparmi dei Siciliani, sottratti a forme speculative della finanza cosiddetta “creativa”, prediligendo forme di raccolta diretta e indiretta (obbligazionario e titoli di stato) e, con oculatezza e trasparenza, del comparto assicurativo.

La Tesoreria Regionale dovrà avere un ruolo di “servizio” nel quadro dell’interesse generale della Sicilia, evitando così di essere oggetto di manovre o speculazioni bancarie da parte del soggetto “gestore”, ipotizzando sin d’ora che la futura Banca Siciliana possegga tutti i titoli per gestire la Tesoreria regionale.

 

 

6. La Sanità

Sarà indispensabile predisporre un Servizio sanitario gratuito, efficiente ed efficace.

Verrà istituita una Commissione Sanità Permanente per la raccolta dei dati pregressi, lo studio e il monitoraggio della salute pubblica siciliana, in particolare delle malattie tumorali, cardiovascolari e del diabete.

 

 

7. L'energia

Bisognerà riconvertire le raffinerie petrolifere e le aziende chimiche e petrolchimiche inquinanti in settori derivati e produttivi, che dovranno essere compatibili con la salute umana e il rispetto dell’ambiente, con il totale recupero delle professionalità, oggi impiegate nelle suddette attività;

∙ investire in modo corposo nella ricerca e realizzazione di fonti energetiche alternative al petrolio;

∙ dire in modo chiaro e netto NO al MUOS (Mobile User Objective Server), funzionale ad una ulteriore militarizzazione dell’Isola.

Occorre bloccare la sua applicazione nella Riserva Naturale Orientata, “Sughereta” di Niscemi, per i devastanti effetti dei suoi campi elettromagnetici ad altissima frequenza, incidenti nelle malattie tumorali.

Non potremo che ridurre il costo dei carburanti nella Regione, dal momento che è in Sicilia che la maggior parte dei prodotti petroliferi viene prodotta e raffinata, imponendo che le relative accise siano pagate nella Regione, come peraltro previsto nello Statuto Speciale.

Le aziende proprietarie dei siti Petrolchimici di Gela, Priolo e Milazzo dovranno provvedere a bonificare le aree ed ammodernare gli impianti, pena l’immediato sequestro dei siti e conseguente richiesta di indennizzi.

Saranno predisposti piani particolareggiati di sfruttamento delle energie alternative e di smaltimento dei rifiuti e delle acque reflue secondo le più avanzate tecnologie.

 

8. Il rilancio delle Università siciliane

Le Università siciliane, dovranno essere rialaciate, favorendo ricerca e sperimentazione, con il compito precipuo di porsi al servizio delle esigenze regionali, assumendo ruolo e funzione di poli di eccellenza in direzione dello sviluppo dell’area mediterranea

 

 

9. I “NO”

a) agli accordi per la cessione del circuito archeologico siciliano a Compagnie straniere;

b) allo smembramento della Sicilia in Regionicchie o Mega Province, che avviliscano la produttività dei territori;

c) stabilire un aumento del 75% della tassazione di quelle famiglie che guadagnano più di 2 milioni di euro all’anno. Il ricavato sarà utilizzato per assumere giovani disoccupati;

d) eliminare le sovvenzioni statali, che finanziano soprattutto scuole paritarie. Il ricavato sarà utilizzato per avviare un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture regionali;

e) abolire tutti i sussidi della Regione, delle Province e dei Comuni a riviste, giornali, fondazioni, case editrici, da sostituire con Comitati di “ imprenditori regionali” che finanziano aziende culturali sulla base della presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate e istituire un “bonus cultura” che consenta di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa culturale e che assuma laureati disoccupati, iscritti nella lista dei disoccupati oppure dei cassintegrati;

 

 

10. La P.A.

a) prevedere, anche per la Regione Siciliana, l’istituto del referendum confermativo;

b) proporre un referendum abrogativo dei partiti e dei sindacati, espressioni dell’attuale regime, e uno consultivo per l’istituzione delle “Imprese solidali per il lavoro” e dei “Tribunati”

c) abolire al 100% le auto blu, mettendole all’asta, con il ricavato da distribuire ai centri urbani con le periferie dissestate

d) decurtare del 25% lo stipendio di tutti i dirigenti regionali, del 40% di tutti i parlamentari e del 45% di tutti gli alti dirigenti della Regione che guadagnano più di 500.000 euro all’anno. Con la cifra recuperata, sarà istituito un fondo garanzia che attribuisca a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile, da definire nella quantità e nella durata;

e) ridurre, non procedendo a nuove assunzioni, il numero degli impiegati pubblici regionali e comunali, portandoli in percentuale allo stesso livello delle altre regioni e degli altri comuni d’Italia;

f) introdurre i criteri di merito e responsabilità. Chi opera bene e raggiunge i risultati prestabiliti dal piano avrà riconoscimenti e manterrà l'incarico. Chi non risultasse idoneo, verrebbe allontanato e, nei casi gravi, processato per gravi inadempienze, senza eccezioni per coloro che ricoprono cariche politiche.

 

INCENDI- Pinsone: i piromani individuati ripiantumino il territorio

“Nessun intento forcaiolo, contro i piromani che tutti gli anni distruggono il nostro patrimonio ambientale, nessuna richiesta di buttare via le chiavi della prigione : troppo facile e del tutto inutile – dichiara Lucia Pinsone, candidata alla Presidenza della Regione per VOI-Volontari per l'Italia – La Regione, oltre alla doverosa costituzione di parte civile, dovrà trovare la maniera di farsi “risarcire”da ciascuno di loro costringendoli ad un lavoro di ripiantumazione delle zone in cui hanno appiccato il fuoco. Sono convinta che un periodo di lavoro, più o meno lungo a seconda della gravità dei danni causati, può diventare efficace contrappasso e quindi deterrente.

Va da sé che occorre anche intensificare controlli e sanzioni per chi mantiene i propri terreni in stato di incuria, rendendoli facile preda del fuoco, e poco importa che sia doloso o no.

Un ringraziamento sincero va ai vigili del Fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell'ordine e anche ai volontari che in questi giorni -come sempre accade- si sono battuti per limitare i danni al nostro patrimonio ambientale e alla vita quotidiana di quei Siciliani che hanno subito il blocco del traffico ferroviario.

La Regione deve assumere una precisa posizione di intransigenza- conclude Pinsone.

Elezioni regionali, si presenta il Movimento VOlontari per l’Italia


Scritto da Capo Redattore | September 6, 2012 | http://ennapress.it

 

Il Movimento Politico Nazionale “VOI Volontari per l’Italia”, quale espressione delle associazioni e del volontariato sociale e missionario, presente in Sicilia e su tutto il territorio nazionale, forte dell’azione libera di milioni di persone che dedicano il loro tempo e la loro vita, a migliorare la condizione di vita delle persone più svantaggiate della società civile, nonché attento alle problematiche politiche economiche dell’isola siciliana, partecipera’ all’Elezione diretta del Presidente della Regione e dell’assemblea Regionale Siciliana fissata per il 28 ottobre 2012. Il Presidente del Movimento Politico Nazionale “VOI Volontari per l’Italia”, Dott. Ing. Gerardo Rosa Salsano, riunitosi con i membri dell’Assemblea di Governo del Direttivo Nazionale, in seduta straordinaria,ascoltate le tante richieste giunte da tutto il territorio Siciliano e in ossequio al consenso suggerito dal Segretario Regionale Dr. Mario La Spina, ha deliberato la candidatura a Presidente della Dott.ssa Lucia Pinsone, ”figura solare e trasparente capace di far coagulare attorno a se le migliori energie dell’isola”. La scelta di una donna a Presidente della Regione Siciliana,prosegue il segretario La Spina, attiverà sicuramente un moto di rinnovamento della politica locale e nazionale. Intendo sottolineare che “gli uomini e le donne, nonché le Forze delle Associazioni e del Volontariato che oggi si ritrovano insieme nell’importante sfida siciliana, lo saranno anche domani, uniti per promuovere la trasformazione della società, attraverso la costruzione di un partito finalmente partecipato e meritocratico 

 

 

ASCOLTA GLI INTERVENTI DI GERARDO ROSA SALSANO, MARIO LA SPINA E LUCIA PINSONE  (clicca qui)

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Elezioni Regionali 2012: "VOI Volontari per l’Italia" candida Lucia Pinsone

Anche le associazioni di volontariato sociale e missionario partecipaeranno alle Elezioni regionali 2012 con un loro candidato. Il Movimento Politico Nazionale "VOI Volontari per l'Italia" ha scelto di candidare Lucia Pinsone

 

di Redazione 06/09/2012   CataniaToday.it » Politica

 

Anche le associazioni di volontariato sociale e missionario hanno deciso di scendere in prima linea per l'elezione del nuovo Presidente della Regione Sicilia.

Il Movimento Politico Nazionale "VOI Volontari per l'Italia" ha scelto di candidare la Dott.ssa Lucia Pinsone, ''figura solare e trasparente capace di far coagulare attorno a se le migliori energie dell'isola'', come si legge nella nota diffusa dal Movimento.

"La scelta di una donna a Presidente della Regione Siciliana - ha dichiarato il Segretario Regionale Dr. Mario La Spina, attiverà sicuramente un moto di rinnovamento della politica locale e nazionale. Intendo sottolineare che gli uomini e le donne, nonché le Forze delle Associazioni e del Volontariato che oggi si ritrovano insieme nell'importante sfida siciliana, lo saranno anche domani, uniti per promuovere la trasformazione della società, attraverso la costruzione di un partito finalmente partecipato e meritocratico".

 

 


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COMUNICATO STAMPA

 

REGIONALI: LUCIA PINSONE (Volontari per l'Italia) CANDIDATA PRESIDENTE DELLA REGIONE

Lucia Pinsone, messinese, docente di matematica e presidente della RIDAS, associazione che si occupa di assistenza ai disabili, sarà candidata alla Presidenza della Regione siciliana per il Movimento politico nazionale VOI - Volontari per l'Italia.

"La scelta di una donna a Presidente della Regione Siciliana, - dichiara Gerardo Salsano, presidente nazionale del VOI – non potrà che attivare un moto di rinnovamento della politica locale e nazionale. La sua competenza in fatto di attività sociale, in linea con lo spirito di ascolto del disagio e di ricerca di opportunità del movimento, le conferisce certamente un'ottica diversa e vincente rispetto a quella degli usuali abitanti dei Palazzi della politica".

Il Movimento Politico Nazionale “VOI Volontari per l’Italia”, espressione delle associazioni e del volontariato sociale e missionario, presente in Sicilia e su tutto il territorio nazionale, presenterà Lucia Pinsone, insieme al suo programma e alle prime inizative concrete di cambiamento del territorio siciliano nei prossimi giorni, a conclusione degli Stati Generali del VOI, in programma a Roma per il 5 settembre. www.volontariperlitalia.com

INVITO ALLA RIUNIONE A FICARAZZI (Aci Castello) ALLE 18 PER INCONTRO CON IL PRESIDENTE NAZIONALE ING: GERARDO ROSA SALSANO PER CONDIVIDERE “OBIETTIVO SICILIA”

NON MANCARE Venerdì 24 Agosto alle 18,00, presso il Ristorante “TORRE DEL PINO” (http://www.torredelpino.it/) si terrà una riunione con tutti i partecipanti alla campagna elettorale del “VOI” Volontari per l’Italia per l’elezione diretta del Presidente della Regione Siciliana.


Venerdì sera 24 agosto a FICARAZZI insieme al Presidente nazionale del “VOI” Volontari per l’Italia, avremo modo di fare il punto sulla situazione, organizzarci per le ELEZIONI DIRETTA del Presidente della Regione Siciliana del 28 ottobre 2012 e conoscerci meglio organizzeremo l’OBBIETTIVO SICILIA”. Ti invitiamo a partecipare e a portare con te amici e altre persone interessate al problema.  Il messaggio deve essere questo: Ce la possiamo fare! Possiamo battere per le strade, con il consenso della gente, con la forza delle nostre convinzioni un modo di clientelismo politico che ha attanagliato la nostra vita sociale.

Credo  che fare politica significhi rispettare la dignità dell’essere umano, nel suo contesto direi cosmico; questo sistema fallimentare ha  trascinato nel baratro la società. Ma tanti di noi non lo capiamo ho non lo vogliamo capire, continuando a vivere in un mondo probabilmente di evasioni pilotate d’ogni tipo, purché evasioni. L’Italia intera s’è svegliata solo ora, quando s’è trovata di colpo in una crisi che spaventa i nostri risparmi ed il futuro della nostra gente. Iniziamo questo nuovo cammino insieme, dalla SICILIA verso una nuova ITALIA Europea.

Ed allora venerdì 24 agosto alle 18, presso il  Ristorante “TORRE DEL PINO” a FICARAZZI (CT) (http://www.torredelpino.it/) .

Un saluto a Tutti “VOI”,

Mario La Spina (Coordinatore “VOI” OBBIETTIVO SICILIA) tel.3405292777

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Missione Obiettivo "SICILIA"

Il VOI Volontari per l'Italia con il progetto "Obbiettivo SICILIA" nasce per aggregare, su tutto il territorio siciliano, quelle energie e volontà di rinnovamento che si stanno sviluppando quotidianamente nelle città e nelle località più periferiche, che non si riconoscono negli apparati partitici e sindacali, responsabili di una politica clientelare e consociativista, troppo spesso immorale e complessivamente fallimentare, ma neanche nello snobbismo di un certo tipo di anti-politica.

L’obiettivo del VOI Volontari per l'Italia è la nascita di una grande aggregazione attraverso la sottoscrizione di “Patti Federativi Regionali”, con un Manifesto d’Intenti, aperto a tutti, nell’interesse collettivo di una Sicilia che cerca con forza e volontà di tornare ad avviarsi su una strada di sviluppo e di prosperità economica e sociale. Una strada che bandisca protagonismi e interessi personali, così come esibizionismo e primogeniture che non siano finalizzate al raggiungimento degli obiettivi comuni e condivisi.

Il presente Manifesto d’Intenti si propone come momento di coagulo di coscienze libere che vogliono agire in concreto per il bene comune, ma al tempo stesso come barriera rispetto a chi crede ancora oggi di poter spacciare parole e slogan per rimanere a galla con formazioni e schieramenti politici, che la storia indica come superati.

I Movimenti, che decideranno di unirsi sotto la stessa bandiera, rappresentano quella Sicilia spesso silenziosa che lavora, quella Sicilia allarmata, che è oggi resa fragile e traballante da una politica fiscale aberrante, quella Sicilia in cui imprese e lavoro, imprenditori e collaboratori, sono componenti di uno stesso contesto produttivo, soffocato dalle erbacce del malaffare e della corruzione.

Obiettivo primario è quello di affrontare la crisi politica, economica e morale della Sicilia, ponendo nuovamente al centro l’uomo, il suo lavoro, la sua famiglia, la sua impresa e, perché no, i suoi sogni e le sue speranze.

Va detto che questi partiti sono divenuti gusci vuoti, inutili, improduttivi e parassitari, di cui oggi si dubita la costituzionalità, con taluni che agiscono con modalità tipiche di un’associazione a delinquere.

Il Parlamento regionale da troppo tempo non cura gli interessi della Sicilia, permettendo a lobby di potere, di varia natura, di spadroneggiare nell’Isola.

E’ ora di cambiare, ma non costruendo ideologie o sfruttando il facile consenso quasi sempre legato alla negazione del nuovo e dello sviluppo: in questi mesi sono stati falcidiati con perfide e inutili manovre finanziarie stipendi e pensioni, si è determinata una situazione di grave crisi in cui oltre il 50% dei giovani non lavora, le aziende falliscono, i servizi pubblici non funzionano, le città sono congestionate e inquinate, la gente disperata si suicida perché l’Italia non ha più futuro e gli uomini non hanno prospettive.

Il VOI Volontari per l'Italia condivide ed appoggia la FEDERAZIONE “SICILIA E TERRITORIO”, si candida a porre al centro della politica un profondo rinnovamento culturale, per far sì che I Siciliani abbiano riconosciuti tutti i loro diritti, prima di tutto quello al lavoro, alla crescita, al soddisfacimento delle loro aspettative, al benessere delle loro famiglie, alla costruzione di un futuro per le nuove generazioni.

Con il presente Progetto si intende:

- avviare il processo per trasformare la Sicilia in uno Stato Confederato degli Stati Uniti d’Italia, all’interno degli Stati Uniti d’Europa;

- realizzare in Sicilia l’Isola della Pace;

- attuare in concreto l’art. 1 della Costituzione che stabilisce che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, dando dignità ai lavoratori e pensionati, che vivono sulla soglia della povertà;

- avviare un processo di rinnovamento totale della politica nazionale, esortando i Siciliani a togliere ogni fiducia ai partiti che hanno rubato e tuttora rubano i soldi dei cittadini;

- chiedere che siano processati tutti coloro che hanno causato l’attuale debito pubblico di 2000 miliardi di euro;

- riformare la legge elettorale di modo che siano i cittadini a scegliere i loro rappresentanti;

- ridurre drasticamente le spese pubbliche e dimezzare lo stipendio dei parlamentari nazionali e dei consiglieri regionali e locali;

- abolire le province;

- rivedere totalmente l’attuale strategia politico-economica del Governo Monti che sta portando l’Italia all’assoggettamento alle lobby di potere europee e alle banche;

- affrontare la grave crisi in corso eliminando immediatamente i sovraccarichi della corruzione, dei privilegi e dello sperpero;

- alienare quella parte del patrimonio dello Stato e della Regione su cui questi fenomeni germogliano e si alimentano:

- ridimensionare la macchina dello Stato e della Regione, inefficiente e troppo costosa

- intervenire drasticamente sul funzionamento della giustizia, che deve essere amministrata veramente in nome del popolo italiano e non dei partiti e delle lobby di potere.

Solo conoscendo e facendo conoscere ogni devianza, ogni distorsione, ogni spreco, ogni abuso, potremo costruire un consenso popolare che si trasformi in una forza d’urto inarrestabile promuovendo con i fatti l’etica della responsabilità a tutti i livelli in una Sicilia, che sembra aver perduto ogni capacità di giudizio, di analisi e di valutazione.

L’appello e lo stimolo alla partecipazione è rivolto alle centinaia di Movimenti che si sono costituiti in questi anni, che non sono e non debbono essere cinghie di trasmissione di partiti, di esponenti politici in calo di consensi o di sindacati che non tutelano più gli interessi dei lavoratori. Movimenti che gli intellettuali definirebbero trasversali, perché coalizzano su obiettivi e strategie fasce differenti della società civile, indipendentemente dalle ideologie o dalle provenienze politiche del passato.

Il VOI Volontari per l'Italia "Obbiettivo SICILIA" si riconoscerà compatta intorno alla figura del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana che, per riunire tutti, deve avere i seguenti requisiti:

1) essere siciliano per nascita, cultura e convinzione;

2) essere espressione della società civile;

3) essere profondo conoscitore delle problematiche della Sicilia;

4) essere conosciuto e apprezzato da tutti gli strati sociali;

5) essere credibile ed affidabile, libero da ogni condizionamento e non ricattabile, convincente, persuasivo, forte e determinato, moralmente sano, inattaccabile, mai compromesso con questo regime;

6) possedere carisma, avere forte capacità oratoria ed essere un trascinatore, avere profonda e variegata cultura;

7) proporre progetti che risolvano i problemi dell’Isola con una visione moderna, utilizzando tecnologie all’avanguardia;

8) usare il pugno di ferro contro la mafia e contro l’attuale sistema politico, potendo raccogliere il testimone di uomini che sono morti nella lotta contro l’ingiustizia e la sopraffazione;

9) essere sostenuto da una Giunta Tecnica, con personaggi esperti e preparati, anch’essi provenienti dalla società civile, altamente qualificati;

10) saper valorizzare la Sicilia per la sua storia, per la sua posizione strategica in un Mediterraneo, che è tornato ad essere il centro del Mondo, per rilanciarla a Isola della pace e della tolleranza e solidarietà fra i popoli, inserita a pieno titolo in Europa.

Il VOI Volontari per l'Italia "Obbiettivo SICILIA" e la Federazione "SICILIA e TERRITORIO" sono dei movimenti dell’agire e vuole diventare il punto di riferimento dei Siciliani, per una seria, reale e soprattutto “popolare” risposta contro la stratificazione di un sistema politico autoreferenziale, arrogante e disinteressato ai problemi comuni, in cui la casta dei governanti è pericolosamente divisa dai governati, precipitati nel fossato della disperazione e dell'emarginazione.

La Federazione basa la sua forza sui “PATTI REGIONALI FEDERATIVI”, sottoscritti da tutti quei Movimenti che si riconoscono nei principi del presente Manifesto di Intenti, Movimenti che debbono essere comunque aderenti al territorio e alle sue esigenze, con il compito di predisporre, fissandone la tempistica stringente, tutte le misure necessarie per il raggiungimento degli obiettivi preposti.