IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 11.01.2016

S….CAMPAGNA….TA ELETTORALE ITALIA

 

IL SISTEMA SMORZA RENZI PRESUNTO FILO M5S

 

 SETTIMANA S…BORSA LACRIME

 

 

La scorsa settimana abbiamo analizzato il perché della provocazione Renzi: o il Referendum o il suicidio politico.

A ottobre, cioè alla vigilia delle Presidenziali USA, Matteo non vuole assolutamente presentarsi come perdente delegittimato. E’ obbligato a vincere e il fardello della Casta risulterebbe troppo pesante, se non si cambia registro.

A tutto questo hanno tempestivamente risposto, prima ReGiorgio, poi  Becchi, filosofo del  M5S, quindi  sappiamo, che nell’unico Comune della Campania amministrato dai pentastellati, sembra che i loro voti siano in odore di Camorra. Con il missile “Quarto” viene affondata l’ipotesi di coalizione con il M5S: sono eversivi e non alieni alla Camorra, insomma non sono i “diversi” che possono rottamare la Seconda Repubblica. Il messaggio va anche al Financial Times  che lo aveva legittimato internazionalmente.

Ed ora che fare? Tenuto conto che il popolo votante rimanga inalterato, cioè il 45%, far sì che l’elettorato di destra ritorni nel suo alveo e l’unico in grado di poterlo fare è il MagoSilvian. Oppure, far sì che il “popolo non votante” riassorba i delusi dal M5S, che aumenti tanto, che le diverse dosature tra “Centro Sinistra e Centrodestra legittimati”, possano essere comunque sufficienti a redarre  un Nazareno2 capace di proporre la politica di coalizione riformista e di supporto alla derelitta Europa politica.

Questo abbiamo capito dal clima politico formatosi a reazione della provocazione Renzi. L’intervista rilasciata da Napolitano al Corsera il giorno dell’Epifania ne è autorevole “olezzo”, infatti dice al PdC di appoggiare Schengen senza alcuna ritrosia e non stabilire rapporti politici con forze che risultano apparentemente eversive: “evitare scontri politici personalizzati” . Il problema pesante viene di nuovo dai Balcani che sembra essere territorio di nuovo reclutamento Isis. Inoltre c’è il problema  Russia che considera nemica la NATO. Quindi pieno appoggio al Referendum, senza “distrazioni”. Poi magari un aggiornamento del Nazareno, subito dopo le Amministrative. Noi non escludiamo che, se i sondaggi lo dovessero confortare, si sciolgano le Camere e si vada alle elezioni anticipate insieme a quelle locali: potrebbe essere possibile. Il pericolo da scampare comunque è che il popolo di centrodestra deluso e senza casa voti per il M5S.

Interessante, sempre nel giorno dell’Epifania, è l’intervista al filosofo Becchi, in cui dichiara di aver lasciato il Movimento “coideato”, a causa di presunti accordi segreti con Matteo per un progetto Governativo di coalizione.  Questa è ulteriore conferma alle nostre ipotesi esternate l’altra settimana.

Di fatto c’è che è partita la campagna elettorale, che sembra anche aver l’obiettivo della “s…campagna….ta elettorale”. Tutti impegnati a chi riesce ad apparire verso il prossimo Presidente Usa  come il miglior garante per il Progetto Europa all’Americana.

 A proposito citiamo il filosofo americano Glyn Morgan che asserisce: “L’Europa può salvarsi se diventa Americana”. Lo dice in un dialogo culturale sull’inserto del Corsera “La Lettura” del 27 Dicembre 2015. Infatti spiega a Maurizio Ferrera:  ……..” concorrenza globale, invecchiamento della popolazione, crisi del mondo arabo e migrazioni di massa sono sfide che non si possono affrontare su scala nazionale”. I nostri umili e volontari convincimenti esposti più di un anno fa, passano da presunte illazioni a conoscenza.

Il passo falso di Matteo con i Rolex a Riad è un’ulteriore conferma della campagna elettorale in atto, dove sono ammessi i colpi bassi “ad orologeria”. Si percepisce Matteo debole dopo i fatti dell’Etruria, e il Financial Times che dà il benvenuto al M5S fa il resto. Un consiglio al Matteo “liberal sociale”, indossi l’ultimo Swatch e le prossime vacanze bianche le faccia all’Amiata.

Per il mare prossimo o Ladispoli o San Vincenzo.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         L’Arabia rompe con Teheran indispettita dalle inaspettate simpatie USA verso gli sciiti iraniani. La situazione ha portato il greggio a meno di 35 Dollari e il “normale” livello di vita nazionale non è più sostenibile. Quindi ulteriore “scassaquindici” e guerra globale tra sunniti e sciiti. Sarà difficile trovare un nuovo punto d’equilibrio globale e territoriale senza l’aiuto della Russia. Ripetiamo è obbligatorio, almeno da parte dell’ “Europa Americana” il ritiro delle sanzioni;

·         Tempesta cinese sulle Borse globali. Effetto, cade Wall Street. Milano cede il 2,67% nella settimana partecipando alle lacrime globali. Il record meneghino europeo viene presto riassorbito;

·         Matteo enfatizza Marchionne e si conferma il “Primo Commerciale Italiano” in assoluto. In effetti riscontriamo che anche Il Cavallino fa profitti in Italia, ma paga le tasse in Inghilterra. Nulla cambia dal sistema dell’ “Avvocato”, che nella Prima Repubblica incassava gli utili e socializzava le perdite. Oggi “L’Umbro” porta i soldi a Londra ed avendo il personale italiano, potrà sempre godere degli ammortizzatori sociali, compresa la Cassa Integrazione a spese degli italiani. Capito!!!!!!!!!;

·         Renzi riapre lodevolmente con Putin gli accordi sul sistema pipeline gas che assicurerà l’energia pulita all’Europa. Chiede spazio all’industria nostrana, magari mettendo sul piatto l’ipotesi di Progetto ILVA a…tutto gas. Magari fosse, i patrioti dopo “aver dato il sangue per l’Alitalia” sono pronti a “ripetersi” per l’ILVA ECOLOGICA. Renzindustria docet.;

·         Intanto si avviano le scaramucce che porteranno all’elezione dei  Sindaci di Roma e Milano, le città più importanti. A Milano vincerà chi più garantisce l’Opus Dei, quale cartello locale “centrodestra-sinistra”, avamposto di quello nazionale descritto. Pensiamo a Serra. Mentre a Roma vincerà chi metterà d’accordo su di un unico tavolo: “mattonari”, immobiliaristi, imprenditori del “rifiuto”, commercianti e dipendenti pubblici. Al momento quello che sintetizza al meglio tale ipotesi è il “belloccio” Alfio Marchini;

·         La querelle banche, frutto del “bail-in”, conferma in Italia che il mondo va alla rovescia. Infatti una volta erano i delinquenti che rapinavano le banche, oggi sono le banche che rapinano i clienti per risolvere le loro crisi. Così è se vi pare…..;

·         La urgente necessità di fare formazione finanziaria viene condivisa da Alberto Alesina che sul Corsera del 07.01.2016 chiede che il cittadino per poter aprire un conto in banca debba avere una “patente finanziaria” per meglio proteggere i propri risparmi. Come al solito i “grandi” dopo essere stati per troppo tempo colpevolmente silenti sulla materia, ora le sparano grosse. Addirittura una Patente, che poi dovrebbe essere forse rilasciata dalla Consob? Che paura!!!!!!!!!!!!!?????? Basterebbe solo fare una libera, giusta e sana informazione. Quando è che si mette in campo la Rai e il mondo sindacale?;

·         La crescita del lavoro grazie al job act risulta ridicola. Tutti se la prendono con il Job-act,, ma per noi è ingeneroso. La riforma andata fatta solo per far cadere un muro di blocco sindacale al fattibile mercato del lavoro, condizione prodroma del “posto continuativo”, che mette sul libero mercato la risorsa umana, in sostituzione del  “posto fisso”. Ma senza un Piano Industriale Nazionale dove c’è chiarezza e scelta, dove le imprese potranno fare i loro investimenti non ci sarà mai crescita del lavoro e del Paese. E se non ci riesce il Governo di “Renzindustria” non vediamo chi possa farlo in futuro.

 

Ripetiamo quello che dicemmo un anno fa. Il M5S potrà essere lo strumento usato dal popolo per la rottamazione della Casta, se riesce ad assorbire i voti “sufficientemente onesti” della destra. Ci siamo, la partita è aperta. Senza altri progetti politici credibili non è ipotizzabile una diversa prospettiva, anche nel caso incredibile che l’italiano si ricordi di avere “diritto di voto”.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 04.01.2016

IN ITALIA: LIBERISMO COATTO ALL’INSAPUTA

 

IL 20..16?...... “se dice….ma nun se fa”!!!

 

 NESSUNA CRESCITA SENZA IL POPOLO CONSAPEVOLE.

 

 

E’ passato un 2015 epocale per il Paese. E’ stato l’anno del cambiamento, basato sull’imposizione culturale di sistema (liberismo coatto),  senza la partecipazione attiva e consapevole del popolo “ex-sovrano. Tutto con il conforto del Quirinale.

 

Insomma si è dato corpo solo ad un cambiamento basato sull’ “ App…a…Renza”, ma era indispensabile avviare il processo delle riforme da presentare all’Europa e ai Mercati, perché questi  altrimenti  ci avrebbero dichiarati  falliti.

 

Renzi ha tamponato l’emorragia di credibilità internazionale con una politica di marketing impostata sull’annuncio e la dittatura dell’ottimismo, ma dopo? Con gli investimenti per la crescita da fare a deficit, la stessa crescita è utopia. Diventa poi assurda speranza se si pensa di attuarla senza la condivisione culturale consapevole del popolo. Renzi e Mattarella, che saranno ancora i protagonisti del nostro futuro, con le loro esternazioni pubbliche festive hanno dato due diverse letture del nostro prossimo possibile sviluppo.

 

Matteo capisce che quest’anno è decisivo per il suo futuro politico. Tanto che nella Conferenza Stampa prenatalizia, dice “…o io sono legittimato dal Referendum popolare o smetto di far politica”. Invita il popolo a legittimarlo, consapevole che dopo di lui,,,…c’è Checco Zalone…,cioè il populismo. Non è a caso che Mediaset ha presentato enfaticamente il film Quo Vado,, facendo un grande affare , caratterizzando ancora una volta l’opposizione a livello macchietta. Niente di nuovo, solo un aggiornamento a Fantozzi, Banfi e Albanese per scimmiottare l’opposizione vera inesistente in Italia, fino a che non è arrivato un altro comico che ha organizzato un movimento politico “presunto ologramma”, che poi si è rivelato angosciante realtà. Quindi mettendo in preventivo un insuccesso alle prossime amministrative, mette le mani avanti dicendo o, meglio, facendo capire……”se fosse: punto primo non mi dimetto ne da Segretario del Partito , ne tanto meno da PdC……rilancio, soprattutto a livello europeo, e se volete, venite a “vedere” all’appuntamento Referendario……..”.  Un ricatto in piena regola alla Casta, che impedisce la spending review e diventa un problema ad intercettare voti. L’Europa esige un Paese con Governo di Coalizione, nel caso sarebbe pronto ad un’alleanza con il M5S, con cui ha già dimostrato di saper collaborare, vedi Consulta e molto probabilmente a replicare sul tema diritti civili. Se in cambio riconoscesse il reddito di cittadinanza, aggiornando gli 80 Euro, con loro potrebbe programmare un Piano di Crescita  ventennale a partecipazione popolare con “fidejussione europea”.  La Casta trema ed è avvisata. La prossima poltrona ve la dovete guadagnare. Molto probabilmente prima del 2018.

 

Mattarella, nel suo discorso di fine anno ha confermato che per esprimere dei concetti validi e credibili non serve straparlare. Non è uomo marketing, come Matteo, ma come Matteo deve invitare gli italiani a partecipare da protagonisti al cambiamento e si rivolge loro con una lezione di educazione civica. Meno evasione, più lavoro, più Sud, equilibrio tra accoglienza e respingimento. Omette di parlare delle banche, ma poco prima aveva fatto un appello all’ “educazione finanziaria” per gli italiani, indispensabile premessa per avere l’antidoto ai tromboni della finanza.  Si pone come icona tra fede e fiducia, tra spiritualità e laicismo, tra celebrazione e vita, dà un saggio di politica integrata elevando a sintesi il “dubbio consapevole” con capacità di scelta, vera icona e luce sul percorso della globalizzazione. Si avvicina ai grandi pensatori della DC, modernizzandone i convincimenti 2.0.

 

Insomma ricolloca livelli e funzioni tra Professore e Allievo, ponendosi lui quale affidabile garante e supervisore per gli italiani sulla via della “modernizzazione”.

 

Perché il 2016 sia un Anno mirato alla crescita ci dobbiamo augurare uno stop ai processi liberisti autoritari e realizzarli solo insieme all’italiano consapevole e non  “insaputo”.

 

Facciamo un esempio calzante, il “bail-in” per il salvataggio delle banche all’interno privato:

 

premesso che pochissimi conoscevano la direttiva,  “grazie” al colluso silenzio dei media e all’inutilità dei nostri parlamentari europei, si deve distinguere il coinvolgimento degli investitori con le obbligazioni subordinate per cui è giusto ricevere o pagare un rischio, se assunto senza forzature o ricatti. Mentre per i correntisti a deposito semplice è follia pensare che partecipino ad eventuali default, senza avere potere di controllo e senza eventuali diritti compensativi in positivo in caso di bilanci ipervitaminici. Il pensionato di Civitavecchia che si è impiccato il 28 Novembre è l’icona dell’italiano che si affida agli “amici” e, dopo, consapevole della “sola”, distrutta la sua dignità personale, decide di farla finita. E’ strano che la notizia del fatto viene data dai media circa una settimana dopo il 28 Novembre. Chissà perché? Bah!!!!

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         Lo smog blocca l’Italia già ferma, stabile (termine governativo) e ne dà un’ulteriore comprensibile plausibile motivazione. Solo Totò poteva immaginare una gestione dell’incubo delle PM10, così  divertentemente  diversificata a raggiera nazionale. Prima una miriade di diversi provvedimenti da città a città, secondo il Sindaco o il Commissario di riferimento. Poi l’autorità nazionale, indispettita che la cosa potesse andare oltre il ridicolo, provvede ad un “Cop.  Roma Ambiente Matriciano”, scimmiottando Parigi, convoca tutti i “pensatori”, e decide una conduzione unica ed omogenea folgorante: tutti a 30 all’ora e meno tepore nelle case, cioè a piedi in automobile e a casa con il maglione. Oltre le risa, c’è solo il pianto. Tant’è che Napoli, imprevedibilmente, si attrezza con sei giorni di blocco assoluto, salvo nuove piogge. Milano si ferma per tre giorni. Roma, dopo le targhe alterne, blocca solo i veicoli più inquinanti e poi si blocca per “merda capitale volatile”. Da Mafia Capitale a “Piccione Capitale”, passa dall’enfatizzazione degli stornelli allo scempio degli…storni. Si dà la colpa agli agenti atmosferici. Ebbene sappiamo che anche la crisi è stata annoverata come tale, infatti per noi le vere cause di tanti veleni sono il parco macchine privato troppo vetusto, causa il mancato incentivo alla sostituzione, le caldaie vecchie e senza manutenzione e controlli. Nonché i bus troppo vecchi e senza adeguata manutenzione. I politici e i prefetti non possono dirlo, noi da “volontari della politica” abbiamo la sana ingenuità di gridarlo, perché non sappiamo andare oltre…..il pianto;

 

·         Notizia nella notizia. Quattro partorienti perdono la vita insieme ai nascituri. La cosa sconvolgente è che nessun caso è avvenuto nel Sud. L’incentivo di Mattarella a portare il Sud a competere con il resto del Paese, sta dando effetti immediati e imprevisti;

 

·         La RAI ci regala un Capodanno con bestemmia e concede un minuto al 2016, oltre al giorno istituzionale. Tant’è che l’anno in corso  avrà un giorno e un minuto in più: obiettivo agevolare la missione crescita? I gufi della riforma sulla RAI sono serviti!!!!! Campo Dall’Orto è già passato dal Bio all’ “Organo Geneticamente Modificato”? Per inciso sappiamo che per questo appuntamento epico a Matera solo di hotel le strutture pubbliche. RAI e Regione, hanno pagato solo 130 mila euro. Certo digerire il bail-in di fronte a questi scempi pubblici è veramente arduo. Esempio di “liberalismo a targhe alterne” pro-domo propria;

 

·         Comincia il processo di aggregazione coatta dei Piccoli Comuni voluta dall’ANCI. La Stampa il 31.12.2015 cita Pescara, che ingloba Montesilvano e Spoltore, inoltre fa presente che i Comuni passano da 8046 a 8006. Dice che la sola associazione che si è opposta è l’Asmel. Ricordiamo che solo l’Anpci della Franca Biglio ha cercato di opporsi con argomentazioni più che valide. Una sola considerazione, la crisi politica e ambientale ha penalizzato tutte le grandi città. Basta vedere la triste Metropoli di Roma, che ha voluto creare la grande Metropoli senza averne le possibilità,  senza una valida struttura industriale e tutta impostata su apparato pubblico e commercio. Tanto che le Mafie nel tempo si sono impossessate del territorio. La politica che traguarda sa che il futuro è meno Città e più Piccoli Comuni efficienti, garanzia di ambiente e mobilità, utilizzando internet al massimo, ma senza una adeguata politica rimane un’utopia

 

·         La Borsa di Milano vince la gara europea sui profitti. La politica dell’annuncio, senza antidoti, ha dato i suoi frutti. La collocazione in Borsa della Ferrari è l’apoteosi. Crescono sempre i soliti noti al netto del “popolo insaputo”;

 

·         L’Europa accelera il progetto ILVA. Si parla di acquisizione del sito da parte di fondi indiani, mantenendo l’uso del carbone. Ha ragione Emiliano invitando ENI ed ENEL a fare la loro parte per mantenere il sito italiano, facendolo diventare icona ambientale. Come? Decarbonizzare, utilizzando il gas prospiciente e mantenere la nostra tradizione di produzione acciaieristica con le dovute garanzie per il personale. Tutto troppo normale, quindi impraticabile!!!!

 

Facciamo gli auguri a tutti per il nuovo anno e ci auguriamo che la cabala della tombola ( 16: se dice .ma nun se fà) possa essere smentita da un Paese in vera crescita, malgrado il deficit, con il popolo protagonista. Come? Migliorare accoglienza, conoscenza e capacità attuativa: il Vangelo del liberalismo sociale sintesi tra fede e fiducia. Mattarella docet. Vediamo se Matteo è capace di passare dal sellino della cyclette a quello della bici. Noi da Volontari, comunque procediamo, come CAD e Movimento, su questo percorso.

 

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 21.12.2105

ITALIA SENZA CONTROLLI

 

PD E M5S TESTA A TESTA

 

LARS FELD: COLPIRE I RISPARMI PRIVATI.

 

 

 

Questa è stata la settimana della Consulta, della Boschi e dell’attacco alla Merkel da parte di Renzi, ma soprattutto dell’ammissione di colpe da parte del PdC circa il mancato ruolo delle “guardie di controllo” nel Paese, causa e sviluppo di ogni libera nefandezza fatta dai “ladri”, che il loro ruolo lo hanno fatto sempre “coerentemente”. La nomina di Cantone a disciplinare il contenzioso Etruria, delegittimando BdI e Consob, è stata quanto mai eloquente ed eclatante.

Prima di tutto facciamo i complimenti al Premier per come è passato dal successo della Consulta al salvataggio della Boschi, e di se stesso,  con un salto mortale carpiato da vero talento politico. Complimenti

Consulta: dopo 31 votazioni senza successo, capisce che con l’attuale FI non è possibile cavare un ragno dal buco. Purtroppo FI, perdendo immaturamente Donato Bruno, viene privata del cervello più equilibrato della sua compagine politica. Poi non è più possibile far fare una ennesima ulteriore barbina figura a Mattarella. Matteo rischia, prova a responsabilizzare direttamente l’ “opposizione vera” del M5S, che accetta, incassando una sua “indicazione”. La reazione di Silvio è scomposta sbraitando che tra i “tre” non c’è ne è uno di “appartenenza” al Centro-Destra. Gaffe, la Costituzione parla di indicazione delle parti politiche e non di “tifosi partitici”. Matteo riesce dove Bersani fallì, magari solo per  una occasione, ma di grande rilievo istituzionale. Ancora Complimenti

Boschi : Con la richiesta di sfiducia del M5S alla Boschi per evidente conflitto di interesse, Matteo fa dietro front, capisce che c’è l’opportunità di recuperare un “miniNazareno” con le “colombe” di FI, accordo obbligatorio per non andare verso lo spettro delle elezioni con il M5S a due punti dal PD e con le Amministrative alle porte. Matteo incassa pure da Silvio, dopo l’incasso dal M5S e salva la Madonna. Per questa volta il Mago è Matteo, che raccoglie la bacchetta magica da Silvio.

Merkel: Fa “triplete” attaccando la Merkel, tanto da costringere i media a spostare il tiro sul suo affondo all’ “Angela” e diluire le considerazioni della stampa, soprattutto quella non   amica, sulle sue performance: Consulta e Boschi. Alla grande si ripropone come aspirante premier Europeo, vantandosi  guida di un Paese in forte recupero e, udite, udite, accusa la Germania di debolezza bancaria, rispetto a noi. Infine mette in luce il comportamento paradossale della tedesca sul South Stream, che blocca ( c’è l’ENI), e il Nord Stream , che favorisce, tutto in controtendenza all’essere favorevole a mantenere le sanzioni a Putin, infatti  si pone a favore del “pipeline gas “ in Ucraina. Ha ragione, ma sulle banche ci sembra abbia un po’ esagerato, ma nel complesso l’effetto domino ambito e desiderato l’ha raggiunto. Inoltre a Gennaio avrà a Roma Junker per discutere una linea forse meno “invasiva teutonica”. En plein!!

Dopo una Leopolda timida, tutta posta sulla difensiva, in cui ha pensato solo ad elencare le cose fatte, senza dare una prospettiva politica, in una settimana ha recuperato tantissimo, limitando i danni. Già perché individualmente il Premier cresce, ma il PD cala paurosamente nei sondaggi, come invece sale paurosamente il M5S.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Sul caso Etruria il PdC accertate le responsabilità primarie di Consob e secondarie di BdI, incarica il solo Cantone per l’arbitrato sui possibili ristori. La cosa è ripetiamo eclatante, tanto che si dice che Visco abbia le dimissioni pronte sul tavolo. Mentre Vegas attende gli “sviluppi” della sua “monarchia” sospesa al fotofinish da Renzi con la nomina degli altri due componenti che si aspettava da anni. Dovranno essere accertate se ci sono responsabilità su queste mancate nomine alla Consob. Senza controlli il Paese va alla deriva;

·         Lars Feld sul Corsera del 19.12.2015 conferma la nostra convinzione circa l’attacco ai risparmi privati. E’ il personaggio più vicino a Shauble e conosce bene il ball-in, cioè il “prelievo forzoso”. I risparmiatori sono al panico;

·         A Torino alla Mole Antonelliana viene evacuata la gente per allarme bomba. . Mentre un aereo della Air France diretto a Parigi, viene dirottato in Kenia, sempre per presunta bomba. La politica del terrore si allarga senza fare vittime per ora. Contentiamoci, ma l’aria che si respira è pesantissima.

 

Passa la legge di stabilità e i Leopoldini potranno passare le Feste più tranquilli, dopo i pericoli passati. Comunque politicamente il nuovo anno vedrà ancora come formare il “nuovo della politica” al netto della Seconda Repubblica. Matteo si è rivelato un talento politico, e con la nomina dei tre alla Consulta, pensiamo abbia capito l’antifona. Il centro-destra è troppo disarticolato tra vecchio e finto nuovo.  Fa fatica a presentare un “nuovo” immune da scempi del passato, non ha un progetto. Resistere solo sulle poltrone non sarà sufficiente.

Buone Feste a tutti con le vostre famiglie e dal 2016 auguriamoci un Governo degli Onesti, ma a pensarci bene, se fosse, dove lo mettiamo il …..pluralismo ?????

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 14.12.2105

CRISI LIBERALE ITALIA

 

URGE VACCINO  “BANKISIS”

 

PARIGI: BASTIGLIA E AMBIENTE

 

Premesso che in Italia negli ultimi venti anni ha mietuto più vittime il fondamentalismo bancario  che qualsiasi altro radicalismo sociale, andiamo a valutare cause, ripari e prospettive salvifiche dal “bankisis”.

1)     Ognuno di noi ha l’obbligo civico di difendersi da ogni malattia conosciuta;

2)     Abbiamo scelto di partecipare al progetto Europeo senza dettarne alcuna condizione. Non avevamo altra scelta che affogarci in questo unico sistema che ci avrebbe consentito sia il finanziamento pubblico infrastrutturale, al di là del nostro disastrato bilancio , che il mantenimento dei costi della Casta a tutto danno del ceto popolare;

3)     Per garantire il debito pubblico da default si parte prima a dilapidare il patrimonio privato immobiliare per poi passare a quello del risparmio protetto. Entrambi validi e capaci  elementi fidejussori del disastro pubblico in chiave europea;

4)     Ergo il pericolo del fondamentalismo bancario era un rischio conosciuto, rivelandosi da subito  l’utile strumento, insieme alle angherie dell’Agenzia delle Entrate per provvedere con rapidità spietata all’assorbimento del risparmio privato. Nel mentre il mondo dei media ha concorso a promuovere la pressione mediatica della cultura “finanziaria anglosassone”;

5)     La gente costretta a svendersi il bene immobiliare e senza un euro di interesse sui risparmi correntizi, viene “abbindolata” da prodotti tossici con la speranza “assurda” di un interesse improbabile da mettere a reddito. La gente ingenua abbocca. La banca non può fallire, mica è Cirio o Parmalat;

6)     Di fronte a questo chiaro scenario nulla è stato fatto dalla politica istituzionale, ne tanto meno dal Sindacato “maturo”, per aiutare la gente ad evitarne il contagio e proteggersi con un vaccino “socio-liberale”, grazie alla giusta formazione finanziaria;

7)     Per l'appunto, la gente impreparata, senza un “vaccino finanziario”, senza un minimo di cultura “economico-finanziaria”, che renda autonomamente consapevole ogni libera scelta con la possibilità di misurarne i rischi, viene liberata dallo “Zoo del Pubblico Protetto” esasperato e, traferita a forza, nella esasperata “Giungla del Privato con Protezione Pubblica” esasperata;

8)     La recente normativa europea che vieta ogni aiuto pubblico alle disgrazie di banca e chiama gli stessi correntisti, a concorrere e partecipare con i propri depositi al fallimento bancario , obbligavano i “benpensanti” a correre per una veloce formazione. Nulla è stato fatto e le stesse componenti politiche di “seconda repubblica”, che oggi sbraitano nulla hanno fatto per opporsi in sede di Parlamento Europeo;

9)     A tutta questa fragilità conoscitiva si aggiunge drasticamente che  le strutture incaricate al controllo, preferiscono fare da “palo” agli aggressori bancari, determinandone lo “stragismo culturale ed economico della gente”, priva di ogni vitaminizzazione ad esercitare la propria volontà  “adulta liberale”;

10)Luigino D’Angelo, ex-dipendente dell’Enel e tranquillo “ex-dipendente pubblico”, con la sua drammatica morte e con la forza tragica del suo gesto ha messo in grande  evidenza la validità della sequela delle nostre amare considerazioni.

 

Quali ripari?

1)     1)Occorre alimentare da subito una conoscenza culturale della materia con il protagonismo, senza se e senza ma, di: “Nuova Politica al netto dei protagonisti della Seconda Repubblica”, Sindacato, Associazionismo Consumatori, Media, e soprattutto RAI. Tutti insieme devono fare pressione di conoscenza della materia con la relativa divulgazione abbinata dei termini comunicativi sia in italiano che in inglese. Meno talk show di cazzate politiche da seconda repubblica e più trasmissioni a divulgazione nozionistica del contesto economico finanziario globale;

2)     Eliminare la metastatica Consob (la scorsa settimana siamo stati facili profeti) e inglobarla in Banca d’Italia. Si produrrebbe una concreta spending review e si eviterebbe il facile gioco dello scaricabarile;

3)     Rivedere e ampliare la Legge Draghi del ‘90 in materia di rappresentatività di azionariato popolare, tanto da  prevedere un più facile accesso dell’associazionismo specifico e qualificato nei Consigli di Amministrazione delle società collocate in Borsa.

 

Prospettive :

1)     Ambire ad un sistema economico-finanziario libero e protetto dove il cittadino debba avere bisogno di un consulente solo su scelte limite , tanto da giustificarne il consulto oneroso;

2)     Il sistema libero e liberale è tanto più tossico, quanto più è prevista la componente pubblica, falsamente a protezione del cittadino;

3)     Nell’incapacità di mettere in atto queste condizioni, senza alcuna contrapposizione o rifugio ideologico, sarebbe meglio riordinare tutto il sistema verso il “tutto pubblico”;

4)     Ripristinare un rapporto di fiducia del cittadino con la Banca, da cui non ci si deve guardare, ma bensì si chiede sicurezza e protezione. Patuelli, vecchio liberale, si ricordi dei suoi trascorsi e si faccia carico con l’ABI di promuovere questa inversione di tendenza.

 

Questa è la nostra cruda “Volontaria” analisi, come “Volontariato Politico” siamo nati per agevolare questa indispensabile cultura socio-liberale, parlando addirittura di “azionariato politico” con cui alimentare il Movimento, dandoci una organizzazione organica  al di là di ogni ambizione personale speculativa. Renzi dice che ha abbattuto la gerontocrazia, noi invece vorremmo partecipare ad abbattere il “Geriatrico Sistema”, che pur di sopravvivere si fa guidare di facciata dai Ragazzi della Via Paal e lascia alla guida vera nella Sala Quadro i “soliti immutabili”, che da sempre muovono i fili, oggi i “droni”.

Evitiamo di fare l’elenco dei fatti della settimana  e  parliamo della Leopolda,dove il Premier ha lanciato la grande sfida e se riuscisse a divincolarsi dalle  entità garanti e si ponesse a testa bassa a promuovere “il vaccino socio-finanziario culturale”, saremmo sicuramente sulla strada giusta per un grande futuro per questa Italia .

Chiudiamo per parlare dello strombazzato accordo ambientale di Parigi. Sembra che la Città dopo la Presa della Bastiglia, abbia fatto la Presa dell’Ambiente, dopo che da otto anni i Paesi partecipanti ne discutevano. Per noi è l’ennesima…….. Presa per il…….. C..lo, infatti si è sancita solo una promessa globale senza  sancirne vincoli e sanzioni. Inoltre non si è data una data entro la quale si dovrà ultimare perentoriamente l’uso dei combustibili fossili. a conferma del dilemma. I controlli previsti sono quinquennali e non chiari. Di certo c’è solo il favoloso impegno economico mondiale a limitare il riscaldamento a non più di 1,5 gradi. La valutazione e misurazione viene fatta sulla media dei Paesi più o meno inquinatori. Non cambia nulla, chi ha più soldi non rinuncerà ad inquinare e i Paesi sottosviluppati saranno, come da sempre, elementi compensatori passivi per mantenere la media. La partita dell’Ambiente per il momento l’ha vinta Papa Francesco.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 07.12.2105

ESILIO EUROPEO

 

VITTIME DEL DOPPIOGIOCHISMO

 

LETARGO ESISTENZIALE COLLETTIVO

 

 

 

Effetto deprimente di un’Italia basata sui decimali, guidata da un uomo solo al comando accompagnato dal servilismo degli yesman e non dalle giuste competenze. In sintesi è questo quello che dice De Rita dal pulpito del Censis.

E’ vero? Diciamo di si. Ma d’altra parte ognuno ha quello che si merita.

La gerontocrazia per salvarsi non aveva altra scelta nello scenario dell’offerta “castale politica” italiana. Infatti la burocrazia italiana e la gerontocrazia per non morire di “grillismo” hanno accettato ”di tutto” pur di sopravvivere e di evitare la spending review.

Lo stesso De Rita è espressione del “vecchio che avanza”, accompagnato dalla sua “impresa famiglia”. Noi non ci riconosciamo nel suo allarme “doppiogiochista”. Sport in piena auge sia a livello nazionale che europeo. L’unico letargo vero che ravvisiamo e che ci auguriamo svanisca è quello elettorale. Fino a quando non tornerà a votare almeno il 20% del 51% che preferisce disertare le urne per nausea, dissertare sui “disagi esistenziali collettivi” è eufemistico.

Fatta questa premessa locale, passiamo agli aggiornamenti internazionali.

Purtroppo viviamo nell’angoscia dell’imprevedibilità e siamo vittime quotidiane  del clima di terrore. Passeggiamo tristemente tra mitra e blindati. Sembra vivere un film a cielo aperto. Il clima che si viveva soprattutto in Israele  è comune in tutto l’Occidente ed oltre. Si, siamo tutti vittime e colpevoli, perché abbiamo perso il gusto della normalità quotidiana e il nostro spirito d’appartenenza,  sia laico che spirituale.

Che fare? Dobbiamo seguire un nuovo modello culturale che ci disegna nuovi confini territoriali e morali. Abbiamo la presunzione di rappresentare l’archeologia sociale nel mondo e non riusciamo a convivere tranquillamente nemmeno nei “nostri villaggi”.

Occorre una nuova sintesi tra spiritualità e laicità, che faccia massa critica politico elettorale e che sia in grado a calmierare e limare gli interessi economico speculativi assurdi e circoscritti. Un esempio? La produzione e la commercializzazione “grigio - nera” delle armi.

L’Europa fantasma è l’espressione del “letargo civico collettivo” dovuto a questa crisi culturale.

Europa con Schengen praticamente fallita, l’Euro che si appiattisce sul dollaro ed è incapace ad essere sinergia di una reazione muscolare al terrorismo, si presenta praticamente inutile. Lo stesso annuncio di Draghi a protrarre il QE al 2017 non “scuce un baffo” alla Borsa.

Se i mercati non sentono più nemmeno “San Draghi” siamo certamente alla frutta.

Fa bene Renzi a portare una linea politica estera di pura convenienza nazionale, essendo inesistente una strategia d’assieme.

Certo ora sarà dura recuperare quel “nazionalismo esule” che aveva puntato ad assicurarsi in Europa il protezionismo ai privilegi.

Occorrerà tornare al proporzionale, visto il fallimento del bipolarismo, insieme  al falso efficientismo dei Sindaci. Il bipolarismo si è rivelato un continuo inciucio ( espressione massima negativa Mafia Capitale) e l’autoritarismo dei Sindaci è sotto schiaffo della Magistratura.

Siamo un Paese Commissariato, con un Parlamento che non rappresenta nulla ed è incapace di nominare alte figure alla Consulta per le garanzie popolari.

I Sindaci si sostituiscono con i Prefetti, forse non è a caso che “la sede dell’Anci è a Roma a Via dei….. Prefetti ” e il Parlamento è “fortunatamente sostituito da Renzi e dai suoi sodali”.

Fin quando potrà durare questa situazione? Ribadiamo, fino a che non si torna alle urne e con grande suffragio popolare si potranno eleggere nuovi rappresentanti , dei “signor nessuno”, che non abbiano nulla a che fare e a che dire con la nefasta Seconda Repubblica.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Il Prof. Ainis su IFQ del 06.12.2015 si auspica che possa tornare la DC per ricostruire un Paese “sensato”. Occorrerebbe subito fare formazione con gli “ultrasessantenni” che non si sono lasciati infinocchiare dall’inutile Seconda Repubblica e sperare nei giovani disposti alla “missione politica”;

·         Sembra che Forza Italia voglia candidare il giustizialista dei ladri in villa Francesco Sicignano. Forse si punta a legalizzare il Far West. Pensiamo sia uno degli ultimi colpi di coda del bipolarismo. Ci viene in mente una recente divertente boutade di Brignano in cui il comico si chiede. “ ma perché i ladri sono ormai tutti romeni, albanesi, etc. e non ci sono più italiani? Ma, molto probabilmente perché sono stati tutti…. eletti……….;

·         Finalmente Renzi nomina alla Consob i due membri di vertice mancanti dando termine alla dittatura di Giuseppe Vegas. Con Giuseppe Berruti e Carmine Di Noia ci si augura che presto l’importantissima struttura possa riprendere il suo protagonismo di controllo ed verifica d’accesso al mondo finanziario;

          La Russia sanziona la Turchia e reagisce al corteggiamento americano al Montenegro.  Lo fa per principio e per rispetto del confine dell’Est. Putin non deroga dai suoi principi;

·         Renzi sul Corsera del 06.12,2015 conferma la sua posizione nazionalista in questa embrionale confusa “originale” alleanza tra doppiogiochisti contro “il nemico senza volto”. Recupera credibilità dopo la fumosa presentazione dell’ennesimo libro di Bruno Vespa. Oggi che i libri sembra sia più facile scriverli che leggerli, occorre stare attenti a presenziarne “l’inutile varo”.

Per ricapitolare , riscontrando che l’Europa non esiste , bisogna pensare a come uscire dall’esilio Europeo, dove da troppo tempo siamo calati ingenuamente.

Non ci resta che sognare la formazione degli Stati Uniti del Mediterraneo per un nuovo sostenibile equilibrio .

Pensiamo che l’unico interesse italiano collettivo deve essere per un Mediterraneo allargato forte e unito.

Il nostro sogno degli Stati Uniti del Mediterraneo può essere l’obiettivo.

Dobbiamo vedere possibilista un asse con il mondo sunnita iracheno nell’ottica del Progetto Mediterraneo.

Farsi promotori di una grande Assemblea dei Paesi Mediterranei dove capire quali possono essere le convergenze.

Renzi se ne faccia promotore e proponga qualcosa al nulla europeista. Inoltre questa iniziativa potrebbe togliere ossigeno e campo ai doppiogiochisti turchi e inglesi.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 30.11.2105

ZANZARIERE ITALIANE E VATICANE

 

MA QUALE GUERRA : SOLO RIEQUILIBRIO TRA RICCHEZZA E POVERTA’

 

 

 

A PARIGI LA TERAPIA PER L’AMBIENTE TERRESTRE. A QUANDO QUELLA PER LA FAME?

 

 Questa settimana è trascorsa ancora sotto l’effetto traumatizzante dei fatti stragisti di Parigi e in Mali all’Hotel Radisson di Barnako. Uno firmato dal banditismo arabo e l’altro dal banditismo africano, entrambi “cooperanti” con la Jihad per realizzare il comune obiettivo dello Stato dell’Isis, oggi solo rappresentazione virtuale, “grazie” alla lucida regia del mondo sunnita..

Ci ha colpito a proposito l’intervista sul Corsera del 26.11.2015 dell’americano John Bolton , consigliere di Bush, in cui ammette l’errore della seconda guerra in Iraq e propone a riparo la creazione di uno Stato Sunnita: il “Sunnistan”, ove diluire e sciogliere con il tempo il delirio farneticante dell’IS.

Che dire ? Certo le ammissioni degli errori sono sempre atti positivi, che nel caso dimostrano un’ imprevista umiltà, ma sono palliativi se non ci si coordina e non si manifesta qual è la vera conflittualità che è in atto tra le grandi potenze: l’interesse  per il controllo e la gestione della globalizzazione, causa e vera genesi dell’attuale fase di terrorismo internazionale.

Andiamo per gradi, valutando cosa è successo dopo il crollo del Muro di Berlino del 1989:

-          Viene sancito il fallimento del comunismo quale equo dispensatore di risorse;

-          Viene eletto il “comunismo-capitalista cinese”, quale macchina produttrice del prodotto finito  a prezzi stracciati per i Paesi globalizzati con la conseguente distruzione del relativo mercato;

-          Viene sancito il fallimento del liberismo americano, incapace ad autoalimentarsi con le contemporanee insufficienti condizioni finanziarie;

-          Viene avviato in America un nuovo progetto, firmato Obama, di recupero economico e partecipazione, prevedendo maggiore socialità e minore interventismo nel mondo afro-arabo;

-          Viene attivato un grande lavoro diplomatico per modellare l’Unione Europea, quale primo fronte del disequilibrio “afro-arabo”. Si riconosce alla Germania il motore produttivo e alla Francia l’interventismo militare;

-          Viene in effetti demolita la classe media sociale e vengono creati pochi centri privati (banche e multinazionali) di grande raccolta economica, in grado di manovrare a piacimento l’acerba  politica, a tutto danno dei poveri, sempre più  poveri, e dei nuovi disagiati, gli ex-borghesi. Il nuovo progetto americano ha successo con la disoccupazione sotto al 5%, ma l’ambiguità Europea è incapace a svolgere il ruolo richiesto di nuovo gendarme “afro-arabo”e il terrorismo assume livelli imprevisti a cui non si è capaci di contrapporre una strategia che preveda obiettivi e continuità.

 

Abbiamo fatto questo report per convincerci che è fallito sia il comunismo che il liberalismo integralista. Occorre trovare un nuovo equilibrio globale tra ricchezza e povertà per costruire in tempi di pace una crescita integrata dei popoli, unica precondizione per eliminare ogni focolaio di “logica del terrore”. L’ irrisolto  problema della striscia di Gaza, tra Israele e Palestina, è stata la culla dell’Isis, passando da Al-Qaeda.

Affrontare la problematica spetta obbligatoriamente all’Europa Unita, ancora incapace di trovare una sua autonomia, distinta dal “condizionante protezionismo americano”. Fin quando i principali Paesi membri dell’EU, si sentiranno solo servi dell’America, l’Europa Unita Autonoma in grado di svolgere un ruolo incisivo in questa fase delicatissima, non potrà mai ne concepirsi ne tanto meno realizzarsi. A Matteo Renzi, dobbiamo riconoscere un grande sforzo diplomatico, che presuppone abbia nel suo animo una condivisione della nostra umile analisi. Si svincola dal protagonismo bellico, troppo pericoloso in previsione del Giubileo, e con i due Prefetti, cerca di recuperare a Roma un terreno praticabile per il Papa, consacrato paladino della ricerca del nuovo equilibrio tra ricchezza e povertà. Lo stesso Pontefice aiuta questa linea e ne dà coraggio, dichiarando che ha paura solo delle “zanzare”.  Matteo veloce e sintetico molto probabilmente incentiverà  la produzione e la fornitura di “zanzariere” nel mondo.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

-          Papa Francesco partendo dall’Africa, denuncia con eclatanza l’abissale distanza tra ricchi e poveri. Basta rubare le loro ricchezze naturali, lasciando solo sconforto e povertà assoluta. Il viaggio affascinante, mette la sordina mediatica alle “zanzare” Fittipaldi e Nuzzi, che  sono state fermate nelle “zanzariere vaticane” per essere “redenti”. Però ci sembra che in tutta questa delicata vicenda il Vaticano dovrebbe coinvolgere soprattutto le case editrici: Feltrinelli e Chiarelettere, che comunque andranno le cose, loro il loro affare commerciale l’hanno fatto comunque. Ulteriore anomalia in questa vicenda è la mancata assistenza dell’Ordine ai due giornalisti, come non fossero italiani. Qualcuno dice che la querelle  rientra nella guerra in corso di Francesco contro il secolare affarismo vaticano globale dell’Opus Dei ed è meglio tenersi alla larga per non finire nelle “zanzariere vaticane”. Certo il gran baccano ha principalmente disturbato il Pontefice che, a riguardo, stava “operando” con la massima sobrietà ed efficacia;

-          Dario De Vico sul Corsera del 26.11.2015 invita i Sindacati a trovare un nuovo ruolo rappresentativo e partecipativo dei lavoratori nel mondo del lavoro. Il futuro è la partecipazione azionaria e la loro presenza nei Consigli di Amministrazione. Se non si aggiornano i lavoratori faranno da soli insieme alle aziende, senza bisogno di rappresentanze. Il Ministro Poletti, prima della manifestazione sindacale sul Pubblico Impiego, denuncia medioevale considerare per il costo dei contratti di lavoro, il solo parametro dell’ ora di lavoro. Per noi la stranezza è solo quella che l’osservazione venga da un profilo professionale proveniente dal “mondo comunista”, per il resto la rilevazione è più che normale, anzi è da rilevare che arriva in grave ritardo. Trattandosi di pubblico impiego, si consideri in maniera scientifica obiettivi e lavoro domestico, approfittando del web. In questo caso è la “Trimurti” che non vuole rendersi conto. Qualcuno dovrà fare da battistrada, siamo fiduciosi;

-          A Roma i Prefetti per limitare “la grande bruttezza” eliminano i “pericolosi” gladiatori e i caldarrostai. Non disturbano le aree che assicurano i servizi primari senza anomalie e prendono forse in considerazione che sia opportuno seguire qualche consiglio di Cerroni sulle politiche dei rifiuti. L’intervista su IFQ dell’Avvocato del 28.11.2015 è eloquente;

-          Ulteriore riflessione da fare a Roma è circa l’avanzamento del progetto degli Americani nella Capitale Calcistica, che anni fa calarono nell’Urbe per  attuare l’anticipato protagonismo degli yankees a produrre business e divertimento. Dell’attestazione pensiamo siano più che soddisfatti, infatti recentemente la loro squadra a Barcellona ha fatto “ridere tutto il Mondo”.  Meno certo i “romani romanisti”……. a  costoro …….non resta che piangere;

 

La Rivoluzione Liberale di Gobetti è del 1922, sono novanta anni che aspettiamo. Ce lo ricorda IL FATTO QUOTIDIANO di venerdì 27.11.2015. E’ la nostra stella polare come CAD e Volontari per l’Italia, la sola formula capace di regolare con equità libera. liberale e solidale una politica integrata di prodotto degli interessi globali. Crediamo sia la sola capace di superare anche le vecchie distanze ideologiche di destra e sinistra. Basta lucrare o sulla svalutazione del dollaro o sulle guerre, oggi serve solo una crescita omogenea in un liberalismo sociale condiviso. Speriamo che si inizi a Parigi dove 147 Paesi in 12 giorni dovranno darsi le linee compartimentali sull’Ambiente per limitare il riscaldamento globale a 2°.

Peccato che Milano abbia perso l’occasione per farlo con l’EXPO sulla Fame nel Mondo.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 23.11.2105

 

IBRIDA ITALIA

  

IL DRAMMA DELLA GENTE COMUNE

 

GIUBILEO A PARIGI

 

 

Dopo la settimana di riflessione a causa dei drammatici atti di terrorismo dell’Islam radicale, proviamo anche noi a dire la nostra sulla drammatica situazione internazionale, effetto della perdurante  crisi politica mondiale per mancanza di grandi statisti e relative leadership.

La Francia dice siamo in guerra e reagisce con una rappresaglia, “do’ cojo cojo”, di pancia militare, direbbe qualche esperto. Si, infatti tale reazione si chiama rappresaglia, termine che noi italiani  abbiamo inciso sulla nostra pelle e lo biasimiamo ogni volta che pensiamo alle Fosse Ardeatine, triste conseguenza dell’attentato di Via Rasella.

Non vogliamo trovare analogie o parallelismi, ma la reazione del mondo occidentale alle stragi di “Stato Islamico” è stata finora scomposta, disunita, senza una lucida capacità di proposta  alla gente comune per come,  prima limitare, e poi riassorbire il triste fenomeno della Jihad.

Si, perché la crisi politica globale mette nel dramma quotidiano la gente comune, che ogni giorno deve sforzarsi ad essere normale nelle sue abitudini, pur consapevole della fragilità del sistema che dovrebbe proteggerla. Il terrorismo globale è l’effetto del nanismo politico internazionale. Ci permettiamo fare queste affermazioni in quanto soggetti “amatoriali della politica” e testimoni quotidiani del disastro sociale della società occidentale privata dei valori cardini e ormai allo stremo, sotto la pressante dilagante aggressione della cultura anglo-sassone, su cui vuole omologare la globalizzazione.

A suo tempo, in tempi non sospetti,  dicemmo che sarebbe stato un errore dilapidare politicamente il MagoSilvian, perché arriverà il tempo che saremo costretti a chiedere aiuto a Putin, per trovare una quadra ed una strategia per diluire il “banditismo afro-arabo”, e avere un interlocutore di provata fede “putiniana”. Sarebbe stato un vantaggio per l’intero occidente.

Ebbene ci siamo. Il “fantasma politico” dell’Europa paga gli errori degli yankee.

Far saltare il sistema libico e iracheno è stata una follia. Occorre ritrovare una politica di sintesi che assicuri al “banditismo afro-arabo” una sicurezza territoriale con prospettive politiche a garanzia delle loro culture. Gli “anglo-sassoni” si riposino un pochino e lascino il campo agli “scacchisti” russi per escogitare una politica integrata di prodotto, che armonizzi l’equilibrio “afro-arabo” con quello europeo con il lordo dell’Ucraina.

Tutti insieme, oltre che cantare la Marsigliese, dovremmo seguire quella strategia ( Renzi la invoca da tempo) su cui la gente comune legge e capisce che si è trovato un accordo sulla gestione della globalizzazione e, conseguentemente, percepisce e prevede un riassorbimento del fenomeno di fanatismo islamico. Non sarà facile, ma se non vogliamo le città deserte, vedi Bruxelles, animate solo da militari, e ammalarci irrimediabilmente della paura del coinvolgimento in atti di terrore, si ha l’obbligo di provarci. Insomma, gli USA dovranno trovare un ridimensionamento sull’obiettivo di gestire la globalizzazione attraverso il mondo borsistico e le agenzie di rating, strumenti per eleggere o affossare ad orologeria “amici e non”. E conseguentemente dovrà limitare le produzione delle armi. La Russia dovrà mettere a disposizione sostenibile l’ottimizzazione della sua poliennale politica energetica per facilitare la convivenza in territori ostici ed ostili.

La GENTE COMUNE questo si aspetta dalla politica di ogni livello e si rifiuta di essere eroe o martire. Il dramma di vivere in uno stato di privazione, paura, costrizione e sofferenza quotidiana vuole che svanisca. Con l’occasione siamo orgogliosi ricordare l’amico Carlo Orichuia, a tre mesi dalla sua scomparsa, ove nel suo libro MEMORIA-ITALIANI NEGATI, in quattro storie di gente comune nel corso della Seconda Guerra Mondiale, centralizza l’analisi di chi non ha fatto la Storia, ma è stato costretto a subirla. Oggi la storia della Gente Comune si ripete. Un solo invito, per ribadire il valore della democrazia ed il diritto ad essere anti-eroi, tornate in massa al voto. Il terrorismo è l’effetto del nanismo “politico imposto”.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Roma si appresta ad ospitare il Giubileo in questo clima, dove c’è l’apoteosi della gente comune. Qualcuno vorrebbe sospendere l’evento, ma il Papa non vuole indietreggiare di fronte al MALE. C’è chi ci scrive, dicendoci, ma perché non facciamo che il Giubileo si svolga a Parigi, insieme all’evento mondiale sull’Ambiente? Ci sarebbe la fantastica certezza di aprire la Porta Santa Ambientale a difesa dei popoli tutti. Idea geniale, ma proprio per questo pensiamo sia improponibile.;

·         Sul caso De Luca la stampa ha dato la notizia del “cane che morde il padrone” e non viceversa. Si, infatti si è dilapidato il De Luca, mentre noi pensiamo che la notizia è il Magistrato che confeziona una sentenza su ordinazione. Cioè “il padrone che morde il cane”. I recenti fatti di terrore hanno contribuito a diluire mediaticamente il fatto;

·         Sulle reazioni del mondo politico internazionale ai fatti parigini, Renzi si scopre maturo politico internazionale,  ponendosi come calamità e strumento per l’accordo USA-Russia, tenendo sempre conto che la nostra “Stella Polare” è sempre l’America. Insomma Italia ibrida, infatti conferma il suo posizionamento obbligatorio, pur riconoscendo gli errori americani per cui l’Europa sta pagando salate conseguenze. Abile e schietto.

 

Chiudiamo ricordando il pezzo di Paolo Valentino sul Corsera del 19 cm. Dove  rileva la vacuità della risposta europea all’appello francese sulla solidarietà bellica. Infatti all’invito del rispetto dell’art. 42.7 in soccorso del Paese aggredito, i Paesi Membri hanno tutti dichiarato “disponibilità politica”. E come iniziativa solidale cantano tutti la Marsigliese. Qualcuno dice che sia stata una risposta poetica, altri in termini di prosa, per noi ci sembra solo…..”una prosa per il c..lo”.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 


IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

                               

 

 

 

                                    

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 09.11.2105

SINISTRA ITALIA

 

VATISWAGEN

 

MILANO E MESSINA TUTTI IN RIDICOLA CODA

 

Finalmente la sinistra italiana ha deciso di rappresentare in proprio lo Stato Sinistro del Paese, aldilà della dittatura dell’ottimismo imposta da Renzi.

Da sempre hanno sempre osteggiato qualsiasi progetto di vero liberalismo e sentirsi oggi  protagonisti “ coatti” di una trasformazione radicale di natura epocale, loro “onestamente” non se la sentono. Hanno fatto capire che…. “ noi siamo il passato da rispettare obbligatoriamente e non vogliamo essere collusi con questa “allegra brigata” che inspiegabilmente vuole lasciare il ruolo di Per…Dente e anela addirittura a portare il Partito Socialista Europeo ad essere protagonista di vertice nello scacchiere politico europeo”. No, questi sono matti socialisti visionari, noi siamo comunisti 2.0 e dobbiamo conquistare l’Europa con un progetto clone di Tsipras, cioè nazionalmente comunisti e europeisticamente mantenuti dai popoli “utopisticamente liberali”. Il ricatto è la nostra arma, se cadiamo noi cade tutto il “cucuzzaro europeo”. Il “partito dei gufi”, sempre rimanendo nell’ Arca di Renzi, si avvia a clonare Tsipras, con la speranza che l’Europa ceda sempre ai ricatti. Auguri, ma non è certo il presagio politico del futuro. L’assenza di Civati , emblema del futuro a garanzia sociale, al Teatro Quirino di Roma ci facilita e conforta la nostra lettura.

Questo per noi è oggettivamente l’analisi dell’iniziativa politica Sinistra Italiana, che è coerente con le idee del passato e pretende che l’Europa, avvolga all’indietro il nastro della propria registrazione politica. Insomma mentre la Destra è inesistente come assieme, la Sinistra si suicida, come tradizione vuole. Paradosso dei paradossi, il tentativo di ricoesione della Destra avviene nella città tempio della Ditta della sinistra: Bologna. E’ un ulteriore conferma che i progetti politici fin qui presentati vanno sempre alla ricerca dello scoop mediatico, senza avere contenuti di pensiero e/o comportamentali che disciplinino e traguardino un modello di sana società.

Si replica a Bologna dove sul palco ci saranno, il “pensatore” Salvini, la “acerba” Meloni e lo spompato e stanco Silvio. Auguri, ma non è neanche questo il presagio per il futuro prossimo.

In tutto questo agitarsi senza senso di sinistra e destra, purtroppo registriamo, che malgrado i dati pompati dalla dittatura dell’ottimismo Renziano, grazie ai media e alle TV, di sicuro c’è solo che il Paese si conferma  ancora  tristemente Sinistro.

La disoccupazione, dati CAD registrati dai nostri centri, è ancora da terzo mondo, quel poco di sviluppo che sbandiera il Governo “RenzIndustria” è portato solo dalle Imprese che hanno fatto sapientemente solo politica commerciale con l’estero, mentre i consumi interni sono sempre più ridotti. Ergo senza questa voce che “realmente evolve”, il recupero della disoccupazione è una vera chimera e il PIL non potrà mai crescere con il passo utile per recuperare il drammatico deficit.

Nei tempi passati, preTangentopoli, per alimentare i consumi interni era lo Stato a fare gli investimenti con le Aziende di Stato. Oggi queste aziende sono di Stato solo “in prestito” in quanto tutte sono piene di capitali esteri e per questo lo stesso Stato soffre di “ crisi d’autorità”, in quanto finanziariamente condizionato.

Un esempio tra tutti:  ripassate la storia  della Telecom partendo dalla SIP, con tutti i passaggi “sinistri”, fino ad arrivare ai francesi di Vivendi e Niel. Oggi loro con le loro quote, rispettivamente 20,3% e 10,1%, sono i veri padroni. Tant’è che i vertici tentano una disperata operazione di conversione delle azioni ordinarie in risparmio per diluire le quote transalpine a 14% e 7%. Se non si esce da questa querelle la Banda Larga sarà sempre un’utopia e rimarrà solo quella che è stata “radicata” a Roma.

Ricordate l’enfasi data dall’Ing.Alemanno, da poco Sindaco di Roma, e da La Regina per Unindustria, al Progetto Banda Larga a Roma ?

Finanziamento 800ME, si fa il “digital divide” e si prepara Roma alle Olimpiadi del 2020 ! Lasciamo a voi le conclusioni a distanza di sette anni. La Banda Extra Large l’ha fatta Buzzi e Carminati, solo per incassare senza spendere, ma ora tutti in fila davanti al giudice per dimostrare ognuno il proprio livello di “inconsapevolezza”.

Abbiamo voluto dare l’esempio  Telecom per dimostrare che oggi la quarta guerra mondiale in atto si fa con i controlli delle masse finanziarie, utilizzando le Borse più prestigiose e le agenzie di rating e advisor. Ergo dobbiamo capire che il “mondo normale” dell’Italia, “quello di mezzo”, non è il mondo internazionale. Basta galleggiare, deve decidersi il Paese a ridurre il pubblico al solo compito di controllo e liberalizzare tutto, fornendo “oneste guide comportamentali” al neofita cittadino italiano, fino ad oggi “bamboccione”, non per ragioni anagrafiche, ma per ragioni di ristretta cultura economico-finanziaria, che ne ostacola l’aggancio al mondo che va avanti senza aspettare nessuno.

Non c’è più spazio per le vie di mezzo italiane, o tutto privato con i giusti compensatori sociali o tutto pubblico.

Grillo lo ha capito da tempo e, dato che vuole essere il futuro, non accetterà mai miscele con protagonisti della Seconda Repubblica. Infatti apre a liste e movimenti che sono sulla stessa sua frequenza.

Infine ci permettiamo da “Volontari Politici” un appunto al Pontefice, che ultimamente ha svolto un ruolo troppo sindacale, ospitando l’Inps, umilmente lo preferiamo quando continua magistralmente a svolgere la sua missione  sulla radice del pensiero sociale per un nuovo umanesimo, a tal fine sarebbe preferibile che la  “volgarizzazione laica” sulla formula alla soluzione dei problemi la lasci agli addetti ai lavori.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Non desta sorpresa il blitz scandalistico in Vaticano. Il Papa ci mette la faccia direttamente all’Angelus. I fatti: con la “tana” a Mons. Balda, si vuole mettere in vetrina la presunta guerra in atto tra Opus Dei, alfieri dell’affarismo sociale,  in contrapposizione ai  Gesuiti, che invece avversano l’affarismo. Con la Chaouqui si sono volgarizzate le relazioni sociali vaticane. Con gli appartamenti regali dei Cardinali si è voluto banalizzare il messaggio di sobrietà del Papa. Oggi il Vaticano ed il Papa pagano copiosamente l’errore di aver accettato a suo tempo il dissolvimento della Democrazia Cristiana. Forse allora in Vaticano si pensava che senza un partito delegato ad essere messaggero del pensiero della Chiesa, si sarebbe allontanato il faro del mondo dentro “le proprie cose”. E’ stato l’esatto contrario. Oggi la Chiesa ha il danno e la beffa. E’ costretta a parlare troppo direttamente di problemi laico sociali che andrebbero lasciati ad un sindacato di riferimento cattolico ed a un partito a vocazione anch’esso cattolico. Sul braciere dell’ipocrisia, argutamente preparato dal radicale “capitalismo globale”, la Chiesa non deve correre il pericolo di essere rosolata. Deve correre presto ai ripari. Pensiamo che l’abbinamento dello scandalo globale che associa nei tempi il Vaticano e la Germania con la Volksvagen, con una sorta di “doppietta della comunicazione globale”, è stata fatta ad arte per ridurre i due mondi nel risiko del bilanciamento della globalizzazione, depauperando cultura cattolica e progetto industriale troppo trionfalisticamente tedesco. A pensar male……….;

·         L’Italia è unita sull’altare della ridicola coda. Si, infatti mentre a Milano si è trionfalmente magnificato sulle file dell’Expo, che regolava gli accessi agli stand “solo” dopo quattro ore di attesa, oggi a Messina con lo stesso tempo si riesce a riempire una tanica d’acqua. A Milano si è assistito ad un bluff costruito in una magica operazione di marketing, attraverso i media. Lo stesso  popolo italiano, che si lamenta per le file di mezza ora alle Poste, pur di conquistare un “io c’ero” si è sottoposto alla “volontaria tortura”. La distanza tra Milano e Messina è di anni luce. L’isola e la Città in particolare paga lo scotto di avere troppi Professori e pochi Idraulici, senza parlare di esperti in sicurezza. Al mondo si è offerta a più riprese l’immagine della buca dove lavoravano gli operai per la riparazione idrica, senza una sbadacciatura protettiva del terreno e senza che un operaio indossasse un casco protettivo. Direte, ma questi sono problemi riduttivi. No, sono queste le cause, per cui l’isola è condannata all’isolamento, cioè quelle culturali di massa, troppo improntate alla superficialità, all’improvvisazione ed al lasciar fare.  Fin quando i Siciliani non si riapproprieranno del loro ruolo di protagonisti attivi in politica, senza demandarla ai Professori, non potrà mai partire alcun progetto di riqualificazione siciliana. Parliamo meno di Mafia e pretendiamo gli investimenti in Sicilia, non solo a Milano. Renzi dice che il Ponte di Messina si farà. Bene ripetiamo, almeno si utilizzano i sette miliardi spesi per il progetto. Tempistica ? Dice Matteo, dopo aver sanato le reti dei servizi primari, depuratori, dissalatori e infrastrutture. Se fosse tutto vero i siciliani sarebbero disposti ad aspettare il Ponte anche tra cinquant’anni, mettendo in campo da subito gli “idraulici protagonisti” al netto della zavorra mafiosa. Infatti recuperando la giusta cultura civile diventa evanescente il bisogno utilitaristico di parlare ossessivamente di Mafia. Sarebbe ora;

·          Matteo nel suo delirio quotidiano puntato all’ottimismo, reputa ricchi i pensionati con 1500 Euro e blocca loro le indicizzazioni. Stia attento il Pupo a non rovinare tutto il “giusto riformato” con umilianti posizionamenti popolari;

·         La Madia annuncia che il dipendente pubblico trovato “in castagna” ( è stagione), deve essere licenziato senza preavviso. Già la legge lo prevede, ma “le castagne” raccolte sono state talmente tante, che in caso di rispetto della legge stessa la disoccupazione avrebbe raggiunto percentuali “Haitiane”. Un invito a Renzi, sembra che tutta la squadra di Governo sia in overdose di apparizioni TV. Sarebbe meglio che più di qualcuno mediaticamente si riposi oppure sarebbe meglio utilizzare la panchina;

·         Il problema della sovraesposizione dei Bilanci Regionali si è rivelato un altro bluff. Tanta pressione sul possibile conflitto tra Governo Centrale e Regioni. Poi tutto regolarmente finisce a tarallucci e vino tra Renzi e Chiamparino. La spending review si fa solo sui pensionati ricchi a 1500 Euro al mese. Arriverà pure l’anno che si tornerà a votare.

Scusate se siamo stati troppo lunghi, ma non abbiamo voluto lasciare intrattati problemi importanti, riducendoli a minimalisti. Abbiamo preferito analizzare il tutto in questa rassegna stampa “volontaria” in modo che ognuno possa fare le proprie considerazioni approvandole o biasimandole. E nel qual caso chiediamo scusa.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 02.11.2105

DEMOCRATURA ROMANA

 

MARINO S…TRONCA…TO DAI SUOI.


UN AMERICANO A ROMA: DA SORDI A IGNAZIO DETTO GIGGI ER BULLO.

 

 

La vicenda romana relativa all’ “Americano Marino”, si è conclusa in un modo così ridicolo e drammatico, che nemmeno il grande Petrolini , se fosse vivo ai giorni nostri avrebbe potuto immaginare. Vediamo perché:

-          i Romani sono da sempre abituati ad essere assoggettati al potere territoriale, Papale e non, cercando di servirlo con disincanto, ma a questa assuefazione ha sentito sempre il bisogno di riconoscersi in un eroe, che la romanità prima elegge e poi ne riconosce il ruolo di martire;

-          Petrolini nel FATTACCIO riconobbe tali caratteristiche in GIGGI ER BULLO che diceva “ER MEJO AMICO MIO CE L’HO IN SACCOCCIA  (cioè er cortello) ed era pronto ad affrontare qualsiasi PASSATELLA, ruotando “sapientemente” il coltello  seppure sotto gli effetti di litri di vino, contro chi osasse offendere la MADRE ROMA.

-           

 

Per capire ci permettiamo ricordare poche righe dell’artista sul valore della MADRE:

 

 

 

“ LA MAMMA RAPPRESENTA LA PAZIENZA, L’AMORE, LA DORCEZZA, LA COSTANZA, L’ANGIOLO CHE C’INFIORA L’ESISTENZA, E CE SA PERDONA’ QUARSIASI MANCANZA.

LA MADRE E’ TUTTO SE LA STUDI A FONNO.

E IO, CHE L’HO PERDUTA, DICO AR MONNO: DATEME TUTTO ER MARMO DE CARRARA, TUTTO L’ARGENTO E L’ORO DE LA TERA, TUTTE LE STELLE D’UNA NOTTE CHIARA, TUTTI LI FIORI NATI A PRIMAVERA E TUTTI LI GIOIELLI D’OGNI SORTA PE’ FA’ UN ARTARE A MAMMA MIA CH’E’ MORTA. E’ MORTA MAMMA, E IO NUN CIO’ PAROLE PE’ DECANTA’ STA’ MARTIRE, STA’ SANTA!

E’ MORTA MAMMA, E NUN SE SMORZA ER SOLE!

E’ MORTA MAMMA, E LA NATURA CANTA!! “………… Prosegue e finisce……….

”PERCHE’,PERCHE’ SEI MORTA,MAMMA MIA?”

Dio Padre m’ha risposto in vece sua:---Fijo, pè nun vedè’ la morte tua!!!!!!.

 

 

 

Ecco abbiamo voluto emozionare nel giusto senso la tragedia che vivono i Romani per il dileggio a MAMMA ROMA.

 

Cantone dovrà chiedere scusa per l’affronto fatto a Roma.

Gli anticorpi ci sono sempre stati nel popolo romano ma, con venti anni di mancati  controlli, ai romani sono stati dati massicce dosi di antibiotici, che hanno permesso loro sì di sopravvivere al “SOPRUSO CRIMINALE”, ma sempre alla ricerca del GIGGI ER BULLO 2.0. prima pensavano che questi fosse Alemanno, ma sono stati traditi.

Quando hanno misurato il personaggio in grado di affrontare la PASSATELLA, l’hanno prima eletto GIGGI ER MARZIANO, poi l’hanno eletto…….. MARTIRE.

Scusate se ci siamo permessi raccontare i “fattacci” di Roma in maniera un po’ allegorica e originale, ma oggi come allora, ci sono state coltellate (26) , un presunto mandante e un umiliante considerazione della Città-MammaRoma, che per poter esistere deve essere COMMISSARIATA, amministrativamente e, nemmeno Salvini si sarebbe permesso, etnicamente.  Si potrà pure Commissariare la democrazia, ma non il senso di appartenenza e la maternità.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

-          Blair chiede scusa per la guerra in Iraq, che portò all’eliminazione di Saddam. Questo pentimento segue quello fatto sulla Libia per Gheddafi. Se pensiamo che questi errori hanno permesso la creazione dell’ISIS e il triste fenomeno dell’immigrazione con migliaia e migliaia di morti, ci chiediamo chi possa avere l’autorevolezza e l’autorità di riconoscere il pentimento a questi mercanti di morte. Sarebbe interessante sapere il giudizio del Papa;

-          Il palermitano Tronca, appena indossata la “fredda fascia” di primo Cittadino, si reca a Roma alla Messa per Ognissanti. Inaugura così, EXTEVERE, per ripetere con il Giubileo il successo di marketing e sicurezza avuto con EXPO a Milano. Al Giubileo la politica di marketing non interessa, le file per andare ai Musei Vaticani sono decenni che ci sono, senza essere enfatizzate. Per la sicurezza invece c’è un grande bisogno di replica;

-          In Sicilia rimane senz’acqua Messina orfana da sempre di un Piano Regolatore del sottosuolo e dei Servizi Primari, a garanzia della continuità del servizio, anche a fronte di entità telluriche. Invece prosegue il terremoto tangentizio sul territorio con il Dr.Lo Bosco, stimato esperto di RFI, sodale all’accaparramento tangentizio con amici della Forestale. Speriamo che il TAV non arrivi in Sicilia. E’ paradossale che mentre l’isola rappresenta i massimi vertici nazionali, Mattarella, Grasso, Alfano ed ora Tronca, nel contempo rappresenta la massima inadeguatezza nella propria guida regionale. Siamo contenti che tra noi Caddiani Siciliani e Volontari Politici, si sia aperta una disamina a riguardo;

-          Di Roma e Marino ne abbiamo parlato fin troppo. Hanno perso tutti, soprattutto il PD di Bersani, che si è sfilato dopo averlo imposto. Il PD di Renzi, che non ha accettato il prefigurarsi di un Marino aspirante leader anti-Renzi ed ha creato un martire adottando un decisionismo, quasi di regime. A Roma si dice che a forza di prendere aglio, non solo ti puzza il fiato, ma energizzi oltre misura le tue ambizioni. Ma, tutto sommato ciò era prevedibile dopo due anni e mezzo di Ignazio al Campid…aglio. Non ci dimentichiamo l’arresto della responsabile Giardini dell’Ente Eur, a stipendio da parte di Buzi. L’Ente è controllato al 70% dallo Stato, che ne dice Cantone su questa mancanza di anticorpi nazionali?????

 

Purtroppo la settimana è stata funestata dal disastro dell’aereo russo di ritorno dal Mar Rosso. Sono in corso gli accertamenti per motivarne le cause. L’ISIS, senza scuse, si è già fatto avanti.

Con la poesia romana sulla mamma abbia voluto anche enpatizzare il nostro sempre vivo rapporto con tutti i nostri cari defunti nella ricorrenza odierna.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 26.10.2105

SACCHEGGIOPOLI ITALIA

 

DELiRIO ANAS-SABELLI VERITAS

 

                           LA GUERRA A ROMA?: SI..NO..DO e PAPA FRANCESCO

 

 

E’ confermato, i fatti della settimana ribadiscono che il Paese è sotto saccheggio pubblico. Siamo stati facili profeti la scorsa settimana: siamo passati da Tangentopoli a SACCHEGGIOPOLI.

 

Pignatone, invita la politica a prendere iniziative più efficaci per tentare un recupero.

 

Sabelli nel corso della sua relazione per l’Anm a Bari è “drammaticamente vero”.

 

Dice :….”nel Paese c’è un preoccupante clima di insicurezza e sfiducia nelle istituzioni”…quindi……”la criminalità organizzata è diffusa ormai in ogni ambito e presenta forme di grave devianza nel settore pubblico….” Insomma la criminalità organizzata ormai la fa da padrona. Che fare, di fronte all’ennesima emergenza morale, che i “benpensanti” pensano si possa arginare attraverso “la buona politica”? Ma, quale ? E con chi?

 

L’attuale classe politica, seppur giovane, non è adeguata alla missione , in quanto ambigua avendo avuto i natali dalle ceneri della Seconda Repubblica.

 

Ci vorrebbero presto Nuove Elezioni per liquidare questo Parlamento, già delegittimato dalla Consulta, e sperare, con il ritorno al voto dei cittadini onesti, che si possa concretizzare un nuovo Parlamento riformato, senza alcuna minima genia dalle ceneri della Seconda Repubblica.

 

Siamo infarciti di clamori per le riforme e le regole. Finora l’unica regola sicura praticata è stata “la coperta usanza alla violazione” a causa dei mancati controlli.

 

Nessuno di noi si è meravigliato che all’Anas fosse “regola” pagare le tangenti.

 

Nessuno di noi si è meravigliato che all’INPS, venissero “regolarmente” premiati i dirigenti con lauti premi di produzione per aver riconosciuto rimborsi alle Imprese su assunzioni fantasma.

 

Nessuno si è meravigliato dell’ennesima truffa nel mondo sanitario, per prestazioni gonfiate avvenute nell’Ospedale Israelitico a guida Mastropasqua, già INPS e collettore di cariche pubbliche, oltre ogni decenza.

 

Nessuno di noi si è meravigliato per lo scandalo del “cartellino multi-strisciante” a SanRemo. Solo di una cosa ci siamo meravigliati , come abbiamo detto la scorsa settimana parlando di Roma, perché le “consapevolezze cittadine” diventano fatti solo adesso ?

 

Chi ha bloccato i controlli per più di venti anni , consentendo la drammatica diffusione della criminalità organizzata, come ha denunciato Sabelli ?

 

Da questa politica non lo sapremo mai, dalla Magistratura insieme ad una politica radicalmente nuova possiamo sperare.

 

Fin quando la politica è a valle della “micidiale miscela” di primo potere composto da :

 

potere economico (banche in primis),criminalità organizzata e casta burocratica, questa sarà utile solo a rigenerare l’infausto sistema.

 

Solo quando una nuova politica riuscirà ad essere a monte a di cui sopra, si potrà pensare ad una vera bonifica del Paese, insieme alla Magistratura.

 

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

· Dell’ANAS abbiamo detto. La cosa curiosa, il “delirio”, ( attenzione, non c’entra nulla il Ministro senza “i”) è che il sistema era condotto dalla criminalità organizzata tranquillamente seduta all’apice della cosa pubblica, Si, come ha denunciato Sabelli. A quando una vera “AUDIT” ? Non può far tutto Cantone!!!!!;

 

· A Roma Marino, in maniera magica, riesce a trasformare il suo disagio in opportunità. Chiarisce con la Magistratura il problema scontrini, chiarendo che non è il ladro che si vuole dipingere, fa le nomine all’Auditorium inserendo La Regina e Azzurra Caltagirone, dimostrando che ancora è vicino ai poteri forti romani. Quindi domenica si immerge in un bagno di folla, autoproclamandosi il vero antagonista a Renzi. Il paladino del movimento anti-Papa Francesco, presente in Città e al Sinodo. Insomma dimostra che alle prossime elezioni potrebbe essere lui ad andare al ballottaggio con il M5S. Non è fantapolitica……;

 

· Qualcuno asserisce che tutti i guai a Roma siano a causa della guerra in atto tra Opus Dei e Gesuiti. Compresa la notizia falsa sulla grave malattia del Papa. Non sappiamo se Marino sia Opus dei, ma certamente ha assunto una posizione leader anche quale anti-Francesco. Nel mentre il SINODO, dopo 90 ore di lavoro e 328 interventi, ha detto SI…ai divorziati, ha detto NO…. alle unioni civili e dato il DO….alla musica riformista dell’Assemblea Cardinalizia. Questa volta il “daje” è di Francesco;

 

· De Magistris vince la sua “querelle”, aldilà della Severino. In Appello viene riconosciuta la giustezza delle sue ricerche nelle “chiacchiere” dei politici e si reputano giusti e sacrosanti i soldi dati a Genchi. Vince il Magistrato ed esce minimizzato il Sindaco. Infatti abbiamo perso due inchieste: Why Not e Poseidone costate fatica e soldi, abbiamo perso un valido Magistrato, in cambio di un Sindaco valido, ma a tempo determinato;

 

· Leggiamo su IFQ che molto probabilmente a Carraro stiano preparando una poltrona in FIGC. E’ “irrottamabile”, ha il DNA della Mole, e potrebbe “altresì” rinverdirsi nell’abbondante “porzione torinese” della ricostruenda Roma. Vedremo;

 

· Il baby 5 Stelle, Marco Colarossi, ospite frequente di Formigli Alla 7, si dichiara anche fan di Marino a Roma, dice: RESISTI. Certo se si verificasse un’alleanza a Roma tra Marino e M5S non ce ne sarebbe per nessuno.;

 

· A Roma sabato us. si è svolto un interessante Convegno promosso dall’Ordine dei Biologi. Il tema dibattuto era su quale prospettiva per la categoria alla luce delle opportunità che offrono i Fondi Europei. Tra i vari relatori hanno fatto spicco le figure di consolidata esperienza Europea, quali la D.sa Diassina Di Maggio , Direttrice dell’ARPE –Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea e l’Arch.Giulia Agrosì, riconosciuta esperta per la formulazione di programmi comunitari. Fatto sorprendente è stata la notizia che l’Europa si apre al Sociale e ai Beni Culturali e/o Cultura. L’Ordine, smentendo ogni facile critica corporativista, ha aperto e dato la sua disponibilità a partecipare ad una rete di partenariato, composto da realtà sociali e istituzionali per obiettivi, tali da essere compresi nei Fondi di Coesione. L’ANPCI, l’Associazione dei piccoli/medi Comuni, presente con il Prof. Arturo Manera si è reso entusiasticamente disponibile. Il CAD nel corso di un saluto dato dal nostro Segretario, ha dato la sua disponibilità, che è stata accolta. La sfida si presenta affascinante.

 

Chiudiamo facendo i complimenti a Rodolfo Sabelli per la chiarezza con cui ha illustrato lo stato di degrado morale del Paese di fronte al Presidente della Repubblica che applaudiva.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 19.10.2105

YALTA  POLITICA ITALIA

 

DESTRA O SINISTRA ?

 

COME AL SOLITO SEMPRE GRIGI.

 

 

Settimana storica per il nostro Paese. Va in porto l’annullamento mascherato del Senato e si presenta una legge di stabilità “a tutto deficit”, con la consapevolezza di irretire il “Collegio Europa”. Mentre nella disastrata Roma ci si chiede, ma perché i controlli solo adesso? Chi ha avuto il potere di bloccare i controlli per più di venti anni? Queste sono le domande che gli elettori romani del “non voto” si pongono, consci che sarà molto difficile che qualcuno potrà mai dare risposte adeguate.

Con l’approvazione del “Senato virtuale” a 100 “rappresentanti virtuali”, si suggella l’apoteosi della “Yalta politica italiana”, come dice Verderami sul Corsera. E’ l’apoteosi del Governo “Renzindustria”, sulla scia di questo risultato, il Pupo vincente presenta una legge di stabilità coraggiosa  in grado di mettere in difficoltà l’establishment europeo. Prosegue il suo attacco ai vertici europei per ambire ad un suo spazio di vertice. Va a tutto gas, in quanto la sinistra interna si è addomesticata per ragioni di sopravvivenza e sta quasi a cuccia, altresì consapevole che il suo ulteriore disturbo avrebbe vieppiù provocato il bisogno di forze berlusconiane in prestito. Infatti sono consci che l’esagerato utilizzo del “Leasing partitico” fornito dal MagoSilvian con i suoi uomini in “affitto”, rischierebbe di schiacciare definitivamente sia la sinistra residuale che il vetero sindacato “ Pre-Yalta”.

La stampa e la tv si impegnano ad analizzare e verificare se le iniziative del Pupo sono di destra o di sinistra. E’ un falso dilemma e Matteo lo ha capito definendole semplicemente: giuste. L’assist dei gotha della comunicazione Renzi lo  sfrutta al meglio e dà alla gente una risposta non di destra e non di sinistra: cioè GRIGIA. Come sono d’altra parte la gran parte degli italiani, che preferiscono il grigio al bianco o al nero. Per trenta anni sono stati di centro non per caso. Se devono prendere una posizione radicale preferiscono sempre la via di mezzo. Basta con la collocazione mediatica della politica di destra  o di sinistra. L’italiano medio ha superato anche il radicalismo sessista su maschio e femmina. Per cui oggi questa politica innovativa a tutto campo chiamiamola o giusta, ossia alla  Renzi, o riconosciamogli un terzo sesso ibrido, come hanno fatto i francesi, sarebbe normalissimo rappresentarla come “lapoliticabisex ”. La soluzione del Senato ne è la carta velina. Si sarebbe dovuto decidere di abolire il Senato per superare il bicameralismo e recuperare costi inutili. L’ “Italia grigia” decide di confermare l’istituto riducendolo a 100 e dandogli funzioni di collegamento con i territori, duplicando nei fatti l’istituto Stato-Regioni. Morale costi inutili confermati e potere delle funzioni annullate. Ulteriore considerazione è la ritrosia di Matteo ad effettuare una vera spending review, sul cui altare si spegne anche Perotti dopo Cottarelli. Si conferma come il garante della Casta. Altra  iniziativa paradossale del Governo è stata l’approvazione della  legge per i finanziamenti pubblici ai partiti, avvenuta in due giorni, mentre  non riesce ancora a partorire una legge “giusta” o “grigiogay” sulle unioni civili: è incredibile e insostenibile nella nuova Yalta politica Italia. I partiti, che non esistono a verifica delle loro risultanze, chiedono  soldi pubblici. Dicono, comunque è giusto avere un compenso dietro ad una prestazione (?).

La legge si chiama Boccadutri. Strano, pensavamo si chiamasse Boccadirosa.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Bank Ki -Moon si reca all’EXPO ritira la Carta di Milano e invita tutti a collaborare verso la fame “ZERO”. Tutte chiacchiere fino a che la fame non si misura con i numeri, cioè dandogli dei parametri e indicatori utili a misurarne il recupero, si proseguirà con la FAO, istituto mondiale di eventi a vetrina, impegnata come al solito sull’effimero. L’ONU si impegni a costruire una catena di Paesi impegnati al recupero della fame, duplicando il sistema CO2. In caso contrario la palestra delle chiacchiere in materia sarà sempre aperta a tutti. L’EXPO non ha fatto eccezione in materia;

·         A Roma vengono arrestati due imprenditori che da anni si ingrassano a coprire buche e a sorvegliarle per ricoprirle prima che diventino pericolo pubblico. Sono anni che questa lobby è alimentata dal fenomeno irrisolto delle buche. Perché questo non avviene nelle altre grandi Capitali? Perché sono state costruite con una politica armonica del sottosuolo impostata su gallerie e cunicoli. A Roma le ultime costruite sono di Mussoliniana memoria all’EUR. Dopo tutte le reti dei “sottoservizi pubblici” sono stati posati alla rinfusa, tanto che oggi il pericolo minore è la buca, in quanto si vede, ma la tragedia è che la Città posa sulla fragilità del sottosuolo. Chi vorrà candidarsi a Roma per eliminare le buche, dovrà presentare un progetto sequenziale per la costruzione di cunicoli dove spostare i sottoservizi con la partecipazione fattiva delle aziende di competenza. Le buche sono un effetto, la causa è il dissesto del sottosuolo. La Città poggia sopra un semivuoto. Chissà se dopo Mafia Capitale, qualcuno potrà fare anche questa scoperta. Bah, intanto si aspetta la nomina di un “SupermanCommissario” e la “squadra di sogno”. I soldi arriveranno come al solito a valanga, perché il sogno diventi realtà (Immobildream?) e i politici sono sotto sorveglianza vigilata. Si spenderà tutto per gli eventi, ma la città continuerà ad essere una sorta di “palafitta”. ;

·         A Imola il M5S si raduna per dimostrare che è pronto a governare il Paese, dopo aver dato dimostrazione di efficienza amministrativa in diverse città. Si conferma unico protagonista del nuovo bipolarismo italiano contro il Sistema Castale, oggi rinnovato con un maquillage “Renzindustriale”. Crediamo che i ragazzi del M5S potranno andare al potere quando avranno formato una coalizione del “ vero nuovo misto all’usato garantito”. Grillo dice che è l’Arca di Noè degli onesti che si contrappone all’Arca di Renzi, che ha già salvato la Casta. E’ vero e noi lo abbiamo scritto in tempi non sospetti. Però oggi Grillo deve dare ordine e organizzazione alle sue forze prodotte dalla disperazione della gente onesta che in quanto tale, seguendo l’attuale china, è consapevole di essere esclusa sia dalla partecipazione democratica che dai diritti costituzionalmente acquisiti. La “Grigia Italia” quale Arca sceglierà. Come al solito siamo sicuri prevarrà la via di mezzo. Quale ? Pensiamo quella di un liberalismo cattolico democratico, che ha perso casa nel PD ( oggi un neo PSI 2.0) Vedremo;

·         Arresti in Regione Lombardia. Viene accompagnato in gattabuia il Vice-Presidente Mantovani. E’ l’ennesima prova della disfatta della Seconda Repubblica, nata per recuperare il terremoto morale di Tangentopoli, ma si è dimostrata peggiore della Prima repubblica.  Una “Saccheggiopoli” senza cultura e con la guida disastrosa della criminalità organizzata.

Chiudiamo ricordando la terza considerazione di sostanza che ha fatto Grillo. Dice: “gli Usa è la prima volta nella storia che è dalla parte sbagliata”. Siamo d’accordo la sua influenza per risolvere il problema medio-orientale, ha bisogno di una diversa politica per il Mediterraneo e nei riguardi dell’EU.


Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 12.10.2015

DAJE “GUFI ROMANI” DAJE


ROMA CAPIT…OLAZIONE CONSOCIATIVISMO COATTO ?


ANKARA: MATTANZA DI …PACE !!!!!

 

 

 

Roma è una Città Stato nello Stato, quello Italiano ? No, quello Vaticano!

 

Tutta la stampa che conta, e non, hanno sciorinato fiumi d’inchiostro sul Sindaco di Roma , cercando di capire se il personaggio Marino, sia “originale” di suo o se la sua originalità risponde ad una precisa strategia “esterna” che vuole distruggere il Sistema o Modello Roma.

 

Per le analisi si usano solo i parametri all’interno del PD. Quello romano di Bettini e quello in auge nazionale di Renzi.

 

La delegittimazione è tutta da vedere all’interno del PD?

 

No , crediamo invece che la “scomunica”, come abbiamo già scritto, sia arrivata dal Vaticano, e logicamente non è possibile pensare di vivere serenamente un Giubileo con un Sindaco scomunicato.

 

Il PD Nazionale ha solo preso atto e si è comportato di conseguenza.

 

Certo è innegabile che questo sia stato l’ennesimo atto di fortuna del Pupo, che in questo caso non lesina gli incitamenti verso i “gufi romani” , invitandoli ad operare alacremente perché se ne liberino al più presto.

 

La visione romana del Pupo è far sì, che si gestisca da subito un periodo di transizione con un Super Commissario, che si avvarrà anche degli assessori dimissionati, ed in primavera puntare a candidare a Sindaco un grande uomo di sport, chiaramente in prospettiva Olimpiadi. Vediamo in pole position: Malagò, Giancarlo Abete e lo stesso Lotito. Nel caso non si trovasse la quadra sull’uomo sport, pensiamo punterebbe su una donna, la Lorenzin, già più Renziana che Alfaniana, ed in ultimo come ultima carta, ma quella più garantita su Gentiloni.

 

Che dire di Marino ? Certo è stata una sorpresa a tutto tondo, perché?: viene portato da Bettini, il padre del Modello Roma, ed eletto con il 63% ( su lui sono andati i voti della sinistra, che precedentemente furono di Alemanno, tant’è che raggiunse un misero 36% ) entra a gamba tesa sul Modello o Sistema Roma e sdraia Cerroni, mette a pane e acqua i “mattonari”, crea difficoltà ai bus turistici, non vuole che con i loro mezzi arrivino fin sotto gli altari, mette a soqquadro l’ATAC e l’AMA, ma si rivela timido con l’ “IRI Capitolina”, l’ACEA di Caltagirone. Molto probabilmente non vuole “spulciare” sugli affari di Acea perché qualsiasi scossone, potrebbe causare danni di Borsa che si rivelerebbero autolesionistici.

 

Bene tutte le mosse si leggerebbero come inappuntabili, solo che si capisse quale fosse il Progetto o Modello Marino in sostituzione dell’attuale impostato sul CONSOCIATIVISMO POLITICO COATTO.

 

Marino cade (forse) perché non ha concretizzato una prospettiva credibile.

 

E’ stato mollato dai suoi supporter: americani? Crediamo sia fantapolitica, ma sei viaggi oltre oceano in brevissimo tempo fanno pensare!!!!!! Ci esentiamo a dilapidarlo sulla bega degli scontrini, sulle mancate verità o sulle buche, litania trentennale volutamente irrisolvibile. Queste sono servite solo a costruire “una macellazione stampa”.

 

Ulteriore considerazione, come dice Sansonetti ad Omnibus su la 7, è l’ennesimo paradosso di questa “democratura” che vede un leader non eletto dal Popolo che liquida, non un Sindaco qualsiasi, ma quello di Roma Capitale , eletto con grande suffragio popolare e trionfatore delle primarie romane. Qualcuno dirà, si tutto vero, ma purtroppo ci si può sbagliare!!!!! Perseverare sarebbe angosciante!!!! D’altronde in questa “democrazia” basata sulla minoranza si può far tutto e il contrario di tutto. Se tornasse a votare almeno un 10% dell’elettorato “scioperante” da tempo, salterebbe anche il Consociativismo Politico Nazionale. Per noi Volontari della Politica la speranza è la condizione militante dell’avvenire.

 

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

· In Turchia ad Ankara in un vile attentato 97 pacifisti si immolano sull’Altare della Pace. A loro per noi va il Nobel della Pace;

 

· Il Vice Presidente di Unicredit Palenzona risulta indagato per collusione mafiosa. Sembra che siano state finanziate iniziative in odore di mafia. Non vogliamo crederci. Però, se fosse vero, pensare a quanti imprenditori si sono uccisi perché messi sull’orlo del fallimento dalle banche per gli imprevisti richiesti dei rientri dei fidi e sentire che vertici bancari invece possano alimentare con i nostri soldi gli “affari mafiosi” è a dir poco riluttante;

 

· Putin aumenta il suo interventismo in Siria, ponendo un credito importante verso l’EU e gli USA sul problema Ucraino. Assad è disponibile a lasciare, dietro ad un accordo Putin-Obama. Bene, ma a chi lasciare la gestione del dopo, con un territorio quasi interamente occupato dall’ IS. Non vorremmo che la strategia sia valida, ma drammaticamente in ritardo!!!;

 

· Abbiamo visto le foto dei manager dell’Air France, responsabili delle Relazione Esterne e Personale, fuggire con le camicie strappate e cercare di saltare le reti di protezione. Credevamo fossero inseguiti da rotwailer, macchè “solo” da sindacalisti francesi con il “sangue agli occhi”. Oggi abbiamo capito perché volevano l’Alitalia. Il rischio sarebbe stato minimo dovendo trattare con il “sindacato pekinese”;

 

· Renzi comunica che abbasserà il canone RAI a 100 Euro e lo caricherà in bolletta. Bene per la riduzione, male per il carico in bolletta. Matteo, se vuole procedere sul suo cammino di liberalismo sociale deve promuovere iniziative per eliminare tutte le bollette, strumenti di vessazioni non riscontrabili verso i cittadini, vedi “bollette pazze”, e non alimentarne l’uso.

 

Abbiamo dato tanto spazio sul problema Roma, che riflette sul territorio molte anomalie nazionali e offre la propria arena ai poteri contendenti, ma crediamo che la problematica di maggior spessore della settimana sia stata il clima surriscaldato nel Medio Oriente: Intifada, Turchia, Siria, Libia, Afghanistan. Siamo sempre più convinti che fino a che non si trova l’accordo su di un vero Progetto Istituzionale sul Mediterraneo, Stati Uniti del Mediterraneo ?, non sarà possibile trovare una tregua sul Medio Oriente. Su questo caso Craxi aveva perfettamente ragione!!!!!

 

 

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 05.10.2015

CAFONAL ITALIA

 

 

ROMA: DAL FASCIO ALLO….SFASCIO!!!!!!!!

 

 

BOSCHI: NAPOLITANO PADRE NEO COSTITUENTE

 

 

 

Lo scenario che i parlamentari ci offrono, impegnati a come gestire il nostro futuro, purtroppo non è “onorevole”, ma neppure “senatoriale”, in quanto il problema è stato reciso alla radice.

Il livello di “interlocuzione” tra i cosiddetti onorevoli, è stato così “basso”, che andando di questo passo dovremo chiedere di trasmettere i TG dopo l’area protetta. 

Non entriamo nel merito della Kermesse, che era partita scontata, e su cui ci siamo già espressi, ma sui comportamenti dei singoli, personaggi che dovrebbero essere presi da esempio nelle scuole. Una vergogna tale, che se non si pone un argine al “cafonal Italia”, magari il prossimo PDR potrebbe essere il “coerente” Roberto D’Agostino.  

La sceneggiata Verdini ha avuto successo e “i romantici del  PD” hanno avuto  “la pacca sulla spalla” con la possibilità di  poter eleggere i senatori, e non solo cooptarli. Così hanno almeno mantenuto la speranza per la sopravvivenza, perché nell’altro modo c’era la certezza dell’estinzione. Ulteriore conferma che i rapporti tra “castali” si regolano e si attuano più per il “Bene della Poltrona”, che per il Paese.

La Boschi dichiara che la riforma del Senato ha un padre ed è Napolitano.

Bene, a posteriori si capisce che Enrico Letta non fu eliminato da un sicario, ma da una congiura. Tutto come previsto, si scelse il buon Letta per prendere tempo, prima di spendere  l’ “asso Renzi” e neutralizzare l’emergente M5S, che avrebbe potuto insidiare la Casta e praticare una vera “spending review” . Per cui imperativo obbligatorio fu NON votare per le politiche.

Che dire ? Che questo Paese avesse bisogno di un radicale cambiamento era innegabile, però che il cambiamento si facesse per “scienza parlamentare acquisita” con i “nefasti della Seconda Repubblica” non ci sembra sia stata pagina etica. Ma scusate se parliamo di etica in un  mondo  “cafonal”, ma siamo abituati ad essere considerati “marziani”.

Comunque il Magico Matteo ha avuto la fortuna di intercettare il pericolo estremo della Casta ed è stato abile sia a produrne la sopravvivenza, che a realizzare un piano di riforme indispensabile a recuperare legittimazione nel “Collegio Europa “. Lo ha fatto approfittando del suicidio della Destra e distinguendosi da essa anche in Europa, collocandosi nel PSE.

Il PPE si è dimostrato vuoto e inconcludente.  Onore al merito, speriamo che, svelenito il clima, abbia il tempo pure per recuperare un minimo di decenza comportamentale in Aula.

Non è compito suo ? Lo sappiamo , ma visti i risultati qualcuno dovrà pur pensarci. 

Il refrain del disgusto si amplifica parlando di Roma:  “Logica Capitale Cafonal” di questo Paese .

Mafia Capitale, Casamonica, autisti dell’Atac regolarmente aggrediti, sindacati che impongono i diritti acquisiti a danno dei “beni comuni”, Sindaco che ha l’onore di essere umiliato dal Papa, strutture metropolitane che si sfarinano, vertici dell’Atac che alzano bandiera bianca. Il tutto mescolato in un traffico paralizzato e uno stato di pulizia immondo.

I tedeschi in 25 anni hanno ricongiunto le loro nazioni, noi a Roma siamo passati dal Fascio allo…… Sfascio integrato.

L’ 8 Dicembre parte il Giubileo con la drammatica situazione rappresentata, cioè di  “Roma Disagio Capitale”.

Che succederà? Le solite cose, prenderà sempre più potere nella Capitale la Mole Antonelliana, dopo l’Assessore ai Trasporti, e il Governo autorizzerà la massima velocizzazione degli appalti e dei lavori per rispettare le scadenze. Sull’altare dell’urgenza si potrà fare tutto e si replicheranno le stesse modalità con cui si sono da sempre gestiti i Grandi Eventi.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         Subito dopo Prodi, l’Annunziata riceve nella sua trasmissione della Domenica su RAI3 il premier Renzi. Giustamente il Pupo magnifica tutti i suoi risultati raggiunti: finalmente segni più su ogni andamento, il cittadino finalmente smette di aver paura e con l’abbassamento delle tasse tornerà a far circolare i soldi “inguattati”, recuperato il 4% dell’IVA , ma la notiziona è questa.:“L’Italia sarà il Paese leader dell’Europa” Abbiamo azzeccato anche questa. Infatti con tutti i compiti fatti e con le tendenzialità proiettate alla crescita, l’ambizione può essere concreta e lui potrà ambire ad essere un Leader Europeo. Noi faremo il tifo, come già detto;

·         La Nato bombarda per dieci minuti un Ospedale in Afghanistan. Muoiono numerosi ricoverati, compresi tanti bambini. Si sono sbagliati e chiedono scusa. No comment.;

·         Su Marte si scopre che c’è l’acqua. La soddisfazione della stampa è unanime, ma sono diverse le fantasie programmatiche. Si sentono addirittura i primi albori di conflitto per l’individuazione  dello sfruttamento. Presto ci attrezzeremo per un Referendum per l’acqua pubblica o privata. L’unico problema è che ancora non si sono trovati i marziani,…..tranne noi;

·         A Roma si radunano i reduci di AN per valutare la possibilità di resuscitare. Senza aspettare i tre giorni, diciamo che il tentativo è fallito, infatti senza leader e progetto è solo follia. L’Assemblea si è svolta soprattutto per vedere la possibilità di dividersi il denaro rimasto in cassa, ma anche su questo argomento la vediamo “dura”;

·         La stampa comunica che Renzi vorrebbe riproporre la costruzione del Ponte di Messina. Noi siamo favorevoli, a dispetto degli altri, perché almeno utilizzeremmo l’ingente spesa fatta per il Progetto. Soldi gettati in mare con in più la penale al Consorzio Aggiudicatario. Il SUD ha bisogno di essere frequentato e velocizzato. Si al Ponte non disperdendo inutilmente milioni di euro, questo vuol dire essere leader in Europa.

Siamo orgogliosi di aver sentito dire al nostro premier che è impegnato a far diventare l’Italia locomotiva dell’Europa. Dice: “ tutti dobbiamo remare per lo stesso obiettivo”. Bravo, fosse arrivato il miracolo per una vera “spending review” alla Casta !!!!

Ha detto tutti…….. o tutti meno….. ? No, tutti per cui siamo certi che, come dice Gaber “la libertà è partecipazione”, anche i privilegiati istituzionali eternamente esenti dai sacrifici, questa volta parteciperanno per Amor di Patria!!!!! Miracolo ????????

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.


IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO 28.09.2015

SOL….KSWAGEN GLOBALE

 

PAPA FRANCESCO RISCOPRE L’AMERICA

 

RENZI VEDE ALL’ORIZZONTE UN PREMIERATO EUROPEO

 

Questa settimana è stata ricca di notizie eclatanti. Forse quella più “originale” è la “sola ambientale” che i tedeschi hanno dato in termini globali.

Berlino come Napoli?  Tutto il mondo è paese? Se i tedeschi ci superano anche a fare i mariuoli non abbiamo più speranza!!!!

Queste sono state le considerazioni che la gente ha prodotto dopo la sconvolgente notizia nella notizia. Si, infatti l’altra notizia a “bambola russa”, è che si scopre l’artifizio dopo cinque anni di perpetuazione della frode e dove? In America, cioè nel Paese, “finora”, a più basso tasso di rispetto ambientale insieme alla Cina.

Cosa ha prodotto l’impatto sull’opinione pubblica? La gente, malata di dietrologia, dice è stato un attacco duro alla Markel per minarne la sua leadership e creare trambusto nei vertici europei, a tutto vantaggio del “Cadetto Matteo”, la cui aspirazione ai vertici europei sembra sia concreta. Il grande Giulio Andreotti diceva: “ a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si ha ragione “.

Noi mantenendo i piedi per terra, cosa diciamo ? Magari fosse, d’altra parte Matteo ha dimostrato di avere i numeri e le “certificazioni d’oltre oceano”. E poi la cosa farebbe enormemente piacere anche al MagoSilvian, che vedrebbe attuata, tramite Renzi, la sua vendetta al “sorrisetto” targato Merkel-Sarkozy  che lo umiliarono , cacciandolo dallo scenario europeo.

Per noi le vere finalità del Nazareno e della costruenda Lista Civica per Renzi, sono tutti progetti per supportare Renzi ai vertici Europei. Il Cav. pur di vendicarsi rischia di mettere nell’acido la stessa Forza Italia.

Tornando allo scandalo tedesco sarà importante sapere se della cosa ne fosse a conoscenza l’azionariato sociale, cioè il nuovo modello sindacale tedesco, e nel caso perché non hanno agito.

Di certo sentire la notizia della truffa ambientale tedesca e vedere in simultanea Papa Francesco, alla riscoperta dell’America, che entra trionfalmente in una 500 multipla, fa cartolina eccezionale della sintesi dietrologa mosaicale su esposta. Saranno  state certamente tutte coincidenze, ma non possiamo dare l’appellativo di visionari ai “dietrologi”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Abbiamo sentito Prodi dall’Annunziata su ½ Ora a RAI3, come al solito le sue analisi sulla politica estera sono risultate preziose e ci ha particolarmente colpito il suo richiamo a riprendere una vera politica d’assieme tra gli Stati del Mediterraneo. Il nostro sogno è da sempre la formazione degli Stati Uniti del Mediterraneo. Sarebbe un bene anche per la nuova Europa, creandone un bilanciamento territoriale salvifico. Bene Prodi, che nel pianto della politica italiana, sarebbe auspicabile tornasse protagonista;

·         Dario De Vico sul Corsera 27.09.2015, ci dice che siamo entrati nell’era della società post-sindacale. Basta con il Sindacato ingessato al mantenimento delle loro rendite di posizione, anomalia che nel tempo ha corroso implacabilmente il livello di rappresentatività. De Vico dice, seguendo i Ferrero e i Del Vecchio, forse si può fare a meno del Sindacato. No, noi non ce lo auguriamo, ma speriamo invece in un diverso Sindacato, attento al mercato e pronto a mettersi in gioco senza privilegi sindacali. Rendere compatibili beni comuni e diritti acquisiti. Questa è la sfida;

·         Verdini aggiunge più posti a tavola per irrobustire il suo movimento, ma soprattutto la Lista Civica di Renzi. Si svuota Forza Italia in maniera scientifica e si dà drammaticamente ragione al popolo del “non-voto”, primo partito d’Italia. Di questo passo saremo governati da una oligarchia al minimo sindacal-democratico.

 

Rileggendo la Rubrica della scorsa settimana, diciamo che tanti argomenti da noi anticipati hanno avuto corpo e seguito: l’aperto scenario di vertice europeo per Renzi, la riconquista dell’America con Papa Francesco, il passaggio della riforma Senato senza dazio ai “romantici del PD”, l’apertura del dibattito per un nuovo sistema sindacale e il passaggio ad orologeria dei parlamentari di centro-destra nella Lista Civica di Renzi, che non è più fantasma.

Come Volontari della Politica non possiamo lamentarci!!!!!

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                                                      IL PRESIDENTE

 

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO 21.09.2015

MUSEi ITALIA

 

SINDACATO: DA CALAMITA A CALAMITA’

 

IN SICILIA I PICCOLI COMUNI APRONO AI MEDI

 

La scorsa settimana non siamo usciti con la nostra Rubrica, perché impegnati in Sicilia a fianco dei Piccoli Comuni, si vicini all’ Anpci della Franca Biglio, che non solo per ora è riuscita a stoppare il delirante progetto governativo di sciogliere gran parte dei Piccoli Comuni, forte della sua “ entusiasmante onestà operativa e intellettuale“, ma come si legge nel documento finale, che alleghiamo, addirittura rilancia e apre ai Medi Comuni fino ai 15000 abitanti.

Insomma l’Anpci entra in aperta concorrenza con la “superlobby” dell’ANCI, cerniera del Giglio Magico. Il nostro Segretario del CAD nel suo intervento a Fondachelli Fantina, la Franca l’ha avvicinata alla Merkel e non si è sbagliato. Inoltre Sandro, nel suo intervento, ha ribadito e riconosciuto il merito dei Piccoli Comuni per aver costituito nel tempo la sola, unica e disperata diga al dissesto idro-geologico, purtroppo non bastevole, oltre che per aver gestito le piccole municipalità grazie al “Volontariato Municipale Amministrativo”, con costi sostenibili e propri sacrifici economici. Ha proseguito l’intervento, ricordando che da sempre i Sindaci dei Piccolo Comuni sono stati eletti con le liste civiche, fenomeno spontaneo territoriale da cui è nata l’ “etica anti-politica”, quella del fare con costi minimali. Negli anni il nostro Paese ha liquidato tutti i Partiti di pensiero, e non, per dare vita alle liste civiche di potere. La prima fu quella detta “Beautiful” dell’Avv. Marotta, che portò Rutelli in Campidoglio, per finire con le mega liste civiche di Forza Italia, Lega Nord e, per finire, con il M5S. Oggi quello che sembra essere l’unico partito rimasto in piedi è il PD. Ma il buon Sandro, dice , è solo un’apparenza. Infatti lo stesso è pilotato dalla mascherata “Lista Civica Renzi”, calata trionfalmente nel Partito con un “Cavallo di Troia”, partito da lontano. Dalla Leopolda ? No, forse dalla “Arcor..olda”. E, mentre il disagio della sinistra vera perde tempo a capacitarsene, più per il Bene della Poltrona che del Paese, altri “Puledri di Troia”, staccatisi “scientificamente” ad orologeria dalla Destra, chiedono “ammissione” alla Lista Civica Fantasma MR, alias PD, facendo brillare il Giglio Magico. Insomma in sintesi, in considerazione che il futuro della politica italiana si disputerà sempre più tra liste di provenienza da enti locali, per capacità e diritto etico, l’Anpci, insieme all’Associazionismo Sociale Innovativo Integrato, possono essere della partita e dare un notevole contributo di protagonismo politico nei prossimi anni. L’intervento ha prodotto brusii di sofferenza nel tavolo politico, molto probabilmente il nostro Segretario come al solito ha toccato le …carie……………

Passando alle tematiche di questa settimana pensiamo che le stesse siano da individuare su Sindacato e Senato, infatti queste sono  state le spugne che hanno assorbito l’interesse del Cittadino.

Analogo destino sia per il Sindacato che per il Senato, entrambi al Museo.

Il Sindacato sceglie di auto – relegarsi al Museo del Colosseo, organizzando un’Assemblea , stile Anni ’80. “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Siamo sempre in attesa di un moderno Sindacato, che fornisca un nuovo modello di Relazioni Industriali e modelli partecipativi contrattualistici, magari con la creazione dell’ “azionariato sociale”. Quale sarà il Sindacato che avrà il coraggio di uscire dal Museo ? La speranza è l’ultima a morire. Oggi, purtroppo, registriamo che questo Sindacato passa dalla funzione di calamita sociale alla sua calamità.

Il Senato vuole essere relegato al Museo, lo dice  Grasso, con una dichiarazione chiara, ma non trasparente. Essendo un personaggio di classe non vuole rischiare di essere relegato a….Gufo.

Stesso destino del Sindacato ? No, mentre per il Sindacato c’è speranza di “rinnovo mentale”, per il Senato comunque vada la disputa all’interno del PD non c’è speranza. Infatti il problema non è quello di cooptare o eleggere Senatori, rappresentanti regionali proposti, ma lo svuotamento, comunque, dei poteri dei 100 che si ridurranno a “presunti Saggi consultabili all’evenienza”. C’è già la struttura la Struttura Stato- Regioni e Città Capitale , per unire territorio a istituzione, sarebbe preferibile abolire completamente il Senato con i suoi costi. Leggiamo con piacere la condivisione del Costituzionalista Dr. Ainis su IFQ del 20/11/2015.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Papa Bergoglio si reca a Cuba per poi andare a raccogliere “affettuosità” da Obama. La politica dei due Papi, prosegue il suo affascinante percorso politico sociale. Mentre abbiamo riconosciuto principalmente a Ratzinger il “miracolo Merkel”, l’apertura sociale in America Latina è un successo tutto di Bergoglio, che ha radici giovanilistiche. Lo stesso Obama condivide;

·         Il miracolo della Merkel dopo le reazioni degli altri Paesi Europei, si è ridotto ad un fenomeno di “carità politica germanica” e non Europea. Vedremo se nell’appuntamento di questa settimana, passeranno le quote profughi, come passarono le quote latte. Abbiamo i nostri dubbi;

·         E’ stato ricordato Almirante dopo “CENT’ANNI” di conosciuta politica di destra di spessore, tesoro che l’attuale Destra ha mandato alle ortiche non avendo avuto personaggi politici di livello. Peccato, giorni fa sentendo un suo vecchio comizio in TV cj ha colpito il suo grido di incitamento:….”ricordate che senza una vera politica di Destra l’Europa non si potrà fare”. Aveva ragione, infatti il “Collegio Europa” che ha cristallizzato l’unione solo su solide regole bancarie che possono essere rispettate solo con un autoritario riformismo liberista dettato dal “Collegio” ha bisogno di politiche di destra con il minimo sindacale. Insomma…..O è così, o è pomì…. Ne sa qualcosa Tsipras e lo stesso PD della “Ditta”. Il presagio di Giorgio è stato perfetto. Peccato aver perso l’occasione, ma dopo Tangentopoli, questo Paese ha allevato e prodotto solo politicanti;

·         In Grecia si ritorna al voto delle politiche dopo l’inutile Referendum sull’accordo Europeo. Chi vincerà ? Sicuramente il partito del “non voto”, l’astensionismo. Si è capita l’inutilità del voto, quando le regole per accedere al Collegio Europa risultano immodificabili.  Quindi o sopravvivenza, con sacrifici e stenti, o “de cuius”. A che serve votare ?

·         La catastrofe umanitaria dell’immigrazione prosegue, malgrado il nobile gesto della Merkel. Come si può fermare il fenomeno? Occorre un accordo Obama-Putin sulla Siria. Se si lascia la Siria all’Isis la marea sarà decuplicata. O si rafforza il Dittatore siriano o si mette da parte, senza ripetere la sceneggiata Gheddafi. Ai Grandi le Grandi scelte, come è giù avvenuto con l’Iran e l’accordo sul nucleare;

·         La Bindi asserisce che la Camorra a Napoli è fenomeno costituito. Come uscirne? Occorre riportare il lavoro sui territori. Oggi c’è l’ignobile mattanza tra adolescenti.

Poveri cristi, che hanno solo la sfortuna di essere figli della disoccupazione dilagante e non hanno guide a  cui rifarsi per un probabile recupero. Scelgono di “giocare” ai “MiniPadrini” sotto gli occhi “adulti”, ma pieni di lacrime, consci della consapevolezza del naufragio sociale.

 

Questa settimana passerà la riforma del Senato in maniera integra con buona pace della sinistra PD. Tra Padellaro e Gotor, autorevole parlamentare del PD “resistente”, su IFQ si è sviluppato un interessante dibattito epistolare se si vuole usare la Kriptonite   o si preferisce solo la opposizione di facciata. Per il Senato non serve né la kriptonite , né la facciata. Poi se la Ditta dovesse scegliere la Kriptonite ci auguriamo preferisca quella “dorata”.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO: 24.08.2015


      

DEMOCRATURA ITALIA

 

 

Senza Politica Questi Romani

 

 

IL NULLA? LAPOLITICA FATTA SECONDA REPUBBLICA.

 

Grazie a Mons. Galantino e ai Casamonica, da due contrapposti versanti e con due manifestazioni agli antipodi, ma provenienti dalla stessa città, impietosamente si è dimostrata e confermata l’assenza nel Paese delle istituzioni, risultate prive di ogni coordinamento. Logico vuoto aperto a causa di una cronica perdurante assenza di politica democratica, geneticamente formatasi con la Seconda Repubblica.

I fatti non rappresentano solo un fenomeno Romano, ma la Capitale ne rappresenta il modello, l’ “icona del nulla” a livello nazionale.

Si è vero, un “piccolo harem di cooptati e furbi” ( Galantino) uniti nella loro “democratura”  hanno messo il Paese nelle condizioni ridicole esposte, che la stampa internazionale si diverte a “decantare” e il funerale “spontaneo” di Vittorio Casamonica è solo la ciliegina sulla torta di un Paese basato sulla corruzione, sempre in attesa di una “Ricostruzione Morale”, che tarda ad iniziare non vedendo all’orizzonte credibili leader da “fiduciare” e da prendere a modello.

La comunicazione organizzata dall’ “elite castale”, ci continua a proporre e ad imporre solo piazzisti, comici e urlatori, tanto che il primo partito nazionale è quello del non voto.

La partita del consenso, quando è permessa, si gioca in una minoranza di “addetti ai lavori” a cui si dà la “divertente scelta politica” di cui sopra.

La democrazia libera è una chimera.

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         Mons. Galantino denuncia il “vuoto politico”, dandone logicamente una misura universale, in armonia al ruolo. Però in effetti, copre l’ “abisso della rappresentanza politica” confermando il leaderismo di Bergoglio, come punto di riferimento della “socialità globale”. Roma, solo grazie al Papa, si conferma e si propone, con il nuovo Giubileo, come la Capitale della Socialità Globale. Pensate se “qualcuno” tempo fa, avesse scelto un’altra città, diversa da Roma,  per erigere la Basilica di San Pietro. Oggi parleremmo di Roma, e non solo, soltanto come vetrina delle “Varie Mafie Assortite”. Con queste considerazioni chiare la Chiesa sente il bisogno-dovere di riprendere un ruolo da protagonista politico nello scenario globalizzato. A quando una DC 2.0 a dimensione e prospettiva globale ? Mandiamo in pensione il decotto PPE e facciamo coro con il Pontefice, considerando che anima e corpo sono elementi inscindibili;

 

·         Le Belle Arti aprono agli stranieri. Si tenta di ottimizzare turisticamente l’enorme tesoro italico verso obiettivi che coniughino: tutela, valorizzazione e gestione. Niente in contrario, dobbiamo accettare la filosofia dell’ Erasmus a tutti i livelli. Ma a quando l’apertura agli stranieri nella politica ?;

 

·         Roma viene esaltata all’estero come “EXPO Mafie” , inondata di sporcizia e sottoposta al ridicolo con le esequie scenografiche di Vittorio Casamonica, assistite “all’insaputa” dagli addetti all’ordine. Chi non è di Roma penserà ad un'altra Mafia. No, non è così. I Casamonica sono “nomadi organizzati”. Come zingari, tradizionalmente rifiutano le regole, ma, diversamente dagli altri, si difendono “attaccando economicamente”. Per cui dagli Anni ’70 decidono di organizzarsi e, mirando all’occupazione di una parte ( SUD-EST) della città in “sviluppo urbano dopato” , decidono loro di darle le regole, sottoponendo ognuno sul loro territorio a rispettarle. Non è Mafia, ma delirio lucido di riscatto popolare, che non accetta di essere ghettizzato, ma ghettizza. Non riconoscono altri Re, oltre al loro ( altro che Carminati), e alla loro maniera lo hanno spocchiosamente urlato. Loro, a differenza delle altre Mafie non mandano nessuno in politica direttamente, ma vendono il loro enorme consenso concentrato, a “rappresentanti certificati” che promettono il loro asservimento per obiettivi nel corso del mandato. Oggi la Capitale è l’immagine di Mafie Capitali e “Rispetto del Riscatto Nomade”. La politica dagli Anni ’80 in poi ha lasciato che la criminalità invadesse i quartieri prendendone il controllo e con il tempo ne fosse addirittura espressione. Il Nord-Ovest a Carminati, il Sud a   Fasciani-Papalini, il Centro ad Alvaro e il Sud-Est a Casamonica. E la politica ? Solo a subire ? No, solo a fare affari con Buzzi e company, in una sorta di Comitato d’Affari  Lazio-Romano, consigliando via via i rappresentanti politici che potessero “meritare considerazione”. Il divertente annullamento delle liste PDL alle precedenti Regionali, che videro la vittoria della Polverini, forse ne è stato l’evento più esemplificativo. Oggi Roma in effetti è Commissariata da Sabella, con portavoce Marino, ma “i vecchi”, dietro gli spalti, ne impediscono ancora oggi il vero risanamento. Infatti, se oggi si dovesse tornare alle urne non funzionerebbe nemmeno la “democratura capitolina” con il rischio che il partito del “non voto”, tornando alle urne, possa provocare una “capitale purga democratica”;

 

·         Tsipras, smentito dalla “democratura europea”, si dimette e si torna alle elezioni. La nostra sinistra deciderà ancora di trasferirsi nel Pireo, dopo la “sola” del Referendum e il fallimento politico dell’Ingegnere  “rottamatore europeo”?  Lo sbando è certo ed il loro ruolo politico si rivela solo un eufemismo;

 

·         Sembra che la CGIL abbia avuto un crollo di 700 mila tessere. La crisi del Sindacato è parallela a quella dei partiti. Forse anche nel Sindacato occorrerebbe un’apertura agli stranieri;

 

·         Sempre a Roma Marino, non sapendo come coprire la voragine dello scandalo di Mafie Capitali, comunica di aver trovato il sistema per coprire le buche. Accontentatevi. Niente più “golf” e discariche. Infatti usando il FOS, Frazione Organica Stabilizzata, residuo del ciclo dei rifiuti dopo il trattamento TMB ( differenziata), si recupereranno le discariche e si copriranno le buche. Nel mentre l’Avv. Cerroni si offre come “consulente volontario”. A chi il Tapiro della Burla? Purtroppo c’è poco da ridere.

 

  

Dopo le ferie abbiamo voluto riprendere con una Rubrica leggera, concentrandoci principalmente sui due fatti più eclatanti: Galantino e Casamonica. Qualcuno dirà: “avete denunciato, ma non avete fatto proposte”. Si è vero, però come Volontari Politici reputiamo già tanto poter fornire una lettura dei fatti, meno addomesticata. E dopo ? Si, vedrà.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

 

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO 03.08.2015

GAMBERO ITALIA

 

“JOBS DIS…ACT” E “LEONARDO DA…..PERDI”

 

SCHIAFFO DI RENZI ALLA PROCURA DI TRANI

 

 

 

Mentre è in atto la disputa mediatica tra Renzi e Marino per chi è più “Americanamente fedele”, il Paese Italia soffre ancora di più la sua crisi, conscia che le riforme ancora non danno i risultati sperati, vedi il jobs-act che produce in controtendenza disoccupazione (dati di giugno), e Roma rappresenta l’immagine immonda da “quarto mondo” offerta a livello mondiale , tant’è che viene vista come l’ “icona massima” del Paese Disastrato.

 

Il popolo è spaesato , perché si sente “Senza Paese”.

 

E’ stanco di essere preso in giro, sa che senza iniezioni di investimento pubblico nel sistema industriale italiano ( quel poco che resta) non si creano nuovi posti di lavoro .

 

E’ una ovvietà ! Il buco nero dell’Italia è che non si vede la classe politica adeguata per impostare per il Paese un Progetto Innovativo. Si sono cooptati tanti Ragazzi della Via Pal , allo scopo di ritardare le elezioni a protezione del fenomeno emergente del M5S e soprattutto per salvare la Casta. Operazione riuscita, ma oggi questa classe politica “sbarbata” dovrebbe impostare il Progetto Italia. Finora abbiamo visto solo virulenza per occupare il potere fine a se stesso, senza trasmettere pensiero per come traguardare il come impostare il “futuro a dignità nazionale rispettata”.

 

Il tutto con una fretta angosciosa a “giovanilizzare” la Casta, non certo a rottamarla.

 

Ci dobbiamo augurare il loro fallimento? NO, fino a che non si è trovata una quadra culturale solidale intergenerazionale tra politica, sindacato e imprenditoria.

 

E allora ? Bisogna aiutare i giovani, come al solito ad essere meno impulsivi e più pensanti.

 

Noi nel nostro piccolo proviamo a dare il nostro contributo.

 

Tornando ad un ipotetico Progetto Nazionale Innovativo per la Ricostruzione, diciamo la nostra.

 

Occorrerebbe diversificare gli aiuti di Stato, lasciando il “conforto tradizionale” alle mega opere pubbliche, che producono costi smisurati con indici di corruzione “esageratamente proporzionali” e posti di lavoro minimali.

 

Nessuno vuole tornare al vecchio sistema industriale che ha lavorato in spregio ad ogni minimo vincolo ambientale e , se pure qualcuno lo volesse fare, il Paese Italia ha dismesso all’estero la propria capacità industriale, quindi non ne avrebbe la potenzialità attuativa.

 

Quindi cosa fare ? Ripartire con le nostre eccellenze del terziario e vocarsi industrialmente ad una specializzazione “obbligatoria” , che coniughi sostenibilmente risorse ambientali, risorse economiche e risorse umane. Il punto d’equilibrio misurarlo sui livelli di risparmio energetico-ambientale e sicurezza, bacino mosaicale dove creare nuovi posti di lavoro, non certo concentrici , ma a spalmatura terziaria. La politica non è pronta a creare questo stato di cose, perché inadeguata. Ha ragione Renzi occorre un Sindacato con nuove idee e meno tessere per andare incontro alla politica, che risulta in piena confusione. Non è un’accusa, ma un’esortazione ad aiutarlo. Un “HELP”!!!!!

 

Proviamo a pensare un nuovo “Welfare”, motore convergente alla politica adeguata , dove il Sindacato riveda il ruolo “ perennemente divergente ” contro un nemico e un padrone fantasma.

 

La riforma più importante che deve essere approvata è quella sul Welfare 2.0 e la deve proporre un Grande Sindacato di partecipazione e condivisione sull’altare della possibilità di muovere investimenti, atti a produrre posti di lavoro..

 

Solo quando avremo realizzato questa grande assonanza tra politica e sindacato, motore unico per un Piano Industriale Innovativo, che noi individuiamo in quello del Risparmio Energetico-Ambientale e Sicurezza, potremmo fare anche la voce grossa in Europa per chiedere la sospensione e la rivisitazione del Patto di Stabilità. Solo crescendo industrialmente e con un PIL vitaminizzato potremo onorare il debito.

 

I Francesi hanno messo in atto la “disobbedienza autoritaria”, giocando il ruolo di rappresentare i primi “delegati americani” nel U.E. In virtù di questo con un’arroganza protetta hanno raggiunto l’obiettivo di sforare il Patto di Stabilità. Un “me ne freco” applicativo, che svilisce ogni richiamo al rispetto condiviso delle regole.

 

Come al solito la voce grossa si fa solo con i più deboli.

 

Insomma, tornando a noi, la prima cosa da ricreare è trovare la formula per ridare al Popolo la consapevolezza di avere un Paese , dove valga la pena di sacrificarsi, con un suo Progetto difeso e promosso da politici italiani a tutto campo e non da scimmiottanti “valletti velinari senza confini”. FORTI, UNITI E AFFIDABILI.

 

Pensiamo che solo creando queste condizioni, la gente possa tornare alle urne.

 

La speranza è la nostra condizione militante.

 

 

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

· Roma, con il rogo della pineta prospiciente l’Aeroporto di Fiumicino e il successivo black-out elettrico, perde definitivamente la sua faccia internazionale. Tant’è che qualcuno ha proposto anche il cambiamento del nome allo scalo: “Leonardo da…Perdi”. Tra Enac e Vuelig si scatena una guerra tra “Pigs”;

 

· Sempre nella Capitale Marino presenta la nuova Giunta sempre più distante dal PD Romano asfaltato. Entra il parlamentare Esposito di Moncalieri e tifoso juventino. Sarà lui a ripensare l’intero comparto trasporti romano e avrà il vantaggio di essere consigliato dal “torinese” Montezemolo, già esperto di binari e aerei;

 

· Azzolini viene salvato dal PD, dopo che aveva lasciato al suo destino il siciliano Genovese. Perché due pesi e due misure? Il salvataggio di Azzolini è stato utile a Renzi per confermare la saldezza della maggioranza, anche se variegata, vedi ALA di Verdini, ma principalmente per mandare uno schiaffo mediatico alla Procura di Trani, infatti tempo fa la stessa Procura ebbe l’ardire di citare le società di rating americane per danni arrecati con le loro valutazioni negative. Invece a suo tempo l’intransigenza con Genovese, e il relativo lasciapassare all’arresto, permise a contribuire l’incasso elettorale delle Europee;

 

· A Pechino sono stati aggiudicati i prossimi Giochi Olimpici Invernali. E’ la solita decisione politico diplomatica, infatti non ci sono i monti. E’ come se l’avessero affidata a Rimini. Morale con il business non si…Gioca;

 

· Matteo sbarca in Giappone per implementare liberi scambi commerciali e industriali tra UE e Tokyo. Nel campo della cucina mediatica sta già avvenendo, come EXPO insegna;

 

· Matteo inciampa sulla RAI, ma subito dopo corregge il tiro. La cosa evidenzia e conferma che ormai il PD è un Partito Doppio e la riforma che si vuole applicare è stonata, in quanto si vuole adottare una formulazione privatistica su di un corpo pubblico. Il rigetto è garantito;

 

· All’EXPO continua il balletto delle cifre sui visitatori. Per noi il successo dell’esposizione non si deve registrare sugli ingressi, ma sulla capacità dell’evento a sortire i parametri per misurare i livelli della Fame nel Mondo e dando gli indicatori per controllarne il recupero. Inoltre, in considerazione che noi dovremmo pensare più al CIBUS e meno al FOOD, coniugare qualità e quantità, secondo un consumo interclassista. In ultimo essendo l’agricoltura il campo più “vorace” di risorse idriche, stimolare il primo risparmio della risorsa acqua con l’adozione di dissalatori medio-piccoli e far si che le falde, ormai tragicamente inquinate, possano naturalmente bonificarsi. Se a chiusura dell’evento sapranno far sottoscrivere ai partecipanti un documento d’impegno su quanto sopra, sarà un grandissimo successo al di là della banalità sul numero dei visitatori, eternamente ballerino.

 

 

 

Il CEO Messina di INTESA sul Corsera del 02.08.2015, in un’intervista incita tutti a collaborare su quello che sarà il pilastro del rilancio: il risparmio. Siamo contenti di leggere pareri di così autorevoli personaggi, che sono in comunione con i nostri pensieri. Siamo disponibili a partecipare allo sforzo di una politica integrata di prodotto basata sul risparmio. Qualora qualcuno pensasse ad “Una Leopolda Specifica”, tra associazioni e sindacato, per dialogarne a proposito: noi ci saremo come CAD e Volontari per l’Italia.

 

Siamo ad Agosto ed anche noi andiamo in ferie con la nostra Rubrica. Riprenderemo con quella di Lunedì 24. Con l’occasione facciamo gli auguri a tutti di Buon Ferragosto e felici Vacanze, per chi può, nonché serena permanenza a casa, sull’altare del risparmio, per chi non può.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO 27.07.2015

INNOVAZIONE SOCIALE ITALIA

 

NYT: “ROMA MONNEZZA CAPITALE”. QUALE AMERICANO A ROMA?

 

KNESSET , TURCHIA, KENYA = AVVIO “GLOBALIZZAZIONE CONCORDATA”

 

Dopo la firma di Vienna sull’accordo della produzione condivisa dell’Uranio in Iran, storico evento determinatosi grazie al ritorno al dialogo tra Obama e Putin, si avvia immediatamente il processo di crescita a “globalizzazione concordata”.

 

Da noi, Renzi scatta come una molla e, con la visita tempestiva in Israele e Palestina, acquista il vero ruolo diplomatico per la “Euromerica”. Per l’Italia questa visita contribuisce a sbiadire Sigonella. La stessa reazione in tempo reale è di Erdogan, che schiera la Turchia contro l’ Isis. Il “Turco” è preoccupato che “dopo Vienna” l’Iran possa diventare il Paese arabo di maggiore sviluppo. Per cui esce dall’ambiguità e manda i propri aerei contro gli accampamenti IS in Siria, inoltre concede le basi militari agli USA. Obama dopo la Grecia aggrega la Turchia. Questi sono i fatti eclatanti che sanciscono l’avvio di un nuovo periodo sullo scenario mondiale. Quale ? Quello della crescita “globale condivisa”. La visita di Obama in Kenya è la ciliegina sulla torta, che, oltre ad opzionare gli spazi per le imprese americane, sancisce e ufficializza l’impegno del FMI ad investire in Africa per la sua crescita. Il caso ha voluto che l’ “abbronzato” abbia trovato anche una sorella. Siamo contenti. Era ora!!!!!!E noi, grazie a Renzi, abbiamo un ruolo determinante. Questa è la cruda analisi del momento storico che stiamo vivendo.

 

Perfino l’ ABI annuncia. ufficialmente con il suo leader, l’ “ex giovane rampante liberale” Pattuelli, l’avvio della crescita e l’applicazione dei progetti bancari con l’obiettivo sviluppo. Bene, e allora, cosa manca per procedere rapidamente tutti insieme al recupero di tanti anni di crisi? Un grande Sindacato Moderno, che incarni la Rivoluzione Sociale 2.0 ed avvii un immediato impegno verso la rappresentatività dei lavoratori, più nel capitale che non nelle fabbriche. Un Sindacato che pensi più a trovare spazi nei CDA che nelle Piazze. La nuova bandiera deve essere l’azionariato diffuso dei dipendenti lavoratori. Già Draghi nel ’92, il banchiere più politico d’Europa, promosse una legge in tal senso, lanciando ai sindacati l’opportunità per l’aggiornamento del loro “software”, ma a tutt’oggi tutto il mondo sindacale è rimasto sordo. La sola CISL con timidezza ha provato a farlo, ma i vertici finora non si sono rivelati all’altezza. Risultato, frammentarietà rappresentativa con l’esasperazione dell’ “autonomismo corporativo ” con la difesa delle nicchie di privilegio. Pompei, i trasporti locali a Roma e i piloti dell’Alitalia rappresentano i fenomeni di un Sindacato alla “TecheTecheTè”, solo che i servizi e i protagonisti non sono quelli di sessant’anni fa, ma sono la nostra triste quotidianietà.

 

Non c’è più tempo da perdere!!! Occorrerebbero uno o più “Renzi” ed una “Leopolda Sindacale”, in assenza saremo shuntati industrialmente ed economicamente dai nostri “alleati concorrenti” con il rischio di perdere terreno in maniera tragica.

 

Nel nostro piccolo, noi come CAD, attraverso il Volontariato, abbiamo messo in campo progetti di innovazione sociale facendo incrociare i disagi, in modo che diventassero opportunità. Mentre in campo politico abbiamo lanciato il progetto del Volontariato Politico, connesso all’azionariato politico dei volontari aderenti. Altro modo di fare innovazione sociale, sgombrando le nebbie dei finanziamenti “immotivati” e la possibilità di fare primarie solo con “votanti a pieno titolo”. Certo, siamo coscienti di essere solo uno stimolo, ma che non basta e ci vorrebbe ben altro perché il sistema cambi.

 

 

 

Ma se non ora quando?

 

 

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

· A Roma, Marino si scatena contro Renzi che lo vuole sfrattare. Mette alla porta Improta, ancora solo annunciatore di dimissioni, e provoca le dimissioni della Scozzese, anch’essa “renziana”. Va al contrattacco, prova a riesumare il “vecchio” Causi, per affiancarlo nella velleitaria “Rivoluzione Romana”, in qualità di esperto del famoso Laboratorio Roma, “Made in Bettini”. Cerca di dare tranquillità al suo “cerchietto magico” mettendo in campo le sue amicizie americane e compensarle a quelle di Renzi. Insomma all’ombra del Cupolone, si proietta un revival del film “Un Americano a Roma”, ma quale sarà l’Americano? Ora per fortuna c’è solo l’indimenticabile Sordi alla Galleria e Pallotta alla Roma!! Però, tornando al serio e lasciando il faceto, non pensiamo possa essere il “Chirurgo” a ipotizzare il futuro della Città e il suo risanamento. Il progetto alternativo alle municipalizzate è vago e poco chiaro. Il “ferito Cerroni” e il “vivo Caltagirone” , ossia i veri Re di Roma, meritano politici di ben altro spessore per trattare ed , eventualmente, accettare una mediazione per il loro ridimensionamento. D’altronde Marino viene messo alla berlina dallo stesso NYT, giudicandolo “banalmente onesto” e “sponsor globale di monnezza”. Ma, i pressati “Re di Roma” con quali idonei politici romani potrebbero parlare ? All’orizzonte non se ne vedono, il piatto piange, però peccato che Gentiloni sia andato “solo” agli Esteri!!!!!!!;

 

· Renzi e Landini firmano il Piano Industriale della Whirpool. Un ulteriore evento “locale americano” che dà lo start – up alla crescita ed evita i licenziamenti. Landini potrebbe essere un rivoluzionario sociale 2.0, ma la firma con la cravatta rossa non ci è piaciuta. Per il colore? No, magari dello stesso colore, ma avremmo preferito avesse indossato un “maglione”. Peccato, l’ occasione di comunicazione globale era ghiotta ed è stata persa. Ci auguriamo ci sia una prossima occasione per recuperare !!!;

 

· Sembra che l’ENI sia in procinto di ricevere una sanzione di 1 Mld di Euro per procurata commessa in Nigeria , “senza i rispetti” riconosciuti internazionalmente. Pensiamo sia il retaggio della guerra fatta a FinMeccanica, nonchè agli “amici della parrocchietta privi di legittimazione”, che hanno causato le “ furiose ire americane”. Renzi dovrà trovare un nuovo suo fan per l’ENI ? Vedremo.;

 

· La Puglia e la Liguria sono terre sorelle nel “caos ambientale”, che ha legittimato negli anni insediamenti “anti-salute”, come l’ILVA e la Tirreno Power a Vado. In entrami i casi la stampa, mette in luce il connubio doloso tra politica, manager e autorità di controllo. La politica produce gli indicatori ambientali “su misura”, i manager pensano agli accantonamenti e gli organi di controllo a ” distrarsi”. E’ curiosa la pagina di Tirreno Power, dove risultano attori protagonisti manager quali: Mangoni, Salvi e Neri. Trio indissolubile, che sembra abbia fatto “le ossa” in Acea di Roma;

 

· In MPS Profumo lascia la poltrona a Massimo Tononi. Viene da Goldman Sachs, con esperienza governativa vicino a Prodi. Facciamo gli auguri al nuovo venuto che avrà il compito di armonizzare gli investimenti americani e cinesi, oltre a quelli statali. E di Siena ? Rimane solo il “PanForte” da…..dentiera;

 

· La Philip Morris si impegna ad acquistare 500 milioni di tabacco nazionale. In questi casi……. il “fumo non danneggia gravemente la salute”.Grazie Renzi!!!!!;

 

· Verdini ufficialmente lascia Silvio e configura Forza Italia come una sorta di cani sciolti alla ricerca di “progetti politici convenienti”. Il leader è stanco, occorre trovare da subito un sostituto all’altezza. Il Nazareno è scaduto a causa delle Torri e non si intravedono ritorni politici industriali a tempo breve , tali da giustificare il mantenimento della struttura di Forza Italia. Qualcuno ha pensato alla Brambilla come possibile leader, così esperta di “cani”, ma l’ipotesi la vediamo inadeguata. Invece vediamo credibile un impegno della figlia Marina, che consolidi e giustifichi “industrialmente” un nuovo Progetto Forza Italia, magari in unione stretta con la Pascale, insomma formare una coppia affiatata, per rendere sempre comunque protagonista anche Silvio. Per ora, hanno fatto bene a tamponare la situazione facendo l’accordo con Della Valle, ma occorre un urgente progetto di largo respiro.

 

Chiudiamo facendo i complimenti ai Piccoli Comuni dell’Anpci, che con la loro manifestazione romana hanno incassato una “rivisitazione” governativa alla loro spoliazione. Prendano da subito iniziative “socialmente innovative” in chiave prospettico. Proponga l’ANPCI ai Comuni associati un Protocollo d’Intesa che preveda il divieto di uso di petardi nelle Feste Patronali ( Modugno con i 9 morti sia l’ultimo drammatico tributo a questa incivile usanza) e l’impegno ad incentivare l’accoglienza sostenibile dei rifugiati, tale da facilitare le comunità associate. Si prenda esempio dal Comune montano di Bore nel Parmense , 800 abitanti, dove il Sindaco ha accolto famiglie con bambini piccoli per salvare le scuole e dare continuità culturale alla sua comunità. Questi sono i casi dove dobbiamo usare più il cervello che la pancia.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO: 20.07.2015

INTERCETTAZIONI ITALIA

 

OBAMA - PUTIN DIALOGANTI E PICCOLI COMUNI

 

DAL PATTO DELLA CHIANINA ALLA “CASA DELLA SPERANZA” ?

 

Lo scenario che ha caratterizzato l’interesse di questa settimana, a livello nazionale, sono state le inquietanti intercettazioni telefoniche, mentre a livello internazionale , è stato l’accordo sul nucleare prodotto dall’Iran, sottoscritto dai cinque + uno. Grazie alla collaborazione USA e Russia, aldilà del problema Ucraina. che ha sancito il ritorno al dialogo diretto tra Obama e Putin. La Provvidenza è sempre presente, grazie Francesco che ce lo hai sempre ricordato.

Partiamo dalle intercettazioni esaminandole:

-          il colloquio tra Renzi e Adinolfi è senz’altro un siluro al Premier per evidenziarne la sua “acerbità politica”. Perché? Il fatto di pensare E.Letta prossimo inquilino del Quirinale, ad età maturata, quale “saggia”soluzione per finalizzare un peso estraneo, considerandolo  un  “incapace con obbligo di ingombro politico”.  Rivela la sua  pre-maturazione politica  “in serra”, visto che questo Paese da Cossiga in poi è stato sempre condotto “autoritariamente”dal Quirinale e non certo dal Parlamento o Governi succedutesi. Tanto che più di qualcuno ha letto nelle varie derive protagoniste del Colle un eccesso di Monarchia a danno della Repubblica. Insomma un’ apparente Repubblica al servizio di un’ apparente democrazia. Infatti siamo passati dal Picconatore al Governatore “ReGiorgio” ( tre governi senza  avallo democratico  popolare). Tutto ciò banalizza la sua intuizione di porre al Quirinale un incapace. Per noi questo è il nocciolo duro del colloquio, non tanto la richiesta del Generale ad essere numero uno dei berretti verdi;

 

-          L’ESPRESSO a tre giorni dalla commemorazione di Borsellino, spara una presunta intercettazione del 2013 tra il Dr. Tutino e Crocetta. Fatto salvo che l’opinione pubblica non saprà mai se il colloquio c’è stato veramente, a noi interessa valutare perché e ipotizzare le possibili conseguenze. Perché ? Per noi non si è voluto colpire Crocetta persona, debole già di par suo per manifesta incapacità. Ma colpire la sua iconizzazione,  cioè l’AntiMafia. Leggendo le reazioni dei figli di Borsellino, mentre Lucia   eclatantemente la disconosce in un’intervista, Manfredi la ignora davanti al nuovo “Re-ggente” del Quirinale, Sergio Mattarella. Lui si, che è legittimato a sentirsi naturalmente vicino ai figli per comune dolore, avendo avuto un fratello ucciso dalla Mafia.  In considerazione di tutto ciò, ci risulta altresì strano non aver letto  nei grandi media la valutazione dei fatti da parte di Grasso, attuale Presidente del Senato, ma già autorevole capo dell’AntiMafia per tanti anni. Questa percezione di attacco all’AntiMafia, la avemmo già dopo l’intervento della Bindi ai danni del De Luca e il coinvolgimento del sen. Diana nel caso di corruttela CPL. Tanto che  nella Rubrica di pertinenza, ipotizzammo: si sta lavorando all’ANTI-AntiMafia? Questo palcoscenico siciliano sembra confermarlo;

-          Per cinque anni avremo una pax naturale dovuta al controllo permesso sulla produzione dell’Uranio in Iran. Tra i Grandi c’è stato l’accordo, si dà ufficialmente il via alla crescita globalizzata, malgrado siano dissenzienti gli israeliani. Comunque, dato che l’ebraismo capitalista russo ha partecipato alla condivisione dell’accordo, possiamo dire che l’evento è ufficialmente il primo a “Globalizzazione Condivisa” tra gli aspiranti gestori: Usa e Asia.

 

Tornando ai fatti di casa nostra, Matteo, sentendosi direttamente coinvolto dall’Accordo sul Nucleare, tempestivamente all’EXPO, presenta il suo programma di crescita “berlusconiana”, temporalmente come programma dell’agonizzante PD, dandone i margini ( CINQUE ANNI COME L’ACCORDO ) e i particolari attuativi. Niente tassa sulla prima casa e bonus ai pensionati. Prende due piccioni con una fava, fa il “Crozza Nazionale” di Obama e prepara la campagna elettorale per le prossime Amministrative, Sicilia compresa, con ottica Politiche 2018. Il tutto ipotizzato con iniziative di tradizionale patrimonio del Centro Destra. Qual è il “copione” che sta interpretando? Noi, da umili Volontari della Politica, abbiamo questa percezione. Non appena si è sancito  lo storico accordo sull’uranio, si è altresì capito che l’Europa all’Americana è uno stato di fatto  “globalmente condiviso”. Per cui la prossima partita si gioca sulla crescita sostenibile e non sull’austerità “inapplicabile”. Il laboratorio del PD, ancora troppo “vetero sociale”, ha bisogno di una cura maggiormente liberalista a rischio di sfasciare quello che rimane del PD. Su questo convincimento parte il Patto della Chianina tra il Pupo e  Verdini, sofisticazione obbligatoria del Nazareno, che serve come provocazione ai “vetero sinistri”, ancora rimasti, e possibile prologo al progetto della Casa della Speranza del MagoSilvian , nonché scialuppa di recupero e salvataggio di Alfano, a missione compiuta. Un PDL2,  pensato per tentare di replicare una nuova rivoluzione liberale, ove come naturale  leader vediamo Fitto, con il suo “LEONE Inglese”, in concorrenza con altri co-leader da stanare. E dove, giocando di fantapolitica, il Pupo potrebbe essere il Fanfani 2.0, accanto a Raffaele, l’Andreotti 2.0 . Da lassù i diretti interessati ci scuseranno, ma questo passa casa. Insomma vediamo nel prossimo futuro una forma di Progetto Identificabile ad una sorta di DC 2.0, formata da più “coleader”, non da un solo leader, con obiettivi di crescita  raggiungibili attraverso progetti di evoluzione sociale, impostati sulla ricerca e l’innovazione socio-economico-finanziaria e  per mezzo di un’imprenditoria a corruzione limitata. E il M5S ? Per noi sarà lo stimolo “sano” alla crescita, espressione di un protagonismo popolare digitale avanzato, come d’altronde già si è dimostrato, guidato da un leader “simpaticamente accettato”: Di Maio.  Invece per quanto riguarda Salvini, lo vediamo in veloce  prossimo ridimensionamento, avendo portato a termine, e svolto con successo ,il ruolo previsto e cucitogli addosso come  argine al populismo del M5S e contrapposizione nei fatti alla sinistra PD, provocando e occupando le piazze.  Complimenti per come ha tenuto il suo copione.E noi ? Come CAD da tempo stiamo lavorando su questi programmi di innovazione sociale, per cui ci risulterebbe orgogliosamente naturale collaborare al sistema. La stessa cosa avverrebbe con il movimento politico Volontari per l’Italia, espressione CAD, che settimanalmente vi tedia, nella convinzione di poter essere futuro strumento applicabile per la partecipazione popolare mediatica, digitale, per una partecipazione diretta della gente  alla politica, attraverso l’azionariato politico popolare. Ci rivolgiamo al popolo del non-voto, quello già tradito dal primo tentativo di rivoluzione liberale, che si è messo attualmente in “panchina”. Aspetta una squadra completamente nuova e credibile per rientrare nella squadra del voto. Il nostro pensiero ? Costruiamo le sezioni digitali e, attraverso queste, acquistiamo le azioni dei Partiti. Quando parlavamo di queste cose anni fa eravamo considerati marziani, oggi non vorremmo passare al ruolo di “fattucchieri”, ma solo riconosciuti disinteressati “volontari” promotori del nuovo “biosociale” integrato digitalizzato che avanza.

Venendo ai  fatti della Grecia, diciamo che non hanno prodotto novità rilevanti.

Forse l’unica ultima annotazione sui fatti “greci”, che vogliamo porre all’attenzione dei nostri pochi lettori, è l’inutilità espressa dal Parlamento Europeo su tutta la vicenda. Infatti tutta la  trattativa è stata condotta dai soliti tre moschettieri : Merkel, Hollande e Schauble, che hanno “normalizzato” Tsipras e il suo partito. Una ulteriore conferma dell’inutilità dei  Parlamentari Europei, eletti solo per motivi di “facciata” a spese del cittadino europeo, che da  troppo tempo è ingiustamente vessato. Senza parlare dell’evanescenza dei gruppi politici europei: PPE e PSE risultati “materie invisibili”. Ricordiamoci che il famoso 40% del PD di Renzi è stato misurato su questi candidati eletti, a fianco del PSE.

Occorre da subito una “spending review Euro-Americana”, ma che sia vera, che veda  un assottigliamento significativo del Parlamento Europeo, rivelatosi a tutt’oggi perfettamente inesistente, insomma che non sia alla “Cottarelli maniera di stampo italico”, sempre di facciata e non di sostanza.

Vi informiamo che i Piccoli Comuni della Franca Biglio, cioè l’ANPCI, dal 22 c.m. inizieranno un presidio di protesta a Monte Citorio a Roma, per reagire all’applicazione dell “Isis Municipale” del Governo sulle loro innocenti teste. Si vogliono tagliare le Amministrazioni sane, che non hanno costo, a vantaggio di trasformismi territoriali, inutili e dispendiosi, come le Città Metropolitane. Confermiamo la nostra vicinanza ai “Piccoli-Grandi Sindaci”, reputando e confermando i Piccoli Comuni, risorsa di base per formare progetti sostenibili per quella politica territoriale di sociale innovativo, basato sul “Volontariato Municipale”. Ricordiamo solo una cosa per razionalizzare energicamente il Paese dobbiamo ripartire da loro. Come per rendere realizzabile la banda larga, occorre una domanda interessata superiore all’attuale, per cui l’adsl è fin troppo capiente,  che sia integrata a quella industriale .cioè quella  socio-innovativa con abbattimento dei problemi di delocalizzazione e a vantaggio dell’utenza a “famiglia digitalizzata”. Solo con l’integrazione innovativa dei Piccoli Comuni, sintesi sana mosaicale dell’utenza, possiamo aumentare la domanda, elemento necessario e insostituibile per dare gambe economiche ad ogni progetto. Forza Franca, il futuro è dalla nostra parte. Seguiamo insieme il messaggio di Francesco per un’ evoluzione sociale che parta  dal basso.

Tralasciamo le sequenze degli altri fatti della settimana, essendo già questi materia di attenta meditazione.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 13.07.2015

RICATTOPOLI ITALIA


LA GLOBALIZZAZIONE UN FATTO, NON UNA SCELTA.


  IN EGITTO SCATTA L’ALLARME ROMA

 

Finalmente gli USA, attraverso un’ intervista dell’Ambasciatore presso la UE Anthony Gardner al Corsera del 11.07.2015, dichiarano che il protagonismo americano nei fatti europei è una necessità irrinunciabile nella disputa in corso per la supremazia della gestione della globalizzazione…..”non possiamo permettere che le regole globali le detti l’Asia”………”La Globalizzazione è un fatto e non una scelta”.

 

Ergo si capisce che stiamo vivendo una guerra globale a tutto campo. Le capitali in conflitto sono le Borse.

 

Wall Street e Shanghai dettano, con i loro indici, le alternanze periodiche dell’evento bellico. Ma allora, a che serve l’impegno all’armamento globale tra i contendenti ? Forse perché pensiamo proseguano su questi parametri “tradizionali” la validità della forza tra i contendenti, che non avendo nemici a confine territoriale, si misurano contro il terrorismo, anch’esso “fatto globale e non scelta”. Fenomeno, che oggi è rappresentato da uno Stato Radicale Mussulmano, che si rifiuta ad essere assoggettato a regole globali esterne alla propria “radice culturale”. Insomma stiamo vivendo una conflittualità globale a livello economico-finanziario, a livello sociale e con le armi.

 

In questo scenario gli USA devono imporre all’Europa il loro modello, non lasciando pezzi al “nemico asiatico”. Sia esso Grecia o Ucraina.

 

Il NO della Grecia si è confermato uno schiaffo politico ad Obama, Hollande e Merkel. Infatti ha provocato la “testimonianza dei fatti”. Ora vedremo se gli USA saranno convincenti con la Merkel per il lasciapassare al terzo aiuto ai greci, 74 Mld restituibili in 60 anni. Somma che sono tutti consci che non sarà mai restituita, anche se in Grecia dovesse andare “utopisticamente” non “Un-Monti”, ma “Tre-Monti”. L’eventuale intransigenza di Schauble, vorrebbe dire Grexit con passaggio ellenico nel gruppo asiatico e metterebbe in forte difficoltà il rapporto della Turchia con gli Americani. Tsipras è conscio che sta vivendo un momento politico topico e storico per il suo Paese, aldilà dei drammatici sacrifici sociali del suo popolo. Comunque oggi, con la vittoria del NO che ha “paradossalmente” messo in atto la linea del SI, facendola propria, ha messo di fronte ad un bivio la Germania. Ti assicuro (?) 12 Mld di sacrifici sociali a fronte di 74 di aiuti: prendere o lasciare. Se la Germania dovesse arroccarsi, si isolerebbe e rischierebbe di diventare protagonista secondaria nei confronti della Francia, oggi Paese di maggior fiducia degli Americani ( noi il primo posto nel cuore degli Americani lo abbiamo perso da tempo e non a caso lo shopping francese in Italia è inesauribile). Potrebbe verificarsi una UE con “strabismo gallico”.

 

In questa nostra “umile volontaria analisi” si capisce il livello basso tenuto da Renzi e ne approviamo i “comportamenti a nascondersi”. Infatti lui, dopo aver obbedito alle riforme, oggi deve necessariamente “crescere”. Qualche maligno potrebbe dire : “ma per un Pupo è ineluttabile”. No, non è così “naturale”! Il Paese da anni è stato “vitaminizzato” da capitali francesi e cinesi, nonchè arabi. Per far sì che questo “mosaico arlecchinato” per ragioni di sopravvivenza, passi al gradino della crescita, Matteo deve prendere il ruolo di mediatore in UE per gli Usa con obiettivo il famoso TIP. A tutt’oggi però non si vedono segnali positivi a riguardo. Il momento è delicatissimo e gli attacchi a Matteo, provenienti dal mondo dell’”intelligence semi-anarchica” sono “giustificati”.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

· A Roma , dopo la relazione del Prefetto, sembra che i mafiosi siano i “dipendenti intraprendenti” e i “dirigenti troppo esigenti”. Inoltre si ammette finalmente, che tutto si è potuto realizzare “grazie ai mancati controlli”. A Marino si obietta che ha fatto troppo poco e il “Premio Schettino” della situazione si vuole dare ad Alemanno. Si vuole lasciare intonsa una parte della politica romana. Noi l’abbiamo vista diversamente: 1- Man mano che la malavita prendeva possesso di Roma, questa si vestiva anche degli abiti politici istituzionali; 2- Questa “apparente politica” negli anni ha nominato i vertici delle aziende romane ed ha provveduto alle assunzioni nelle stesse a chiamata diretta su “consigli” delle “famiglie”. Il centrodestra e la destra hanno avuto solo incidenza marginale ( pagati con bruscolini per la mancata opposizione), rispetto alle regie di largo respiro della sinistra. Questo stato di cose negli anni ha provocato risentimenti nelle “famiglie di destra”, rispetto a “quelle di sinistra”, fino a che il sistema non ha riconosciuto ad Alemanno il “diritto ad un giro”;

 

3- Il Sindaco Alemanno non ha saputo regolamentare gli appetiti dei suoi a “rifarsi” e non ha saputo imporre un “quadro compensativo”, con allegata cura dimagrante, ai “tradizionalisti deleganti”. Il montante dei due fattori, ormai fuori controllo, ha prodotto il “Concordia Roma”;

 

4- Nei fatti ha ragione Gabrielli, che non dobbiamo additare alla politica romana “responsabilità mafiose”, perché i protagonisti tutti erano mascherati da politici. Ma è urgente una inchiesta sui mancati controlli e un radicale rinnovamento politico scevro dal passato. Occorre che un nuovo scenario politico, senza inquinamenti del passato, si liberi di tutti gli “inquinanti” delle “famiglie politiche”. Che il Giubileo non sia l’alibi per non fare una vera bonifica a tutti i livelli. Comune e soprattutto aziende comunali;

 

· In questo disastro capitolino morale , un bambino di quattro anni perde la vita in un ascensore della Metropolitana. Vittima dell’incuria della mancata sicurezza attiva e passiva agli impianti. Un caso che ci ricorda emotivamente il piccolo di “Vermicino”. Oltre alla vicinanza alla famiglia di Marco, ci sentiamo comunque altresì vicini a chi si è prodigato per il suo salvataggio, anche se qualcuno dice con eccesso;

 

· Le intercettazioni che “spiegano” la disistima di Renzi verso E.Letta, mettono in difficoltà la famiglia Napolitano e la Guardia di Finanza. Non si capisce perché viene attaccata la regia degli ultimi tre governi , senza avallo popolare, e la principale struttura responsabile dei controlli. Si vuole colpire Matteo o le altre due componenti ? ;

 

· La Borsa di Shanghai in una settimana fa venire la pelle d’oca ai duellanti sulla supremazia di gestione della globalizzazione. Perde prima il 30%, poi con un intervento pesante della CONSOB Cinese Pubblica, dettando iniziative di capitalismo dittatoriale, recupera e va in attivo. Due mondi finanziari globali contrapposti e agli antipodi. Un liberalismo privato quello americano, un liberalismo pubblico, con regole disattese all’occorrenza, quello asiatico. Abbiamo capito quello che ha voluto dire Gardner nell’intervista di cui sopra;

 

· Il Papa con il suo viaggio in America Latina dà un notevole contributo alla resistenza dei livelli sociali globalizzati, minati da una nuova contaminazione dovuta al neo-colonialismo finanziario, avviato sia dalla parte americana che asiatica. Monumentale!!!!!!

 

· Solo 16000 italiani hanno devoluto il due per mille ai partiti. Meno di una elemosina. Il partito del non-voto non vuole avere alcuna attinenza con questa classe politica ai minimi storici. Noi, come Volontariato Politico, siamo nati per cercare di suggerire un modello di partecipazione innovativo della gente alla politica. L’azionariato popolare attraverso il tesseramento. Sarebbero credibili le primarie e si potrebbe sperare in una nuova classe politica, distante dalla corruzione e dal malaffare. E’ utopia? Forse, ma a questo punto non varrebbe la pena provare?;

 

· Sul Corsera del 07.07.2015 leggiamo della cessione di 27 Centrali Elettriche da parte dell’Enel. Per un Paese che è pronto ad una prossima crescita, sembra inquietante e paradossale che ci si liberi di fonti energetiche acquisite. Di fatto il Paese, che è da troppo tempo industrialmente fermo, si vuole liberare delle Centrali a maggior costo improduttivo, magari cedendole ai soliti cinesi o francesi. Questa penuria produttiva, accompagnata dalle fonti rinnovabili, sembra sia da sola sufficiente a soddisfare l’attuale domanda. Peccato, la Russia insegna che un Paese non ha paura del suo futuro se è indipendente dalle fonti energetiche vitali. Evidentemente siamo condannati alla sudditanza energetica.

 

Chiudiamo con l’attentato che ha “smurato” il Consolato Italiano in Egitto. Rivendicazione Isis per un allarme verso l’Italia ? E’ inquietante la concomitanza con la sottrazione di dati sensibili riguardanti la sicurezza delle nostri reti di servizi, perpetrata alla società milanese Hacking Team srl. Speriamo non ci siano connessioni. Comunque l’obiettivo dichiarato è Roma.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.


 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDì DEL VOLONTARIATO POLITICO 06.07.2015

…”STAI SERENA”  ITALIA

 

Dal Parte..NO..ne la nuova Europa.

 

Schiaffo a OBAMA, MERKEL e HOLLANDE.

 

 

La Grecia ha detto NO alle proposte della troika e implicitamente ha dato l’avvio per la costruzione di un’Europa democratica e dei popoli. Questa lezione viene dalla Grecia, la culla della democrazia e tutti i popoli democratici devono ringraziarla.

In verità noi non vedemmo in maniera favorevole, posizione espressa nella Rubrica della scorsa settimana,  la decisione dei dialoganti di andare al Referendum. La vedemmo una sconfitta politica dell’Europa e un sottrarsi alle proprie responsabilità di delega sovrana di Tsipras.

Dicemmo vinca il No o il SI, senza una proiezione politica dell’Europa, si sarebbe solo deciso chi avrebbe perso meno, così si rischia di andare in mare aperto senza un “credibile Comandante”. Lo ribadiamo alla luce della vittoria del NO, che comunque da lunedì porta scenari imprevedibili.

Il valore del voto popolare del NO, assume un enorme peso politico, quale messaggio internazionale ai popoli repressi : reagite senza paura. L’iniziativa della troika di chiudere le banche alle porte delle votazioni ha vitaminizzato l’orgoglio greco. Questa disposizione ha legittimato l’ “opera d’arte politica” di Tsipras ed ha messo a nudo l’insipienza democratica e politica della diarchia europea franco-tedesca pilotata dalla UE. Ulteriore schiaffo al TIP. Quale saranno le reazioni di Obama che vede sempre più in grande difficoltà l’accordo industriale UE-EU ? Lo capiremo dalla prossima settimana.

Di certo lo scatto di reni del popolo greco, mette in difficoltà il “decisionismo” della troika, messo sempre in atto per passaggio di veline ai politici “simpatizzanti”. Renzi dice “che non siamo più il malato dell’Europa” e non capisce che il malato è l’Europa ed ha bisogno di cure democratiche urgenti, con un repentino cambio di rotta, altrimenti lo “scoglio” per il Britannia è inevitabile.

I “banchieri-politici” sono stati annichiliti, non è servito nemmeno il “terrorismo bancario”, prodromo di paure incontrollate. Renzi , preciso attuatore delle veline di cui sopra in casa nostra, ha provato ad assumere il ruolo di mediatore, cercando di camuffare l’irrilevanza italiana. Risultato amaro. Dobbiamo preoccuparci ?

Il nostro debito pubblico nel 2001 era di 1300 Mld, a distanza di quattordici anni siamo a 2300 Mld, con un PIL che è solo al + 0,3% , grazie a soli fattori esterni, come il valore ridotto di Euro, petrolio e spread. Siamo il quarto debito pubblico più pesante nel mondo. C’è poco da stare sereni. Questo NO mette in difficoltà il Pupo, perché capisce che aver fatto solo l’attuatore delle veline, senza per esempio un’ energica spending review, a breve lo potrebbe mettere in grande difficoltà. Forse siamo usciti dalla recessione, ma non certo dalla crisi.

Nella settimana ci hanno colpito due interviste televisive, quella di Prodi al TG3 e Della Valle a IN ONDA alla 7.

Prodi sorprendentemente accusa la leadership tedesca, come fasulla, non essendo condivisa dagli Stati partecipanti. Quindi la riduce ad una dittatura.

Della Valle, ridicolizza la figura politica del Pupo, ne profetizza un forte ridimensionamento per “fine grazia ricevuta”. Inoltre enfatizza giustamente il primo partito italiano del “non voto”, che aspetta solo una decente offerta politica per tornare a fare il proprio dovere. Si capisce che presto scenderà nell’arena politica. Le scarpe per camminare non gli mancano, vedremo se ha le ali per “volare politicamente”.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         La giustizia “sospende la sospensione” del Governo a De Luca, dicendo che una legge non può ledere la volontà popolare. La legge si interpreta a sinistra e si applica solo per Silvio. Questi sono i fatti e, dopo , riguardo alle motivazioni sulle volontà popolari, queste appaiono  eccepibili perché non tengono  conto della maggiorana popolare che è “il non voto”. Oltre il danno la beffa. Comunque la beautiful è solo all’inizio e si capisce che forse la rottamazione non deve essere solo politica;

·         A breve in Sicilia si tornerà al voto. Crocetta, che ha consumato e sciolto nel corso del suo mandato ben 36 assessori, appare al capolinea senza aver raggiunto significativi obiettivi politici. Il M5S è pronto a cavalcare l’ennesima delusione di un PD  in confusione anche in chiave “isolana”;

·         Obama riesce a reclutare sorprendentemente il Vietnam, come alleato nell’obiettivo dell’accordo TPP, al netto della Cina. Sulla STAMPA del 05.07.2015, leggiamo un’intervista del leader vietnamita Nguyen Phu Trong in cui dice: “Gli americani sono stati nemici per 50 anni, i Cinesi lo sono da duemila”. L’arte del possibile.

 

Chiudiamo con un’ ultima valutazione sulla vittoria dei NO in Grecia. Non è una vittoria della sinistra, ma una vittoria della classe economicamente più debole, che avendo poco da perdere ha deciso di non perdere anche la speranza. Per una nuova Europa occorre una grande rivoluzione  “liberal sociale” dei popoli. La  troika ha messo in evidenza solo il mestiere di banchieri e null’altro. Ha avuto ragione Tsipras a non ritirare “belamente” le veline europee. Nell’elenco greco la richiesta di applicazione dei contratti sindacali solo a livello locale, abolendo i contratti categoriali, danno ulteriore conferma della miopia “liberal-sociale” della troika, che invece avrebbe dovuto chiedere contratti categoriali uguali per tutti gli Stati. C’è da rifare l’Europa, ma partendo da una diversa America.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

 

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 29.6.2015

IRRILEVANZA ITALIA

 

 

N…..EURO GREXIT: DEFAULT EUROPA ?

 

 

TERRORISMO GLOCALIZZATO

 

Il Progetto di un’Europa all’ “Americana” sta dimostrando il fianco di una fragilità attuativa sorprendente, a causa di una debolezza  politica globalizzata priva di umanità, solidarietà   e sensibilità comunitaria,  i soli freddi teoremi economici-finanziari non riescono a sopperire alle lacune culturali per finalizzare l’obiettivo.

Regole, sanzioni e normalizzazioni per tutti, senza rispettare le differenze e le autonomie territoriali provocano isolamenti a favore dei soli drivers. Il solo Draghi non potrà salvare il Britannia con le sole coraggiose iniziative economiche ( QE), la “nave europea” appare in crociera senza una guida condivisa,  senza nemmeno uno  “Schettino”.  L’anemica strategia di politica comunitaria, rischia di portare la “Nave Europa” verso il naufragio. La Grecia non è la causa, ma l’effetto. Il Referendum ellenico che dirà NO all’arido vertice stellato, potrebbe essere lo scoglio del Giglio.

La politica con la sola funzione di essere solo attuatrice di veline ricevute non è politica, ma servilismo attuativo per fini soggettivi speculari. Questo meccanismo ha portato “malattie democratiche” sia a livello globalizzato, che purtroppo a livello locale con dilanianti crisi d’autorità nazionali. Da noi Renzi rappresenta l’attuatore di una politica servile, che risulta condannata ad ogni sacrificio, vedi migrazione, con la sola speranza che il Paese non venga “strozzato” dalla troika. Siamo Europei di serie C2, in quanto allocati nel marsupio dei transalpini, dopo Germania e la stessa Francia. L’Inghilterra guarda dal “balcone” e non partecipa a graduatorie.

In tutta questa debolezza europea, la cosa che più preoccupa è il lassismo morale e la vulnerabilità al terrorismo IS che a Lione, inizia a tagliare una prima testa  in casa nostra.

Il paradosso dei paradossi è che mentre il sistema americano si inorgoglisce per avere una capacità di ascolto e controllo sofisticatissimo, tale da tenere sotto controllo addirittura i Capi di Stato, l’IS colloca migliaia di cellule dormienti nei vari continenti, dimostrando di essere in grado di minare la globalizzazione occidentale con una proposta di globalizzazione formato radicalismo musulmano. Una glocalizzazione del terrore. Gli attentati quasi simultanei di Venerdì sono stati scatenati in più continenti, utilizzando cellule esistenti locali. Il messaggio è stato tragicamente chiarissimo. Noi siamo in pericolo? La nostra ridotta  importanza tra gli Stati protagonisti lascia pensare di no. Infatti non siamo Paese utile a fare da amplificatore globale, però non dobbiamo abbassare la guardia. Mentre lo Stato che sembra oggetto di attenzione terroristica è il Vaticano, quindi Roma. Il problema della migrazione rischia solo di implementare le cellule già esistenti. I Paesi europei a nord del Mediterraneo, ne sono consapevoli e accettano di prendere solo quote “volontarie” di migranti, solo tra gli identificati. Quindi considerato il fatto che abbiamo difficoltà alla identificazione : “il problema non si pone”…….Il Pupo viene europeisticamente ridicolizzato. Morale dopo la Grecia il Paese europeo più irrilevante appare il BelPaese. Triste consolazione.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Obama grazie al contributo “giudaico” dei Repubblicani incassa il diritto normalizzato ai matrimoni gay, dando una eloquente risposta al Papa di Roma. Però  la partita delle partite è quellsulla capacità di attuazione degli strumenti di dominio globalizzato, cioè sugli accordi di libero scambio tra UE e Usa, che misurano oltre il 60% del PIL globale. Infatti sul binario  Ttip- Partenariato Trans-Pacifico e   Tpp- Trattato di Liberalizzazione UE-Usa , si giocherà il futuro della futura globalizzazione, cioè sulle tesi su cui costruire la possibile Europa all’ “Americana” al netto della Cina. Molto probabilmente sarà il nuovo Presidente USA, che forse sarà Repubblicano, che cambierà strategia e obiettivi;

·         Marino resiste a Roma per permettere la votazione della città alla candidatura Olimpica e per non compromettere le preparazioni Giubilari. L’intero sistema di potere politico Romano-Laziale è stato dilaniato, gli spazi sono pronti per essere occupati e l’ingerenza di Torino si annusa e si pesa con evidente “naturalezza” e ripetitività;

·         La Ferrero prepara un’OPA sulla inglese Thorntons, leader del mercato inglese. La Nutella si conferma l’unica arma “miracolosamente italiana”. Gli ultimi attacchi della francese Segolene sulla famosa crema erano motivati;

·         Bollorè diventa primo azionista di Telecom. Ora, con i Francesi leader, potrà finalmente e realmente partire il progetto di banda ultra larga;

·         Anche la regione Calabria viene messa a soqquadro dalla magistratura per corruzione. Di questo passo Il NCD rischia la deriva morale e la sparizione per spoliazione corruttiva. Sarebbe meglio rientrare nei ranghi del centro destra sembra che il ruolo governativo per delega sembra essere superato;

·         Renzi sospende De Luca con la speranza di avere presto un ricorso “felice”. Il casino politico istituzionale fatto sull’argomento lievita e non sarà la “pareropoli” a salvarlo o a sminuirlo.

Aspettiamo il referendum greco, che comunque vada sarà una sconfitta per Tsipras, checchè ne dica Grillo. Il politico con le palle decide sempre avendone delega e se ne assume le responsabilità, seppure pensi che la sua decisione possa essere impopolare, ma organicamente utile al Paese. Questo Referendum è solo uno scaricabarile.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 22.06.2015

DECIVISMO ITALIA

 

N...EURO GRECIA

 

IL PAPA DETTA LA LINEA ECONOMICO-AMBIENTALE

 

 

 

La Finanza uccide le Persone. Il ritorno all’ Uomo individualizzato, che è individuabile con un volto ed un’anima, è la speranza e l’obiettivo della globalizzazione sostenibile che propone il Papa di Roma. Aspettiamo la risposta dei “Richelieu” del “Papa di Londra”.

 

Con l’Enciclica “Laudato si” il Papa condanna il “Diavolo Banca”, strumento cinico della finanza, che pur di autosalvarsi , non rifiuta di servirsi dei poveri ed a consentire immani disastri eco-ambientali di difficile recupero, pur di “alimentarsi inopportunamente”. A Torino nella città di Don Bosco, davanti a Marchionne ed al Gotha della Mole, dà mandato ai giovani Salesiani, dopo quello dato ai Boy Scout a San Pietro, di salvaguardare Madre Terra. Dove Lui si definisce Nipote.

 

Un messaggio spirituale, che in effetti è un fenomenale saggio di politica integrata di prodotto, dove miscela ambiente ed economia, chiedendo l’obbligo mondiale per controllare i cambiamenti climatici prodotti artatamente, elemento indispensabile per assicurare lo “step sociale” di sopravvivenza ai popoli: ACQUA e CIBO.

 

Abbiamo voluto iniziare con questa riflessione sull’impegno Papale globale donatoci, prima di affogarci sulle nostre “bassezze” , contraddistinte e pregnanti di corruzione e disimpegno civile. Si, il disimpegno civile oggi da noi è rappresentato dal “Voto di astinenza al Voto”, siamo al 53%- Lo stesso Michele Ainis, sul Corsera del 18 Giugno, denuncia i silenzi dei mass-media sul fenomeno dell’astensionismo,. Reputa la diserzione al voto come una crisi civica del Paese. Non è possibile far guidare un Paese a “democrazia partecipata” ad una maggioranza della minoranza. Perché un Referendum non è valido se non si raggiunge il 51% degli aventi diritto al voto e di contro accettiamo un Parlamento che legiferi, in rappresentanza di una minoranza? La gente si dichiara impotente a promuovere un  vero cambiamento, se questo è presentato sempre da chi ha causato i danni nazionali. E’ inconcepibile avere 945 Parlamentari in rappresentanza del 47% di votanti. Sarebbe auspicabile una elezione di parlamentari a misura di elettorato votante per collegio, in misura che oggi in queste condizioni di partecipazione, basterebbe una sola Camera legiferante. Tutt’al più un Senato dei Saggi, composto da un senatore per Regione e basta.

Intanto Renzi si rende conto che già oggi, “grazie “ all’Italicum, il PD potrebbe essere battuto in un’eventuale ballottaggio e addirittura essere escluso, se Di Maio e Salvini, dovessero ancora  crescere con questo ritmo  percentuale o se dovessero tornare al voto i “disimpegnati per nausea”. Vista “la mal parata” non è escluso che “accetti di correre ai ripari”, perdonando “i gufi”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         A Roma Barca con la sua indagine liquida il PD romano, come da nostra anticipazione, ma in effetti inquina le stesse primarie del Partito, che hanno regalato il Potere Riformatore a Matteo. Siamo d’accordo con Galli Della Loggia ( Corsera 21.06.2015) se Renzi vuole avere continuità di potere, deve migliorare la sua “figura italiana di Palazzo Chigi”, ma aggiungiamo noi deve decidere di sporcarsi le mani nel letamaio di  Roma, serve per l’appunto un “Renzi Riformatore Romano”, dopo quello “outsider Fiorentino”. Con l’indifferenza capitolina o il distinguo, il Pupo  rischia di aggiungere danni alla catastrofe. Infatti  Improta  ( Renzi) lascia, la Scozzese ( ANCI)  sembra presto lo segua e Ignazio, lasciato solo, in una conferenza stampa delira comunicazioni a dir poco  raccapriccianti, esempio:…….”vi rendete conto che quando siamo arrivati noi, abbiamo trovato i ladri !!!!!”, oppure ………” tutto il fenomeno di Mafia Capitale è stato prodotto dal mandato di Alemanno”……..e in ultimo ….”io sono stato costretto ad essere a livello locale, come Monti a livello nazionale”……..la sua simpatia e il suo fascino politico scendono in cantina. Riesce a dimostrare  l’inadeguatezza al ruolo, facendo dimenticare anche il pregio della sua onestà. Basta, non andiamo oltre per pudore,  facendo  però le seguenti considerazioni in merito alle diverse “infantilità politiche” : prima esternazione: …..“ma nel qual caso non ci sono gli estremi di “omessa denuncia”??? Mentre per la seconda è pura follia pensare ad un radicamento malavitoso così profondo e di così grande dimensione, causato da una sola persona in così breve tempo. Molto probabilmente, non conosce nemmeno Alemanno….Solo un “Gigante” ci sarebbe potuto riuscire. Per finire andare a cercare un parallelo con il fallimento politico di Monti è autolesionismo puro. Se oggi Matteo non si libera della zavorra dei “dinosauri castali”, che a suo tempo pose in salvo nella sua Arca, finirà presto raddoppiato nel “Circuito Italicum” dai Di Maio, Salvini e addirittura Landini;

·         Sabato mattina ad Omnibus su LA7 il nuovo Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, che ha asfaltato sorprendentemente il candidato “ragazzo renziano” Bracciali, su domanda provocatoria del bravo  Andrea Pancani, che gli pone il quesito,….” se e  come potrà aiutare gli aretini a pagare meno tasse, scovando le fragilità del sistema ? “……………….. Il neo sindaco con grande meraviglia, essendo leader di una cordata di centro-destra, afferma che uno dei danni maggiori da riparare è la miscela “pubblico-privato” nelle società municipali partecipate. Udite, udite ….” I privati giustamente ambiscono all’utile in ogni caso e il compito della mission sociale della municipale viene cancellato tutto a danno dei cittadini che ne pagano le conseguenze e i danni a favore dei privati”. Incredibile verità, da noi sempre enunciata sia a livello nazionale che locale. Complimenti !!!! Ancora un consiglio a Renzi, trovandosi nei pressi di casa, se dovesse incontrare il neo Sindaco magari in una passeggiata tra i “boschi aretini”, gli chieda di trovare un suo emulo da portare a Roma, dove il bisogno di questa “chiarezza è emergenziale”;

·         Bassanini, dopo l’entrata a gamba tesa di Guzzetti, capisce che ogni resistenza sarebbe sciocca e dà la disponibilità della poltrona di vertice della Cassa Depositi e Prestiti a Renzi. Il manager Claudio Costamagna , allevato in Goldman&Sachs, è pronto a lasciare la Salini-Impregilo, per essere garante delle Fondazioni Bancarie sull’accompagnamento delle imprese qualificate per progetti “governativamente sostenibili”. Tutto come voluto…..;

·         L’Europa rischia il letto dal neurologo, che dopo la dimostrata incapacità politica ad affrontare i problemi “d’assieme” portati dal fenomeno della migrazione, ora con l’ennesimo annuncio della Grecia che chiederà lunedì p.v., oltre ad una ennesima dilatazione temporale alla sua cambiale, nuovi finanziamenti, molto probabilmente dovrà passare dal letto alla “Clinica N..EURO GRECIA”. Sembra che il Primario della clinica sia Putin, che oltre a compiacersi per i muri Ungheresi e Francesi, decide di andare a tutto gas…….. ellenico………;

·         Tornando a Roma leggiamo con interesse l’inchiesta di Rizzo e Stella su Mafia Capitale e l’uso improprio, oltre al  ruolo delle società municipali e partecipate. Dove sono anni che si assume per chiamata diretta in spregio ai Patti di Stabilità e alla vocazione pubblica, anche di maggioranza prevalente. Si denuncia il dissesto di ogni servizio e citando quello della illuminazione pubblica si lamenta un’incapacità a fornire efficienza. A tal proposito dal territorio ci perviene una ulteriore curiosità che merita spazio. Quale ?  Solo dieci anni fa, l’Acea si aggiudicò con affidamento diretto numerosi contratti per la gestione integrata di Illuminazione Pubblica di diversi Comuni. Infatti le Delibere di aggiudicazione si basavano sul fatto che essendo l’Azienda a capitale “prevalentemente pubblico” poteva sostituirsi al Comune come soggetto appaltante.  Poi a distanza di qualche anno l’Azienda sembra abbia venduto ad una cooperativa i contratti poliennali. Morale i Comuni vengono beffati, privati dal concetto di primogenitura delle delibere e a loro insaputa vedono passare la gestione del sistema “illuminato” ad una componente privata in spregio alle loro delibere e senza garanzie, ma tutto è passato nel “silenzio normale romano”.

 

Chiudiamo unendoci al grido del Papa che invita a non rassegnarci, invoca più coraggio per osare e cercare di riprenderci i diritti persi, a causa della perdita del lavoro, voluta dal “Diavolo della Finanza Bancaria”. Per tentare l’impresa c’è bisogno di una maggiore “democrazia partecipata”, soprattutto a livello politico, magari con il sogno dell’ “azionariato politico”.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

 

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 15.06.2015

COLABRODO ITALIA

 

SCIACALLAGGIO           ORDINE               SOCIALE

 

MURO DELL’OLIGARCHIA EUROPEA

 

 

La pagina dell’immigrazione a caduta libera mette in drammatica evidenza in chiave politica il “fantasma Europa”.  

L’ “Oligarchia del Britannia” è costretta a togliersi la maschera ed evidenziare l’inutilità dell’Unione sui problemi politici integrati. Conferma che al di là delle logiche economiche-finanziarie il “Club” è il “nulla politico”.

Il premier Renzi viene annichilito, è costretto ad abbaiare alla luna, cioè alla Mogherini, quale responsabile delle politiche estere, insieme al fido  Gentiloni. Dichiara guerra a se stesso ?

In tutta questa confusione Alfano, viene anch’esso messo in “Croc…etta”, non sa che pesci prendere, massacrato dalle polemiche sulla gestione dei CAI e, non avendo una linea maestra di vertice da seguire, mette in evidenza tutti i suoi limiti di statista e poliziotto.  La “Divina Provvidenza” (Azzolini) non lo aiuta, per cui lui e noi ci troviamo impotenti in una vera emergenza.  A Roma e Milano abbiamo assistito alle scene pietose di scontri tra “Guardie e Ladri”, a bivacchi da “infimo mondo”.  Il dramma, non è solo il fatto che non sappiamo più cosa fare per i primi interventi, ma la consapevolezza di non poterci costruire una nostra linea comportamentale in autonomia al di fuori del “fantasma Europa”. Per cui il dramma madre che si evidenzia a tutto tondo è  l’ ”infantilismo politico”, dovuto non solo a l’età, ma alla inadeguatezza e ai ruoli di una classe politica, che non avendo una visione nazionale sul Paese, pensa si possa sopravvivere solo “comunicando e attuando” veline diplomatiche.  

Intanto Hollande, segue la politica intransigente di Cameron, chiude le frontiere e tradisce Schengen con il beneplacito dell’oligarchia europea. Il Pupo non sa più che pesci prendere, incalzato da  un’opposizione che comincia a prendere forma con Salvini, per noi logico previsto leader del centro-destra, con il M5S che con Di Maio si presenta sempre più affidabile rottamatore della Casta, e alla guida di  un Partito Depresso, dopo lo scoppio dell’inchiesta di Mafia Capitale, dove tutti sapevano, ma nessuno ha parlato ( anche perché c’erano forse poche orecchie), e dove si è perpetrato da anni lo Sciacallaggio Sociale Sostenibile, sconquassando l’ordine e i principi politici di base su cui si è impostata la politica della sinistra dal 1947. Settantotto  Comuni , dopo il voto di domenica,  comunicheranno con l’ennesimo messaggio popolare, se la gente ha ancora spirito di reazione o di rassegnazione passiva. Essendo solo elezioni comunali, pensiamo che il messaggio possa essere di reazione, in controtendenza con le ultime regionali.

La supplenza di Matteo è alla fine? Speriamo di no, non c’è nessuno in panchina pronto! Accontentiamoci del meno peggio !!! La sua sicurezza comunicativa perde il graffio, non è più sicuro dei suoi garanti. Che fare? Per noi deve provocare la verifica politica e rilanciare.

Roma è la carta velina dello sconquasso nazionale. Marino è stato scelto dai capi bastone del PD, per coprire con la sua “alieneità” il marcio e, giudicato “ingenuo bamboccione”, proseguire “alla grande”…Affermano….”Con lui sé magnamo tutta Roma”………..Hanno sbagliato le valutazioni, prima consentendo ad Alemanno un giro e poi dando “semaforo verde” al chirurgo americano, finto ingenuotto. Oggi vista la giusta ritrosia di Marino a dare le dimissioni, accertata la squallida partecipazione del Pd Romano-Laziale allo “sciacallaggio sociale”, che sia  Matteo a determinare le dimissioni dell’intero PD- Romalaziale e celebri Marino quale eroe dell’intransigenza e muro alla criminalità integrata. In effetti trovandoci di fronte ad una consorteria politica, dovremmo auspicarci anche le dimissioni di AN e F.I., nei tempi accomunati nella PDL, ma non è possibile perché le entità si sono vanificate da sole e sono rimaste solo le responsabilità personali. Tra le tante intercettazioni, quella che ci ha più colpito è stata quella sui migranti:…..”…il business dell’immigrazione frutta più della droga”.

Roba da vomito, che ci rifiutiamo di analizzare politicamente per lesa sensibilità sociale.

Ma ora non pensiamo a liberarci solo dell’effetto, lasciando intonsa la causa. Mafia Capitale è lievitata grazie all’ignavia della politica che ha lasciato fare, accettandone anche “verminamente” i frutti. Si è concesso ai ladri, ex-galeotti, di potersi organizzare per creare un’ autostrada ai “facilitatori” e  alle cooperative per “lecito sciacallaggio sociale” con la politica “……..saputa”.

Lo stesso Barca con la sua relazione ha offerto a Matteo una linea da seguire e “una Barca” su cui salvarsi? Saprà essere il Pupo più umile e meno arrogante da seguirlo? Vedremo.

Infine un consiglio “edificante”, leggete il libro dell’ex-Procuratore di Prato Piero Tony, dipinto di sinistra, dove l’autore dall’interno ci spiega gli spaccati e i particolari sull’inverosimile  mondo della Magistratura: “IO NON POSSO TACERE”. Siamo oltre la frutta? No, pensiamo  queste siano le prime reazioni nell’apparato giustizia provocate dalla crisi etica culturale della sinistra, che ha fin qui accompagnato  inopportunamente il Paese. 

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Putin viene in Italia all’EXPO e parla con Renzi, il Papa e Silvio. Mette in rilievo che il progetto isolazionista voluto dagli americani, costerà molto di più ai consolidati partners commerciali e industriali, che alla stessa federazione russa. Di fatto invita l’Italia ad assumere una posizione chiara e, se non è in grado di fare “ponte” tra le due super potenze, lasci il compito a chi ne ha competenza politica e rimanga supina solo al “collare yankee”. Questa è la nostra analisi sulla visita dello Zar, ma oltre a Papa Francesco non vediamo all’orizzonte “monumenti politici” in grado di svolgere il ruolo dialogante. Il bipolarismo culturale globale si sta armeggiando componendosi tra il mondo anglo-sassone e il mondo latino-ortodosso. Su questa linea il Papa, con un’intuizione “monumentale”, propone una Pasqua UNICA, creando nei fatti un asse spirituale tra Roma, Costantinopoli e Mosca. Le unisce rafforzandole e coordinandole verso un unico obiettivo. Si stagliano le figure dialoganti di un Papa Laico anglo-sassone a Londra e il nostro Papa Francesco a Roma;

·         Il Presidente Mattarella invoca la cultura quale antidoto alla dilagante corruzione. Non abbiamo dubbi che la terapia sia giusta, ma non vediamo all’orizzonte ne un Dante giovane, ne un Leonardo “renziano”, quale farmaco miracoloso . Per avere risultati in tempi brevi ci vuole un radicale cambiamento delle poltrone, lasciando accesso a chi non ha mai avuto niente a che fare con la famigerata Seconda Repubblica. Lo ripetiamo fino alla nausea;

·         Il Club Bilderberg si riunisce in Austria a Telfs-Buchen. E’ uno dei laboratori anglo-sassoni che studia il controllo della globalizzazione. Sul Corsera del 13 Giugno    leggiamo che hanno partecipato alcuni italiani: Franco Bernabè, Lilli Gruber, Mario Monti e Gianfelice Rocca. Siamo presenti anche lì e la cosa ci preoccupa non poco;

·         A Milano c’è ancora qualcuno che chiede il biglietto sui mezzi di trasporto. Un giovane malcapitato controllore ha capito a suo danno, che è meglio farsi i c…propri. A Roma l’hanno capito da venti anni, infatti si viaggia gratis a spese di….Mafia Capitale Senza tagli……….;

·         Roma si attrezza al Giubileo affidando la guida o a un Commissario o a un  Coordinatore. La figura che potrà coprire a mò di foglia di fico il marcio romano sarebbe il Coordinatore. Figura sperimentata come “Viakal” già all’EXPO. Roma per l’occasione  certo non merita queste decisioni ipocrite, ma invece meriterebbe un Sindaco specchiato emblema di Roma Sana e non Ladrona. Marino al netto del PD-Romalaziale andrebbe benissimo.

Il Papa raduna i boy scout e punta su loro quale seme  per la “nuova classe politica” dialogante, avversa ai “muri”.

Non avendo problemi temporali è ineccepibile il mandato progettuale a tanti giovani.

In settimana  aspettiamo le ultime decisioni pilatesche europee sul problema migranti e l’ennesimo nostro annuncio “trionfante” o per aver prodotto “noi” l’azione virtuale  politica europea o per un miracoloso “piano B”. Tutto un bluff, compreso il caso Grecia.

 Continueremo a non fare fatica a crederci, tanto non costa niente, rientra nella cultura del  “volontariato”. E poi………ma  che sò io…..Pasquale!????!!!!!


Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 08.06.2015

DISNEYLAND ITALIA

 

M.R. :  SUPPLENZA CON POTERE DISARMATO

 

ANTI-ANTIMAFIA E  VOTO DI ASTINENZA AL VOTO

 

 

Le elezioni regionali si sono completate e quelle comunali sono in attesa dei ballottaggi.

Ha vinto l’astensione ? Ebbene si, come scelta di “non appartenenza” a questa mediocre offerta politica. Una metà della mela democratica italiana sceglie l’astinenza dalle urne, facendo un “voto” di non partecipazione “ a delinquere”. Questo è il dato più importante delle regionali e subito dopo passiamo ad analizzare il “mondo del voto”. L’altra metà della mela.

Il Condominio Castale ha raggiunto i suoi obiettivi incassando con Salvini la quota della socialità più “incazzata” sottraendola a Di Maio. Renzi con la scelta sofferta di appoggiare De Luca, prosegue la sua supplenza e legittima la sua vittoria di Pirro. Infatti se non avesse scelto De Luca si sarebbero persi i voti di De Mita e Cosentino. Solo il Sindaco di Salerno poteva confluire su se i voti dei potenti colleghi. Ora Matteo si dovrà difendere, ma lo farà come vincente e in questo Paese ormai sempre più vicino ai Cartoni Animati e a Disneyland, si potrà pensare ad una coalizione di fatto che vada a contrastare l’AntiMafia, cioè una Anti-AntiMafia.

Mattarella, che fa fatica a ridere redarguisce tutti e conviene che è urgente un vero cambiamento. Ma quale ? Una nuova classe politica, che non ha niente a che fare con la Seconda Repubblica, che ha legittimato l’Italia, quale Paese fondato sulla “corruzione sostenibile”.  Il M5S ha vinto senza Grillo e con lo stimato giovanissimo Di Maio, accompagnato dal Direttorio. Rappresentano l’indignazione che non si sottrae alla partecipazione politica con il loro esempio, mirano ad attrarre quote di partecipazione attiva, sottraendole dalla astinenza o dalla rassegnazione passiva. Si perché siamo convinti che molti voti  che oggi animano ancora il Condominio Castale, fanno parte della rassegnazione attiva.

Questa la nostra analisi del voto. Altro quesito che avevamo lasciato in attesa di ulteriori sviluppi, ci sono stati. Quello sul caso Blatter-FBI. Dopo quattro giorni dall’avvenuta elezione lascia, consapevole che il calcio mondiale non si può gestire senza un accordo globale. Tutto il resto sono chiacchiere e fatti “giustificativi”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Roma Capitale rappresenta l’immagine del disgusto politico e sociale, dopo l’”evoluzione di Mafia Capitale 2”. I Comuni che hanno aderito al progetto capitolino d’assieme nel mandato di Alemanno, che male hanno fatto per cospargersi di                   “ m…mediatica” ?. A chi devono chiedere i danni? Un altro esempio del folle progetto di esautorare i Piccoli Comuni per accorpare, cosa ? Per il momento solo la corruzione!!!!!  Attenzione che la percentuale del voto partecipante è stata assicurata in quelle Regioni dove si votava per i Comuni, non certo per le “metastatiche Regioni”. Questo Capitolo di verminaio politico sociale concorre alla Disneylandi Italia. Si è speculato da troppi anni senza che nessuno controllasse, lo dice il Prefetto Gabrielli su IFQ del 06.06.2015. Inquietante che questa affermazione venga da una personalità che nel passato era nella DIGOS. Si associa al delirio del paradosso Orfini nella disperata ricerca di autodifesa, chiamando in causa il mancato impegno dei Servizi Segreti. E’ una gaffe che mette in difficoltà anche il suo leader-supplente. Se ci fosse ancora un minimo di buon senso dovrebbero dimettersi sia Marino che Zingaretti, non perché sono persone discutibili, ma sono espressione di voti a “regia inquinata” . Togliamo la castagna dal fuoco sul fatto, se si deve commissariare Roma per Mafia. Non si può andare verso il Giubileo con quest’onta, scenario di sfruttamento “cinico e strumentale”  sui poveri e disagiati, che oggi sono rappresentati dai migranti. Si deve andare verso il Giubileo con Amministrazioni cristalline e senza retaggi con il passato, il Supplente Renzi inviti e faciliti la “bonifica e rottamazione” romana, e dimostri che non ha un partito a POTERE DISARMATO. L’opinione pubblica ha capito cosa fosse il Laboratorio Roma che si voleva esportare e clonare (sic). Finora Matteo ha frequentato Roma, solo come ospite ed ha avuto ragione. Ma se vuole superare la supplenza deve immergersi nella “cloaca massima Capitale” e decidere. La Regia del Voto del Laboratorio non ha prodotto danni solo in chiave politica , ma soprattutto nelle nomine della managerialità della burocrazia e delle società comunali o a “capitale prevalentemente pubblico”. Non aspetti la terza puntata su Mafia Capitale, riguardante le società  e ………se ci sei batti…..più colpi. Il Sistema Roma dal ‘92 in poi ha gradatamente trasformato la Lupa, dove si attaccavano simultaneamente Romolo e Remo o loro simili, in una “Mucca Capitale” dove c’è una sorta di Fontana dell’Aquila con 99 cannelle, che offre la  possibilità di “attaccarsi” in maniera trasversale. Lo stesso Sabella è poca cosa per cercare di ripristinare la normalità persa da più di venti anni. Si torni alle elezioni e magari proponiamo un Sindaco Indiano dove la mucca è Sacra, oppure, seguendo un consiglio di un caddiano fedele lettore, si voti un alter ego di Ali-Babà , limiteremmo ………comunque i danni a 40 e chiuderemmo pure qualche ….cannella.   ;

·         Siamo il terzo debito mondiale dopo Giappone e Stati Uniti. Dopo che il primo out-let industriale in Italia lo ha fatto la Francia, ad oggi la nostra potenzialità economico-strutturale è ormai in possesso quasi completo dei capitali con fondi asiatici, arabi e soprattutto cinesi , dove al loro interno c’è gran parte del debito americano. .Pensiamo sia per questo indispensabile un nuovo repulisti a tutto campo, perché gli investimenti siano rispettati e protetti. In campo a riguardo c è la nomina anticipata dei vertici della Cassa Depositi e Prestiti in largo anticipo. O Matteo agevola questo percorso o presto finirà presto la sua supplenza, come è presto svanita quella di E. Letta. E allora ? Un altro supplente o il ritorno ai Professori ? Ci auguriamo un altro  supplente giovane , che non abbia radici nell’infausta terra della Seconda Repubblica, ma alla larga dai Professori, al limite per assurdo, preferiremmo ….i bidelli;

·         Landini cerca disperatamente e simpaticamente di recuperare lo sfascio nel mondo del sociale e del mondo cooperativistico. Tutti impegnati a massimizzare gli utili perversi a danno della disperazione degli ultimi. Il sistema cooperativistico è fuori mercato non rispetta le regole generali borsistiche, per questo deve essere allineato alle regole d’impresa, senza assistenzialismi o scorciatoie che servono solo ad ingrassare i Califfati Sociali, bianchi o rossi, de L’Aquila o di Roma, non fa differenza. Il compito di Landini e soci è arduo e impegnativo, perché deve promuovere una nuova cultura di liberalismo sociale, materia da sempre refrattaria in questo Paese, che ha sempre cercato qualsiasi formula per praticare  il “monopolismo corruttivo” con rendite di posizione al servizio del Sistema. Questo non è più permesso, perché soldi nostri ce ne sono rimasti pochissimi……;

·         Complimenti al Corsera che ha fatto una interessante intervista a Putin. Dalle sue dichiarazioni si capisce la disponibilità al dialogo, alla partecipazione, ma non al controllo. Non vogliamo essere sudditi dei controlli americani, magari con missili collocati in Europa. Siamo pronti a partecipare ad una nuova Europa, dopo gli opportuni chiarimenti con gli Americani. Avete capito, quale è la vera musica????????;

·          La Turchia va al voto per decidere anch’esso il suo futuro democratico. O una Repubblica Presidenziale con pieni poteri o una rappresentanza democratica rappresentativa delle diversità politiche e religiose. Sarà importante perché, come l’Italia, la Turchia rappresenta il confine tra gli interessi del mondo economico russo-asiatico e quello arabo-statunitense. Speriamo che il Papa dopo Sarajevo, pensi anche alla Turchia.

 

Ci vorrà molto tempo per cambiare mentalità politica. Il Volontariato Politico nasce con la speranza che il popolo non segua ne califfati, ne regie partitiche, ma diventi protagonista in proprio in un progetto di cui è protagonista attivo. Questo è nella filosofia caddiana e nel progetto attuativo, che si potrà mettere in proprio solo se l’insieme è sodale, senza padrini e/o padroni. Non abbiamo fretta , avendo la lucida consapevolezza dell’indispensabilità.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDì DEL VOLONTARIATO POLITICO 01.06.2015

RIDICOLO ITALIA

 

ELETTORI DISGUSTATI, PREFERIRANNO IL MARE ?

 

Fifa    Blatter   Invincible ?

 

Quando ci leggerete sapremo la percentuale al voto degli italiani alle elezioni regionali.

Si, perché da questa tornata elettorale l’unico dato importante e vitale che partorirà , sarà quello sul livello di reazione del popolo alla “Kasba politica”, misurato in affluenza al voto. Verificheremo se gli anticorpi allo scempio dell’offerta politica  sono ancora presenti, o se è ormai solo la rassegnazione ad albergare e  riempire gli animi dei “presentabili” votanti. Questo dato ci dirà se il nostro Paese potrà essere ancora a conduzione e condivisione  popolare democratica o, languidamente, proseguire nell’ “impresentabilità” retto in una conduzione marketing da parte della “tecnocratica castale a vocazione di democrazia apparente ”. Un errore che avevamo previsto e ci auguravamo che non si scegliesse la strada del “ridicolo internazionale”. Pazienza ognuno semina quello che ha, purtroppo!!!!!!

L’ultimo scempio è stato fatto nel dare l’elenco degli “improponibili” a due giorni dal voto dalla Commissione Antimafia, cioè l’istituzione. Non entriamo nella polemica della personalizzazione “!vendicativa” dell’iniziativa, non ci interessa. Diciamo solo che se un’istituzione comunica la presenza di “illegittimi” nelle liste, un’autorità superiore dovrebbe invalidare le elezioni, rimandarle dopo aver fatto chiarezza. Le elezioni potrebbero considerarsi falsate ed essere invalidate. La gente perbene risponderebbe solo  emotivamente in un clima distorto o disertando le urne o partecipando con la reazione al disgusto. Altro che programmi !!!!!! Ci rivolgiamo al Presidente Mattarella, sia come Autorità Superiore, sia perché lo giudichiamo come l’unico politico di alto spessore culturale rimasto, rappresentante di una classe di pensiero in via di estinzione.

Insomma è mai possibile che la gente debba andare al voto sulla spinta dell’ “indignità contesa” ?

Questa anomalia istituzionale provoca indignazione, che si somma alle scorribande dei rom, che fanno “filotto” a Roma, esasperando i Romani, come   dall’uccisione di un Avvocato a Formia, che viene “giustiziato” dalla Camorra per “eccesso di denuncia”. E’ un clima misto di confusione istituzionale e di intimidazione generale.

Non è possibile andare al voto in queste condizioni di “sputtanamento”, senza considerare che comunque i votanti andranno ad esprimersi su di un “federalismo cloaca” del sistema, che ha gareggiato tra i “simili” solo sul campo degli sperperi e della “corruzione territoriale”.

In questa settimana ci hanno colpito il dibattito dell’On.  Di Mario del M5S dalla Gruber e la confessione televisiva del Gen. Umberto Rapetto dal conduttore  Liorni.

Prima perla: l’On. Di Mario , viene stimolato dal Direttore del Foglio Dr. Claudio Cerasa:………” scusi, considerato che voi siete l’unico partito-movimento anti-sistema, visti i magri risultati delle urne europee, perché ancora non vi rendete conto che l’obiettivo principale del vostro progetto è fallito?”

Seconda perla: Di Mario risponde garbatamente confermando che l’impegno ad essere i “ribaltatori” del Sistema è vivo e vegeto. L’ obiettivo potrà essere raggiunto per gradi, prima con l’impegno “innovatore” e “oppositivo” nel Palazzo, con l’ “auto-spending review” dei propri stipendi con cui si è finanziato la nuova impresa, e solo dopo, puntare al “piatto grosso” in attesa che si formi  una nuova cultura di partecipazione culturale del cittadino. Aggiungiamo noi, elevato da  suddito a protagonista diretto con il Progetto dell’Azionariato Politico Popolare.

Il dibattito ci è parso interessante soprattutto per quello che ha detto il Dr. Cerasa, che ha confermato in effetti la conduzione autoritaria del “Condominio Castale”.

Altro intervento televisivo sconcertante è stato quello del Gen. Rapetto, che davanti all’esterefatto conduttore  Liorni, denuncia di essere stato allontanato dalla Guardia di Finanza, perché voleva rendere operativa una sua inchiesta che vedeva colpiti i re dei VideoPoker per 98 milioni di Euro.  Che la crisi morale del Paese sia stata favorita dai mancati controlli istituzionali è confermato. Certo un altro schiaffo per tutti coloro che perdono la salute per scontrarsi con Equitalia per molto meno o che addirittura decidono di farla finita.

Abbiamo fatto una fotografia reale del disagio, che oggi viene confermata leggendo il Corsera del 31.05.2015, dove in un articolo di Nando Pagnoncelli, si legge che “gli italiani diffidano delle istituzioni, ma amano il Volontariato e l’Ambiente”.  La nostra speranza, che si formi una nuova cultura protagonista dove il Volontariato possa  uscire dalla sua “ generosa anarchia” e si possa assemblare in un progetto d’assieme condiviso, è confortata e irrorata.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Un golpe dell’americana F.B.I. a chiusura di un’inchiesta sulla FIFA, procede a impensabili arresti dei vertici “pallonari mondiali”. Tutto a 48 ore dall’elezione del Presidente. Che succede ? E’ una bonifica morale alla corruzione globalizzata del sistema? No, noi pensiamo che tutto questo accada nella disputa in atto tra i mondi che si disputano la gestione del mondo globalizzato. Blatter, per qualcuno ha fatto lo stesso errore di Berlusconi o Gheddafi, cioè raggiungere degli accordi economici e strategici con Putin. Per cui diventa inaffidabile e ingestibile. Però il blitz è troppo prossimo al momento elettivo e la cordata del “francese” Platini per il Principe Kuwaitiano, non ha fatto in tempo a “ravvedere” la maggioranza di Blatter. Morale viene confermato il Presidente “presunto corrotto” e ora ? Nuove reazioni o un nuovo blitz ? Vedremo ci sono migliaia di miliardi da gestire e i cui controlli sono evanescenti. La guerra è tutta aperta!!!!

·          Ha fatto anche grande scalpore la notizia del coinvolgimento di Monsignor Paglia in un affaire di “castello” un pò losco. L’Umbria è terra di radici tradizionali, inclusa  l’intoccabilità. Il fatto dimostra che il “perenne” è irraggiungibile. Anche la “sinistra” politica ne sa qualcosa;

·         A Napoli si apre la prevista class action da parte dei pensionati per il recupero del mal tolto. Infatti si inaugura il contenzioso con una sentenza che obbliga lo Stato alla restituzione. La nostra facile previsione è stata indovinata;

·         All’EXPO si conoscono i primi dati di affluenza per il primo mese. La cifra è la metà di quella preventivata. Si lamentano soprattutto chi ha pagato lo stand centinaia di migliaia di Euro. Un ultimo commento spiace che gli organizzatori non si siano impegnati sul costo sociale del cibo, ma solo sull’eccellenza dei sapori e la rarità dei prodotti.  Solo Carità Politica del Prof. Luciani, con cui abbiamo collaborato, sul testo edito per l’occasione ha ripetuto l’indispensabilità di adoperarsi per come assicurare quantità e qualità di cibo sostenibile al mondo che presto passerà da 7 a 10 miliardi di persone. Occasione sprecata, non ci resta che aspettare che sia la FAO per competenza a dare e dire, quali sono i parametri per la giusta distribuzione del “cibo sociale”. Siamo scettici, ma speranzosi, come nostra tradizione vuole;

·          All’ENEL la più grande azienda nostrana di servizi primari energetici integrati, si sostituisce un consigliere di amministrazione con il solito politico rimasto senza poltrona. La nomina di Antoniozzi al posto di Mancuso, è’ un altro esempio che la rottamazione di Renzi è virtuale, mentre il “vizio” della mala politica “pubblico-privata” è sostanziale e perenne;

·         Ultima perla a questo scenario sconfortante è l’importo della  “ buona uscita” che il Presidente del Consorzio Mose si è aggiudicato , 7 milioni di Euro con godimento a riparo di visite “verdi” in California. Sorridiamo a pensare all’impegno di Cottarelli e alla “spending review” fatta dai “vampiri”.

Ora non ci rimane che aspettare i dati dell’affluenza alle urne dei cittadini per capere se ancora c’è lo spirito di reazione nella gente. Sarà interessante conoscere anche il risultato del M5S, come diga al sistema come dice Cerasa. E in ultimo, solo per tenere allenata la mente, come sarà ridistribuito il voto all’interno del “Condominio Castale”, grazie al “disgelo” di Silvio e all’aggressiva “politica semplicistica” di Salvini. E’ vero, è solo un test parziale, ma i dati saranno oltremodo significativi in chiave di “lungimiranza” nazionale.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDì DEL VOLONTARIATO POLITICO 25.05.2015

DEFEDERALISMO ITALIA

 

PIU’ CRISI MENO DIRITTI

 

POLITICA, MAGISTRATURA E SINDACATO IN GUERRA FRATRICIDA

 

 La perdurante crisi  sta dilaniando il nostro popolo da troppi anni, malgrado si senta da sempre, tra i personaggi impegnati a superare la crisi, la litania che ognuno si sbraccia per impegnarsi per il Bene del Paese, non certo per il proprio.

Bene, mentre da umili Volontari per la Politica, abbiamo capito e immaginato gli interessi personali o di “parte” dei vari “propugnatori” politici, ancora non riusciamo a capire quale sia il BENE DEL PAESE, per cui si impegnano, secondo un obiettivo sodale e concordato .

Ebbene si, perché se il Bene del Paese in tempi di grave crisi, ha più teorie con diversi obiettivi, portati da diversi protagonisti di “parte”, in effetti si parla di “Bene del Paese Personalizzato”.

I nostri padri costituenti dopo il Fascismo e con il fardello di una guerra persa, dovevano trovare quale fosse il Bene del Paese, per far uscire il popolo da una palude ideologica e industriale. Lo fecero scolpendo nella Costituzione le regole di un Paese , protetto dal pericolo di  altre pazzie ideologiche, e con la vitaminizzazione democratica accompagnarlo ad una crescita industriale per produrre reddito da spalmare tra le classi sociali intermedie.

Il Bene del Paese fu concepito sul lavoro e sui diritti al cittadino all’interno del nucleo familiare protetto. Oggi pensiamo, prima che sia troppo tardi, occorre che si formi un nuovo tavolo Costituente tra Politica, Magistratura e Sindacato, per sancire con una Nuova Costituzione 2.0, quali diritti siano  temporaneamente da  sacrificare per agevolare il Nuovo Piano Industriale del Paese, indispensabile condizione  per produrre nuovo reddito, eliminare i costi dei “privilegi” e dare nuova linfa alla domanda interna. Questo per noi è il BENE DEL PAESE !!! Siamo stufi di sentire sempre le solite ipocrite sviolinate litanie.

La prossima settimana sette regioni andranno al voto sull’altare di un “federalismo metastatico”. Speriamo che dal Primo Giugno, si formi una solidarietà di potere centralizzato, frutto di un accordo tra le parti di cui sopra e ripartire magari anche con l’energia sana del “Volontariato Municipale” dei Piccoli Comuni, i quali emblema della Resistenza Morale “2.0”, potranno essere motore di politiche territoriali mosaicali, secondo le linee dettate dall’autorità centrale. Altro che sopprimerli. L’ ANPCI della Franca Biglio sarà ricevuta il Primo Giugno dal Presidente Mattarella. Saprà dimostrare l’indispensabilità dei Piccoli Comuni nella progettualità territoriale. Ripartiamo dai Progetti Sostenibili Provinciali con l’obiettivo di ridurre le Regioni a quattro entità. Due che rappresentino il Nord, una il Centro e una il Sud. Sarebbe un sogno, ma servono uomini sani per dare gambe sane alle sane idee . Pensiamo che queste persone ci siano, ma sono isolate, basterebbe  dare loro l’opportunità ad essere protagoniste senza marginature anagrafiche in un vero Partito, e non in una tribù personalizzata, come oggi si presenta nel complesso lo scenario della proposta politica di un Paese alla ricerca dei suoi valori etici, morali e culturali. Lo stesso bisogno di identità solidale c’è sia nel Sindacato che, purtroppo, nelle varie Magistrature. Se Renzi ha fatto riferimento al Sindacato Unico perché lo immagina tale sul tavolo dell’impegno per le tavole “NeoCostituenti al Bene del Paese” , lo applaudiamo con “entusiasmo volontario”.

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         In Irlanda passa “the yes” alle unioni gay. Un referendum con il 63% dei voti legittima la riforma con una maggioranza più che qualificata, che determina e dimostri come e quando la volontà popolare diventa anche di alto spessore civico e culturale. Altro che  pancia e cervello, in questo caso la volontà espressa è miscela di cervello, cuore indistinto e pancia. Un mitico esempio di popolo altamente civile con profonde radici   cattoliche . Complimenti;

·         Dopo il problema di recuperare i 18 mld. per la sentenza della Consulta sulle pensioni, Matteo dovrà pensare anche a recuperare un ulteriore miliardo per la bocciatura Europea del “Reverse Charge”. Senza una vera “spending review” per gli “intoccabili” sarà forse costretto a spremere come al solito il limone del popolo, con scarse possibilità di successo. Sarebbe per lui soprattutto una disfatta mediatica , infatti tale eventualità lo ridurrebbe tristemente ad….uno dei tanti…..vanificando tutto il percorso mediatico, fin qui percorso. In merito alla valutazione europea espressa, diciamo che è “quasi a livello Consulta”, perché la riforma si applica a soggetti distinti, grande distribuzione e P.A. , diversificando i diritti e non rivela sicurezze a riparo di “frodi carosello” sull’IVA.  Comunque non capiamo perché da tempo la deroga dell’ “inversione contabile” sia consentita  e attuata in tema di subappalti, materiale informatico, etc. !!! Nessuno si è espresso, tantomeno la Confindustria, che invece oggi si dichiara entusiasta !!!! Bah….;

·         Il Berlusca preannuncia il “suo” nuovo Partito a guida da individuare. Si pensa ad un “Drone politico” a guida femminile, escogita forse un “Mara..meo” a tutti ( Carfagna?). Un rassemblement dei moderati a cui si auspica di aggiungere anche il mondo del Volontariato. Un consiglio, conoscendo il mondo del Volontariato che non razionalizza i propri interessi e non conosce la speculazione, dovendo avere un ruolo confacente,  non pensi nell’eventualità di porlo nel “Drone telecomandato”, caso mai lo pensi nella Cabina di Regia, quale prezioso  advisor politico. Da Fazio ripristina la Rivoluzione Liberale, già tradita, chiede un’altra chance, potrebbe aver bisogno di un “Audit Politico Volontario”. Però il livore contro Grillo non lo condividiamo. Dopo il Primo Giugno ne vedremo delle belle……….;

·         In Libia la situazione è sempre più fuori controllo. L’Europa è inesistente nel protagonismo diretto, incapace a trovare una soluzione efficace, pur essendo la principale danneggiata. Come al solito, “ i soliti noti”, fatti i danni non sono  capaci di trovare una soluzione all’ “espandersi del male”. Il neo Laboratorio Londra si attivi per dare forza e legittimazione in Libia alla tribù più affidabile e si passi alla normalizzazione dei diversi territori. Solo con la stabilizzazione della Libia e poi dell’Iraq, si potrà tornare a progetti di globalizzazione integrata con l’antidoto all’Isis. Ma a proposito quando si tornerà a parlare degli Stati Uniti del Mediterraneo ?  Con l’Europa in piena crisi, confermata dalla Grecia che arrogantemente fa il gesto dell’ombrello a Draghi e nel contempo chiede un nuovo accordo, dimostra vieppiù  che la forza dell’Europa è ai minimi termini. . Per questo pensiamo sarà presto indispensabile trovare una coalizione  “Mediterranea” che sia bilanciamento e supporto alla debolezza dell’Europa.

Aspettiamo le elezioni di domenica prossima, comunque ininfluenti al Bene del Paese, sperando che dal Primo Giugno si inizi a lavorare tutti insieme per concepire un Patto tra Politica, Sindacato e Magistratura, tutti impegnati per il raggiungimento di un unico obiettivo condiviso. Speriamo che si capisca veramente qual è il Senso dello Stato e si dia chiusura allo  scontro lobbistico, che porta solo al disfattismo fine a se stesso.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 18.05.2015

DE…SINDACATO ITALIA

 

Dal Primo Giugno, quale Italia?

 

Fitto aderisce ai Conservatori Europei

 

Siamo in piena campagna elettorale e i pseudo-partiti si sbracciano per spostare i voti del “Condominio Castale” da un clan all’altro. Tutto avviene all’interno di una percentuale di voti ridottissima, quindi tra addetti ai lavori. Ergo, passata la buriana elettorale si passerà alla conta e si ritroverà un nuovo accordo per programmare una “serena eternità” al Condominio Castale. Unico obiettivo togliere voti al M5S, col ridare altre opportunità diversificate ai nove milioni di voti esodati del centro-destra, che avranno nell’incertezza la scelta di Fitto o Salvini. La strategia ? Costruire finte contrapposizioni o tradimenti per ampliare l’offerta, ma tutti i prodotti siamo convinti fanno parte di un “unico catalogo pubblicitario politico”. La stessa contrapposizione politica tra Silvio e Matteo, sembra copione perfettamente sovrapponibile e integrato al mosaico della strategia di cui sopra . E allora? Se siamo convinti a tutto tondo che le cose vanno così, a cosa serve andare a votare? Rispondiamo, l’unica possibilità che le cose cambino e si possa avere una classe politica diversa, si concretizzerebbe solo nel caso che il popolo italiano si riappropriasse dell’unico diritto democratico inalienabile , quello del voto. Il partito della maggioranza italiana è quello del “NON VOTO”. Ripetiamo fino alla noia, il Paese cambia se si rottama il “Condominio Castale”. Il “NON VOTO” , protagonista attivo, grazie all’Italicum può determinare l’orizzonte al vero cambiamento fin dal Primo Giugno. In caso contrario ci dovremo accontentare di quello “che ci meritiamo”, cioè “i cosiddetti impresentabili indispensabili”. Si, perché il “Condominio” per gestire i consensi in questa ridotta percentuale di votanti non può fare a meno degli “impresentabili”, che per l’occasione vengono legittimati dal potere centrale  e “primariamente certificati”. La linea politica locale da tempo viene dettata dai “clan impresentabili” , che da anni hanno imposto “adeguata” classe politica e condizioni di subalternità ricattatoria ad ogni reazione emergente. Nell’italiano votante ridotto alla disperazione, c’è la ricerca del politico che può “dare” in tutti i sensi, non certo di quello onesto. Solo un grande ritorno al voto del popolo “mite”, che prende consapevolezza dell’opportunità può recuperare il Paese Italia a livelli civili e culturali, comparabili con le grandi democrazie occidentali. Noi ci crediamo !!!!!!

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Tra il Sindacato e Renzi c’è la battaglia finale. Quella sulla Scuola. Matteo con la sua riforma metterebbe definitivamente all’angolo il potere del Sindacato che gestisce potere e lo ridurrebbe al solo Sindacato che rappresenta il lavoratore nell’ambito del contratto. Cioè dovrebbe tornare alla sua “normalità” abbandonata per occupare spazi politici inopportunamente coperti da troppo tempo. Il Sindacato o si modernizza o evapora. Infatti c’è il rischio che dopo il boicottaggio degli scrutini, venga definitivamente “bocciato” dall’opinione pubblica.;

·         L’Europa comunica le quote profughi, assimilandole alle quote latte, e in caso di non rispetto prevederà severe sanzioni ai Paesi non rispettosi!!!! Cameron ride e nemmeno parla con questi banchieri senza alcuna dimensione di statisti. La lettera di Fitto, in rappresentanza dei suoi, ai Conservatori Europei con la quale chiede l’adesione al loro  gruppo europeo, è un segnale del “fine barese” che posiziona la sua “dama” ponendosi anticipatamente posizionato nel nuovo Laboratorio Londra per la Nuova Europa. Oggi conta solo la politica locale e quella di prospettiva Europea. “Raffaele” dipinge i due quadri con arguta sapienza politica condita da notevole dose di percezione del futuro;

·         La Mogherini presenta all’Europa e poi all’ONU il nostro piano bellico di distruzione delle navi libiche che trasportano immigrati. Quali navi? No tranquilli chiediamo solo di dirigere i nostri “droni”, o quant’altro, contro i barconi vuoti, sperando che non ci sia nessuno nascosto nella stiva. Cameron, pensiamo proseguirà a ridere. La Libia non ha un Governo legittimato e non vediamo come si possa dichiarare….”qualcosa”…. se non sappiamo a chi!!! Nell’eventuale esasperazione della voglia di protagonismo militare si potrebbe configurare l’errore che potremmo individuare come Pseudo- Governo interlocutore una Tribù in via di prossima estinzione. A chi ci chiede, ma tutti i miliardi che la Libian Bank ha dato alla Fiat, ad Unicredit, a Telecom , a Finmeccanica etc, ora a chi devono restituirli? La risposta è nelle cose, pensiamo che……… passato il giorno (Gheddafi) , gabbato il Santo …..altro che….. Concordato Restitutivo;

·         Papa Bergoglio dà legittimazione internazionale alla Palestina e certifica la cosa nominando Sante due Suore  palestinesi. Dopo Cuba, la Palestina, il Papa nella sua instancabile lotta agli speculatori finanziari mondiali che producono solo povertà, si contrappone, senza mascheramenti, contro il sistema conservatore ebraico. Aspettiamo le previste reazioni;

·         Leggiamo con piacere Galli Della Loggia sul Corsera del 17 c.m., che ribadisce il fatto che in Italia non ci sono partiti, nè tanto meno posizioni o linee politiche, per cui non esiste destra e sinistra e si dà legittimazione ad ogni trasformismo. Conclude…..”La Seconda Repubblica ci ha ricondotto all’Italia dello Statuto: senza partiti e con un governo di fatto privo di alternative”. Molte volte fa piacere rileggersi:

·         Morsi viene condannato a morte in Egitto. Un altro che aveva creduto nella Primavere araba, ma interpretandola male. Comunque non è accettabile la pena di morte da parte di uno Stato con cui ci sono forti collaborazioni commerciali, industriali e politiche. Chi parla?.

 

Chiudiamo chiedendo ai media di farla finita con queste denigrazioni agli  impresentabili. Oggi questi rappresentano la fotografia vera e attuale del Paese, se li definiamo, solo come  tali, ci diamo lo sterco in faccia e, poi,  non possiamo allo stesso tempo meravigliarci della  dilagante corruzione, dopo aver permesso la spalmatura  “federalisticamente organica e drammatica” nel Paese.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 11.05.2015

DE…CAMERON  ITALIA

 

LEO…POLDA + LEO…MESSI  =  LEO…RENZI

 

VITALIZI TRUFFA CITTADINA PERPETUA

 

 Con il grande successo arriso ai Conservatori, le ultime elezioni nel Regno Unito hanno confermato l’irrilevanza della politica intesa come posizionamento di pensiero, ma solo come espressione di mandato popolare per una diversa Europa.

Oggi nei Paesi occidentali: destra , sinistra, repubblicani, democratici, laburisti, conservatori non esprimono più convincimenti socio economici, i cui confini sono ben delineati e non sconfessabili, per cui ogni elezione nell’era della globalizzazione  esprime in maniera vincente, più una difesa al pericolo incombente dei propri interessi, che una rivoluzione atta a ristabilire una equa ripartizione dei redditi e degli oneri in una moderna società.

Il sistema vuole sempre più ridotta la percentuale dei votanti, accompagnando il fenomeno con leggi elettorali, che comunque arridono potere, con minimi contropoteri, grazie a  doviziosi premi di maggioranza.

Cameron con il 36% prende la maggioranza assoluta dei seggi.

Ha ragione Renzi,  dicendo che perlomeno l’Italicum da noi, lo avrebbe portato al ballottaggio.

Matteo si conferma un politico 2.0, decisionista veloce, un politico alla “Messi”, che con la stessa velocità ascolta anche i suoi detrattori, tanto veloce che sembra quasi che non li ascolti. Generando così “rosicamenti sinistri”, tanto amari che sembra che il nuovo simbolo per la nuova sinistra, dopo l’ulivo, sia  il “rododenTro”.

Che dire, noi siamo contenti che la nuova legge elettorale sia passata e che Mattarella, l’abbia firmata in “elegante silenzio”. Perché? Per un semplice motivo, facendo tesoro dell’analisi di cui  sopra, siamo altresì arciconvinti che l’unico modo per sovvertire le cose è che torni a votare la gente. Se per assurdo il 40% della gente, non facendosi abbindolare da giornaloni e mass media, dovesse tornare al voto per votare un Partito espressione di pragmatismo sociale sostenibile e di poli-e-tica, dove si è orgogliosi ad essere definiti “onesti”, con questa legge si cambia veramente, senza dare possibilità d’inciucio alla Casta, ancora viva e vegeta.  Con questa legge si è tolto il salvavita ai soliti noti. Non c’è più il solito luogo comune: “ non vado a votare perché comunque vada non cambia niente”. Questa legge nella sua boriosa sicurezza di potere,  ha messo allo scoperto questo “tallone d’Achille”. Come Volontari per la Politica nel nostro piccolo ci adopereremo per appoggiare progetti di tal guisa.

Proseguiamo riconoscendo a Renzi  il giusto riconoscimento per la Vittoria insperata conseguita di una prima rivoluzione culturale, sconfiggendo la “religione cooperativistica” di certa sinistra, che da sempre ha assoggettato i “beni comuni” in “beni comunisti”.

Se riesce a liberarsi di certe compagnie improponibili e decide di effettuare una vera spending review, sola premessa per ridare lavoro al Paese. Potrebbe proporsi anche al 40% del “non voto”. Coraggio, occorre limare il debito pubblico ed aumentare la domanda interna. C’è un solo modo pratico, spendere meno soldi pubblici e promuovere l’investimento privato, incentivandolo. Se ci riuscisse potrebbe essere il nostro De…Cameron, con cui collaborare per promuovere una proposta credibile al “neo-voto”. Le premesse ci sono.

Veniamo ai fatti della settimana:  

·         Pippo Civati, il Sor Tentenna, finalmente decide di lasciare il nuovo presunto e comunica un nuovo Partito. Se dovesse essere il mosaico dei trombati a sinistra non vediamo per lui un grande futuro;

·         Silvio annuncia la nascita di un grande Partito Repubblicano, fotocopia del sistema americano. Non serve scimmiottare i “padroni”. Serve solo un nuovo contratto con gli italiani, basato su eguaglianza sostenibile, onestà, legalità e sussidiarietà sociale. Ricordiamo che il M5S è depositario di migliaia di voti usciti dal centro-destra, checchè se ne dica.  Avrebbe però bisogno di personaggi freschi e credibili, la riabilitazione si potrebbe digerire solo per il MagoSilvian;

·         Prosegue l’invasione di immigrati nel Paese. La situazione rischia di esplodere, Alfano suggerisce di farli lavorare gratis. Pensiamo che il lavoro gratuito è tesoro prezioso fornito dal solo Volontariato. Il lavoro imposto e non pagato si chiama schiavismo. Non ci sembra una grande idea;

·         Sempre sull’argomento è singolare l’esternazione della Mogherini che dice: “L’Europa si sveglia solo davanti ai morti”. Infatti lo dice a se stessa essendo la responsabile della politica estera europea. Ci sembra la conferma di  uno dei motivi per cui gli inglesi hanno votato Cameron per una diversa Europa;

·         Dal El Pais leggiamo che la Spagna recupera i primi posti in Europa per turismo organizzato. Renzi non pensare solo alle riforme, speriamo che con l’EXPO si possa recuperare qualche posizione in un settore dove la nostra leader- ship dovrebbe essere obbligatoria;

·         I mass media comunicano che i Vitalizi per i parlamentari condannati sono stati eliminati. Questa è la notizia “patinata” per motivi elettorali, nelle pieghe della delibera leggiamo che è una scrematura parzializzata con possibilità di “rivalutazione” per i depennati. E’ assurdo nel merito e nel metodo. Il vitalizio dato per un mandato e non per una prestazione lavorativa è concessione assurda, potrebbe conciliarsi solo in armonia con la temporaneità di mandato.  Perché la Consulta non ha mai bocciato questi “diritti scempi” ?;

·         Per i Pensionati una speranza di ossigeno, questa volta grazie alla Consulta. Matteo riceve uno sgambetto, che qualche “malalingua”  attribuisce a reazione “giustificativa” dopo  l’imposizione di Mattarella al Quirinale. Non ci crediamo, però se tutti i pensionati dovessero organizzare una class-action sarebbero dolori veri;

·         Nerone torna a Roma e procura l’incendio all’Aeroporto di Fiumicino e ai mezzi Atac. Trionfa l’insicurezza nei luoghi pubblici con l’assordante silenzio intorno ai responsabili garanti della sicurezza. Sempre più lontani dall’Europa e più prossimi all’Africa, per il clima “surriscaldato”!!!!!!;

·         Leggiamo con piacevole interesse sul Corsera del 6 Maggio, che la Curia possiede il 100% dei cancelli FAAC. Sapevamo che questi fossero tecnologicamente miracolosi, ma non immaginavamo mai fino a questo punto. Michelangelo Manini, ha fatto lascito alla Curia di Bologna, assegnando “automaticamente” alla sua azienda una certificazione…..irraggiungibile….sulla nostra terra. Un benvenuto anche all’imprenditoria finanziaria “curiale vaticana”, ora a stranieri siamo quasi al completo!!!!

 

 

Chiudiamo mettendo in rilievo la colpevole assenza dell’occidente alla Parata di Mosca per ricordare il 70° Anniversario della Vittoria della Russia sui nazi-fascisti. Non vorremmo che anche l’Europa qualcuno la voglia pensare solo in contrapposizione del blocco russo-asiatico, magari partendo da un neo Laboratorio- Londra.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 04.05.2015

ENFASI ITALIA

 

 

EXP…ITALICUM

 

 

GLOBALIZZAZIONE DELLA SOLIDARIETA’

 

Questa settimana eravamo indecisi su come aprire la presente Rubrica. Infatti due eventi hanno assorbito l’interesse generale dei cittadini: l’apertura dell’Expo a Milano e la prefazione noiosa  all’apertura dell’Italicum. Per sintesi abbiamo titolato il pezzo “EXP---ITALICUM”.

Partiamo con EXPO: Renzi enfatizza l’evento come una grande vittoria dell’Italia del fare. Recita sull’ennesimo miracolo italiano di fare i lavori in extremis, dimostrando  e confermando solo l’atavico nostrano difetto di non saper lavorare con programmazione e rispetto delle regole di sicurezza. Molto meglio la sobrietà di Mattarella, che comunque avrebbe dovuto assumere un ruolo di maggior protagonismo sull’altare della pacatezza. Matteo commette l’errore di speculare su ogni cosa per fare campagna elettorale. Pecca di provincialismo, con l’occasione si  “distingue”  più per l’ Ex-Sindaco di Firenze , proveniente da Pontassieve, che da aspirante leader europeo, ruolo a cui deve puntare. Ne ha il talento, ma deve sgrossare l’educazione. In questi sei mesi riprenda il ruolo del padrone di casa in maniera sobria, cioè colui che deve mettere a proprio agio l’ “ospite Mondo” perché i singoli Paesi possano mostrare nei loro stand  le rispettive eccellenze. Enfatizzare l’Italia e il proprio successo è un errore di forma e di sostanza. Speriamo in un corso accelerato di “bon ton”. Il Pupo ha il grande vantaggio di guidare un Paese con la consapevolezza di non avere avversari, sia come leader politici, che tanto meno come progetti politici alternativi, approfitti del carpe diem, minimizzi il suo profilo nazionale e curi scientificamente il profilo internazionale. Banalizzare i Black Bloc, come i figli di Papà, è stata un’ingerenza impropria nei Stati europei “tristemente rappresentati”. Ha voluto fare una “battuta italiana”, che ha coinvolto inopportunamente l’Europa. I tristi avversari italiani evocano Mussolini e Scelba per dissacrarlo, non avendo altri argomenti. Ridicolo e pericoloso, perché è inimmaginabile parallelizzare tempi e personaggi, si evocano  riferimenti che servono solo ad “aiutare le piazze” per allenarsi allo “sfascio” in ricordo del “fascio”. E la malattia diventa una contaminazione europea integrata, palcoscenico Milano. Mattarella siamo sicuri aiuterà Renzi a recuperare un taglio di “classe internazionale” . Due passeggiate con Obama non sono state sufficienti a formarlo, ma talento e anagrafe sono  tutti parametri a vantaggio del Putto. Noi ci auguriamo che faccia presto il “salto di classe”.

Papa Bergoglio, politico naturale di globalizzazione, ha definito l’obiettivo della vetrina mondiale, cioè come armonizzare ” la globalizzazione della solidarietà”. E’ la conferma che la “classe non è acqua”, ma “cibo irrinunciabile”.

Facciamo i complimenti con i redattori della Carta di Milano, documento su cui i Paesi si impegnano a recuperare la fame nel mondo. In attesa che la FAO si impegni a tale scopo su parametri certi, da cui capire i margini di miglioramento, speriamo che Milano possa essere la sede dell’accordo sull’ “Abbattimento della Fame”, associandolo all’impegno sull’”Abbattimento dell’Anidride Carbonica”. Facciamo diventare la Carta di Milano un Patto Integrato Ambientale dove ci si impegni su cibo e qualità dell’aria. Dopo i sei mesi, proponiamo che tutti i Paesi aderenti al Patto mantengano il loro stand espositivo in maniera perenne, che funzionino anche come Consolati Ambientali vigilanti sull’impegno del Patto. Matteo  “raffinato” è l’uomo giusto. Gli Italiani non hanno altra scelta , Italicum o P..Italicum, Matteo ha bisogno di larghe intese nazionali per dedicarsi anima e corpo sullo scenario della globalizzazione. Noi come Volontari per l’Italia daremo il nostro umile apporto disinteressato, consci che da ogni disagio potrà prodursi un’opportunità. L’esperienza del CAD è la carta velina dei nostri convincimenti.

Chiudiamo tralasciando le minutaglie della settimana per il compiacimento dei nostri pochi lettori. Ci consentiamo solo una piccola eccezione, quella di fare i migliori auguri di compleanno al grande Clelio Darida, che ha compiuto 88 anni il giorno 03.05.2015.

Un “fanfaniano di classe” per comportamento e intuito politico,  Matteo rifletta.  

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 27.04.2015

SUDDITANZA ITALIA

 

 

QUOTE LATTE E QUOTE PROFUGHI

 

 

25 Aprile: Festa di Liberazione con Libertà Condizionata

 

Giovanni Lo Porto un VOLONTARIO, molto colto, con un curriculum da “Burocrazia Castale”, che invece di ambire a pretendere compensi da Casta, sceglie di conoscere il Mondo della Sofferenza e del  Disagio per eccellenza, integrandosi e donandosi a loro. Un “Drone deficiente” a “stella e strisce” lo colpisce e spegne la sua limpida luce in Terra per donarla al Cielo. 

Dell’accaduto lo veniamo a sapere solo dopo quattro mesi. Tutto normale !! Siamo i Fratelli d’…America, quindi abbiamo l’onore di ricevere le scuse dalla Casa Bianca, ringraziamo, e a…..cuccia.

Dignità, rispetto, orgoglio, indipendenza e sovranità nazionale, rimangono comunque tutte belle parole che regolarmente si sciolgono nell’acido della realtà di una guerra globale, dove partecipiamo………..inconsapevoli e smarriti.

Celebriamo l’ennesima Festa della Liberazione dal Fascismo con annessa la Libertà Condizionata.

Come Stato, alla ricerca di una sua politica internazionale autonoma, siamo perdenti naturali dal 25. Aprile. 1945 e da allora siamo sotto tutela, solo organici ad una  politica sempre subita e mai democraticamente autogenerata.

Solo noi non siamo riusciti a darci una veste autonoma di indipendenza politica effettiva tra gli sconfitti della Seconda Guerra Mondiale, come per esempio ha fatto la Germania. Infatti da allora, come abbiamo provato ad alzare la testa, magari per attuare una nostra politica nel Mediterraneo da condividere, siamo stati “schiacciati” e messi all’angolo.

Prima ha pagato il povero Moro, vittima delle Brigate Rosse, esordio del terrorismo,, dopo hanno pagato Craxi e Andreotti, vedi Sigonella e l’antesignano progetto di politica Mediterranea. Venendo a noi, è stato messo presto a cuccia il presuntuoso Cavaliere, come ha provato a fare una politica propria con i Paesi Arabi e Putin.

Morale dal 1945 siamo costretti ad essere usati e assoggettati alla politica imperialista americana, condannati ad essere sempre “caninamente” fedeli, umili, servitori al servizio di una politica globalizzata anglo-americana, che mostra falle attuative da decenni. Dieci anni fa si scelse di dare impulso alla Primavera Araba, che sembrava finalmente una nascita di civiltà democratica per i Paesi alla continua ricerca.

Con l’eliminazione coatta dei Governi in carica si è consentito il disastro di ogni controllo dei territori, solo per avvalorare il “falso scopo”, infatti senza programmare una continuità responsabile si sono create solo le condizioni per produrre in questi Paesi barbarie e sofferenze, a tal punto che la gente scappa per scegliere la fuga o , tanto peggio tanto meglio, la morte più sostenibile, cioè in mare. E per questo pagano gli scafisti, cioè i boia.

 Oggi invece, alla luce dei fatti, cantiamo: ……  “Maledetta Primavera”, purtroppo non la canta la Goggi, ma migliaia di Persone, che negli ultimi dieci anni avevano coltivato la speranza di essere annoverati tra gli Esseri Umani, avendo dimostrato il coraggio di essere umani nella convivenza tra diversi e speravano in un processo di crescita economica in casa loro. Tapini !!!

L’unico modo e soluzione per fermare le fughe è aiutare a crescere i Paesi in via di sviluppo . Ma i big della globalizzazione, soprattutto America e Europa, non lo possono permettere, perché già loro sono in piena crisi, checchè ne dica lo “sviolinamento” mediatico della comunicazione. Fin quando permettiamo che ci siano disastri umani come il “Cimiterraneo”,

tristi “foibe acquatiche”, a cui rispondiamo solo con le “quote profughi”, parametrando e trattando le Persone ad una sorta di quote latte, pensiamo che dovremmo festeggiare sobriamente la Liberazione, e riflettere opportunamente sulla Libertà Condizionata Concessa.

Lo Porto e le relative “scuse Americane” ci servano per pensare alla nostra “democrazia apparente”.

Un ultimo tratteggio lo vogliamo fare sul cantante Gianni Morandi , che via web parallelizza gli “emigranti”, con la valigia e lo spago sulle navi per andare in America, ai disperati afro-arabi che pagano per morire. Evitando il commento banale sulla diversità, la speranza  e la prospettiva, possiamo solo capire l’iniziativa mediatica del “sempregiovane”, se questa “pensata” l’abbia escogitata magari per farsi chiamare da Renzi, in possibile ricerca di altri “cantanti”, magari per accompagnarlo nel prossimo viaggio da Obama e, a richiesta,  intonare alla scesa della scaletta dall’aereo:….”IN GINOCCHIO DA TE”!!!!!!!!!!!!!!!  Bene,  se così fosse ci sarebbe una  logica canora e…….. canina.

Questa è la nostra umile Volontaria analisi politica sul nostro attuale rapporto con gli yankee. Le scuse in ritardo ci fanno rabbia, infatti è la verifica della scarsa considerazione che  questi nutrono nei nostri confronti. D’altra parte, fin  da dopo Tangentopoli, ci hanno trattato prima da pagliacci inaffidabili, smascherando le scorribande tangentizie di Finmeccanica, e oggi possiamo solo sperare nel loro utile rapporto, solo se ci mostriamo “fedeli canini”.

La cooperazione tra intelligence ce la dobbiamo guadagnare, ancora siamo trattati da inaffidabili. Matteo lo ha capito e non vuole sbagliare, disattendendo  sulle promesse date, col rischio di tornare al ruolo di “pagliacci”. Non possiamo biasimarlo, meglio oggi fare i “fedeli canini” per poi meritarsi nel tempo un ritorno al rapporto di alleati con diritto di “ libera parola e azione”.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         In Nepal oltre 2000 morti per un terremoto devastante.  Occorrono tanti uomini per i soccorsi e per gli aiuti sussistenziali.  Perché non trasferiamo in Nepal tanti migranti in cerca di lavoro? ;

·         Sergio Romano sul Corsera del 23 Aprile, condivide con noi il “Muro Mediterraneo”, neo frontiera della globalizzazione. Leggiamo con soddisfazione;

·         L’Italicum non si tocca. I reazionari dicono che c’è il rischio di una deriva autoritaria del PD. Infatti con il grande premio di maggioranza si può creare un mono-partitismo di lunga durata. Le paure sono comprensibili, non si capiscono i tanti reazionari del PD, che comunque ne andrebbero a beneficiare. Il MagoSilvian, comunque, attuando il Piano B, inizia una campagna elettorale tutta anti-Renzi per fare il pieno dei “voti-gossip” . Vuole essere il secondo partito per comporre un “bipolarismo affettivo”, formula non diversa dal mono-partitismo. Ora punta alla rivoluzione repubblicana, dopo aver fallito e tradito la rivoluzione liberale. In questo bazar politico tutto è possibile e proponibile;

·         Il Sole24Ore fa rilevare che in Europa si accorcia la distanza tra i ceti sociali. Naturalmente in controtendenza è l’Italia, dove le distanze tra Prima Società: dipendenti pubblici garantiti sindacalmente e Castina; Seconda Società, dipendenti privati a precarizzazione angosciante e Terza Società, lavoratori in nero, disoccupati e rassegnati giovani; le distanze si acuiscono. I dati del jobs act sono numeri al Lotto, l’unico dato che dobbiamo sempre attenzionare  è il PIL, cioè 0,…. La propaganda per i tapini non è per noi;

·         Divorzio breve e vittoria sulla sponda laica del Tevere. L’Avvenire inveisce, perché giudica la “facilità procedurale” un danno alla famiglia, mentre il coro della stampa laica gioisce. Noi lo reputiamo un fatto comunque utile e conforme a questa società che ha bisogno di snellezze attuative, sempre se ce ne fosse bisogno. Non è certamente questa faciloneria ad alimentare i divorzi, è ben altro; 

 

·         A Roma Marino si mostra “budino Capitale” incassando “lietamente” la sconfitta da “CaltAcea” nell’Assemblea degli Azionisti del 23.04.2015 dell’Azienda idro-elettrica, tanto che il piatto  ricco a “Romolo-Caltagirone” si completa con le  spoglie di “Remo-Cerroni”, distrutto dal lodo perso con AMA. Erano 43 anni che l’Ama non si aggiudicava un contenzioso. Marino era partito in quarta all’esordio contro l’Acea a 9 consiglieri,  chiedendo anche la testa dell’ex-AD Gallo. Oggi in Assemblea, ribaltone, vengono eletti Minutolo, uomo di Caltagirone, e ritorna la Neri, dopo un giro in Sorgenia, anch’egli non distante dal Calta. Per finire i beni informati danno l’AD Irace, anch’esso neo grande estimatore dell’immobiliarista romano. Considerazione finale complimenti all’effettivo Sindaco di Roma dal 1996, che dopo tante peripezie si libera dell’ingombrante Cerroni, convince Renzi a continuare a stare lontano da Roma, perché la Città e l’Acea in mano sua sono inattaccabili sia dai controlli che da Mafia Capitale. Complimenti al MagoCalta e auguri per i prossimi prestigiosi scenari che saprà conquistare sia con la “CaltAcea”, con la gestione del Giubileo, nonché con le sue finanziarie.

Ci limitiamo a questi fatti per non essere troppo lunghi e festeggiamo il 25 Aprile da Volontari per la politica, quali aspiranti alleati, né da pagliacci, né da….Dudù.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 20.04.2015

DISSESTO ITALIA

 

NON CROLLERA’ MAI SOLO  IL PONTE DI MESSINA !!!!!!

 

“MA L’ISIS QUANDO SI PAGA ? “


 

In Italia crolla tutto, il dissesto è totale, l’unica cosa che rimane in piedi è la tassazione “verace” e “vorace”.

Vengono giù autostrade, scuole, territori interi, la colpa è della politica che fino ad oggi ha giocato al Monopoli. Così afferma Renzi.

Crolla tutto il vecchio non manutenuto e il nuovo, realizzato senza una Direzione Lavori e privo di Collaudo, l’unica struttura che non è crollata è il Ponte di Messina, perché mai costruito, pur avendo speso centinaia di migliaia di Euro per la “FATTIBILITA’ “.

Dobbiamo ringraziare Ciucci e Berlusconi, per cui riteniamo immotivate le dimissioni dell’allora Presidente del Consorzio Ponte di Messina, che oggi alla luce dei fatti dovrebbe risultare il  Salvatore del Ponte, quale icona del “Monopoli Italia”. Se poi dovesse “ciucciarsi” qualche milione di buonuscita, se li è meritati per aver evitato il disastro dello Stretto. Non siete d’accordo???????????

Bene, in tutto questo sfacelo ci interessiamo dell’Italicum e delle Riforme anti-Monopoli. Si vuole cambiare sistema o cambiare gioco ? Si vuole eliminare la Casta o si vuole per essa solo un cambio anagrafico concordato ? Sembra che le intenzioni siano per le seconde ipotesi. Matteo non gioca al Monopoli ma  alla Battaglia Navale, territorio quanto mai a lui favorevole , infatti è bravo  sia a nascondere i veri obiettivi, sia a colpire quelli dei “finti” avversari !!! Comunque vada ci avviciniamo alle scadenze fiscali, in attesa di sapere  a che gioco giochiamo, il cittadino si chiede:  ma quante e quali sono le voci tassative che dovremo presto pagare ? L’italiano, disagiato per nascita e vocazione, non lo sa, e immagina l’inverosimile, tanto che più di qualcuno ci chiede : “….ma l’Isis quando si paga ?......... Tranquilli le tasse locali saranno certamente una mannaia, “state sereni”  la cosa che ci deve dare conforto è che i servizi sono considerati “indivisibili”. Niente paura e niente “tagli”………….

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Obama si riconcilia con Cuba, è costretto a farlo, perché nella disputa del colonialismo globalizzato, la partita si gioca sul fatto se il prossimo Secolo  deve essere a guida Americano o Asiatico, quindi Obama non può lasciare al nemico una fragilità proprio del proprio “orto”. In Italia prosegue l’immigrazione invasiva con la perdita di centinaia e centinaia di vite umane. Il nuovo Muro , che determina il confine, sulla conflittualità americo-asiatica, siamo noi, che rappresentiamo il corridoio dove si gioca la partita per il futuro del nuovo secolo. Tapinamente gli Americani si chiudono a riccio nell’Europa e non rafforzano il Corridoio, peccato non abbiano ancora favorito la creazione degli Stati Uniti del Mediterraneo, all’interno avrebbero risolto anche il problema Turchia. Papa Bergoglio con astuzia politica da “number one” ha provocato le parti nella speranza, che qualcuno si svegli. Lo stesso Renzi se dovesse decidere di fare altro, oltre che il ventriloquo di Obama, potrebbe essere l’uomo giusto per esserne il leader. Forza Matteo, non limitarti ad  imitare Crozza,  “senza abbronzatura”,   poniti a leader del progetto “Mediterraneo”. Gli Americani sono abituati ad eleggere i “Capi Popolo” per poi disfarsene. Tra qualche anno Matteo si potrà salvare solo se rappresenterà una coalizione internazionale;

·         Papa Bergoglio ricorda ai Turchi che il primo eccidio del Ventesimo Secolo è stato fatto da loro contro la genia Armena. Apriti cielo, come prima conseguenza si interrompono i normali rapporti diplomatici tra Vaticano e Turchia. D’altra parte Papa Francesco non vuole un altro martirio Cristiano, favorito dai “silenzi complici” dell’Europa Calvinista e dell’America protestante. Giustamente si difende, si cautela e provoca;

·         In Sicilia si interrompe causa dissesto idro-geologico il viadotto dell’Autostrada Palermo-Catania. L’isola rimane spaccata in due. Si chiedono gli aiuti previsti per i danni emergenziali. Singolare che ultimamente una delegazione della regione Sicilia si è recata nel Qatar per due giorni ed i partecipanti hanno speso la modica cifra di 700mln. di Euro. Meditate gente!! Un’altra chicca siciliana è quella che in tempi brevi la Regione ha disposto il taglio del vitalizio a Cuffaro. Il Presidente Ardizzone scrive a Roma perché si facessero emuli in Parlamento, in risposta il Governo “Lupo” ha chiesto a  otto Costituzionalisti un parere di congruità pagando ad ognuno una parcella di qualche migliaia di  Euro!!!!!  Confusione raggiunta per altri ritardi “voluti”. Soldi ben spesi !!!!!!!Meditate gente!!!!! Infine, un consiglio a Del Rio trasferisca sull’Isola migliaia di biciclette  per percorrere la A19, sarebbe certo che non si potrebbero verificare altri cedimenti. Evviva la sicurezza!!!!!!!

·         La Corte Europea per i Diritti Umani ci bastona nuovamente dichiarando inutile e perniciosa l’accusa e la condanna per  Contrada.  23 anni di torture giudiziarie. Chi paga i danni al Poliziotto riabilitato e ai cittadini per i soldi pubblici spesi ??;

·          A Ercolano la sezione PD viene bocciata per aver fatto vincere un Primario non previsto. E’ il Secondario che deve essere candidato, così vuole il vertice. L’importante è rispettare le regole!!!Ahhhhhhhhhhhhh;

·         Berlusconi viene rimesso a cavallo senza essere Cavaliere. Matteo R. potrà contare sulla sponda affiliata di “Debolezza Italia”. La Meloni arriva tardi alla conclusione che il MagoSilvian è impegnato a raccogliere voti solo per “surgelarli” ed eventualmente utilizzarli secondo convenienze. Da una professionista della politica ci saremmo aspettati maggiore tempestività;

·         Coriandoli su Draghi che mettono a rischio le sue “Borse”. Si, quelle sotto agli occhi del magico banchiere. Anche l’Europa in termini di sicurezza non fa faville. Però Venerdì 17 , forse per effetto “simpatico” si sgonfiano le vere Borse Europee e lo Spread riprende a salire. E’ solo cabala?;

·         A Roma l’Acea si prepara all’Assemblea degli Azionisti. Si prefigura un grande ruolo nel business dell’acqua a livello internazionale, progetto ancora zavorrato dalla incongruenza del concetto del “Pubblico Bene”. Per mischiare le carte si montano fontanelle al posto dei nasoni, che gratuitamente danno acqua liscia, gasata o….”Renzarelle”. Sembra che si partirà da una osmosi Toscana – Lazio per poi procedere con altre incollature nazionali. Ricordiamo che già nel 2002 l’Azienda promosse un tentativo analogo, tela tessuta saggiamente che però fu sciolta a causa dell’inquinamento già radicato di Mafia Capitale, fenomeno venuto alla luce solo quest’anno, a colpa di “complici silenzi”;

·         Facciamo le più vive condoglianze alla famiglia di Renato Altissimo. Un Signore che promosse la rivoluzione liberale, era IL SUO SOGNO, ma fu schiacciato dal golpe di Tangentopoli, insieme alla Prima Repubblica. Nel 2012 scrisse un libro sull’argomento “La truffa di Tangentopoli”, aveva il desiderio che i nipoti sapessero la verità insieme agli italiani tutti. Non aveva grande simpatia per Berlusconi e non credeva nella sua voglia di fare veramente la Rivoluzione Liberale. Ciao Renato, i fatti ti hanno dato  ragione. Il tuo sogno è e sarà il nostro impegno. Con i tuoi fari hai illuminato Torino, da lassù illuminaci e metti i “fari sul nostro progetto di “Volontariato Politico”;

·         Bollorè accelera il suo protagonismo nel campo delle telecomunicazioni a livello globale e sembra  sia anche interessato al capitolo business acqua. E’ sempre stato vicino a Roma e all’Acea. Già nel 2000 fece un sopralluogo in elicottero sugli impianti idrici di captazione e acquedottistici di Acea, interesse d’esordio che fu la prefazione  dell’ingresso dei franco-belgi   in Azienda, infatti questo interesse, mai nascosto, portò  Electrabel a gestire parte della produzione elettrica di Acea. Non è escluso che con Vivendi si inserisca anche nel Piano Industriale Idrico.

 

Chiudiamo con la speranza che Renzi torni dalla visita fatta al suo “Amico”, con la formula di come  fermare la “mattanza” nel Mediterraneo, non  si tratta di  tonni , ma di Persone, al di là che siano islamiche, cristiane o atei.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 13.04.2015

ANGOSCIA ITALIA

 

DECULTURA + DEPOLITICA = DECIVILTA’

 

S…COOP…OLA  AL GIGLIO MAGICO ?  NOOO, COSI’ FAN TUTTE !!!!!!

 

Prima di fare il cappello alle considerazioni settimanali, ci preme mettere in rilievo il fatto  che Matteo ha fatto 13 con la schedina del “jobs act”.

Il Montepremi è da miseria sociale e non potrà consentire la famosa strombazzata “ripartenza” , ma nemmeno la “messa in moto”. Infatti i nuovi contratti, al netto dei riciclati per convenienze fiscali, sono 13 e non 79000  ( dati INPS).

Ci avevamo visto bene, anticipandolo con fortunata intuizione in tempo reale. Bravi?????

No, solo fortunati, come quasi sempre si conviene ai neofiti ingenui di ogni materia, compresa quella politica, come noi. Abbiamo indovinato in controtendenza con i grandi media, il vero fenomeno d’impatto della riforma lavoro. Un naufragio, che si è cercato di far passare come “varo di cui vantarsi”. Che figuraccia!!!!!!!!!!!!

Dopo questa licenza “volontariamente autocelebrativa”, e ce ne scusiamo, affrontiamo le valutazioni dei fatti di questi ultimi quindici giorni.

L’esordio di queste settimane ricche di eventi sensazionali è stato fatto con la scoperta del  sistema acquisitivo “in nero” di lavori pubblici da parte di CPL-Concordia, che pagando tutti: “pseudo politica” a 360°, organi di controllo e “regie delinquenziali territoriali”, riusciva  ad aggiudicarsi commesse pubbliche poliennali, in spregio ai  5 o 6 anni previsti dalla normativa europea. Servendosi di un manager esperto e credibile, capace di incontrare tutti (i di cui sopra), per “accontentarli” , era possibile raggiungere gli “obiettivi societari” , portando utili e leadership nel novero del ventaglio cooperativistico che conta. Si, infatti, usando la “rete integrata”,  la Concordia riusciva ad ingrossarsi esponenzialmente, acquisendo i titoli necessari per fregiarsi di Cooperativa ad “alternanza di lavoro assicurato”.

Questa competizione tra Coop. si è sviluppata soprattutto dopo Tangentopoli, la drammatica bonifica giudiziaria , mentre dilaniava l’imprenditoria “monarca” e “partitica”, lasciava intonso il mondo delle Cooperative, che così, oltre a mantenere i noti privilegi amministrativi, vedevano all’orizzonte un’immensa libera prateria di mercato, soprattutto nel campo dei servizi primari energetici e secondari; orizzonte vieppiù ampliatosi dal  “ridimensionamento obbligato” del mondo delle municipalizzate. Piatto ricco, mi ci ficco !!!! Carpe diem, siamo nella Seconda Repubblica, non si danno più soldi al singolo Partito “ideologo”, ma all’idea che è quella di come accontentare tutto il  “sistema  coordinato” , servendosi di chi ha capacità interlocutoria a tutto campo ( vedi sopra). Vedremo come si svilupperà l’indagine e quali saranno gli sviluppi accusatori, ma per noi la vera “falla” è quella dei Comuni che in piena anarchia programmatica possano tipizzare appalti con modalità di aggiudicazione, tempi e requisiti tutti “ a vestito su misura”. Così come Project Financing ultradecennali che mettono assieme impropriamente  opere e servizi. Ebbene dopo l’enfasi dell’Italia del fare, quella decisionista dei Sindaci “responsabili”, queste anomalie ne rappresentano il fallimento e la causa dell’effetto, non tangentizio ma,  elegantemente “consulenziale”, “culturale” o “enogastronomico”.

La Camusso in un’intervista tv alla Sette dalla Gruber ha affermato che…..” il mondo dell’imprenditoria è formato da due diverse facce: una che assume, investe in sicurezza e ricerca, reinvestendo gli utili e l’altra che agisce in maniera improvvisata e piratesca, senza alcun rispetto del sociale”. ………..E’ vero, ha ragione, infatti la prima faccia è rappresentata dal lobbismo “con lavoro ad alternanza assicurata”, tutta rappresentata nel Governo, e l’altra  dal piccolo, medio imprenditore, nonchè  dalle tartassatissime Partite IVA, tutti esasperati per essere costretti a lavorare con la consapevolezza che, bene che vada, al massimo possono sopravvivere, però spesso, senza un vero libero mercato e con tassazioni da usura, a volte sono stati costretti addirittura al suicidio, sovente purtroppo, non solo amministrativo.

 

Ha fatto inoltre scalpore la sentenza dei Giudici Europei, che hanno condannato l’Italia per i fatti di Genova, infatti l’hanno inclusa tra i Paesi torturatori. Naturalmente il torturatore non avendo consapevolezza del suo operato non ha mai pensato di fornirsi di una legge che la prevedesse e la  punisse. “Stanati dall’Europa”, in tempi da record, ci si è dotati di una legge e di un “solo colpevole”.

Assente, “l’insaputo Scajola”, il Presidente del PD Orfini ha individuato in De Gennaro, l’immagine della vergogna del Paese. Assist per Renzi che risponde, tranquillizzando la Casta, ne conferma gli elogi storici in termini di gestione della sicurezza, fin dai tempi di Buscetta. Non commentiamo, però pensiamo che ognuno debba fare quello di cui è capace al meglio. Per cui non sarebbe più opportuno nominare De Gennaro agli Interni e trasferire Alfano a Finmeccanica? Bah, forse è solo una amena banalità “volontaria”!!!!

 

A seguire ci sono stati i fatti di Milano, dove un imprenditore folle, grazie alle falle di controllo, “regolarmente armato per sport e ben vestito”, si reca in udienza e mette in atto la sua vendetta”bricolage” al sistema “d’angheria giudiziale”, sbarazzandosi, lui, degli oppressori, giudice, avvocato e testimone, e dopo, “tranquillamente” esce dal Tribunale. Viene arrestato dopo aver percorso più di 20 km. da fuggiasco. Che dire ? Ha ragione Celentano, il fatto rappresenta l’ultima cima conosciuta dello Stato d’Abbandono del Cittadino, ma non conosciamo l’ultima cima dello Stato d’Assedio dei Cittadini.

Questo dramma lo avviciniamo a quello del povero disgraziato che a Roma, in occasione del varo del Governo Letta, ha sparato ad un Carabiniere. Infatti, già come allora, esplode la rabbia di un esasperato, solo e senza speranza, che  alla ricerca della “giustizia fai da te”,  inveisce barbaramente  verso gli altri, e non verso se stesso.

Questa società, ai minimi storici culturali e politici, è in grave crisi di civiltà.

Le “normali barbarie” sono effetti di “complici silenzi”, non solo quelle perpetrate verso i “Cristiani”.

La mancanza di un Piano di Coordinamento sulla Sicurezza Integrata ne è la riprova.

E’ possibile sapere quanti sono i porto d’armi in giro per sport, difesa personale e venatorio ?

Qual è l’aumento avvenuto negli ultimi due anni? Sapremmo quante armi ci sono in giro in questo clima di pericolosa e drammatica sete di “giustizia bricolage”.

 

Veniamo agli altri  fatti della settimana:

·         Cantone fa tana a Farinetti e dice che l’affidamento degli stand all’EXPO ad EATtaly in via diretta è anomalo. Renzi incassa e non fa una piega;

·         Forza Italia, sempre come previsto, si dissolve in scaramucce tra politici orfani di identità condivise. Di questo passo si passerà a……. “Debolezza Italia” ? ;

·         De Vincenti , fedele bersaniano, sostituisce Del Rio a Palazzo Chigi. L’ex Sindaco di Reggio Emilia, sostituto di Lupi, si reca a Porta Pia in bicicletta. Ha capito quale è l’unico modo per rendere completamente agibile e percorribile la Salerno-Reggio Calabria. Che fretta c’è????. Matteo si libera di un uomo non completamente suo a palazzo Chigi e colloca al suo posto un uomo con cui può garantire direttamente la minoranza, perennemente scissionista “di mestiere”. Un bel colpo!!;

·         Il caso De Gennaro-Genova investe anche Sabella a Roma, allora anch’esso ritenuto responsabile per le scorribande di Polizia. Marino fa quadrato difensivo insieme a Renzi. Non possiamo rompere con i bonificatori di Mafia Capitale, anche a costo di rompere con SEL. E poi non possiamo permetterci terremoti in prossimità della vendita delle partecipate del Comune. Non fa una piega.

Matteo sotto lo tsunami: delle “S..Coop…ole” delle Cooperative, della Commissione Giustizia Europea che ci definisce “torturatori”, del suo Presidente del PD Orfini che scomunica De Gennaro a Finmeccanica, delle “falle sicurezza” che hanno permesso gli omicidi al Tribunale di Milano, sente il baratro sotto di sé, avvenendo tutto in prossimità di elezioni regionali importantissime e allora come nuovo “MagoMatteo” escogita un DEF miracoloso:…..” non pesa sui cittadini, non pesa sui Comuni” e …udite…udite gente c’è un tesoretto da dividerci.

Altri 80 euro? No, sono solo 8. “La piega di Bilancio” non ne ospitava di più. Se sarà come i contratti del jobs act, Matteo sarà pure orgoglioso di non essersi contagiato di “romanità”, ma rischia di contagiarsi di “ romenità”.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì.


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 30.03.2015

SOCIALIBERALE    ITALIA

 

BASTA CON OPPRESSI E OPPRESSORI

 

FACCIAMO  POCO IN TANTI

 

E’ da 1992, che prima il protezionismo Atlantico e poi l’Europa,   chiedono insistentemente alla politica nostrana   di cambiare sistema.

Abolire i monopoli che producono rendite di posizione,  sia pubblico che privato, disingessare  il welfare, e far sì che l’occupazione passi dal posto fisso al posto continuativo per consentire ai giovani di organizzare il proprio futuro, così da  dare loro le opportune garanzie, indispensabili precondizioni chieste dal sistema creditizio bancario.

Poche grandi cose, che la Casta Politica nella sua autoreferenzialità non riesce a coniugare, negando in effetti la formazione di un vero libero mercato, bilanciato nel peso sociale e liberale, insomma che sia tale  da poterlo inserire, come  “puzzle tricolore”, nel mosaico della globalizzazione.

Renzi ha capito il vero compito ed ha preso la delega del “Progetto Irrealizzabile”, innestando le marce del decisionismo, del rifiuto alla concertazione, del nuovo a tutti i costi, insomma della “democratura”.

Su questi impegni ha raccolto il consenso utile ad appropriarsi del PD ed essere vero alfiere del reale Progetto Berlusconi, che oggi è alla fase dell’ “armistizio politico concordato”.

Il Pupo è riuscito a rompere i “forzieri del diritto sociale impagabile”, ad indirizzare secondo convenienza i padroni dei mass-media, ma non riuscirà a completare il fascinoso obiettivo di realizzare un vero mercato “socialiberale” , se non riesce a coniugare le due componenti. Infatti se resta  solo portatore delle bandiere  di Confindustria, di Lega delle Coop. e di Comunione e Liberazione, senza andare alla ricerca della pax sociale, per  tentare di trovare  il modo di renderla protagonista al progetto Paese, sarà presto perdente e disperderà tanti risultati positivi fin qui raggiunti.

E’ ad un bivio, deve trovare il modo di favorire un vero mercato, divincolandosi dalle lobby di cui oggi ne è alfiere e presto potrebbe esserne prigioniero.

Deve liberarsi del sistema pubblico protezionista, cosa che   contemporaneamente gli permetterebbe di ridimensionare  il livello della corruzione ed aprire realmente ad un  vero mercato in un contesto di pax sociale. Inoltre consentirebbe finalmente l’accesso dei giovani al posto continuativo, dove la risorsa umana sarebbe  capitale prezioso di libera concorrenza e si darebbe fine al precariato allungato a tutele crescenti, minimale condizione “contentino” che oggi consente il “miracoloso” jobs act.  Si limiti ad enfatizzare il risultato per 79.000 contratti sottoscritti, verifichi se sono prodotto dell’ ubriacatura mediatica e della conversione di altri contratti a tempo, utilitaristicamente dismessi e convertiti  solo per godere degli incentivi  triennali. L’enfasi non è mai fonte di saggezza, ma di  “giovanilismo”. Alla gente  interessa di quanto si riduce la disoccupazione e di quanto aumenta il Pil.  Se questi valori non dovessero presto migliorare in presenza di parametri mai così favorevoli: petrolio, Quantitative Easy, Euro basso e  bassi tassi di interesse al credito, sarebbe l’ennesimo tram che ci si rifiuta di prendere, sempre per l’incapacità politica di armonizzare gli interessi diversi della società civile, tra oppressi ed oppressori.

Sullo scenario della rappresentatività degli oppressi, vediamo con piacere stagliarsi la figura di Landini. Questi a Roma sabato scorso, si è presentato illustrando il suo progetto innovativo del sociale, impostato sul fatto che il lavoro si difende solo conquistando altro lavoro, se completa la ricetta impegnandosi sul diritto garantito per la partecipazione dei lavoratori al capitale azionario delle società, sarà l’uomo giusto per il raggiungimento dell’obiettivo “socioliberale”, proveniente dal lato degli oppressi.

Insomma l’incontro saggio, e non “giovanilistico”, di Matteo e Maurizio, potrebbe essere la premessa a soluzione di una perdurante concertativa pax sociale indispensabile per il vero cambiamento, senza bisogno di slogan pubblicitari. Daremmo il benvenuto alla sostanza e finalmente addio alla potenzialità, falsa base, drammaticamente fin qui usata e sempre alimentata, per facilitare l’attrazione di falso facile  consenso.

La rivoluzione socioliberale si ottiene perchè in tanti ci si attiva facendo poco, se sono pochi a fare tanto, rimarrà sempre un sogno. Noi da Volontari della Politica, ma soprattutto come CAD, da tempo stiamo dando questi messaggi per stimolare i tanti a tornare protagonisti del proprio futuro, per questo,  come prima cosa occorre tornare in massa al voto, qualunque possa essere la nuova legge elettorale. I mass-media manipolati ci hanno falsamente convinto che la palude  Italia, fosse solo un problema generazionale. Abbiamo visto che non è così, visione e prospettiva sono orizzonti dei saggi, non c’è un parametro anagrafico,  ma entusiasmo e convincimento al dare, senza speculare sui ritorni. E’ utopia? Forse, ma tutti i grandi progetti nascono da convinzioni utopistiche. Speriamo!!!!!!!

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Con il disastro aereo della Lufthansa le “ali tedesche” vengono spezzate da un pilota “psicopatico all’insaputa” e dall’eccesso di sicurezza anti-terroristica internazionale, che prevede la “chiusura forzata” della cabina di pilotaggio. La nostra vicinanza all’immenso dolore delle famiglie, che non sarà mai metabolizzato nella sopportazione umana. Solo chi ha Fede, in questi casi può aiutare ed essere di aiuto per farsene una ragione. Non entriamo sulla valutazione dei fatti che ci è stata raccontata,

·          La Cassazione rende vergine il duo Raffaele Sollecito- Amanda Knox. Dopo sette anni il concorso in omicidio viene cancellato e il povero Rudy Guede rimane il solo a scontare una pena in via definitiva, per aver fatto la scelta infelice dell’accettazione del rito abbreviato. Sconta una pena per concorso in omicidio, quando potrà sapere chi fossero “i compagni” ?  Forse lui lo sa, rendiamo giustizia alla famiglia di Meredith, a meno che non abbia compiuto il gesto “bendato”.!!!!!! Una figuraccia che regaliamo ai “sorrisetti esteri”;

·         A Roma il Sindaco fa miracoli per sostenere Roma, scenario politico di probità. Abbiate fiducia, il sistema “convertito all’onestà”, è pronto ad affrontare Giubileo ed Olimpiadi. Non fanno coro con il Chirurgo:  Barca, che definisce il PD romano una cloaca, Galli Della Loggia che sul fondo del Corsera invoca Nerone con il lanciafiamme per “salvare Roma”,  Odevaine, ex Capo di Gabinetto del Sindaco Veltroni, che decide di fare il pentito e conferma che il “sistema delinquenziale sostenibile romano” è di vecchia data e non ha targature di parte, solo primogeniture di genesi garantite dalla “eticità” di apparente sinistra. Infine leggiamo delle dimissioni del Capo di Gabinetto di Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Maurizio Venafro, anch’esso indagato in Mafia Capitale. Sarà interessante vedere quali potessero essere  le modalità di affidamento regionale degli appalti negli ultimi venti anni. Morale occorre subito un vero Commissariamento per il  Comune di Roma, per poi, se necessario, affrontare la stessa soluzione per la Regione Lazio, qualora si dovessero riscontrare accertamenti di promiscuità con Mafia Capitale.  La soluzione è indispensabile per  evitare ulteriori ridicole figuracce, tipo il Municipio Romano di Ostia.  Se Renzi vuole davvero pulizia a Roma, e non rischiare il contagio, il prossimo Giubileo pensiamo debba  essere  gestito in versione commissariale per poi andare al voto. Troppo logico per essere realizzabile? E’ vero;

·         Il caos di Forza Italia prosegue senza sosta, come norma e come previsto. A breve  conosceremo i dissidenti che incarneranno un nuovo progetto liberaldemocratico, non riconoscendosi nell’ “armistizio politico concordato” dell’ “ex-Cavaliere” a rilascio lento;

·          La Stampa del 27.03.2015 in un accurato articolo ci informa che le campagne elettorali sono un vero grande business per i Partiti. Morale, questi al netto del M5S, incassano soldi pubblici da parte di tutti i cittadini votanti e non. Servono  ancora ulteriori ragioni per decidere di ritornare in massa al voto  e non essere sempre…”cornuti e mazziati” ?;

·         il Ministro Poletti invita i ragazzi a fare meno ferie e partecipare a stage lavorativi per fare “apprendistato”. Siamo favorevoli all’iniziativa se vista come partecipazione di Volontariato Lavorativo. La Giannini, spiazzata, risponde piccata rilevando l’inopportuna invasione di campo. Non ha tutti i torti!!.

 

Nel contempo Renzi, capita l’antifona, accelera la legge sulla corruzione e da subito allunga i tempi per la prescrizione. Noi non crediamo che l’attuale classe politica, che è  all’80%, artefice del disastro nazionale possa essere artefice di una vera legge sulla corruzione. Confidiamo sul nuovo vero che avanza e speriamo si concretizzi un dialogo concertativo tra Renzi e Landini per sviluppare un Piano Industriale del Paese, che così possa credibilmente riprendere a correre e grazie alla collaborazione partecipativa di “ex-oppressi e oppressori” in un vero mercato garantito dalla pax “social-liberale”.

Le prossime elezioni facciamole tra forze politiche di progetto e non tra disfattisti ad incasso speculare.

Serena Settimana Santa  e gioiosa Pasqua, anche per una Resurrezione politica nazionale.  

 


 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 23.03.2015

ITALIA SPUZZATA E SMARRITA

 

GUERRA TRA STATI FANTASMA

 

INDISPENSABILE RINNOVAMENTO SINDACALE

 

Abbiamo passato la settimana tra smarrimento da ISIS, a “spuzzamento” da Sistema Castale.

I fatti di Tunisi sono la conferma di una guerra in atto, dichiarata “internautamente” da uno Stato Fantasma ufficiale, Ll’ISIS, ad uno Stato Globalizzato, apparentemente Istituzionale, ma in effetti anch’esso Fantasma.  Tali infatti sono l’Unione Europea e il rassemblement degli Stati Atlantici. E’ una guerra, dove da una parte c’è identità, obiettivi e sacrifici fino all’immolazione, dall’altra parte non ci sono identità, sono confusi gli obiettivi e non si vede un Coordinamento efficace, incisivo e decisionale.

Questo stato di cose porta il bilanciamento del conflitto tutto spostato verso il fanatismo islamico, che mettendo in campo un esercito di “cinque persone”, riesce a mettere in ginocchio un Paese, ila Tunisia, nsieme alla sua giovane democrazia e inizia a sacrificare “i crociati ospiti”, insieme alle radici culturali, il Museo del Bardo.

Purtroppo a tante esasperate certezze, il sistema globalizzato, tutto impostato solo sulle regole finanziarie ed economiche, non può mettere in campo né identità, né cultura d’assieme, perché non le ha mai avute.

E’ la triste rappresentazione di un film tragico, che vede ancor più soccombenti i Paesi poveri, che dopo aver perso la loro sovranità nazionale sull’altare del “riformismo obbligato” per restituire un debito “impagabile”, si troveranno a perdere ulteriori vite umane senza la possibilità di auto difendersi, non avendo più, né la capacità militare, né una politica estera efficace, anche perché nel mondo di internet , cancellati ogni confine non si capisce qual è l’ “estero sostenibile”. Insomma è una guerra dichiarata tra entità fantasma, in un campo di battaglia che è la politica integrata della comunicazione, e rischia di andare a vantaggio solo di chi ha un’identità.

Il solo Papa Francesco è insufficiente a compensare il delirio islamico.

E’ l’unico che ha capito il pericolo ed è l’unico che ha messo in campo un’iniziativa valida a fronteggiare l’inferno islamico: il Giubileo anticipato. Così da  coprire nel prossimo futuro nel campo di battaglia della comunicazione una grandissima area, in modo  da sottrarla al radicalismo della jihad.

Siamo di fronte ad un nemico che professa l’utopia totalitaria e prepara l’Apocalisse della nostra civiltà.

Questa globalizzazione che non prevede un’identità culturale, che consente a migliaia di giovani occidentali a convertirsi all’inganno del fanatismo islamico, deve urgentemente fare marcia indietro nel suo progetto di “totalitarismo finanziario” a danno dei  primari diritti sociali. Se non ci si affretta ad un’inversione di tendenza, avremo presto gli Stati Uniti del Mediterraneo, però sotto le effigi islamiche.

L’obiettivo Italia è nel mirino, sia per la presenza del Papa, che della sua posizione geografica al centro del Mediterraneo.

Le centrali del potere della globalizzazione,invece  chi esse siano, Stati o Logge Massoniche, facciano presto a far tornare l’Italia leader del Mediterraneo e facciano in modo che si chiudano le sorgenti dei flussi delle armi ai fanatici dell’Islam.

Mentre il mondo è in subbuglio per il fenomeno sconvolgente dell’ambizioso progetto islamico, in Italia non si riesce ad uscire dalla “dipendenza della tangente”. L’unica riforma da applicare, che ci vedrebbe “bonificati” agli occhi degli investitori, è quella sulla corruzione, ma dopo anni di chiacchiere niente di niente, così come è avvenuto sulla spending review.

Sabato a Roma D’Alema ha dichiarato chiusa l’esperienza dei DS, cresciuti con “gli anabolizzanti della prima Tangentopoli” e ha definitivamente lasciato il testimone al Putto di Firenze ed al suo PD, cresciuto  invece con gli “anabolizzanti della Seconda Tangentopoli”.

Dichiara Renzi arrogante e fa una seconda proposta di coesione sociale tra “partigiani”.

Ci saranno pure “cinquanta sfumatore di rosso”, ma se non si vede chi mette il soldo le esternazioni propositive sembrano solo velleitarie valutazioni da reduci.

Chi era allergico ad ogni critica, ora “rosica”, mentre Occhetto se la ride.

La sorpresa è che lo stesso Cuperlo, fidato pupillo del “baffino”, ne prende le distanze, rimproverando all’Ex-leader  Massimo di aver tradito i principi della sinistra moderna, che si era proposta e posta al cambiamento “post-‘92”. E’ sembrata, confermiamo, una riunione “vintage” senza “sponsor”.

Con questi personaggi Renzi non ha concorrenti, purtroppo, nè si delineano progetti mosaicali di politica per la Terza Repubblica intorno ai Cinque Stelle. Dopo i fatti di Incalza, che non ha lasciato di stucco nessuno, ci sarebbero volute le elezioni anticipate, invece si passa il guado  con il solo sacrificio dell’ “Agnello-Lupi” e…….. si salvano……. “capri e cavoli”,……. orologi e vestiti.

Proseguiamo con il Governo Renzi-Berlusconi, rappresentato dal NCD,  sembra che si vada  diritti al 2018 con Confindustria, Lega Cooperative e Comunione – Liberazione, tutti insieme per far maniera che si prosegua concretamente sempre con il motto: …………..“tutto cambia affinchè nulla cambi”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         La mitica Pirelli diventa Cinese. Il minestrone industriale nazionale, dopo aver preso il sapore del “cus-cus”, si converte al “Mandarino- Giallo”. Nessuna sorpresa, d’altra parte non siamo il Paese dei Mandarini e del Sole ? L’industriale italiano è sempre più in via di estinzione;

·         Nella trasmissione di Servizio Pubblico condotta da Santoro, abbiamo capito come si formano i gruppi di Imprese di “fiducia” per i lavori pubblici e come fosse possibile lievitare i prezzi di capitolato del 40%. “Angeli” del chiarimento Fusi, Formigoni, Di Pietro. Incredibile, come e perché l’Europa continui a darci soldi.

Infatti se consideriamo che i tutti i Grandi Eventi sono organizzati perché i lavori si facciano sempre “regolarmente” in ritardo, e per questo è previsto un super costo di un altro 40%, si evince che il costo pubblico dell’opera alle Imprese è “dopato istituzionalmente” dell’80%. Il tutto “garantito” in un quadro legislativo folle, dove si permette che il controllato si sceglie il controllore, cioè la Direzione Lavori, possibilità permessa dalla legge “Obiettivo Tangente Sicura”. Premesso tutto questo, siamo sicuri che per far tornare gli investitori in Italia, c’era solo bisogno del jobs act? Con queste logiche imperanti l’ “out-let” dell’industria patriottica in atto, è forse il danno minore!!!!

·         In Forza Italia con il MagoSilvian sempre più “avaro” di soldi e protagonismo politico, si intuisce una prossima diaspora tra Verdini, Brunetta e Fitto. Chi vincerà? Chi riuscirà ad avere gli sponsor più significativi. Vale la stessa regola per la “diaspora rossa”!!!;

·         A Roma si chiude il Municipio di Ostia per “latitanza di ogni legalità”. C’è bisogno di Cantone o di Don Ciotti ? C’è bisogno che la gente torni al voto in massa e si faccia un vero cambiamento ripristinando il mito dell’ onestà. Parola che al giorno d’oggi è discriminante , in disuso e intrisa di ridicolo;

·         Papa Francesco si affretta a visitare Pompei prima che si sfarini completamente. Dopo va a Scampia e a Napoli. Definisce la corruzione come genesi di “spuzza”. La nostra interpretazione della parola, è quella di voler applicare una definizione comunicativa che rafforzi  e confermi la scomunica al corrotto, nessun perdono. La spuzza in negativo, va oltre la puzza: è peggio della m……Così è se vi pare….

 

Chiudiamo incitando Renzi a fare il vero cambiamento epocale e decisivo per il Paese, quello di abolire il pubblico ed il suo protezionismo istituzionale. Dietro questo falso scudo si è sviluppata negli anni la cronica corruzione italiana e l’ “obbligo” della tangente. Altro che Jobs act da non applicare al pubblico. Non ha avversari politici validamente concorrenti, non vanifichi l’opportunità.

Matteo trovi una collaborazione con il Sindacato d’avanguardia che si mostri pronto al libero mercato ed al rispetto delle regole e vada avanti. Solo così potrà tornare il LAVORO per i LAVORATORI e gli investitori, tutto all’interno di un nuovo Progetto Industriale del Paese.   Noi da Volontari della Politica ne abbiamo fatto impegno statutario, accompagnati dal pensiero caddiano, che vede imperativo il controllo del rispetto sociale sostenibile.

Buona settimana ed al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 16.03.2015

ABBASSATE LA COSTITUZIONE ITALIANA

 

INGEGNERIA ELETTORALE PRO-MINORANZA

 

DALL’EXPO LAICO ALL’EXPO SPIRITUALE

 

 

 

Premesso che prendiamo atto con soddisfazione che il processo di reale cambiamento del Paese sia finalmente partito e ci si avvia ad un percorso senza ritorno, ci sembra opportuno svolgere il nostro impegno di Volontari per la Politica per provare ad intuire intendimenti, strategie e finalità dei ReSole ( Matteo-Silvio) del giocattolo politico nostrano, analizzando i fatti . Soprattutto su quelli che i giornaloni non riportano.

 

Gli italiani aspettavano il cambiamento da più di trent’ anni.

 

C’è voluta l’assillante pressione “angloame-teutonica”, perché fossimo indotti e costretti a tale “rinnovamento”.

 

Lo stesso ReGiorgio, ricordate ? Fu declassato a suo tempo per le sue meline “prenditempo” ( Monti-E.Letta), tanto che a malincuore dovette accendere a malincuore il semaforo verde a Renzi, umiliando E.Letta.

 

Il problema di oggi è seguire i processi di rinnovamento, valutando se un eccesso di delega internazionale, possa ledere lo stato democratico del Paese.

 

Valerio Onida, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, sul Corsera del 10.03.2015 ci fa notare che il rischio esiste e il “delitto perfetto” (ingegneria elettorale) si compie, se il Parlamento avalla lo strumento per eleggere alla guida del Paese “la sua minoranza”. Infatti questa minoranza eleggerà CSM, Corte Costituzionale, Presidente della Repubblica, tramite “nominati eletti certificati” e cooptati.

 

Questo permetterebbe l’Italicum, prevedendo un premio di maggioranza spropositato alle liste ed un eventuale ballottaggio tra due Partiti, anche se consapevoli che l’eletto non dovesse rappresentare la maggioranza del Paese.

 

Su questo Progetto il MagoSilvian, che si conferma vincente per DNA (DirittoNazionalAutonomistico), accetta di essere “marsupio politico” di Renzi , prima delegando Schifani e il NCD al Governo, e poi si attiva ad eleggere mediaticamente a leader della “Destra- Legofascista”, Matteo Salvini, dandogli il ruolo di “perdente vocazionista”.

 

Con questa scenografia, non certo “ Nazarena” , ma che reputiamo solo frutto amniotico d’ “innamoramento internazionale”, per i prossimi venti anni potremmo vedere Renzi , guida politica del Paese, lasciando a Silvio la possibilità di entrare nel ristretto olimpo del sistema imprenditoriale globalizzato, ridimensionando il suo ruolo pubblico a “…..ridotte sfumature di grigio…politico”.

 

Siamo visionari ? Forse, ma lo stesso Tosi, non accettando di essere “tosato” e incluso nel gruppo “ vocativamente perdente” a costo zero, s’inalbera e si candida a Governatore, esprimendo con tempestività il suo impegno a coprire uno spazio di vero Centro, attualmente vuoto . Non possiamo biasimarlo, è un politico di razza, e per questo va subito oltre al Nazareno.

 

Lo spazio politico che ambisce è quello di rappresentare il progetto nazionale di come incollare i “ contrappesi licenziati”, partendo dal campione elettorale del Veneto.

 

Carpe diem, ora più che mai, dal momento che Landini ha dismesso la maschera sindacale per avviare il suo progetto di Coalizione Sociale. Un analogo “rassemblement dei licenziati” a sinistra che potrebbe presto rappresentare uno dei Poli e nell’eventualità la Lega, in un sistema bipolare, rischierebbe di tornare alla “delegittimazione istituzionale”.

 

Nel qual caso, in un futuro non lontano, lo stesso MagoSilvian, lascerebbe Salvini al suo destino e si ritroverebbe insieme in un Grande Centro con Renzi,Tosi e Schifani. Insomma alla fine dei giochi ci si confrontebbe con due poli, uno rappresentato dalla “ grande coalition di sinistra” di Maurizio Landini e uno rappresentato da una Grande Coalizione di Centro rappresentato, “forse” da Renzi .

 

Il Corsera di oggi 15.03.2015 con Panebianco, si domanda, ma “Serve ancora votare?? Si, siamo convinti che anche il sistema “angloame-teutonico” gradisca. sì un Paese veramente rinnovato, ma che sia a garanzia democratica. Non va bene “…Abbassate la Costituzione”!!!!!!

 

Se però, dovesse tornare al voto un 20% dell’elettorato si potrebbe accelerare il cambiamento, coniugandolo con il rispetto della maggioranza. Questa è l’obiettivo della “poli-etica democratica ” da recuperare e assemblare.

 

Noi lo intuimmo e decidemmo di puntare a quest’obiettivo . Siamo al servizio protagonista “volontario” di chi lo condivide.

 

Ci auspichiamo che Tosi, partendo dal Veneto, possa dare l’avvio per una grande forza di Centro Liberal-Sociale. Una sorta di DC 2.0, spinta anche dal nuovo vento Giubilare di Papa Francesco. La prima DC si è spenta più per la delegittimazione politica della Chiesa, che per gli attacchi della Magistratura. Chissà se con il nuovo imprevisto Giubileo non ci sia una nuova legittimazione? Non lo escludiamo.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

· Il MagoSilvian viene riabilitato nella sua moralità “adolescenziale”, tanto che l’organo supremo della Giustizia “Cassa” le malevolenze spese su uno dei ReSole. Una volta si diceva:….. fatta la legge, trovi l’inganno. Oggi, invece:…..fatto l’inganno modelli la legge!!! E’ tutta qui la querelle Silvio, senza enfatizzare i Salustri o i Travaglio;

 

· L’impresa ancora non riesce a formare lavoro e opportunità, malgrado il costo si sia ridotto a livello low cost e le garanzie smart. La Confindustria al Governo aspetta di investire solo quando riceve i soldi da qualcun altro. Nella Prima repubblica lo faceva con i soldi pubblici, oggi ufficialmente al Governo, lo vuole fare solo a finanziamenti avuti, quelli che siano. O Europei o Cinesi o Arabi o Russi, la difficoltà è che ci è rimasto molto poco da vendere. Oggi la lupa a cui allattarsi è la sola Cassa Depositi e Prestiti. Se non cambiano pensiamo che presto, anche i nostri imprenditori elitari saranno stranieri. Amen;

 

· Sergio Rizzo sul Corsera del 11.03,2015 ci rende noto che la Camera ha pagato all’immobiliarista Scarpellini mezzo miliardo di affitti. Insomma su un valore stimato di mercato di 266 E/mq. a Scarpellini gli veniva riconosciuto 647 E/mq. Dopo anni l’Agenzia del Demanio si accorge dell’ “astrusità”. Attenzione non demonizziamo lo Scarpellini, lui ha forse il “torto-pregio” di aver trovato la formula anni fa per come affidare l’intero appalto senza gara e per questo, creando l’unicità, non essere assoggettati a confronti di mercato. In effetti ha solo ubbidito alla Casta. Poi per amore di verità ci piace far rilevare che il “Presidente Sergio” nel suo prezzo inglobava il “tutto compreso”, cioè manutenzione ordinaria e pulizie;

 

· Papa Bergoglio, presagendo un Pontificato corto, si appresta ad aprire un Anno Giubilare con dieci anni di anticipo. La Chiesa prosegue a coniugare gli eventi giubilari con Pontefici di grande comunicazione. Papa Francesco non è da meno di Papa Wojtyla. A Roma si scaldano i protagonisti del 2000: Rutelli e soci si candidano da “Volontari”. Complimenti.

 

Chiudiamo rilevando la confusione che sta generando la riforma sulla scuola. Lotteria di assunzioni e modalità didattiche. Non sappiamo se andrà in vigore l’obbligo di insegnare ai bambini delle elementari le materie scientifiche direttamente in inglese. Speriamo di no ! Perché conoscendo la carenza dei nostri docenti per l’ italiano, ci sarebbe il rischio di trasmettere ai bambini un inglese “maccheronico”, a danno delle defunta lingua italiana. Che ne dice la Crusca ?

 

Scusate se siamo stati troppo lunghi. Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 09/03/2015

HELP… (G)….. ITALIA

 

“HE FOR SHE”

 

PICCOLI COMUNI “EROICA LITTLE ITALY”

 

 

 

Oggi rendiamo omaggio alla Donna festeggiandola, si oggi, come tutti gli altri trecento sessantaquattro giorni dell’anno e ci uniamo entusiasticamente al coro di Emma Watson, che nel suo discorso alle Nazioni Unite, per festeggiare l’evento tempo fa, inneggiò agli uomini chiamandoli a partecipare alla battaglia contro la disparità.

Infatti per mirare al raggiungimento della parità di genere occorre dare trionfo e riconoscimento alla sintesi dell’obiettivo, cioè LA PERSONA.

Tutto il Cad si fa “mimosa” su questo impegno e celebra la giornata ponendosi a sostegno dell’impegno di Emma.

Passando ai fatti salienti della settimana, reputiamo quelli più centrali la dichiarata disponibilità di Grillo alla costruzione della Terza Repubblica e, purtroppo, l’ennesimo fatto increscioso di mal costume avvenuto in Sicilia, che evidenzia come l’ipocrisia dell’ “anti-  sistema”, fin dai tempi di Tangentopoli, sia servito solo ai tromboni “finti moralisti” ad occupare le poltrone per….rubare meglio.

Il caso Helg a Palermo è solo l’ultima notizia che conferma la regola.

Ricordiamo nel 1990 i Leghisti con il “cappio” e i fascisti con la purezza della moralità ideale, accompagnati dagli allora “puri” DS che ridevano regolarmente in TV ogni volta che Borrelli e soci  infilavano pesci “pentapartitici” nella rete della Magistratura.

Risultato l’intera Seconda Repubblica si è rivelata ampiamente più immorale della Prima, in quanto le ruberie pubbliche sono state accaparrate personalmente solo dai capi tribù, mentre ai tempi dei Partiti, gran parte di quelle “ distrazioni”, sono servite a mantenere il pesante fardello economico per mantenere la macchina della vera partecipazione democratica del cittadino alla politica. Nella Seconda si è fatto a gara a chi fosse più Anti.

Con Helg è saltata pure l’ipocrisia dell’impegno “anti di convenienza”.

Siamo all’ ……Help (G)….. Italia.

E’ urgente calare un velo pietoso sulla Seconda Repubblica e dare inizio all’impalcatura della Terza.

Su questo auspicio vediamo con grande interesse la disponibilità al dialogo di Grillo con Renzi su Reddito di Cittadinanza e RAI, libera dai Partiti.

Solo loro, per ora, sono i soggetti credibili per impostare il Progetto Terza Repubblica e la garanzia per un percorso “democraticamente sostenibile” la offre finalmente un Presidente della Repubblica, “tutto di un pezzo”.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

·         Giovedì scorso gli USA annunciavano con soddisfazione il recupero pieno della disoccupazione. Tutti contenti? Macchè, il NASDAQ all’annuncio, sorprendentemente, perde il 1,9%!!!!!! Già, perché intuisce che il risultato porterà ad una maggiore inflazione, tanto da far aumentare i tassi bancari. Morale, ancora è da trovare una quadra per far armonizzare socialità e finanza. Occorre dare dei paletti alle Borse, facendo valutare le stime anche in considerazione di  rating “socio-economici”. E’ difficile, ma è indispensabile farlo, altrimenti si rischia di perdere, anche quando si vince;

·         Draghi avvia il Quantitative Easy, comprando titoli spazzatura e punta sulla crescita sinergica di tutti i Paesi componenti. Più riforme, meno disoccupazione e più reddito. Apprezziamo il coraggio del vero SuperMario, ma attento a quello che è già avvenuto negli USA a disoccupazione risolta……….C’è un Piano B per salvare il Britannia ?;

·         A Roma continua a fare notizia le gesta di Mafia Capitale. Il Sindaco dopo essersi premunito con il Giudice Sabella per la “trasparenza”, dà il benvenuto in Acea al guru americano dell’informatica di Harvard John Kotten , che con il suo gruppo di super esperti “formeranno” il personale aziendale “innovandoli”. Così dice la stampa. Noi non crediamo che sia solo questo il compito dei “maghi della sicurezza nel  web”. Pensiamo, invece, che il vero obiettivo prioritario sia quello di depurare il sistema da eventuali contaminazioni del “Passato Dannoso romano” e preparare il “puro sistema” pronto per i futuri ambiziosi progetti internazionali. Un solo dubbio, ma tutta quella montagna di soldi che occorrono per pagare i “Maghi”, come fa il Comune a cacciarli  se ha le casse vuote? Se non erriamo dovrebbe mettere sul piatto il 51%. Bah, vedremo, ma la materia è interessantissima;

·         Papa Francesco ospita sobriamente Comunione e Liberazione a San Pietro. Ci si aspettava “Padre Nostro che sei….. in Cielle” ( vignetta de IFQ del 08-03.2015), invece il Papa ammonisce i ciellini, ricordando loro di non “autoreferenziarsi”. Certo i tempi del Papa polacco e tedesco erano molto più “Riminischi”, oggi sono molto più sobriamente …………“Romaneschi”;

·         A Cerveteri , un piccolo paese della Provincia di Roma, il Sindaco organizza una due giorni con “i Piccoli” per organizzare un’officina delle idee per dare meno tasse e più servizi ai cittadini, senza assoggettarsi ai diktat del potere. A Sassello, in provincia di Savona, si è ideata la scuola a distanza. Con altre iniziative geniali si sono distinti il Comune di Aprilia e Capo di Ponte, nel Bresciano. La “Little Italy” prende corpo. La Franca Biglio con la sua ANPCI, ha dato l’esempio con la sua “Desistenza Organizzata” per come sia possibile rifiutare il sistema associativo coatto governativo e proporne  uno sostenibile spontaneo dei Comuni, che conoscono veramente il territorio e sanno, come coniugare difesa, efficienza, economicità e sicurezza. La legge Del Rio sull’argomento è stata sospesa. D’altronde abbiamo già avuto un’ esperienza nefasta e  fallimentare a riguardo con la Legge Galli e gli ATO, un disastro completo e, a tutt’oggi, nessuno pensa di impostare sull’acqua una Legge Galli 2. Sempre sull’argomento Associazionismo Coatto, stiamo seguendo il sistema Atem per il Gas ( mini ATO). Ancora una volta abbiamo riscontrato che il legislatore governativo ha pensato a razionalizzare i costi delle imprese, ma non avendo riscontrato particolari vantaggi per l’utente cittadino in termini di economicità ed efficienza, pensiamo abbia  peccato per “scompensazione di equilibrio politico”. Nessuna sorpresa, questa è la regola dell’Associazionismo Coatto.

 

Chiudiamo ricordando il “felice recupero” alla società del MagoSilvian, che chiude Venerdì u.s. a Cesano Boscone il periodo delle sue visite forzate in tempo utile, perché le donne festeggiassero anche per la sua “liberazione”.

 

Buona settimana e al Prossimo Lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 02/03/2015

MATTEI  ITALIA

 

“FRATELLI LEGHISTI”:  DAL VA’ PENSIERO AL VA’ …FFANC….

 

A ROMA SI CELEBRA UNO DEGLI  ULTIMI RANTOLI DELLA SECONDA REPUBBLICA

 

 

Roma “Marcia”, dopo la cura Mafia Capitale e Laboratorio Roma, ospita i “Fratelli Leghisti” che celebrano nella Capitale uno degli ultimi rantoli della Seconda Repubblica.

Questi neo-barbari politici “enfatizzano” l’evento basandosi sulla “cultura del Vaffa’ .

Utilizzano con disgusto  l’ “inno del turpiloquio” ,, che fa tanto glamour attualistico di Lega N…..azionale, ex Nord; sostituendo il vetusto Va’ Pensiero.

Il neo popolo leghista, miscela di avanzi residuali dei cocci del vecchio mosaico della destra berlusconiana, tenta di proporre al “Bar del Popolo” un suo progetto velleitario, utile e mirante,  solo a puntare alla leader- ship della neo-Destra Italiana, orfana di Silvio, soffrendone drammaticamente la mancanza carismatica, ma soprattutto dei suoi soldi.

Il tutto si rivela una nuova sceneggiata indispensabile alla conservazione del  Sistema, con il principale scopo di togliere voti al M5S, che oggi si presenta come unica formula a rappresentare l’ Anti-Sistema.

In tempi non sospetti noi indicammo Salvini quale possibile nuovo leader della Destra. Avevamo ragione, forse perché siamo dei “visionari” ? In parte si, in quanto ci riconosciamo dotati di visione “politica volontaria”, ma principalmente il nostro convincimento si vitaminizzò registrando il continuo apparire del ragazzotto padano in TV.

Il panino RAI-Mediaset, propone e impone i teatranti dello scenario politico italiano.

Solo Grillo usando astutamente il web è riuscito a creare qualche difficoltà al Sistema.

La sceneggiata delle primarie è umiliante per il popolo che si rifiuta di essere preso in giro.

Vedete Silvio, ormai punta a far parte stabilmente dello scenario dell’imprenditoria globalizzata. Il conflitto di interessi che gli è stato concesso in Italia, viene bocciato fuori confine. Ergo, appesantito anche dalla delegittimazione politica sancita dalla Magistratura, deve lasciare il Sistema in mani sicure: i Mattei e Angelino.

L’OPA di Mediaset su Rai Way è stata una logica mossa di scacchi per occupare una posizione nel risiko delle Torri. Comunque vada, dice il MagoSilvian, ci sono, sia nel caso di contro-OPA, che nel caso di apertura di trattative con ALGEBRIS (Serra=Renzi) o Telecom. L’interesse deve essere del Sistema per bilanciare lo strapotere di Sky. Le Torri sono utili per il grande orecchio, la banda ultra larga e la comunicazione, chi ne possiede la maggioranza è garante della SICUREZZA in tutti i sensi.

Da martedì ne vedremo delle belle.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         L’ Accademia della Crusca, difende la lingua di Dante dal 1953, critica anch’essa l’uso smoderato degli anglicismi in politica e chiede la correzione della citazione della riforma del lavoro in “ Programma sul Lavoro”. Lo leggiamo con orgoglio sul Corsera del 24.02.2015, in quanto noi “Volontari della Politica” ne abbiamo anticipato il “disgusto” parlandone sulla scorsa Rubrica del VOI;  

·         L’Ente EUR a Roma decide di sciogliersi nella Nuvola di Fuksas. Mette in vendita quattro gloriosi Palazzi Monumentali, testimonianza storica della “destra seria”;

·         Matteo presenta le sue liberalizzazioni tarocche. Infatti, esimendo dalla cura: farmacie, taxi, assicurazioni e servizi pubblici, si conferma un liberale “pubblico-privato”. Col Jobs Act ha conquistato la Merkel, ma per essere promosso dai mercati non è permesso fare il furbo. Le liberalizzazioni per essere tali devono essere piene e complete. In quel caso anche la Markel si dovrà preoccupare del Pupo. Forza meno piaggeria e più coraggio;

·         Complimenti al PDR Mattarella che si reca alla Scuola Superiore della Magistratura di Castelpulci, utilizzando treno e tramvia. Un solo cenno perché non prova a fare  una sostanziosa spending review sul “codazzo” ? ;

·         Si concretizza alla Camera il via libera alla responsabilità civile dei Giudici. Conosciamo la Vassalli, dopo che sarà completato l’iter legislativo del provvedimento ne riparliamo;

·         Sui  Vitalizi ai politici finalmente si scopre che non sono solo esclusività delle Regioni, ma sono ampiamente presenti in ex-Parlamentari, che continuano a prendere lauti compensi, anche se condannati in via definitiva. Matteo promette un pronto intervento sanatorio: “state sereni”;

·         IFQ di mercoledì 25 Febbraio 2015, argomenta sulle sue pagine i dati del disastro ATAC nella Capitale. La notizia è che da anni tutti sapevano tutto, ma nessuno degli organi  deputati ai controlli è intervenuto. Il caso del “potenziale” Presidente Sebastiani che argomentò dettagliatamente e in più sedi il tutto, ne è schiacciante conferma. Si ripete il fenomeno della corruzione voluta, perché non si capisce “chi controlla,…chi controlla”;

·         Davigo presenta la sua posizione politica in Magistratura, chiedendo il veto dell’impegno politico per i Magistrati. Complimenti ha letto il nostro Statuto.

·         Si chiudono gli accordi con Svizzera e Liechtenstein per abolire il segreto bancario. Siamo preoccupati perché tutti sapranno che non abbiamo un euro, anche se “rei confessi”;

·         Il Qatar compra il quartiere Porta Nuova a Milano. Gli arabi si confermano i veri players del “Rinascimento Europeo”. Saranno loro gli incaricati del Piano Marshal 2.0 Europeo ? Dai fatti e dagli investimenti in Spagna, Francia e Italia, sembra proprio di si.

 

Chiudiamo la nostra dissertazione settimanale contenti che la nostra flebile voce, si raccorda a volte con ambienti culturalmente autorevoli, vedi LA CRUSCA. A proposito ricordiamo una gag della Prima Repubblica: “All’Avv.Agnelli riportarono che De Mita aveva deciso di imparare l’Inglese per essere capito oltre confine.  L’Avv. con la sua flemma disse…….meno male adesso non lo capiranno nemmeno ad Avellino”.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 23/02/2015

HOLLIGANS ITALIA

 

G. & P.  GO TO  WAR

 

BE COOL AND JOIN THE NAVY

 

 

“Questa settimana è stata caratterizzata dalle “prove” di dichiarazione di guerra dell’Italia, per voce di G.&P., allo Stato Fantasma dell’ISIS, dall’attacco degli Hooligan “EuroBassi-Islamici” alla Barcaccia e dalla conversione in legge del JOBS ACT, con la relativa approvazione dei decreti.”

Notiamo e facciamo notare in tutte queste dissertazioni l’uso spropositato e sfacciato che facciamo della lingua inglese.

Ci siamo svenduti pure la difesa dell’italianità linguistica per fare i ruffiani verso gli americani. O, se volete, per essere in linea con i tempi,  per mostrarci “Cool”, ossia alla moda.

Sull’argomento è imbarazzante lo spot pubblicitario che viene usato dalla Marina Militare per promuovere gli arruolamenti: “ Be Cool And Join the Navy”.

 La gloriosa Marina Militare diventa Navy per essere Cool, cioè fresca o “ modaiola” !!!! Imbarazzante, capiamo ora perché ancora Girone e La Torre sono ancora in India.

Si sbraita da tempo, riportiamoli a casa!!!! Ma quale casa ? Se nemmeno noi sappiamo difendere la cultura della “nostra casa”, mettendone in discussione l’italianità e la tradizione fondante.

Analogamente imbarazzante è stato il Ministro Gentiloni, che  peccando di dilettantismo diplomatico,  fa pesanti dichiarazioni di guerra, o scusate “war”, prima che arrivino le veline.

 La collega Pinotti, ingenuamente, lo imita precisandone addirittura il contingente che metterà in campo. Capiamoli, e perdoniamoli,….sò ragazzi!!!!!!

Tempisticamente, Matteo irritato e sorpreso, si affretta a tamponare l’avventurismo, definito isteria, e riporta tutti alla calma. Qualcuno, sbigottito  per l’incredibile avventurismo italiano, leggendo,  G. & P., pensiamo abbiano pensato fosse l’acronimo avventuristico di Gianni e Pinotto!!!!

No, la leggerezza “comunicattiva”, pensiamo sia stata solo e sempre frutto di errori fatti in buona fede e causati dall’inesperienza, forse anche provocati e dovuti alla bramosia di essere “Cool”.

Per fortuna chi è esperto di queste tensioni è il Presidente della Repubblica Mattarella, che già come Ministro della Difesa, coordinò il nostro intervento di “salute pubblica” nel Kosovo: Presidente del Consiglio D’Alema, sotto il Governo Cossiga-UDR.

Pensiamo che debba essere solo lui l’uomo adatto ad interloquire con le entità sensibili alla problematica. Sull’argomento siamo d’accordo con Grillo.

Insomma: calma e gesso ripristinate nei tempi giusti.

Intanto in attesa dell’Isis, il Papa “taglia…… i capelli ai poveri”, “impreziosendone le teste” e da loro fa consegnare ai fedeli in Piazza S.Pietro il libricino sulla Prima Domenica di Quaresima.

Il povero, simbolo del bisogno e del disagio, consegna come Volontario la ricchezza nell’aspetto e nella forma più esaltante.

Tutto ciò dopo aver condannato “questa economia”, come quella  “che uccide”.

Si conferma monumentale.

Infine con il Jobs Act, Matteo si dimostra “Stra…cool”, facendo inviperire la Boldrini e provocando anticipatamente la dichiarazione di discesa in campo di Maurizio Landini, come avevamo largamente anticipato.

Le elezioni sembrano essere sempre più vicine e lo strappo di Fitto in FI, ne è ulteriore conferma. Vuole “ricostruire” il Partito, ideato e rifondato da un ex-Palazzinaro.

Pensiamo, debba rivedere il progetto, tutto al più potrebbe fare solo qualche “autorizzata rinfrescatina”, dal momento che è in……… “Af..Fitto” nel Partito,….FINI docet.

Invece, pensiamo sia finalmente giunto il momento di una nuova “DC 2.0”, capace di assemblare tutte queste energie politiche sofferenti, ma propositive, senza la bramosia di essere “cool” e traguardare con esse il futuro con la molla del nuovo e la determinazione della validità delle proprie radici !

 I cittadini  sperano, stanchi di essere…”…..in..cool……”.

A Roma si compie lo strazio  alla cultura italiana, permettendo lo  sfregio della Barcaccia da parte dei “barbari europei”, o scusate “hooligans”.

Ricordiamo che tempo fa in Polonia, gli “italiani agitati”, nei panni di tifosi della Lazio, furono subito arrestati e messi in gattabuia e furono lasciati liberi dopo qualche giorno. Qui da noi li lasceremo subito liberi e magari pagheremo loro anche il viaggio di ritorno. Vedete, è ridicolo il modo con cui si gestisce la sicurezza , ma è vergognoso il modo con cui, in maniera imbelle, “digeriamo” ogni sopruso, quasi “ringraziando”. Paura dell’Isis ? Macchè, avanti un altro !!!!!

Siamo orgogliosi di fare Politica Volontaria, non mischiandoci con alcuno già protagonista del disastro sociale ed economico italiano. Ormai la nostra è una società che non sa più educare, priva delle fondamenta di base.

 Roma, dove non solo non si tutelano i cittadini, ma neanche i monumenti “Patrimonio dell’Umanità”, è l’immagine “straziante” del Paese che si scimmiotta “anglo-sassone”, ma coprendosi di ridicolo.

La Capitale da tempo è campo di battaglia per ogni libera scorreria.

Mafia Capitale si è radicata dopo quasi trenta anni di mancati controlli, dove tutto si “ è rivelato lecito”. A quando un’inchiesta per sapere come sia stato possibile? Sperare nella politica attuale è illusorio e inimmaginabile.

Inoltre un particolare commento al salvataggio temporaneo Europeo di Tsipras.

Anche lui, incassa voti plebiscitari di sinistra e destra, puntando sull’allarmismo dell’atto finale e sulla energica rottura con l’Europa. Però a “bottino” compiuto, si comporta come un qualsiasi Renzi,  mettendo in campo tutte le “ingegnerie moderatistiche”. Significativi i successivi  ringraziamenti a Matteo.

L’Ingegnere Greco è un altro esempio di opportunismo e pragmatismo politico, che disattende “regolarmente” il mandato elettorale.  

“Cari Greci, la risposta “dell’ombrello” in termini di rispetto agli impegni economici assunti, lo può fare  “sul serio” solo Maradona in Italia, con la Merkel la musica è completamente diversa……..Triste consolazione per il popolo votante. !!!!!!!

Tralasciamo il commento su ulteriori fatti della settimana, perché quelli più importanti e significativi pensiamo di averli affrontati tutti nella dissertazione “volontaria” di cappello, facciamo solo un cenno alla “nota stonata” di Gino Paoli, presunto evasore milionario e fa ancora più notizia il fatto  che attualmente ricopra il ruolo di Presidente della SIAE, un altro carrozzone di Stato deputato a fare “severi controlli” sull’altare del  moralismo fiscale , prendendo gabelle e proventi dagli  eventi di spettacolo.

Dopo Sapore di Sale, per essere “cool”, il genovese triste ha pensato di modernizzare il testo in “Sapore di…. Sòle”, chiaramente con note intonate….…verso lo Stato.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIO POLITICO 16/02/2015

SPARLAMENTO ITALIA

 

PAURA DEL BARATRO ?        CANTA CHE TI PASSA!!!!!

 

ALLE ELEZIONI CON IL CONSULTELLUM

 

 

Bulli, Pupe, Sorci Verdi e Gufi, è l’immagine di un’Italia che vive con l’angoscia del baratro in un teatro composto da “cartoni  animati politici”.

E’ la triste rappresentazione nostrana dopo che  la politica è andata in soffitta a causa di   Tangentopoli e il periodo Berlusconiano è stato utile solo a millantare un futuro improbabile al Paese.

Questo stato di cose ormai metastatico, produce solo paura tra la gente, che non legge ancora un progetto dove valutare l’impalcatura della Terza Repubblica.. Teme il baratro.

Si vorrebbe guardare indietro, ma si ha paura ! Si vorrebbe guardare avanti, ma si ha paura per l’inaffidabilità dell’attuale classe politica! Morale i cittadini esausti e demoralizzati decidono…. di NON GUARDARE. Stanno in una sorta di sala cinematografica al buio, senza che si proietti alcun film.

Di conseguenza non hanno voglia di votare  e, purtroppo, non partecipano al libero processo quotidiano di una vera democrazia. Lo reputano tempo perso.

In tutto questo contesto il Putto Fiorentino si trova solo a guidare un Paese che ha paura di essere inconsapevolmente dichiarato fallito .

Il Sistema Castale, speso Renzi, come detto, sarà  alla frutta.

Il Contro-Sistema, si vede immaginandolo, solo nella sostanza Grillina, ma non si legge un Progetto alternativo su cui impostare una coalizione anti- sistema, dove noi saremmo lieti di partecipare “volontariamente”.

I Ragazzi della Via Pal, sono stati costretti a fare le quattro del mattino per far passare a Montecitorio le riforme Costituzionali proposte. Sono stati contenti solo gli uscieri, che hanno messo in tasca un monte di ore straordinarie oltre ogni limite.

L’anno 2015 sarà l’Anno Felix, così assicura Matteo.

Complimenti al  Pupo stratega, che già aveva pensato al Gatto Felix, ma solo  per  aggredire i sorci verdi e,oggi, anche azzurri. Però c’è il timore che il gatto sia NERO e si riveli tale in tutti i sensi.

Che fare? Certo, in questo contesto d’equilibrio internazionale, mai così realmente fragile, debole e senza prospettiva,  in quanto privo di una vera politica estera, fatta dai singoli Stati Sovrani, è impensabile e difficile escogitare formule solutive per essere protagonisti attivi. Siamo solo protagonisti passivi, condannati a subire tutte le ritorsioni “globali” ( IS) senza antidoti di sovranità nazionale.

Dobbiamo rifugiarci nel contesto della politica estera europea confezionata dalla Mogherini? Dai fatti risulta che ci hanno riconosciuto solo la poltrona, ma la politica estera europea non esiste, tant’è che a Minsk vanno solo la Merkel ed Hollande.

E’ la triste realtà, con in più la minaccia dell’Isis ad un passo dei nostri confini.

Paghiamo l’errore di aver ucciso sul nascere la Primavera Araba e la defenestrazione intempestiva di Gheddafi e Saddam, senza pensare alle sostituzioni. 

Tornando alle nostre misere cose, vista la deriva democratica, pensiamo che l’unica cosa sia ridare voce ai cittadini, d’altra parte sappiamo  che solo alimentando la speranza si possa attenuare la paura del futuro.

Con la speranza che al prossimo voto vada una percentuale alta di elettori, tanto da  eleggere un Parlamento vera espressione del Paese.

I Grillini  “sani” siano coerenti con il compito assegnato loro dagli elettori e, coerentemente allo spirito di sacrificio promesso, si ritirino dal Parlamento, senza aspettare se la stessa cosa la facciano gli altri “trasformisti”. Oggi Renzi si regge grazie ai fuori usciti traditori del mandato elettorale, dando ulteriore dimostrazione di  abuso di “abusivismo rappresentativo”.. Vige il sistema machiavellico per l’attuale PD, a guida “ Gran Ducato Medici”, forse costretti per soddisfare in concreto le veline del riformismo  che pervengono da oltre-oceano e dall’ Autoritarismo-Europeo, senza adottare alcuna  tolleranza di mediazione.  

Ed allora, a cosa serve continuare a “ciurlare”, se è perfettamente inutile discutere ?

E con chi ? Il Parlamento “abusivo” ormai è l’espressione dello Sparlamento Italia.

Il sistema di voto potrebbe essere quello transitorio proporzionale del  Consultellum.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         E’ scandaloso come in un Paese civile si possano concretizzare tante sciagure per bambini  affetti da gravi malattie, che avevano urgente bisogno di rianimazione pediatrica, senza trovare le strutture adeguate di pronto soccorso. I mass media hanno scatenato una problematica fuorviante. Occorre solo sapere se le Regioni hanno autorizzato le Cliniche  a svolgere interventi di pediatria a tutto campo, senza avere postazioni di rianimazione pediatrica. Se così fosse, sappiamo che i soli letti “istituzionali” degli Ospedali non sarebbero certo sufficienti ad affrontare l’emergenza normale più quella anomala delle cliniche;

·         L’esordio del Presidente Mattarella è stato di gran classe. L’utilizzo di un volo di linea per impegni personali, conferma il suo stile sobrio, rispolverando un modello “Pertiniano”. Complimenti;

·         Il progetto di omologazione delle Banche Popolari, al di là delle polemiche strumentali sui “Boschi dell’Etruria”, rischia di arenarsi in “quest’assolo” governativo. I gruppi  sotto assedio, comunque, non mostrano di avere sponsor adatti per un progetto alternativo. Molto probabilmente se ne parlerà dopo le prossime elezioni;

·         In Ucraina prosegue la guerriglia, che purtroppo fa troppi morti tra i civili. Sembra si sia trovata  una logica di  armistizio a Minsk, dopo le previste interrotte sanzioni a Putin. Quanto durerà non è possibile saperlo. L’Europa è solo campo di battaglia, ma i contendenti sono yankee e russi. Loro hanno l’obbligo di trovare una quadra.;

·         I miliardari del capitalismo comunista cinese acquistano anche i diritti del nostro Calcio. Consoliamoci con le polemiche concentrate su un Lotito “sparlatore”, ascoltato a sua insaputa. Magra consolazione, ma clamoroso ulteriore passo di un Paese indirizzato verso l’ “out-let completo nazionale” , infatti per sopravvivere non sa più cosa vendersi;

·         Il MagoSilvian, dopo essere “stato ingenuamente sereno” con Matteo, prevedendo futuri limiti operativi sconosciuti, si appresta a vendere e, molto probabilmente, anche il suo profilo politico sarà destinato ad un ridimensionamento;

·         Una notizia divertente, a Roma un cinese vende ad un artigiano la sua bottega. Questa inversione di tendenza tra poveracci, avviene alla Garbatella, dove un ciabattino ha allestito il suo laboratorio al posto delle solite “cianfrusaglie gialle”. …….“Basta un par dé scarpe nove” e riconquisti la serenità …… Chissà se la famosa canzone romana di Manfredi possa essere profezia di cambiamento!! Bah….;

·         La Nutella da oggi ci sembrerà meno dolce, dopo la scomparsa di un eroe dell’ italianità di cui essere tutti fieri. Ferrero sarà sempre un esempio per le future generazioni, la sua Alba, non sarà mai un vero tramonto. Grazie per averci degnamente rappresentato nel novero delle multinazionali ;

·         Si chiude Sanremo, usato come antidoto alla paura e portatore forzato di spensieratezza a spese degli italiani. Ha vinto il Volo, interpreti bravissimi di  una sorta di melessa melodia italiana, intrisa di nostalgia, ma a nostro parere inadeguata ai giorni nostri. Per noi la vera vincitrice è la Nannini, che ha dimostrato come sia possibile replicare una melodia del passato, adattandola con forza ed “energia 2.0 “ ai giorni nostri. Complimenti.

Concludiamo, tenendo volutamente sopiti i fatti di Copenaghen , ma ricordando a Matteo che il suo isolazionismo al Governo, grazie ai “fuoriusciti”, non è certamente una vittoria politica, ma un vero ridimensionamento. Però lui appare sicuro, perché agli italiani ha assicurato di “stare sereni” avendo le garanzie “globali”. Non ha timore di nessuno, dimostra sicurezza e cerca di trasmetterla. Però attenzione, che la Paura fa 90 e non…..80 !!!!!!

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 09/02/2015

MATTARELLA ITALIA

 

RENZ,,,EAT….  l’ OUT LET MONTI

 

PER GRAZIA …..”NON”…. RICEVUTA.

 



CHI CAMBIA CASACCA PERDE LA POLTRONA….!!!!! QUESTO DICEVA RENZI, QUANDO ERA ASPIRANTE AL POTERE. Era una massima urlata nel periodo della scalata al PD.

 Ora ha cambiato idea. Niente di male in questa “Italia Mattarella”.

Dicono abbia comprato i resti di “Scelta Obbligata”?. No, non lo crediamo, non è Berlusconi, anche se sembra che l’allievo abbia superato il maestro.  I cambia bandiera “Bocconiani”, sono passati per evitare il naufragio, assicurandosi in un solo colpo, protezione e una sorta di rendita di posizione per le prossime elezioni. Alla luce di tanto, pensate che dovessero essere pure pagati ?

Assurdo, al contrario, ci porremmo invece il dubbio se non siano stati loro a riconoscere qualche contropartita al Putto Fiorentino.

Il Patto del Nazareno è saltato ? Basta, non ne possiamo più. Il Patto del Nazareno non è mai esistito. Non abbiamo mai accettato questo nome blasfemo, basato su un presunto accordo fatto tra protagonisti di “verità apparenti” (bugie). Ricordate ?  Lo chiamammo il Patto del Bufalo (Via attigua a Roma) e oggi lo chiamiamo nei fatti il Patto del Diavolo.

A cosa è servito ? Ad allungare il brodo, a compensare la fronda “anticambiamento” interna al PD e a svelenire la massa critica popolare per spostarla dal M5S al PD o alla Lega di Salvini.

E’ stato solo un artifizio di marketing comunicativo, utile a Matteo e Silvio, che in disparte forse ad Arcore, fecero un vero Patto del Diavolo per compensarsi reciprocamente per i rispettivi interessi e ambizioni personali. Questo abbiamo sempre creduto e oggi ne siamo ancora più convinti. Forse parte ed ha origine con l’assicurazione per l’elezione di un Presidente della Repubblica condiviso, che non fosse alieno ad una grazia per il MagoSilvian, per presto ristabilirne l’agibilità politica. Su questa premessa Silvio ha accettato tutto, ogni impalcatura di riforma autolesionista. Ora con l’”Italia Mattarella” il Caimano si sente tradito e “proprietario di un Partito infedele”.  In più subodorando prossime elezioni, fa “scassaquindici” e ritira le sue “verità apparenti”. Grillo dice sia tutto un bluff. E’ possibile, ma lo vediamo armonico ai tempi, in quanto  nuove prossime elezioni, vanno oltre le supposizioni, e ci pare opportuno che ognuno si riattrezzi per la propria “campagna marketing elettorale”, rispolverando e rinnovando le “bugie credibili”, al fine di assicurarsi percentuali di consenso tali da ripristinare equilibri per “inamovibili castali”.

Vedete la Prima Repubblica era impostata e rivelatrice di una politica sintesi del territorio protagonista, da anni siamo vittime di una politica frutto di campagne marketing generate dai “padroni della comunicazione”. Silvio, l’Ingegnere, Matteo e la Rai: risultato abbiamo una democrazia virtuale ed eterea, dispensatrice di sole bugie credibili.

L’unico sistema per tentare di compensare questa vera dittatura, è usare la rete e metterla al servizio del territorio con progetti di politica integrata sostenibile.

Noi nel nostro piccolo, stiamo seguendo questo percorso, malati di “democrazia reale”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Papa Francesco ammonisce “La Leopolda EXPO di Milano”, ricordando che questa cinica economia uccide e per un assassino preoccuparsi se la vittima ha bisogno di cibo è paradossale. Monito globalizzato, che va oltre la Madonnina;

·         Renzi regala una cravatta a Tsipras. Dice :….”La metterai, Felix, quando avrai risanato i conti”. Argutamente l’Ingegnere Greco, nemmeno la toglie dal cellophan che la custodisce. Fa bene, visto che la Politica d’Autoritarismo Europea, non si commuove di fronte al plebiscitario voto greco, e nemmeno si pone il problema. Infatti sposta tutta la problematica, spostandola dalla politica, in aridi termini “tecnici.bancari”, la Troika. La cravatta forse era un “Cappio Marinella” ? Il Greco non ci è cascato;

·         A Roma le buche sono così tante che per ricoprirle, occorrerebbe un ripristino immediato di….”Mafia Capitale”. Si sentono esperti che propongono costosissimi asfalti auto-drenanti. Ripetiamo al “Chirurgo Sindaco”, non butti altre risorse pubbliche nelle “buche senza fondo”., considerando che il fenomeno si amplifica e collassa a causa delle pesanti intemperie atmosferiche, perché è disastrato l’intero SOTTOSUOLO romano. Risultato di venticinque anni di leggerezze operative del cosiddetto Laboratorio Roma e dei mancati controlli sui perenni lavori. Occorre un Piano Programmatico del recupero del sottosuolo, con verifica dei collegamenti degli imbocchi in fogna e iniziare a pensare una città dotata di cunicoli dove alloggiare i sottoservizi. Intervenite prima che la Capitale  sprofondi in una mega-voragine;

·         Rotondi organizza un Parlamento “Immateriale”, dopo aver pensato al Governo ombra. Con Silvio “distratto” e Fitto che occupa l’intero spazio dell’alternativa in Forza Italia, il “Dc Miracolato”, non sa più cosa inventarsi per restare a galla;

·         In Ucraina si rischia di ripetere, l’effetto Polonia della Seconda Guerra Mondiale. Merkel ed Hollande vanno da Putin per ricontrattare le sanzioni in cambio di meno interventismo , mentre la Nato controlla che il confine dell’occidente non sia invaso dai cosacchi. E’ strano che al vertice non abbia partecipato Renzi;

·         Sempre a Roma il Sindaco Marino sembra orientato a confinare il fenomeno della prostituzione all’EUR. Il modello di città modello mussoliniano, viene offeso e umiliato alla faccia dei mega miliardi spesi per la Nuvola, che nel qual caso ospiterà più che l’acqua….liquido seminale. Abbiamo proprio l’impressione che l’Ente EUR sia proprio al fallimento, solo così si spiega l’affronto;

·         In Sicilia il Ponte della Vergogna dell’Anas ricollassa, a conferma che all’Ente ci sono troppi….Ciucci. La conferma del fenomeno l’abbiamo con la rete stradale chiusa, perché a Febbraio “sorprendentemente” nevica;

·         Sempre in Sicilia la Regione non si pone parte civile contro le tangenti e nei fatti “regolarizza istituzionalmente” la mazzetta. Facciamoci il segno della….Crocetta e cerchiamo di digerire;

·         Gli eroici Piccoli Comuni dell’ANPCI il 9 febbraio a Roma all’Hotel delle Nazioni in Piazza Poli presenteranno la loro iniziativa rivoluzionaria di “Disobbedienza Civile Istituzionale” all’unione coatta proposta e prevista dalla Legge Del Rio. Noi ci saremo, come sempre al loro fianco. Ricordiamo che l’ultimo esempio di Progetto imposto ai Comuni per associarsi su tematiche industriali e territoriali è stata la Legge Galli, un disastro di cui nessuno ha il coraggio di parlare.

In questa nebbia politica dove operano solo le tribù ( se ne è accorto pure Panebianco sul Corsera di Domenica), continuiamo a  svolgere umilmente il nostro ruolo di caddiani e Volontari per la Politica, mettendoci al servizio di chi condivide il ritorno ai Partiti di Pensiero e non delle “sòle cambia bandiera” al servizio del Sistema.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 02/02/2015

MATTARELLA ITALIA

 

RENZI ROTTAMA LA SECONDA REPUBBLICA

 

FINALMENTE SIAMO USCITI DALLA MERLA

 

Benvenuto Presidente SERGIO MATTARELLA,  confermato sabato u.s. al Colle ( ha solo attraversato la strada sulle “strisce”) dalla Nuova DC .  Il “Moroteo”, con eccezionale sintesi e sobrietà comunicativa, esordisce nel mandato andando a visitare le Fosse Ardeatine in Panda. Geniale “impasto comunicativo”  di stampo “democristiano”  per dare lettura sull’attuale rappresentazione del sinergico potere politico sull’asse Torino-Palermo. E’ la prima volta che l’isola esprime all’unisono Senato e Presidenza della Repubblica. Dopo il protagonismo di Torino e Firenze, recupera alla grande Palermo, sempre nello stile siciliano, poche parole, tanta sobrietà e fatti, lasciando agli altri il capire del perché e come è successo.

Complimenti a Renzi, che in un solo colpo ha sinergizzato Alfano e Fitto ( 38 franchi soccorritori), provocando l’abbandono delle scorie opportuniste, soprattutto nel NCD.

Sacconi non digerisce la soluzione Nuova DC da puro socialista, la Saltamartini non la digerisce da convinta “Destrorsalemanniana”. Insomma di questo passo,piano piano si ritornerà alla vera politica, fatta dai veri Partiti e piano piano ognuno sarà costretto a togliersi la “maschera” d’opportunismo politico, plasma metastatico della rottamata Seconda Repubblica e , finalmente finito il periodo della “merla”, si tornerà alla normalità.

Ai tanti Caddiani e “Volontari Politici” che ci hanno scritto invitandoci a trasformare questa Rubrica nell’ “Oroscopo Politico del Lunedì”, diciamo che la nostra propensione, fortunata, a presagire i fatti è solo frutto libero e volontario delle “cose parlamentari” e non vogliamo essere solo la  “ Neo Smorfia Politica”, riducendo il nostro sforzo d’analisi in una lotteria settimanale. E’ vero il Bing-Bang della Nuova DC con il “de cuius” del Partito del Nazareno, l’abbiamo anticipata umilmente noi, così come l’invito alla sinistra di partecipare comunque agli obiettivi “renziani” per non essere mangiati, dopo essere stati bolliti, l’abbiamo dato noi. E’ vero tutto si è verificato e ne siamo contenti, perché di fatto con Mattarella, si dà avvio ufficialmente alla Terza Repubblica e si ristabiliscono le distanze tra imprenditoria-finanziaria e POLITICA.

Su questo sentiero stiamo incontrando diverse realtà, tra cui la DC di Angelo Sandri,  a cui riconosciamo il merito di aver “salvaguardato il fuoco” della tradizione. Stiamo valutando la possibilità di sinergizzare su un progetto, dove quale SCOPO si deve mirare all’equilibrio tra mercato e socialità, favorendo il formarsi dell’unico motore, cioè l’ ORO, per il Paese che deve essere, finalmente, un Piano Industriale Nazionale, basato su Energia e Ambiente.

Questo “ORO-SCOPO”,……. sì che ci interessa.

Nell’ipotesi di collaborazione il nostro impegno e il nostro contributo sarà quello di offrire progetti per modernizzare una tradizione condivisa.  Facendo riferimento a Ravasi: “ LA TRADIZIONE E’ LA SALVAGUARDIA DEL FUOCO E NON LA TRISTE ADORAZIONE DELLE CENERI”.

Il MagoSilvian, si cura le ferite? Apparentemente si, ma nei fatti decide di  subire l’imposizione di Matteo, digerendola, per non eccedere nel “nazanerismo” e per non umiliare la sinistra, come vedete, in effetti, già si vive in un clima di pieno proporzionalismo.

Carnevale finirà a breve, ma proseguirà ancora il “mascheramento” politico per impostare le prossime campagne elettorali per le  regionali? Forse si, ma siamo sicuri che con il nuovo clima “democristiano-partitico” l’elettore tornerà alle urne senza disgusto e con la  maturata esperienza fallimentare della Seconda Repubblica, saprà porre le sane fondamenta per la Terza Repubblica. Garante un Umile Professore Cattolico di Diritto Parlamentare.

Infatti le prossime Regionali saranno  affascinante campo di verifica per l’aggiornamento del consenso, che, attualizzandolo, servirà a chiarire soprattutto  le posizioni ambigue e senza maschere di Alfano e del Caimano nei confronti del Progetto Governativo.  

Ora siamo nell’ ”Italia Mattarella”, quella della “raffinatezza politica e non della pazzia, dove ognuno sarà al suo posto adeguato per fare quello che sa, offrendo il frutto di competenza e professionalità,  a cominciare dal Presidente della Repubblica.

Finalmente con la rottamazione della Seconda Repubblica finisce l’egemonia dei “mani in pasta”, depositari “tribali” del ridicolo progetto di bonifica morale, vero “Carnevale”, preposti a bloccare la decantata deriva morale della Prima Repubblica, recuperandone l’etica  ( questo è stato Carnevale tipo RIO).  

Ultima considerazione, con Mattarella ci si riallaccia al patrimonio culturale della Prima Repubblica, shuntando l’infausta Seconda, per impostare il Progetto della Terza.

Per noi Volontari della Politica è musica da far ballare le statue, infatti questa realizzata condizione, è la pietra miliare del nostro progetto statutario, insieme all’auspicio del ritorno ai veri Partiti di pensiero e cultura.

   

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Uno dei primi rallegramenti fatti a Mattarella è stato quello di Papa Francesco. Saranno una grande coppia per analogie anagrafiche e culturali. Matteo non si offenda, ma è troppo giovane, seppur dotato;

·         Tsipras riassume i dipendenti pubblici licenziati e blocca le privatizzazioni. Draghi si consola con l’elezione di Mattarella in Italia, ma il suo compito è improbo, con il Quantitative Equity aumenteranno i consumi in Europa ? Abbiamo i nostri dubbi, se non decolla il lavoro tra i “P-I-G-S”, unico parametro del rispetto sociale, e unico sistema per spalmare il reddito in maniera equilibrata. La stessa Germania annaspa, la Russia soffre le svalutazioni monetarie e la Cina arretra, l’unica locomotiva globale del PIL è quella degli Stati Uniti. Mattarella, mettendo in campo più la sua componente normanna a quella araba, sarà valido consulente anche per il “Mario Europeo”. Speriamo bene!!!

·          A Roma Marino affronta l’annoso problema delle società partecipate. Il nocciolo duro sarà Acea. Quale è l’idea ? Molto probabilmente si separeranno le società per quanto riguarda Energia ed Acque. Come si comporterà Caltagirone nel risiko societario? Pensiamo farà di tutto per implementare le patrimonializzazioni, soprattutto nel comparto Acque-ATO2 e, poi, si dovrebbe decidere a vendere. A chi ? Chi dice di sapere, fa il nome di Bollorè con Vivendi. Il tutto deve essere disciplinato nelle logiche di Borsa. Questo è il vero nodo gordiano di Marino, altro che “Sanpietrini” da vendere;

·         Il Papa, festeggiando il giorno della Terra, comunica la sua prossima visita a Sarajevo. Il suo sforzo  all’equilibrio di una convivenza pacifica e sostenibile tra i diversi popoli, prosegue instancabilmente. Benedice i frutti della Terra e chiede che il Pianeta sia nutrito sostenibilmente. L’EXPO di Milano si chiuderà rappresentando  una vetrina patinata delle produzioni alimentari globali, ma perderà l’occasione di essere luogo  “incipit” , dove impostare e regolarizzare il recupero della fame nel mondo. Una sorta di “20-20-20” a recupero ambientale da imporre a livello di recupero della Fame nel Mondo. Speriamo avvenga nel prossimo EXPO di Dubai.

 

Completiamo il nostro esame della situazione politica citando il fallimento di Grillo, che si esprime nei fatti da Cicala. Ha un bagaglio di milioni di voti, ma non sa che farsene.

E’ il contro-sistema ? Allora che senso ha il chiedere a Renzi  i nomi dei candidati per sottoporli al web?

Se è effettivamente anti-sistema nomini un Presidente Ombra e porti avanti il progetto sostitutivo al Sistema, sempre che l’abbia.

Più che Tsipras il Genovese sembra sempre di più Giannini.

Buona settimana e al prossimo Lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 26/01/2015

CARNEVALE ITALIA

 

“UN TAP MODEL AL COLLE ?“

 

Partito del Nazareno ? No, meglio una nuova Democrazia Cristiana.

 

Questa settimana è stata così piena di fatti politici significativi, che rischieremmo di essere troppo lunghi nell’analizzarli tutti. Partiamo dalla  non più sorprendente ennesima resurrezione del MagoSilvian, attore eterno e protagonista, come non mai, dello scenario italiano e non solo, malgrado la “zavorra giustizialista”. Ha definitivamente allestito il “carrello dei bolliti comunisti”, che prima ha usato e poi “cucinato”, questo ha permesso a Renzi la conquista del Potere, grazie alla conquista delle primarie nell’unico Partito Italiano: il PD, non più vocato alla politica P..er  D…ente, ma guida indiscussa del Paese, solo grazie al successone nell’ elezioni Europee. Il Caimano, lascia l’accordo subdolo con D’Alema e spettaccolarizza la simbiosi con Matteo, miscelando “forme” con Riforme, rende bonsai la sua Forza Italia, delega Alfano al Governo e mantiene il rapporto con la Lega tramite Salvini, tenendola sempre pronta per un eventuale Piano “B”.

Fantapolitica? No è la rappresentazione carnevalesca dello scenario politico italiano, dove l’ex-CaiMano, decide di miscelarsi e sdoppiarsi in “Cai..Manine” e, annusando, un ritorno al proporzionale preferisce distribuire maschere interpretative ai suoi “sodali”, fintamente nemici, e apparentemente rinuncia a puntare alla gestione di un solo grande primo Partito. Genialità imprenditoriale, immessa in politica, grazie soprattutto all’ingessatura mentale dei comunisti italiani, mascherati nel PD e altrove.

Ha vinto anche la guerra delle maschere, e giusta mente a Viareggio sarà protagonista indiscusso dei carri carnevaleschi, seguito dal suo discepolo e forse erede a tutto campo Matteo Renzi.

Siamo partiti dal focus italiano per passare a quello Europeo.

Infatti da Lunedì p.v., dopo le elezioni in Grecia, partirà comunque una nuova Europa, senz’altro più “americanizzata” e meno teutonica.

Non a caso Draghi nei giusti  tempi ha deciso di immettere liquidità nel Mercato, un mare di soldi europei, con la possibilità di rinnovo per ammorbidire l’austerità della Troika e sperare che Tsipras non raggiunga il 36% nelle elezioni in atto.

I sondaggi lo danno al 32%, meglio evitare che possa fare un Governo “in proprio”.

 Già, perché nell’eventualità si dovesse verificare  questa ipotesi, sarebbe il disastro dell’Europa, della BCE e della Troika, dopo aver comprato debiti.

La Merkel conscia del pericolo, non solo accetta il piano Draghi, stile States, ma va addirittura a Firenze dal “Putto”, ad omaggiarlo riconoscendogli un iper attivismo per le Riforme, a differenza dei suoi predecessori, e conseguentemente nei fatti rivaluta il MagoSilvian, riabilitandolo sullo scenario internazionale, digerendo financo pure i datati “originali” suoi apprezzamenti per le sue …”terga”.

In ultimo analizziamo lo scenario in atto per il Quirinale.

SB ufficializza l’interesse del mondo militare a collocare un suo rappresentante al Colle e se ne fa sponda proponendo l’ ex-Ministro della Difesa, Prof. Antonio Martino, liberale doc  con il fascino della divisa. Il personaggio è “a misura”,  infatti con la sua autorevolezza liberale, rappresenta anche la voglia del MagoSilvian a ripristinare un nuovo impegno per una  vera rivoluzione liberale, facendosi perdonare il tradimento per la mancata rivoluzione liberale, a causa del Patto della Crostata.

Il web impazza per partecipare alle elezioni.

Il Fatto quotidiano se ne fa interprete e registra la voglia degli italiani per un “Tap Model” al Colle, dissacrando il mito del Corazziere, riducendolo alla figura di Magalli, insomma un Rascel voluto non dai burosauri, ma dagli  “internauti”. La stima nelle istituzioni provata dal sentimento nazional-popolare è a livello Carnevalesco. Viva l’Italia e Balanzone ! Questo è …..se vi pare…………

 

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Papa Francesco suggerisce una “soglia pargoli” alla famiglia. Tre, numero perfetto.;

·         Gli “ermellini piramidali”, finalmente denunciano l’evidenza ormai drammatica: denigrano i magistrati impegnati in politica, denunciano la gestione territoriale di Mafia e ‘Ntrangheta in tutto il Paese, grazie alla corruzione ed ai rappresentanti politici derivazione del sistema criminale. Mafia Roma Capitale? Macchè, è “Italia Mafia Nazionale”.  Allegri è Carnevale prepariamo un altro carro sull’argomento e collaboriamo attivamente al divertimento nazionale. Così è se vi pare………;

·          La Madia annuncia l’inizio della mobilità per i dipendenti pubblici, possibilità resa indispensabile per agevolare gli spostamenti dei dipendenti dalle Province. In materia ci aspettiamo che il jobs act sia applicato a tutti, marginalizzando i dipendenti pubblici allo stretto indispensabile e omologhiamo definitivamente il mondo del Lavoro. ;

·          Intanto il Governo provvede all’ omologazione rappresentativa del capitale nel mondo bancario. Anche gli istituti “popolari” saranno scalabili in Borsa. Un’altra lobby che rischia l’estinzione? Il pericolo, che presto  sarà mangiata dai pesci più grandi, è concreto;

·          Silvio grazie all’enfasi del Patto fa guadagnare 500 milioni alle sue aziende. Ulteriore dimostrazione di sintesi prodigiosa e proficua, integrando finanza, economia e politica;

·         Grillo esce dal teatrino del Colle e con il rischio che possa essere individuato lui come “Tap Model”, ufficialmente dice: “……fate come c….vi pare. Tanto l’Eletto sarà comunque un rappresentante del Sistema, noi siamo l’anti-sistema”. Bene, ma qual è il progetto d’assieme?  Solo non va da nessuna parte;

·         Salvini emula Grillo con il “…vaffa…” e annuncia pesanti reazioni alla legittimazione negata del referendum sulla legge Fornero. Come aspirante leader dell’intero Centro Destra deve cambiare il “glossario comunicativo”. Intanto viene bruciato l’hotel a Roma che doveva ospitare l’esordio “protocollare nella Capitale” di Matteo (Salvini). Comunisti ? NO. Pensiamo sia Mafia Capitale, logicamente mascherata, d’altra parte è pur  sempre Carnevale;

·         Il Piddino Esposito con un emendamento perfetto e inattaccabile, “distrugge i parassiti” oppositori. Complimenti in brevissimo tempo ha maturato una professionalità negli “Affari Costituzionali”, quasi pari ad un maestro quale Donato Bruno.

Scusateci per la mancanza di sintesi, ma siamo Volontari e non siamo abituati a risparmiarci, pur di essere chiari.

Lo scenario come già detto, viene dipinto dalle Tribù e c’è il rischio concreto di un Califfato Italiano.

Il futuro sarà del Partito del Nazareno?

 Annusando un ritorno al proporzionale, preferiamo prefigurarci un ritorno alla mai rimpianta Democrazia Cristiana, impostata su di un azionariato politico volontario popolare.

Il nostro progetto di Volontari per la Politica e il nostro Statuto prevedono questa possibilità, avulsa dal ricatto dell’ “investitore”…….. O ti investe o ti usa e ti getta via……….umiliandoti. Così è se vi pare…….

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 19.01.2015

Manine Italiane2

 

Per il Paese finalmente un periodo….GRASSO.

 

Una carezza in un……… pugno da Francesco

 

Napolitano esce dal Colle alla grande con i giusti tributi del sistema istituzionale e mass-mediologico. E’ stato eccezionale a salvare la Casta dall’attacco “sconosciuto” dei “barbari grillini”, popolarmente mossi e legittimati dal disastro corruttivo della Seconda Repubblica. Passa il testimone al Politburo della Casta per eleggere un nuovo garante dell’ “immobilismo castale”.

Questo registriamo dall’opinione pubblica, tenendo conto quale sondaggio il nostro test quotidiano dell’ascolto caddiano. Che cosa ci auguriamo per il Quirinale ?:

     1)     Un personaggio che sia sopra, sia alla Casta che all’Anti-Casta;

     2)     Che assicuri realmente il potere al POPOLO e che ne sia custode;

     3)     Che disciplini gli altri poteri in maniera che il loro interventismo, siano sempre sostenibili nel rispetto del Parlamento e della Costituzione.

Che sia donna o uomo, non ci interessa. Ci interessa che sia persona energica democraticamente, tanto da essere superiore al concetto dell’arbitro. Perché, nel caso, vorrebbe dire che il nostro Paese, dovrà ancora dimenarsi in questo “bipolarismo castale”, metastasi vera dell’Italia. Se la persona si dovesse trovare negli ambienti militari, ne saremmo comunque lieti, anche perché il clima di guerra “globalizzata” che stiamo vivendo, ha bisogno di interventisti e non di parolai.

Abbiamo descritto un sogno, invece sappiamo che l’attuale Parlamento, garantito da ReGiorgio, non potrà che avallare un arbitro che disciplini i finti conflitti all’interno della Casta. Per il momento accontentiamoci di passare finalmente un periodo…Grasso, facendo  solo  uno scongiuro, che tra i tanti aspiranti a “Colli e Colline” non ci sia una riedizione   del disastro “Monti”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         Il franco svizzero si svincola dall’euro. Il franco svizzero va alle stelle, l’euro precipita. La Svizzera raggiunto l’accordo per la trasparenza dei conti, non vuole rimanere ingessata a vincoli sconvenienti a causa di una  stanca Europa. Draghi dopo aver deciso di comprare debiti sovrani, dovrà affrontare anche questo “cioccolatino”;

 

·         Greta e Vanessa, sono  salve forse grazie a 6+6 milioni di euro. Bene comunque per la bella notizia . Siamo felici che le due “originali” ragazze abbiano fatto ritorno alle loro case. Dopo tante decapitazioni, una bella notizia, ne avevamo bisogno vitaminico.  I nostri complimenti più vivi alla nostra intelligence per averle riportate a casa. Non entriamo nella diatriba dell’opportunità del riscatto. Già il povero Calipari ci rimise la pelle. Però cerchiamo di evitare  il  “volontariato allo sbaraglio”, che diventa dannoso per tutti, se fatto unilateralmente in Paesi a democrazia limitata;

·         Papa Francesco ribadisce il no ad ogni efferatezza in nome di Dio, ma precisa: “non prendete in giro la Fede e chi ha Fede. Nel qual caso la conseguente reazione sostenibile potrebbe essere giustificata”.  Insomma, una “carezza in un pugno” e non l’altra guancia. Il Papa ha fatto Don Camillo, ha fatto bene per ripristinare l’equilibrio tra un illuminismo laico troppo esasperato ed una globalizzazione di Fede, il cui difficile percorso di integrazione è in atto e per cui Francesco si sta spendendo strenuamente. La globalizzazione “laica, politica ed economica” è stata imposta e mostra debolezze di gestione territoriale ( budino). Dobbiamo pensare ad una forte ed omogenea politica integrata della globalizzazione laico-spirituale, per respingere gli “scarti globalizzati” ,, che dimostrano la capacità di attuare una loro “globalizzazione del terrore” da contrapporre al sistema occidentale. Seguendo questo convincimento ripensiamo all’isolamento di Putin e aiutiamo Francesco nella sua mirabile opera verso l’indispensabile globalizzazione “laico-spirituale”;

·         Far scoppiare la pazienza ad un Cinese è una delle opere più improbe su cui impegnarsi. Il PD c’è riuscito, tanto che Cofferati ha abbandonato il Partito, nauseato dalle “solite logiche castali”, che prevedono  lo scivolamento del consenso di una destra alla deriva, verso il PD e scongiurare adesioni di destra verso i “cinquestellati”. Sempre su questa collaudata strategia si sono svolte le elezioni delle primarie in Liguria, tanto che numerosi “militanti di destra”, sembra abbiano contribuito alla sconfitta di Cofferati. Non crediamo che l’ex-sindacalista sia rimasto sorpreso dal fatto, che per l’appunto, come  “truffa politica” concordata, si applica in sede regionale, dopo averla impiantata in sede nazionale. Ma siamo convinti che la sua reazione sia stata motivata perché l’azione sporca è stata fatta sulla sua pelle, inquinando la sua partecipazione personale. La cosa ha  prodotto in lui il disgusto morale di chi si impegna nella cosa pubblica, difendendo la propria eticità morale in rappresentanza della gente che si riconosce il lui. Ha fatto bene. Sono le prime scosse di un prossimo terremoto nel PD ? Vedremo.

 

Intanto SB, annusato il pericolo di nuove prossime elezioni si sbraccia per la sua riabilitazione politica, utilizzando tutte le “manine possibili”. Eventualità non peregrina, nel caso dovesse saltare il Patto del Compromesso Storico di Destra ( Nazareno) e dovessero presentarsi insormontabili le difficoltà per trovare un Neo-Napolitano. A tale scopo, infatti, riprende a spendere per il suo Milan e scende nelle arene azzurre per cercare di riprendersi il suo consenso dato in prestito. Pensiamo effettivamente che la cosa possa essere possibile. Nel qual caso, noi ci impegneremo per stimolare la gente ad andare al voto per allargare la componente “anti-Casta”.

Fino alla noia ripetiamo, che questo  sia l’unico modo per uscire da questa “democrazia apparente” gestita dall’ impune Casta.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 12.01.2015

“MANINE ITALIANE”


A Parigi colpito il “budino globalizzato”


Attacco concentrico ad Usa-Israele ed UE.


Buon 2015 !!! Certamente avremmo preferito riprendere il nostro rapporto con gli amici caddiani da Volontari per la Politica, senza prendere in esame i fatti bestiali di Parigi, che in un immaginario di sintesi vediamo rappresentati artisticamente nel quadro dell’ URLO di Munch.

Urla di paura per l’intero occidente, perché avverte di non aver più alcuna sicurezza in casa propria, urla preoccupato il popolo musulmano moderato, che anela all’integrazione pacifica ed oggi, sa con certezza, che le sponde nemiche, oltre che sui territori, sono soprattutto tra i fratelli musulmani. Il fenomeno del radicalismo islamico si è espanso nel mondo in maniera esponenziale e il sistema globalizzato odierno non riesce ad arginare il fenomeno. E neanche a proporre soluzioni alternative. Scusate se abbiamo subito affondato il trapano nella carie. Il problema, non è capire quale radicalismo musulmano combattere, ma trovare soluzioni politiche occidentali, che facciano uscire l’attuale globalizzazione dall’ “effetto budino”. E tornare al controllo dei territori per aiutarli ad arginare il fenomeno, soprattutto con il ritorno degli Stati a Governabilità Assoluta ed AUTONOMA. BASTA con la cessione di governabilità e di sovranità, ora a quell’organo internazionale, sempre preposto da pochi oligarchi, o domani a quel sistema banco-finanziario con il quale non è possibile trattare. Se non si cambia sistema di globalizzazione, l’intero organismo occidentale, sarà contaminato dai “batteri islamici radicali” e, quando sarà troppo tardi, anche le cure più aggressive porteranno all’abbattimento, sì del male, ma anche del paziente. Non basta solo Francesco a far barriera del fenomeno che rischia di portare atrocità, morte spettacolarizzata e terrore in ogni dove. I fatti barbari in Nigeria, sono ancora più esplicativi.

La nostra analisi, essendo da Volontari Politici, è dura e semplice, ma pensiamo anche costruttiva perché a recupero del “disastro globale”, ci auguriamo un ritorno al rispetto delle culture dei popoli, aiutando gli stessi a darsi forme di democrazie rappresentative attraverso i Partiti e non dalle solite TRIBU’.

L’Occidente ha sbagliato a creare forme “spinte” di potere economico-finanziario, trascurando l’impegno verso la cultura politica moderata e civilmente rappresentata.

E’ stato sbagliato favorire la formazione di un’Europa, comandata dalla Troika bancaria, che assorbe tutte le cessioni di sovranità dei singoli Stati.

E’ stato sbagliato il modo con cui si è annullato il fenomeno della Primavera Araba.

E’ stato sbagliato l’intervento in Iraq nel 2003, lasciando l’intero territorio fuori da ogni controllo.

E’ stato sbagliato costringere gli Stati a finanziare e partecipare alla guerra al terrorismo concentrandosi sul solo Afghanistan.

Insomma i fatti hanno messo in rilievo lo scollamento delle varie intelligence dai propri Stati in crisi d’autorità. Ci si sarebbe dovuti impegnare ad un coordinamento di intelligence al servizio del sistema globalizzato. Tanti buoni propositi, che i fatti hanno ridicolizzato.

Come è nostro solito da “dilettanti politici”, preferiamo capire quale sia la causa prescindendo dall’effetto, per non ridursi a parlare solo allo scopo di riempire degli spazi comunicativi.

A conferma di quanto detto, concludiamo la nostra osservazione, facendo memoria della nostra storia politico-culturale, messa in subbuglio e sotto attacco fin dagli anni ’80. Prima con il fenomeno delle Brigate Rosse, che ambivano a colpire uno Stato ( allora) Sovrano. La cuspide della rivoluzione societaria avveniva con il delitto Moro, grande intellettuale che con le sue teorie di partecipazione alla vita democratica partendo dal basso, e con l’obiettivo della ripartizione delle risorse su basi di etica cattolica, stridevano con l’emergente progetto “Anglo-Sassone”- Europeo. Dopo lo Stato, ormai fiacco e indebolito culturalmente, veniva “finito” con Tangentopoli, che pur di eliminare i Partiti, decide di gettare insieme il “bambino e l’acqua sporca”. A completamento, abbiamo avuto la Seconda Repubblica, gestita dalle Tribù Tricolori. Un solo Partito, il PD, dove chi vince comanda con la sua Tribù, non solo legittimamente il Partito Ex-Rosso, ma tutto il Paese. Noi pensavamo di essere estranei al formarsi di questi fenomeni d’autoritarismo rappresentativo, invece ci siamo dentro fino al collo. Un’ultima considerazione, l’Islam moderato è tale solo nei Paesi d’Occidente, mentre nelle loro terre, ormai fuori controllo, prospera l’Islam fondamentalista, che senza un cambio di gestione politica globalizzata, rischia di incancrenirsi nel corpo della nostra “distratta-civiltà”.

Veniamo ai fatti sintesi del periodo festivo:

· Renzi perde punti nella sua galoppata comunicativa, attribuendosi la “Manina Furba”, del famoso 19-Bis pro Silvio. Un Capo Tribu’ non può essere accusato comunque e deve difendere a prescindere i suoi. Di conseguenza fa un “selfie-manino” e riceve solo riscontri timidi ed educati da tutta la stampa omologata. Meno certo dal Fatto Quotidiano che ha fatto tana. Più che in buone mani, siamo in inquietanti “manine”;

· A Roma si mette sotto accusa l’intero Corpo dei Vigili. Al Laboratorio Roma in precedenza per sgombrarsi delle persone ingombranti garanti del controllo, gli bastava liberarsi del solo vertice. Vedi prima Catanzaro e poi Giuliani. Oggi con l’inchiesta del prode Pignatone, che sta appurando il perché di venti anni di omesso controllo, necessita la rimozione dell’intero Corpo. L’età media dei Vigili è di 56 anni, quindi tutti potranno collaborare “pericolosamente” da protagonisti con Pignatone. Come mantenere la faccia pulita ed ergersi da inquinatori a bonificatori? Semplice, costruire una protesta di solidarietà “infame”, in modo da scatenare l’intera opinione pubblica grazie ai media di “sistema”. In questo caso siamo concordi con Grillo: è un’azione a tamponamento di Mafia Capitale e di protezione alle “distrazioni politiche”. I Vigili sono stati ingenui nel cascarci;

· Sempre in armonia con le nostre convinzioni, ribadiamo che in tutti questi anni la politica della Seconda Repubblica è stata condotta, più che da Villa Chigi, da Villa Wanda. Il Mago Silvian, orfano di legittimazione politica, ma sempre in attesa di condono, prima dell’uscita di ReGiorgio, sembra voglia acquistare dal Venerabile la villa aretina, pronto a far valere il Patto Wanda al Patto del Nazareno;

· Il “toto Colle” è ufficialmente aperto. Per noi vale sempre di più il convincimento che a Roma debba andare una espressione dell’area di Torino, ripetiamo il nostro nome fatto a fine Novembre: Chiamparino. Nell’ipotesi di una forzatura per il sesso “ex-debole”, c’è pronta la Mogherini. Sempre se il Parlamento Europeo lo permette. Comunque, come è da tradizione, già tutto il mondo “radicale” è in piena attività per veicolare il Candidato con il giusto profilo “machiavellico”;

· Matteo buca pure sulla riforma del lavoro, lasciando intatto il privilegio del “dipendente pubblico”. In questo caso la sua coerenza sulla beltà delle forme, vedi Madia e Boschi, viene meno sul rispetto di quello delle riforme ad omologazione dei rapporti nel mondo del lavoro. Questo appannamento è dovuto a quale gufo ? A quale presunto cialtrone ? Bah…….;

· Il Papa rilascia alla Stampa una intervista con la quale denuncia il male della globalizzazione impostata sui numeri e non sulle persone. Afferma che la difesa dei poveri è un dovere del Vangelo. Ogni persona umana che non riceve amore, è possibile portatore di odio. Le guerre e le sopraffazioni producono ferite generazionali nei popoli colpiti. Il nostro sistema si mantiene con la cultura dello “scarto”. Ancora un quadro che “Urla”, solidarietà e giusta distribuzione della ricchezza. Un Munch “spirituale”;

· Alitalia spicca il volo con Etihad. Non è più Compagnia di bandiera, ma “bandiera dello stile italiano nel mondo”. Tutto vero, infatti ormai di bandiera ci è rimasto solo “il milite ignoto”. Stiamo svendendo tutto. In corso di definizione al Fondo Cinese sovrano i due comparti più importanti di Ansaldo. Anche Finmeccanica partecipa attivamente ad essere “bandiera dello stile italiano nel mondo“. Prosit.

Scusateci se siamo stati troppo lunghi, vi auguriamo un Anno di Speranza Attiva e Militante, cantiere di una società senza ipocrisie.

Matteo ci ha Augurato un Anno Felix, noi non ci associamo, nel disgraziato caso fosse “NERO”.

Buona settimana e al prossimo lunedì.


IL SEGRETARIO GENERALE                                            IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 22.12.2014

CORRUZIONE ITALIA


“DA TANGENTOPOLI A CONSERTORIOPOLI,


DA CONSERTORIOPOLI A RIFORMOPOLI” ??




L’Europa riconosce nell’Italia una guida “riformata”.

Si chiude l’anno e si fanno i bilanci di dodici mesi politici, tutti impegnati a salvare l’emorragia economica del Paese ed a programmare riforme, progetti,

investimenti e produzioni industriali, tutte componenti indispensabili per produrre reddito, spalmarlo equamente nel mosaico sociale, creare posti di lavoro per diminuire la disoccupazione e recuperare debito di Stato.

I sei mesi di Presidenza del Consiglio Europeo erano stati un' opportunità vitale, “sacra”. Tanto e tale, che sull’altare dell’”opportunità europea”, abbiamo dovuto digerire l’ennesima “anemia democratica” impostaci dal Colle.

Considerazione reale che prende forma con l’anticipata e forzata legittimazione di Renzi alla guida del Paese.

“ Era l’unica soluzione possibile perché tutto cambiasse in MANIERA GATTOPARDESCA “ così afferma ReGiorgio, enfatizzando gli Auguri istituzionali.

Bene, non giudichiamo impropri i comportamenti “anemici istituzionali”, giudicandoli comunque “validi”, se questi avessero comunque prodotto concretezza alle componenti di cui sopra.

Verifichiamo:

- Emorragia Economia: Scende? No, sale a 2157 miliardi senza l’uso del “viagra”, avendo la “fortuna” oggi, rispetto al passato, di avere tanti ragazzi ai vertici dei Dicasteri per cui il risultato è “naturale”;

- Programmare riforme: Il piglio decisionale di Matteo, un personaggio metà “Mussolini giovane” e metà “Fanfani”, porta avanti riforme impensabili sul tema lavoro, porta a casa il Patto di Stabilità, costringendo al voto i parlamentari a notte inoltrata. I “balilla”, lucidi guardiani, accompagnano i vetero senatori al voto, sempre sull’altare che….. “non c’è altra scelta” Anche se la legge è piena di errori. Deve passare così, perché così vuole l’Europa, altrimenti si rischia di sfasciare l’ ”Arca di Matteo” con relativa Casta. Dell’unica riforma che noi giudichiamo elementare, complementare e irrinunciabile, quella sulle liberalizzazioni, nemmeno un “twitter”. Per assurdo un cenno su questa necessità, organica a creare posti di lavoro e a difendere i livelli di garanzie contrattuali, lo abbiamo sentito solo dall’ “usignolo” Landini. Incredibile, ma per noi non è una sorpresa!!!!!!!;

- Investimenti: Non possiamo distrarli dal rispetto del 3%, cosa che è consentita ai francesi, per cui risorse capaci per pensare alla crescita restano “fantasie da Ragazzi della Via Pal”. Senza contare che si è spenta anche l’euforia della “spending review”. Ricordate le “auto blu” da alienare ? Sono state sostituite ed oggi ne contiamo più di 1000. E’ solo un esempio per non tediarvi;

- Posti di lavoro: la disoccupazione giovanile aumenta ed il PIL continua ad essere negativo.

E allora? Abbiamo perso tempo, facendo solo….. “ammuina” del cambiamento Paese?

Forse è così, però noi ci accontentiamo del poco incassato sul tema cambiamento, sempre in attesa della vera Rivoluzione Democratica, che si potrà attuare solo formando una coalizione sui “veri nuovi”, diversificandosi dai “riciclati” sempre pronti a pensare alleanze “impensabili”, che prima ci hanno offerto Tangentopoli, dopo Consorteropoli ed, oggi, se non si forma una vera coalizione del nuovo intorno ai 5Stelle , si rischia di passare al “Riformopoli”.

Veniamo ai fatti della settimana:

- Roma Capitale, fresca di “Mafia Casereccia”, si candida alle Olimpiadi 2024. E’ un’ opportunità che la Capitale non può farsi sfuggire. Dateci i soldi e vedrete quanto saremo “bravi”. Eliminati i “pesci neri”, dei “pesci rossi” potete continuare a fidarvi!!!!! Ci potrà credere solo “il mondo di….sopra” ed il “mondo di…sotto”, ormai al lumicino sociale, potrà aspirare solo a concorrere al “salto dei pasti”, non avendo concorrenti, almeno in Europa!!!!!! Per finire una spigolatura divertente dal IFQ del 16.12.2014, sembra che per eseguire l’Inno si sia proposta “gratuitamente” la “Banda…della Magliana”. Effetti sorprendenti del “federalismo mafioso”;

- Renzi incontra Prodi e dice di prepararsi all’attuazione del metodo Ciampi. Gli italiani attoniti sperano che il metodo sia “S..ciampi” e corrono a farsi calvi;

- Un grande Benigni ci invita ad osservare i Dieci Comandamenti “aggiornati”. Pensando non solo alla Bibbia, ma anche con un occhio a “Re..bibbia”. Un comico eccezionale che si rifiuta ad “esagerare”, entrando in …politica;

- Renzi a fine mandato, prende il “cadeaux Europeo” di Junker. Questi

riconosce la validità del concetto di flessibilità sugli investimenti, accettando lo scomputo di quelli veramente usati per la “crescita”. Comunque ne riparliamo a Marzo. Un “lecca –lecca” per riconoscenza di “mandato”;

- Mattanza di bambini in Pakistan. Il popolo insorge e incarna il “basta”, enough. Il fenomeno del terrorismo islamico si combatte non con la guerra globalizzata, ma ridando ossigeno ai vari Paesi “culla” del fenomeno ad organizzarsi secondo misure auto protettive.;

- Papa Francesco porta a casa il risultato di Cuba fuori dall’embargo. Cinquanta anni di follie politiche. Era ora. Cade un altro muro;

- I Paesi del Nord-Africa si stanno attrezzando per attivare una Borsa Africana. Speriamo che vada in porto e sia presagio per la formazione degli Stati Uniti del Mediterraneo;

- La Procura di Trani sconvolge il mondo politico della città facendo “piazza pulita” dei vertici ipercorrotti. Questa Procura, che aveva sfidato il sistema globalizzato finanziario, denunciando il comportamento anomalo delle agenzie di rating, non poteva certo permettere che gli “passasse la mosca al naso”.

Chiudiamo facendo a tutti gli Auguri di Buon Natale ed un Gioioso Caddiano 2015. Il Volontariato Politico, alimentato dal sentimento caddiano, si augura un nuovo anno, che non sia “ ulteriore perdita di tempo” sul processo di bonifica e vero rinnovamento del Paese.



IL SEGRETARIO GENERALE                                           IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                             Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 15.12.2014

                                            Consorteria Politica Italia


S..ervizi    O..ltraggi    S..ociali


C..ooperazione C..ultura C..oatta


Ringraziamo gli amici caddiani per le numerose note critiche che ci hanno fatto pervenire nella settimana, preziosi stimoli e spunti alle rubriche settimanali a seguire.

A proposito, prendiamo spunto dalle ultime osservazioni ipercritiche che ci sono giunte sull'argomento riguardante l'ultima esternazione delle PDR, con la quale Re Giorgio biasima i fautori attivi dell'antipolitica, qualificandoli come promotori di "patologia eversiva".

Siamo perfettamente d'accordo con gli amici caddiani per i seguenti motivi:

- antipolitica: con il fenomeno della Consorteria Pseudopolitica Integrata, generatosi con il bipolarismo e l'eccesiva periferizzazione dei poteri, in effetti si è rinunciato alla politica come sintesi del pensiero culturale, tanto che prefigurando solo "l'affarismo coatto", utilitaristico e fine solo a se stesso, si è prodotto solo un fenomeno di "marketing pseudopolitico" a copertura di ogni malefatta. La POLITICA è morta con tangentopoli insieme ai veri partiti. Ergo, essendo estinta la politica, come si fà a condannare l'antipolitica;

- patologia: dal greco significa sofferenza. E' quella che la maggioranza degli Italiani esprime da tempo con il "non voto", nauseati da ventanni di immonda seconda repubblica. Rifiutano di essere rappresentati perchè non vedono progetti e persone che siano degne del ruolo e del compito;

- eversione: leggiamo sia "ogni azione e movimento che impiega ogni mezzo per destabilizzare il potere legislativo". Alle luce dei fatti, facendo tesoro del nostro dilettantismo volontariato politico, considerando che il potere lo esprime ed è del popolo, l'unica eversione fatta è stata l'uso continuativo di ogni stratagemma studiato per evitare una consultazione popolare. Prima con il Presidente del Co..rdoglio Monti, poi con la conferma della dinastia e..Letta e in ultimo con i prestigiatori Renzi - Berlusconi. Chi è patologicamente eversore ??????

Vedete a Roma con Mafia Capitale è venuto allo scoperto, grazie ad un "pignattone" ai malavitosi politici, come la consorteria sociale facesse miliardi a danno dei cittadini su profughi, immigrati, rifiuti, bufere, buche e calamità atmosferiche di ogni tipo.

L'accordo perverso dell'esperienza dei galeotti consumati, messi a gestire i flussi per favorire grandi concentrazioni economiche con le quali si è prodotta la classe politica, questa è la vera antipolitica.

Questa è stata la vera eversione e il popolo triste percepisce che no ha alcuna possibilità di esercitare un cambiamento.

Il popolo, che moderatamente protesta in casa, rifiuta la cultura coatta che produce facile consorteria, metastasi del paese, ma non vede come uscirne.

Quando sei fatto ingiustamente prigioniero, cerchi solo di liberarti, non pensi ad altro.

Quella che il PDR chiama antipolitica, è solo la voglia esasperata della gente di liberarsi della consorteria politica e delle sottoconsorterie fameliche.

Infatti oggi ufficialmente scopriamo solo quella di "voracità sociale", ma aspettiamo le altre.

Questo desiderio di bonifica totale è eversione ?? Se si, siamo eversivi anche noi !!!

Facciamo Volontariato Politico, perchè reputiamo sia questo l'unico modo per fare politica pura, cioè senza rischiare "difinanze inquinanti" .

Grillo ( ci ricorda Travaglio su Il Fatto Quotidiano ) , quando era solo comico ci diceva : " ...nella prima Repubblica prendevi un politico e te lo ritrovavi delinquente; nella seconda prendi un deliquente e te lo ritrovi politico..." .

Fenomeno fatale, derivato dal fatto che i quadri dirigenti della prima Repubblica erano formati nelle fondazioni culturali e di pensiero, mentre quelli della seconda vediamo che derivano dai " centri di recupero e dalle case circondariali ".

Veniamo ai fatti della settimana:

- il petrolio scende sotto i sessanta dollari. Curiosità: qundo costava più di 150 dollari il pieno costava meno di adesso. Grazie Casta. questa è l'antipolitica;

- la spendigreview come previsto è stata un tentativo burlesco al risparmio, solo un ulteriore costo per pagare Cottarelli, "l'americano." Le risorse attese con il recupero della solidarietà castale è solo una ridicola chiemra. Intanto i cittadini si apprestano a saldare IMU e TASI, con aliquote verticistiche e per servizi indivisibili inesistenti. Questa è l'antipolitica;

- dodici dicembre sciopero generale per fermare il Paese. Piazze riempite a spese della "duplice" per organizzare un blocco al Paese già fermo di suo. I professionisti del sociale enfatizzano un eventio museale. Non hanno ancora appreso che il lavoro si difende solo conquistando altro lavoro. Altro fenomeno di antipolitica;

- Marino si rianima grazie a Carminati. Tra le tante scelleratezze, sulla maggior parte delle quali preferiamo calare un velo pietoso, ma facciamo solo un eccezione mettendo in risalto il buco dell'ente EUR. " condominio pubblico", dove si sono scialacquate negli anni risorse pubbliche dello Stato, di Acea e Ama. Tutto a danno dei cittadini e degli azionisti, sempre "grazie" ai mancati controlli. Questa è ancora antipolitica;

- un magistrato viene nominato Assessore per la trasparenza al Comune di Roma. Si chiudono i recinti dopo aver fatto fuggire i buoi. Questa è antipolitica.

Basta con l'abbinamento perverso delle cose che producono tanti casi provati di vera antipolitica, non siamo "cinici volontari", ma ne abbiamo sentito l'esigenza a doveroso umile chiarimento.

Buona settimana e appuntamento al prossimo Lunedì.


IL SEGRETARIO GENERALE                                                    IL PRESIDENTE

       Sandro Scarfini                                                      Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 08.12.2014

“NON VOTO” ITALIA

CONSORTERIA CAPITALE – “MALE NOSTRUM”!!

DAL “BIONDO” TEVERE ALLA CLOACA MASSIMA.


CUPPOLONE, MAFIA CAPITALE, CRIMINALITA’ FASCISTA, MARCIO SU ROMA, PD- CARMINATI, tutti i giornaloni si sono sbizzarriti con i titoli romaneschi più svariati alla notizia della settimana sul marcio “all’amatriciana” ed ognuno ha riportato i fatti con il solito strabismo orientativo.

Il Fatto Quotidiano riporta la cosa come miscela di fascisti e PD insieme, TUTTI agli ordini dei “padrini”, mentre tutta l’altra stampa “istituzionale”cerca di addebitare il fenomeno alla sola destra, nel logico obiettivo di minimizzare lo scandalo. Che dire ? Noi rimaniamo ai fatti, ringraziamo Pignatone per il lavoro svolto, che la città in effetti aspettava da più di venti anni e, seguendo le sue parole, rileviamo che in città è stata colpita duramente solo la Mafia Romana, quelli de’ “ er cicala”, “er cecato”, “er bucato”, er puma, ecc, tutte le altre componenti “criminalsnob” sono vive e vegete. E’ stato colpito solo un ramo, mentre l’albero troneggia sempre.

La città è troppo grande per essere controllata da una sola organizzazione. E’ stata colpita solo l’organizzazione più…”pacchiana”, che cresciuta troppo, grazie ai mancati controlli, ha rotto gli equilibri mantenuti negli anni nell’ambito del “Laboratorio Roma”.

La città dal 1992 ad oggi è stata guidata dalla sinistra, fatta eccezione per un mandato “concesso” ad Alemagno. Da sempre la politica romana è stata monopolizzata a sinistra, grazie anche alla finta opposizione della destra. Qui casca l’asino politico, forte del monopolio, concede alla destra un “turno”, pure per far acchetare gli agitati insofferenti di destra, che pretendevano più spazio e sostanza. Apriti cielo, l’impasto del peggio tra sinistra e destra ha provocato l’insopportabile gestione della città. L’assalto a tutti gli appalti, utilizzando le partecipate, dove i dirigenti e i consiglieri sono in numero maggiore dei dipendenti.

Dopo l’infortunio dei “cavallari” (puntavano solo sui “servi”), si passa al secondo errore con l’appoggio all’alieno Marino (……. non può fare peggio di Alemanno), che però nella sua ingenuità ha favorito l’inchiesta e per questo il popolo del “non voto” lo ringrazia.

Sono 100 indagati e 37 arrestati, sarebbe opportuno ora verificare i danni non solo quelli nella politica rappresentativa, ma soprattutto quelli eventualmente fatti ai cittadini utenti con le Aziende partecipate: AMA, ATAC, Risorse per Roma e soprattutto ACEA, con la quale ci si deve andare sempre con i piedi di piombo per la sua componente Borsistica, il 49% è in mano ai privati, che se colpita creerebbe ulteriori danneggiamenti agli investitori “sani”, cioè quelli piccoli.

La “Cloaca Massima” ha dato il meglio di sé, ma oggi i “non voto” si chiedono altresì, ma perché tutto questo tempo per intervenire, dando la possibilità al fenomeno di ramificare a danno della genia in “logica estinzione”….gli onesti ?????

Dopo Tangentopoli c’è stata l’occasione per cambiare sistema. Macchè si è studiato solo come fare consorteria dell’ “acchiappo”, senza rischiare la galera. Vedete quando nella miscela di criminalità, politica e controlli, il “proprio dovere” lo fa solo la criminalità, comprando tutto il resto, poche parole e passiamo alla bonifica radicale.

Ha fatto bene Renzi a non venire mai a Roma, prima di prendere il potere e noi siamo orgogliosi per non aver mai accettato da alcuno aiuti “interessati” per facilitare il nostro progetto di “Volontariato Politico”.

Il nostro progetto rimane quello di creare le condizioni di portare al voto il popolo del “non voto”, formando un azionariato politico volontario. E’ un’eresia? Non lo crediamo, basterebbe solo che le componenti di cui sopra: politica e controllo, tornassero a fare onestamente il proprio mestiere.

Il “non voto” è espressione di distacco al sistema politico inquinato per nausea giustificata, non è certamente fenomeno di democrazia matura.

Roma con la “sua Acqua Marcia”, è vero, ne rappresenta un “esempio Capitale”, ma purtroppo siamo consapevoli che oggi l’intero territorio italiano è composto di “falde con Acqua Marcia”. Ulteriore riflessione, che dà la nausea, è il fatto che la legge di Stabilità prevede un capitolo di entrata significativo per aiutare a chiudere il “Buco di Roma”, chiamando tutti i cittadini ad un ulteriore sforzo. Ridicolo in questi casi il fallimento sarebbe stata la soluzione più “salutare”. Serve una Bonifica e ricominciare guardando fuori dai nefasti “addetti ai lavori”.

La Seconda Repubblica ha combinato e favorito il disastro permettendo la rappresentatività diretta della criminalità organizzata in politica. Ai tempi del “Biondo Tevere”, non è che non ci fossero delinquenti e mafiosi, ma con il sistema proporzionale e con l’argine di Partiti veri, che erano anche filtro al “putridume”, le cose forse erano meno “losche” e più sostenibili. E poi con la logica delle sezioni c’era l’opportunità di conoscersi sul territorio, limitando il peggio. Purtroppo la semplificazione partecipativa “ademocratica” fa funzionare solo internet con i social network, impera la virtualità. Si, anche quella democratica.

Permanendo questo stato di cose permarrà un Paese composto al 40% da politici, che si parlano solo tra loro, appoggiati da servili votanti “comunque”. Si, oggi il “non voto” per partecipare alla cosa comune può solo sperare nell’azione della Magistratura “senza vincoli”.

Altro scandalo ò l’inquinamento degenerativo che si è fatto con le primarie.

Di questo passo il “non voto” andrà all’ 80% e proseguiremo a parlare di “democrazia matura”. Incredibile!!!!!!

Veniamo ai fatti della settimana:

Papa Bergoglio riunisce tutte le Fedi e si pone l’obiettivo zero schiavitù al 2020. Chiede che anche il Corano sia strumento di Pace;;

Putin schiaffeggia l’Eni e l’Europa interrompendo il gasdotto del South Stream. Risponde al crollo del prezzo del petrolio e chiede che le sanzioni siano riviste. L’alta politica deve trovare un nuovo punto d’equilibrio globalizzato, confermiamo “è il suo mestiere più alto”;

Renzi va in Algeria per nuovi accordi energetici. Fa bene . Siamo contenti che si sviluppi l’impegno sinergico del bacino del Mediterraneo, necessario prologo per approdare al sogno degli Stati Uniti del Mediterraneo;

Alfano e Casini si miscelano. NCD + UDC= NU per logica semplificazione matematica. Che vuol dire ? A voi del “ non voto” la libera scelta!!!!!

L’Europa commina una sanzione di 40 mln. di Euro e altre per ogni sei mesi di 42,8 MLN di euro per mancata attività tendente alla soppressione delle discariche. L’ultima sanzione fu del 2007, da allora nulla è stato fatto per organizzare un programma per l’eliminazione delle discariche. Il dettato Europeo ha previsto anche la conversione dei rifiuti in CSS, combustibile da utilizzare nelle Centrali al posto del carbone o per i cementifici o altre macchine ad alto riscaldamento. Solo noi nel nostro piccolo portiamo avanti questo progetto di marca europea, ma nessuno ci sente. Forse solo quando sarà ridimensionato il fenomeno Mafia-Criminalità- Politica, non solo a Roma, molto probabilmente si potrà iniziare un discorso d’approccio. Intanto i cittadini pagano il danno, dopo aver ricevuto la beffa, checchè ne dica l’”Ambientalista” Galletti, tanto che le nostre 280 discariche rimangono, malgrado tutto, vive e “vegete”. Standard & Poor’s ci classifica con un rating BBB-, quasi spazzatura, per questo motivo, oltre che per il nostro primato europeo della corruzione;

Il Direttorio M5S chiede lo scioglimento per infiltrazioni mafiose nel Comune Roma Capitale. L’iniziativa è lodevole serve una bonifica. Siamo d’accordo e ci auguriamo un Commissario adeguato, magari Cantone. Inoltre ci auguriamo che il M5S torni a farsi vedere in tv e, magari insieme a qualcun altro movimento politico “libero”, si pensi ad un Canale televisivo dove compaiano tutte le aspiranti forze politiche che possano fare liberamente il loro road show, senza piegarsi “agli addetti ai lavori Castali”;

Renzi si appropria di Roma nominando Orfini e manda in “pensione” tutto l’apparato che ha agevolato la genesi e il lievitare della “Cloaca Massima” dal 1992. Bravo e fortunato. Infatti, consideriamo fattore di buona stella, anche l’effetto mediatico roboante del “Marcio su Roma”, che ha occupato tutte le pagine dei giornali, minimizzando il definitivo passaggio del job acts e le relative vibrate proteste popolari, nonché , messo in sordina prospettica il futuro sciopero generale della CGIL.

Concludiamo dicendo che per noi Roma è la fotografia di questo Paese e ribadiamo che il nostro impegno sarà sempre più orientato allo sforzo di ridurre il disagio attraverso il saio, rifiutando a priori,invece, di farne “tesoro” speculando sulle disgrazie della gente.

Continuiamo a fare il nostro mestiere, perché d’altra parte “non sappiamo allungare le mani”, in tutti i sensi. Meditate!!!!!



IL SEGRETARIO GENERALE                                                    IL PRESIDENTE

       Sandro Scarfini                                                      Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI’ DEL VOLONTARIATO POLITICO 01.12.2014

RIVOLUZIONE ALL’ITALIANA

 

IL PAESE REALE E’ IL “NON VOTO”.

 

FEDERALISMO E REGIONI ROTTAMATI.

 

Grillo, dopo aver promesso la Rivoluzione, dichiara di essere “stanchino” alle prime difficoltà. Tanto che alza bandiera “bianca-stellata”.

opo il fragoroso successo, disse….”mi dovete ringraziare per il mio successo, perché ho evitato una Rivoluzione”. Primo “harakiri comunicativo”.

Il 25% degli Italiani riconobbe nel ricciuto genovese l’arma per scardinare La Casta e i Palazzi.

A lui diedero delega a rompere, già allora, dopo quella dichiarazione, gli elettori stellati capirono di essere stati traditi.

Alla luce dei fatti il M5S, per assurdo, è stato utile solo a Renzi e alla sua giovane brigata.

Infatti questi, utilizzando dall’interno il glossario comunicativo del “nuovo” e del “rivoluzionario”, vincendo solo le Primarie dell’unico partito italiano il PD, ha conquistato: Segreteria, Presidenza del Consiglio e udite, udite, il ruolo di innovatore per la new-Europa.

Panebianco sul Corsera di lunedì u.s., commentando le votazioni regionali ha focalizzato la triste rappresentazione del Paese malato di “disaffezione democratica”, con il fenomeno del rifiuto al voto.

Ai seggi è andato il 37%, il 63% degli italiani, ha detto che non vuole avere alcuna attinenza con questa politica del “raggiro”, della corruttela e del misfatto e con il loro comportamento si è in effetti estraniata dalla vera democrazia.

I colti dicono che le “democrazie mature” esprimono percentuali di voto bassissime.

Per noi non è così, anche perché in Italia la vera democrazia, dopo il fascismo, era tutt’altro che “matura”, quasi ancora in embrione, quando fu colpita dal fenomeno Tangentopoli.

Il nostro Volontariato Politico è nato con l’ambizione di portare al voto più gente possibile, senza che ci sia il rischio di utilizzare la delega in maniera impropria. Un progetto che permetta di costruire una rappresentatività istituzionale del “non voto”, con “il voto”.

Grillo ha fallito, pur mettendo in campo investimenti copiosi.

Berlusconi è al “lumicino” , il federalismo e l’autonomia regionale sono stati nei fatti “rottamati”, la gente è “stanchina” di essere presa in giro ad orologeria, sia dai possessori delle rendite di posizione del potere burocratico, che dai finti rivoluzionari, modello Grillo o Berlusconi.

L’estraneità dal voto è estraniarsi dalla Democrazia.

Che fare? Noi abbiamo le nostre idee, siamo dei visionari ? Forse.

Ma tra le due masse critiche, preferiamo proporci “volontariamente” al “non voto” e nel contempo proporci come una flebile virtuale portavoce.

Veniamo ai fatti della settimana, che ha visto protagonista universale Papa Bergoglio:

  • Papa Francesco, dopo aver ricevuto ReGiorgio in odore di dimissioni, si reca in Europa per tirare le orecchie ai “burocrati” troppo orientati alle logiche del denaro a danno della povera gente. Quindi, come apoteosi del Suo impegno, si reca in Turchia richiamando Erdogan all’impegno contro il terrorismo islamico. Infine sancisce l’unità con il mondo ortodosso in assenza di ogni paventata sottomissione. L’equilibrio della globalizzazione si gioca in Turchia, dove si devono trovare le soluzioni per miscelare nella serena convivenza religioni ed economie in un progresso che non marginalizzi il disagiato o il diverso;
  • Proseguono le chiacchiere per il “TotoQuirinale”. Fino a Natale e oltre si verseranno fiumi d’inchiostro inutile. Ma perché, in armonia con il tentativo al nuovo, non si fanno le Primarie per il Quirinale? Si parla spesso dell’elezione del Presidente da parte del Popolo. Proviamoci e cerchiamo di portare la gente del “non voto” al seggio senza “nausee”. Potrebbe essere un “provino di democrazia sostenibile”;
  • L’ISTAT comunica crescita pari allo ZERO e disoccupazione record al 13,2%. Vuol dire bocciatura per Renzi? No, è troppo presto per dirlo.Però riconosciamo che questi risultati sono ancora figli dei “personaggi superati” che sono zavorra per Matteo;
  • Grillo annuncia un Direttorio nel M5S, tradendo il tutti per uno, uno per tutti. I dilettanti rimangono tali e, con il comico al “fiatone politico”, sono sempre più allo sbaraglio;
  • In Europa si forma un asse politico rilevante con l’alleanza Putin-Le Pen, Salvini. Tutti i nazionalismi sono piacevolmente ospitati, siano essi di destra o di sinistra. Abbiamo eliminato le pericolose ideologie, sostituendole con le incomprensibili mix di “idee balzane”, frutto di ex fascisti, comunisti e secessionisti integrati con aspirazioni post-europeistiche;
  • La Lorenzin imputa alle Regioni colpe procedurali riguardante lo scandalo “vaccini”. Povere Regioni dalle stelle alle stalle. Però tutto il caso è stato gestito dilettantisticamente  dagli “addetti ai lavori”. Parliamo della vita delle persone producendo paure, ansie ed incertezze da parte di chi dovrebbe assicurare ben altro. Il “non voto”: democrazia matura o riconoscimento di disarmante inadeguatezza?;
  • Il MagoSilvian riprende senza “stanchezza” la campagna elettorale a Milano. Un evento organizzato con poca gente. Sembra che addirittura la Gelmini si sia rifiutata di parlare per non partecipare al flop. La cosa triste è che il fatto non fa notizia. E’ confermato il “lumicino”, a meno di qualche nuova magia;
  •  A Roma il povero Marino viene dilapidato dallo stesso PD. Viene disconosciuto da Bettini, autore del Laboratorio Roma e, senza punti di riferimento, rischia di naufragare presto senza grandi colpe. Forse allora la soluzione Gentiloni  era la migliore e avrebbe anticipato il Renzismo a Roma. Non è mai troppo tardi ?????……..

 

Sperando che il “non voto” sia solo momentanea disaffezione dalla democrazia, e non reale bisogno  di democrazia, proseguiamo la nostra attività di collante societario come “Volontari Politici” per contribuire a limitare questa disaffezione il più possibile. Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                           IL PRESIDENTE

     Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDì DEL VOLONTARIATO POLITICO: 24.11.2014

ITALIA: PAESE MATTeO.

 

RENZI E CISL MOTORI PER IL FUTURO.

 

LE ALTRE SIGLE SINDACALI SONO ISOLATE NEL PASSATO.

 

 

L’autunno si presenta caldo in tutti i sensi. Si sono occupate le piazze per difendere i diritti acquisiti del lavoro che non c’è più.Si sbraita contro il Padrone, non sapendo nemmeno chi sia. Insomma un Paese Sindacalmente Matto, che Matteo R., non avversa nel compito istituzionale, ma cerca di illustrare loro quale possa essere lo scenario, dove ognuno possa riprendere la sua funzione, non in termini velleitari, ma con la presa di coscienza del Mondo che è cambiato, pensando che la sola Italia non può cambiare il Mondo. Insomma Italia da Paese Matto a MATTeO ???

La sola sigla sindacale che ha capito in termini innovativi ruolo, funzione e obiettivo, appare la CISL. Vediamo perché.

Siamo coscienti che la crisi italiana si è aperta con Tangentopoli. La Casta ha costruito una falsa nuova Italia, solo allo scopo di difendere i propri privilegi. L’eliminazione dei Partiti vecchia maniera ha facilitato l’operazione, nulla ha fatto il sindacato per operare un’inversione di tendenza.

Si anche la CISL, allora si appiattì sulla difesa dell’indifendibile, essendo cambiati spartiti e modalità d’ingresso nel mondo del lavoro. Tangentopoli sancì il de cuius dello Stato Imprenditore e Padrone, dove intorno ad esso ruotava l’interesse privato. Si mescolavano imprese di Stato e Imprese di Partito. Si formavano in maniera distinta classi di lavoro a protezione pubblica e classi di lavoro a protezione privata. Si formavano i così detti consumatori passivi pubblici e i consumatori attivi privati, la loro miscela al netto della produzione formava la classe di consumatori del sistema industriale. Ebbene è finito il sistema industriale a tutto vantaggio del sistema finanziario, il Padrone Stato non esiste più, in quanto le privatizzazioni post-Tangentopoli, hanno permesso l’ingresso prima dei Privati di Stato ed oggi dei Privati globalizzati al netto dello Stato, sempre più l’evoluzione di questo processo coprirà l’intero tessuto post-industriale italiano.

Il lavoro si difende conquistando altro lavoro. Non è certamente lo Stato che produce il Lavoro, non è il Governo, non è il singolo Ministero. Loro, tutti insieme, devono creare le condizioni più favorevoli perché la grande impresa italiana, fatta da migliaia di piccole imprese, produca idee attuative, per formare posti di lavoro, stimolate e confortate dagli incentivi e dalle riforme liberali orientate al libero mercato. Questo è lo scenario dove tutti ci dovremmo impegnare e confrontare, abbandonando ogni nostalgia, utile a nutrire solo l’album dei ricordi.

E’ significativa l’iniziativa della Thissen Kruup, che convoca le parti a Monaco. E’ ora che il Sindacato si attrezzi per una versione perlomeno europeista e formi il lavoratore sulle regole del Mercato e della Borsa, facendone un protagonista attivo sia in senso operativo sostanziale che di formazione alla new-cultura. Insomma si formi l’unica classe di lavoratori privati attivi.

Sembra che la CISL l’abbia capito ed abbia il coraggio di essere la “cinghia di trasmissione”  del Renzismo, isolando le altre sigle. Sia come CAD, che con il nostro Movimento di Volontariato Politico, attueremo tutte le iniziative volontarie per collaborare all’impegno, aiutando a recuperare il tempo perso. Già, perché questa posizione la CISL la doveva prendere venti anni fa, ma impegnata a collocare classe politica intrisa di muffa per mantenere le rendite di posizione dei vertici , scelse di perdere un’occasione unica per impegnarsi veramente a lievitare il Bene del Paese, senza ipocrisie da Seconda Repubblica. Peccato, ma non è mai troppo tardi.

Oggi si ripetono le condizioni e Matteo non faccia l’errore di mandare in prescrizione la Seconda Repubblica, già ci è stato sufficiente l’ “amianto”.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         ReGiorgio per confessarsi sceglie un altro monarca, Papa Bergoglio. Un’ora e mezza di intimità spirituale che fa tanto onore a Napolitano. Nell’occasione si è rivelato un vero Signore, esempio per tutti noi. Siamo orgogliosi per l’iniziativa presa;

·         Draghi invita tutti i Paesi ad accellerare il processo delle riforme. E’ disposto ad acquistare titoli “carichi di debiti”, ma vorrebbe almeno una situazione omogenea proiettata al recupero. Per la BCE acquistare black-titoli è particolarmente rischioso. Qualora dovesse fallire uno dei Paesi a forte sofferenza, crollerebbe definitivamente il sistema Europeo. Questa valutazione, automaticamente fa sì, che ogni Paese venditore di titoli “inquinati” debba mettere in bilancio l’ulteriore perdita di sovranità nazionale;

·         L’Europa per il momento lo approva il Progetto Renzi, salvo conferma a Marzo. Per le considerazioni sono le stesse del capitolo di cui sopra;

·         In Emilia e in Calabria ci si appresta ai rinnovi Regionali. Saranno sicuri vincitori i candidati del PD, l’astensione sarà di fuga dalla “democrazia” , più che dalla politica (purtroppo), in attesa che la Destra torni a spiegare qual è il suo progetto, certamente con Salvini premier ad “o.p.a.” conclusa;

·         Landini, nella foga del populismo esasperato, ghettizza gli “onesti” come coloro che non votano e non partecipano alla vita democratica. Ha sbagliato e lo ha ammesso, perché non è giusto analizzare il voto per classificazioni etiche e non è giusto “appellarsi” a classi distinte, formandone sette che alimentano ancora di più l’odio sociale, che la crisi senza sbocchi sta sviluppando inesorabilmente. Landini pur nella sua utile differenziazione, ripetiamo, lo vediamo come punto di riferimento per la rivoluzione culturale. Perché ? E’ intelligente ed è una persona seria. Non diciamo “onesta”;

·         Si aprono i giochi per il Quirinale, dopo lo sfarinamento del Patto….del Bufalo!! La Pinotti, si esclude con l’uso personale di un aviogetto di Stato. Negli ambienti che sanno, si vociferava inoltre della Tarantola. La presa di posizione del Consiglio di Amministrazione contro il Governo, ha tolto ogni ragionevole dubbio. Si è aperta una previsione d’ordine popolare. Qual è la nostra ? Noi vediamo Grasso come garante dello Stato d’indirizzo, oppure nella consapevolezza che Torino debba rientrare nella Capitale Romana a pieno campo, vediamo bene Chiamparino. E’ troppo presto per parlarne? Non crediamo!!!!;

·         Cantone blocca l’Autostrada per Latina per “Gara Irregolare”, viziata da accordi corruttivi in spregio al Codice dei Contratti. Finalmente un’Autorità di Controllo che funziona a “monte” e non “a valle”;

·         Il Maestro Magaldi presenta un libro sui “Massoni” globalizzati. Una sorta di Pagine Gialle intorno alle sette che contano. La base è sempre monarchica. All’Arte Reale partecipano integrati tutti i Grandi del mondo. E’ confermato che in Italia non ci sono “balconi”, ma solo velleitari “davanzali”. Solo nella grande cerchia si cita qualche italiano di grande fama. Aspetta le reazioni per presentare le documentazioni. Vedremo in seguito se sarà una cosa su cui riflettere;

·         Si scatenano le reazioni dei Consiglieri Regionali a cui si è tolto un “diritto acquisito”: il vitalizio. Uno scempio da Seconda Repubblica, ma ai sempre  soliti noti,  consigliamo di farsi difendere da Landini, particolarmente esperto in materia.

 

Da qui a Marzo dovremo attuare tante riforme al di là dell’annuncio. Ossia con Leggi complete di Regolamenti e Decreti Attuativi. Se Renzi non ci riesce ci sarà la “prescrizione della Seconda Repubblica” e l’ Europa cadrà in piena deflazione. Speriamo bene.

Buona settimana e al prossimo Lunedì.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                                           IL PRESIDENTE

     Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

Il Lunedì del Volontariato Politico 17/11/2014

“SPIL” ITALIA

DALLA CONVERGENZE PARALLELE ALL’ANTIGUFISMO.

A PRIMAVERA SI VOTA ANCHE PER ROMA?




Questa settimana Renzi partecipa al G20 di Brisbane in Australia, che mette in campo 3mila miliardi per la crescita e mette all’angolo Putin, che indispettito, finge di sbattere la porta per andarsene.

L’incontro dei G20 è stato anticipato da un vertice da brividi a Pechino, dove si sono incontrati Obama e Xi Jinping, oltre che a Putin. Abbiamo visto i tre “papaveri” vestiti con la tunica e, apparentemente, ci è sembrato il solo Barack a disagio, sembrando il solo “ospite”.

Si è parlato di dazi, commercio transpacifico e regole militari. Però reputiamo che l’argomento principe sia stato il nuovo impegno per un nuovo accordo per il recupero dei gas-serra, da verificare a Parigi nel prossimo summit Francese.

Sintesi tante belle parole e proponimenti, ma poco sulla vera disputa globale, che vede contrapposti Russia e Cina, a Stati Uniti e alla povera Europa.

Di questo passo States e “presunti alleati”, li vediamo soccombenti, in difficoltà a competere sia sulle politiche energetiche che finanziarie.

Da questo scenario “spaziale”, perdiamo quota e, verifichiamo come il nostro forte impegno per una politica europea possa essere di maggior ausilio ai “cooperativisti” ( così li chiama Fassina), come agli Americani, che hanno indispensabile bisogno di un alleato Europeo “omogeneo e affidabile”.

Matteo ha ben chiaro in testa la sua mission e, mentre mette in fila i suoi oppositori nazionali, collocandoli al “Museo dell’Antiquariato Politico”, svolge la sua prorompente azione di pari passo in Europa, per collaborare a formare un nuovo mosaico “stellare” con diverse funzioni politiche più portate a trovare un adeguato incisivo spazio nella politica globale, un determinante “puzzle” che sia di contrappeso al dilagare dell’abbinata Cina-Russia,, oltre che delle divoranti economie asiatiche.

Il nostro Paese sarebbe stato in sicura eutanasia se non ci fosse stato questo personaggio “Fiorentino”, che ha ridato speranza alla gente, liberandola dalle ragnatele della vecchia cultura assistenziale pubblica, che pretende il “mantenimento dei diritti” nella posizione di “mantenuti”.

A Roma è scoppiata la piazza contro gli immigrati. Seguendo le interviste dei cittadini, una ci ha colpito particolarmente, un giovane dice:…” se devono venire qui a fare i mantenuti al posto nostro, se ne vadano nei loro Paesi a fare i mantenuti o a combattere le loro guerre”. Morale: il cittadino capisce che ancora ci sono i soldi per far vivere la gente come “mantenuti” e questi vanno spesi solo per i “soliti noti”.

E’ la disfatta della impolitica della Seconda Repubblica, tutta impostata sulla partecipazione emotiva della “gente solo consumatrice inconsapevole di parapolitica”, ma mai impegnata a fare cultura partecipativa su progetti social-liberali. Si sono sempre imposti i “credo” con la pressione mass-mediologica, costruendo ora un nemico, ora un baratro, ma mai si è costruita cultura partecipativa cosciente. Sempre sull’ ”emergenza virtuale” si è costruito il potere politico!!!

Siamo una nazione formata sull’idea di antifascismo, di anticomunismo, di antiberlusconismo, di anti-magistratura, di anti-Quirinale. La stessa Europa ci fu imposta sul baratro del fallimento, senza farci capire e senza cercare partecipazione attiva.

Oggi Matteo prosegua sul suo cammino e vada alla continua ricerca della partecipazione allargata al progetto di solidarietà liberale; che i “museali” siano contro è positivo, perché è la verifica che sta sulla strada giusta. Non faccia lo sbaglio di creare un’idea di “anti-gufismo” in sequenza temporale negativa a cui sopra.

Il momento è drammatico per il previsto fenomeno in atto dello “sfarinamento Italia”.

Si liberi dei personaggi figli del passato, che hanno distrutto il territorio ed oggi sbandierano il loro diniego ad ogni condono. Come previsto il “Condono Coatto” lo fa la natura, se si blocca ad essa ogni sfogo, come è stato colpevolmente fatto . Alimenti il Museo della Politica e prosegua con le novità nell’area governativa.

E’ un animale politico vero ! E’ riuscito a mascherare il fallimento del Patto, prima eleggendo alla Consulta il rappresentante in collaborazione con Grillo, quindi annuncia la sua intenzione a proseguire da solo e il clima si fa rovente con la possibile scesa dal Colle di ReGiorgio. Il MagoSilvian, impreparato non può sciogliere il Patto, accetta la soglia minima per la lista e la dà calda al “mascherato Alfano”. Accontentati apparentemente, “minisociogovernativo” e alleato politico per le riforme, modifica il “jobs act” e ricompatta il Partito. Una manovra da “convergenze parallele”, ora non si confonda e non scenda sull’ “antigufismo”. Siamo l’unico Paese dei PIGS a presentare un PIL ancora in negativo. Grecia, Spagna, Portogallo vanno dall’ 1,5 al 2,5%, è possibile la crescita anche con questa “rigorosa Europa” se ci si libera dei “pesi”, questa è la soluzione.

Veniamo ai fatti della settimana:

 

  • A Roma i “malinconici di AN” affiancano le proteste delle periferie per cercare una motivazione all’esistenza. Accettano all’uopo anche la visita di Borghezio e partecipano all’allargamento politico della Lega a farne organo politico nazionale e non “periferico”. Sono bocconi amari, ma servono per sopravvivere e collaborare a togliere voti a Grillo. Sui fatti di Tor Sapienza è inquietante l’intervista di Marino, che dà le colpe della “figuraccia di Stato”, tutta al Viminale. Prevediamo: Commissariamento con elezioni a primavera, insieme alle politiche nazionali;
  • Un esperto del CNR, il geologo Fabio Luino, sulla Stampa di Domenica, invita la politica a studiare la possibilità di distruggere interi quartieri di Genova per difendersi dal dissesto, prima che ci pensi ancora la natura. Per valutarlo seriamente servono “Galli Politici” pesanti,…. e non…..”galletti”;
  • Junker vuol collaborare con Renzi per la progettualità di spesa dei 300 MLD che aspettiamo con ansia. Bene, da subito un Piano Strategico per il recupero del territorio, proteggendolo dal dissesto, però mettendo in campo per la gestione “sempre e solo il nuovo”, onde evitare le solite “contaminazioni”;
  • Bersani fa rilevare quanto faccia bene al titolo di Mediaset  il Patto, infatti fa rilevare che, mentre la Borsa di Milano perde quasi il 3% , in controtendenza il titolo Mediaset  vola del 6%........ “Rosicamenti Politici”…….;
  • Fassina dichiara il suo anti-europeismo, si avvicina così alla destra di Salvini, a Grillo e alla sua proposta referendaria, insomma al neo-populismo. Ma non erano quelli che parlavano solo alla testa e non alla pancia ? Notiamo che, secondo le convenienze, riescono a parlare, oggi all’uno e domani all’altro organo, ma mai sono riusciti a parlare al cuore della gente. Peccato, è troppo presto per il Museo !!!;
  • La Russia in armonia con la convinzione che sia opportuno favorire ogni politica, che genera energia positiva, e liberarsi di ogni impedimento che sia solo un costo, decide di non pagare più Capello. Fabio non si preoccupi, in Italia c’è sempre posto per la “potenzialità” a caro costo !!! ;
  • Renzi addita alle Regioni la causa principale dello “sfarinamento Italia”. Ha ragione, insieme al “tutto nuovo”, provveda alla rottamazione del “federalismo della corruzione” e ripristini le Provincie, ridando autorità allo Stato. Inoltre, ribadendo quello che dicemmo in un’apposita Rubrica, dia un ruolo istituzionale operativo ai Piccoli Comuni sotto i 5000 abitanti, ma lasci perdere l’ANCI e parli con l’ANPCI di Franca Biglio. Il condono è l’effetto, si vada a trovare chi ha permesso le costruzioni “folli”, grazie ai “mancati controlli”. Vedendo il disastro Italia è meglio dire la verità, e per il rispetto delle vittime non continuate a prendere in giro la gente.    

 

 

 

Su “Repubblica” del 16,11,2014 abbiamo letto il sondaggio sui premier, sembra che la nostra “fortuna politica intuitiva” sia sempre fresca grazie al Volontariato, così che vediamo ai vertici Renzi ( in calo organico), Salvini ( sottospinta “over-territoriale”) e Landini ( punto di aggregazione per un sociale sostenibile). Aspettiamo il quarto giovane da M5S, vediamo bene Di Maio, ed il nuovo finalmente potrà lavorare, senza ipocrite zavorre del passato. Insomma speriamo che presto ci siano meno interrogativi e più punti di riferimento.

Buona settimana ed a Lunedì prossimo.


IL SEGRETARIO GENERALE                                           IL PRESIDENTE

     Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

Il Lunedì del Volontariato Politico 10.11.2014

“SPATTO ITALIA”

Dal Bufalo alla Lampada ???

Elezioni a Primavera



“Matteo, perde punti in popolarità…….se dovesse rimanere ancora imbrigliato nel rispetto del Patto del…Bufalo ( noi lo chiamiamo così, rifiutandoci di dare il nome del Nazareno a questa arida materia)”.

Così abbiamo scritto nella Rubrica della scorsa settimana e, regolarmente, come avviene ai dilettanti neofiti, con l’aiuto della fortuna siamo stati facili profeti. Il Volontariato fa miracoli anche in politica.

Vista la buona stella, proseguiamo nel nostro impegno ad analizzare i fatti della settimana per buttare giù queste quattro righe, che possano almeno destare curiosità agli amici che pazientemente ci seguono.

Senz’altro l’annuncio delle dimissioni di ReGiorgio, sbandierate da tutti i giornaloni, e non smentite dal Quirinale, ha destabilizzato l’asse da brividi, “B…R…”, Berlusconi-Renzi, che ha tenuto banco fin dalle elezioni Europee, i cui vincitori sono stati Matteo “alla Bayern” e Silvio, che si dimostra sempre capace almeno di aggregare un 20% di elettorato. Il Patto è stata una logica conseguenza, vista l’incapacità di Grillo a fare, a suo tempo, politica professionale.

La mancata capacità di eleggere una “coppia” alla Consulta, ha prodotto un rallentamento del processo di riforme, e il Quirinale, visto che la situazione si sta rimpantanando, ricorda ai suoi elettori, quello che disse al momento della “originale rielezione”: “…vedete che io non vado oltre le Feste”. Insomma dice,….ho collaborato a difendere il naufragio della Casta, ma ora che i giovani sono chiamati ad essere “grandi”, facciano presto a redarre un progetto di prospettiva che traguardi il futuro del Paese. Subito una nuova legge elettorale e cominciate a trovare una quadra sul nuovo “inquilino del Quirinale”. Il Patto che già stava scricchiolando, rischia di crollare. Chissà se Matteo, alla continua ricerca del “nuovo” non riesca a concepire un Programma col “Nuovo per Antonomasia”: il M5S, “illuminato” dalla Lampada genovese ??!!

I vecchi, che si sono trincerati fino ad oggi dietro al MagoSilvian e a ReGiorgio, atterriti temono “la pensione”. Per noi comuni mortali la parola pensione, vuol dire premio per una vita di lavoro.

Per i “politici castali” vuol dire perdere potere e scendere nell’anonimato, cioè una tragedia.

Ci auguriamo che il rinnovamento sia completo e che il futuro Patto sia una miscela tra due diversi “nuovi” e, con esso, si vada finalmente alle elezioni politiche in Primavera..

Veniamo ai fatti della settimana:

· Mentre la politica annaspa, il territorio sfarina sotto le piogge. Eclatante è il caso di Carrara dove il torrente Carpione “regolarmente esonda”, dopo i lavori fatti da Provincia e Comune, che avrebbero dovuto dare certezza di argine per “duecento anni”. Non c’è da ridere!!!! In questo caso vengono rispettate tutte le procedure per l’utilizzazione dei Fondi Europei, ma i “regolari” mancati controlli, permettono opere diverse dal Capitolato. La corruzione, quando è così profondamente radicata, è una malattia che mina la stessa cultura di un Paese, inquinandola barbaramente;

· A Roma gli “Americani Giallo-Rossi”, si presentano in folto gruppo alla cena per il finanziamento del PD. Fanno beneficenza a Renzi con la speranza che finalmente vada in porto la costruzione dello Stadio a Tor di Valle. Il costruttore Parnasi collabora in generosità. Non sappiamo se il Caltagirone, motore dell’Acea, fosse presente. Bah!!! Nell’attesa il ”principe dei derivati”, Pallotta, chiede di giocare al Colosseo o al Circo Massimo. Forse capisce che sarebbe più facile un rifacimento di un’opera esistente, che una nuova opera. Esempio ? L’ultima operazione di rifacimento all’Olimpico per i Mondiali del ’92;

· Sempre a Roma finalmente parte la Metro C. Sorpresa, mentre il Sindaco riesce sempre a non bucare con la bici, eclatantemente “buca”…… con il treno che si affloscia dopo poche fermate. Chi porta jella ??? C’è bisogno di un rinnovamento in Giunta, con qualcuno più “fortunato”????

· A Berlino si celebra il venticinquennale della caduta del muro. Si festeggia con un “muro di luce”, la stessa che ha illuminato la politica teutonica, tanto da portare la Germania Unita ad essere la locomotiva dell’Europa. E quello è’ un treno che certamente…non buca;

· Un giusto risalto alla sentenza del Tribunale di Torino che ha assolto dall’accusa di truffa ai danni dello Stato, il costruttore Francesco Bellavista Caltagirone. Per questa svista il costruttore ha fatto nove mesi di carcere alla bell’età di 73 anni. Comunque conosciute le motivazioni, molto probabilmente il PM dell’accusa ricorrerà in Appello. Di sicuro c’è che è finito moralmente un uomo e fallita una grande società. Che dire? Pensiamo che finchè la società non trova il modo di fare “prevenzione” alla corruzione l’organismo non potrà mai guarire;

· Salvini viene aggredito a Bologna. La sua macchina viene “manganellata”, perché non vada a visitare un Centro Rom. Anche per il “manganello” non c’è più appartenenza a destra o a sinistra. Comunque il “Matteo Padano”, si avvia ineluttabilmente ad essere il leader della destra da resuscitare.

Chiudiamo mettendo in risalto la vittoria dei Repubblicani in America. Dopo sei anni di “incertezze”, Obama accellera il suo declino, tanto da sembrare…… “abbronzato”.


IL SEGRETARIO GENERALE                                             IL PRESIDENTE

      Sandro Scarfini                                                 Gerardo Rosa Salsano

 Il Lunedì del Volontariato politico 03/11/2014

PROSPETTIVA ITALIA

 

  F  uturo

I   talia

  perai

               M  manganellati

 

Gennaro? Il “MIGLIORE”  senza ombra di dubbio.

 

Mentre Violante, finalmente, dopo che ci sono voluti venti “no”, alza bandiera bianca, avendo abbandonato “la rossa”, si esclude dalla nomina per la Consulta; il frenetico Matteo prosegue instancabile la sua opera politico-innovativa per tentare il salvataggio del Paese, pronto anche ad un “bocca a bocca” disperato.

Il mondo GAY esulta, sentendosi finalmente supporto salvifico e non sopportato fenomeno.

Il Leader, oggi come oggi, lo vediamo senz’altro nel Sindaco di Roma Marino, che ripetiamo, “muscolarmente”, ha unito in matrimonio nella Capitale….…Romolo e Remo.

Sorprendentemente all’operazione “Help Italia”, non collabora la Camusso, assumendo una posizione “refrattaria istituzionale”, mentre il coerente Landini, scende in campo a Roma con il suo drappello “ternano” manifestando, non per difendere privilegi, ma “vivibilità”.

Risultato, chi le prende di Santa Ragione, sono “i fanatici umbri”, rei di manifestare senza “preaccordi di Palazzo”.

Matteo perde punti in popolarità, mentre si avvantaggiano considerevolmente i nuovi Giovani: Maurizio Landini e Matteo Salvini.

Saranno loro i futuri leader del bipolarismo da Terza Repubblica ?

Non è fantapolitica prevederlo, se Matteo dovesse ancora rimanere imbrigliato nel rispetto del Patto del…Bufalo ( ci rifiutiamo chiamarlo del Nazareno e scegliamo la Via attigua), la sua popolarità potrebbe ancora scemare.

Il silenzio dopo i fatti di Roma, non è da leader!!

Istituzionalmente capiamo non potesse urlare, ma doveva perlomeno “cinguettare” la sua posizione sui fatti. Questa “timidezza” genera confusione, l’opposizione chiede le dimissioni di AlFini, senza risultato ed ognuno è libero di “pensarla”….a suo modo.

Noi da Volontari pensiamo, che non può essere stato il Ministro a dare l’ordine per le “botte”. Infatti, seppure fosse, ci sarebbe voluto un nuovo Scelba, ossia un personaggio con “le palle”.

Non ci sono affinità sia nella valutazione dei tempi che sul peso degli “attributi”.!!!!!

E allora cosa è successo  ?????? Sempre da Volontari, crediamo che l’iniziativa sia stata solo frutto di una “grave emotività” della Polizia di Stato, che paga lo scotto dello squilibrio dei poteri forti dello Stato e tale scompenso lascia la “Sicurezza”   nella  ”inSicurezza comportamentale”, tanto da far commettere gravi errori di valutazione a chi è chiamato ad assicurarla.

Con i “ternani”, gente “per niente pericolosa”, si è ecceduto in interventismo, mentre nella concitazione tra opposte tifoserie, “estremamente pericolose”, che portò alla morte di Ciro Esposito, forse si è….lasciato troppo fare. Non è colpa del Corpo, ma della mancanza di….Manico.

Da Matteo ci si aspettava una dichiarazione su come recuperare sulla Sicurezza, financo un Progetto Leopoldiano che facesse intravedere come permettere  al libero cittadino di manifestare, limitando i disagi a chi ne è estraneo, dando serenità alle forze dell’ordine.

Perché la Leopolda non ha ancora sfornato una soluzione ?

Non è possibile in rispetto del Patto del….”Bufalo” ?

Se così fosse Matteo farebbe presto a perdere tutto il vantaggio politico conquistato fino ad oggi, lasciando il Paese nel caos.

Qualsiasi programma politico democraticamente condiviso deve avere a monte “certezze” sul sistema di controllo e sicurezza, altrimenti non si va lontano.

Veniamo ai fatti della settimana:

·         La notizia Principe? ReGiorgio testimonia al Quirinale!!!! Nella dichiarazione in perfetta forma istituzionale, si capisce che l’operazione “Mafiosa” ai danni dello Stato con lo Stragismo e le notevoli pressioni fatte per trovare un “punto d’equilibrio politico”, sono state pesanti e non sono state solo frutto di fantasie della Procura di Palermo. Non sappiamo se l’intera Seconda Repubblica sia stata concepita su questa spinta. Ma ne celebriamo “festosamente” la fine, togliendo ogni dubbio. In TV a “Servizio Pubblico” , complimenti a Santoro, la cosa che più ci ha colpito è stata la richiesta di Ciancimino a Violante per un incontro solutivo. Questi vista la sola disponibilità ad un incontro in Commissione, insiste per l’incontro privato,…….. “perché si deve trovare una soluzione politica”.   Questo pensiamo è il passaggio drammatico, che mostra ufficialmente Cosa Nostra, parte integrante della politica attiva. Messaggio chiaro….”facciamo politica, non la subiamo”. A maggior ragione confidiamo nella Terza Sana Repubblica e in nuovi leader, come Renzi, Landini e Salvini ed a maggior ragione:……. sbrigatevi a…”rottamare tutto e tutti”;

·         Il TAR riqualifica De Magistris e genera ulteriore confusione nell’applicazione della Legge Severino. Insomma cambiatela presto, altrimenti dite prima …………..”a chi si applica e a chi si interpreta”.;

·         A Roma ci si accorge che l’Atac è fallita. Revisori dei Conti e Collegi dei Sindaci, nei tempi  succedutisi, non se ne sono mai accorti. Come mai ? Marino e la Scozzese hanno ancora una carta per scongiurare il default Campidoglio. Intorno ad Acea costruiscano una grande società per azioni che comprenda trasporti, rifiuti e manutenzione strade, oltre ad acqua, energia, illuminazione pubblica ed ambiente, incaricata anche al controllo ed al mantenimento della qualità dell’aria, soprattutto quella interna ( Metro, megauffici, ecc,….). Ora i cittadini pagano per i servizi indivisibili, pur non avendo in mano una Carta dei Servizi integrati di base. E’ ora di riempire questo vuoto, anche legislativo;

·         Abbiamo presentato alla UE l’elenco delle opere pubbliche da fare con urgenza e sostenere finanziariamente. Con meraviglia e con piacere abbiamo letto….”messa in sicurezza delle strade”. Il nostro grido di allarme di qualche settimana fa era ben azzeccato. Ora lo Stato non è più “reo convinto”, ma…”reo confesso”. Era ora !!!!!!;

·         Il MPS rischia il fallimento. Solo un urgente intervento di Stato potrebbe salvarlo, oppure la CIC, i Cinesi. La sua vicinanza a Roma nel periodo Seconda Repubblica e le logiche di stampo “Geronziane” lo hanno sciolto nell’…”Aceto”;

·         5 Mld e 700  milioni è la voragine di Stato provocata da sprechi sanitari, inutili consulenze, appalti truccati e corruzione spinta sui fondi della Comunità Europea. Chi paga ? Il cittadino con le tasse sulla casa, sui servizi, sulle megamulte generalizzate. Essere onesti è diventato purtroppo un “parametro di cui vergognarsi” ;

·         In un Istituto Tecnico di Moncalieri, nel Torinese, un Professore di Religione, afferma che l’omosessualità è un problema psicologico da cui si può guarire. Insomma è una malattia. Reazioni risentite dal mondo Gay e dall’Ordine degli Psicologi. Invece pensiamo estremo interesse avrà suscitato nel mondo della “dipendenza pubblica”, infatti ma se è considerata  “malattia”, che periodo di riposo ci spetta per curarci ???? Pensiamo debba sempre decidere il Medico di Base, sempre se è…etero!!

·         Continuano a morire sulle strade i ciclisti vittime di automobilisti “alterati”. Non entrando nella disputa categoriale , proponiamo: perché anche i ciclisti, che “volontariamente” si espongono a pericoli inusitati, ma possono anche arrecarli, non li si obbliga al possesso di una assicurazione, come per  tutti gli utenti della strada è previsto?;

·         Diamo “giusto” riscontro al caso Cucchi. Sentenza annullata, nessun colpevole per la sua morte, dicono: non ci sono prove. La sorella non demordi e cerchi solo di capire chi lo ha pestato e perché? Il resto è conseguenziale.

 

Concludiamo per dare giusto riscontro e merito intellettuale a Gennaro Migliore, un SEL che ha capito che per bilanciare i fenomeni globali, non possiamo affrontarli con le logiche “pubbliche stataliste”. Per questo pensiamo passa dall’estrema sinistra al “renzismo”.

Capisce che per il “bocca a bocca” al Paese, occorre un cambio di marcia culturale un liberalismo “gobettiano”. Allo scopo ha dato un notevole contributo ed un esempio coraggioso. Per questo lo reputiamo effettivamente il Migliore.

Ora aspettiamo Landini, una gran brava persona.

Deve affrontare le multinazionali con Progetti Industriali Globalizzati e non può limitare la sua difesa con il solo uso arcaico dello Statuto dei Lavoratori. 

Di solo italiano nel Paese c’è rimasto poco o nulla, questo è….. il senso del….gettone nell’i-phone.

Abbiamo visto che all’incontro governativo ti sei presentato in “maglione tipo Marchionne”.

Hai però scelto il colore rosso, ci accontentiamo e registriamo piacevolmente la tua disponibilità ad innovarti sia nell’abbigliamento che socialmente, secondo lo stato delle cose. 

Buona settimana e a lunedì prossimo.



IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 27.10.2014

DISCARICA ITALIA

 

P…assato    D…omani

 

Il lavoro si difende creando lavoro.

 

I fatti di questa settimana li possiamo sintetizzare nei due eventi di fine settimana, uno a Firenze della Leopolda, l’altro, in contrapposizione, del sindacato “rosso aceto” a Roma.

Al centro delle manifestazioni dibattimentali il tema: LAVORO.

L’intera argomentazione viene fatta tutta all’interno dell’unico Partito che è rimasto in Italia: il PD. Viviamo l’ultima fase dell’incipit del  rinnovamento culturale del Renzismo, quello che, avendo come obiettivo come poter far “resuscitare il Paese”, deve accelerare forzosamente il progetto neo-liberista con atteggiamenti ed iniziative post-moderne. Primo ineludibile risultato, minimizzare, fino all’insolvenza, la sinistra post-comunista.

Questa, finiti i tempi dell’incasso gratuito col “Bistefani MagoSilvian”, condizionato dall’eterna “attenzione” delle Magistrature, oggi annaspa ed è costretta a manifestare con un “vintage 1968”, non accorgendosi che siamo nel 2014 e il problema è come trovare lavoro e, solo dopo, quello di come difendere i diritti dei pochi lavoratori rimasti. In un film della Comencini del 2006 “Mobbing….”, prodotto dalla CGIL, nella presentazione del problema lavoro l’A.D. ai suoi colleghi dice: “Il lavoro si difende creando nuovo lavoro”.  Hanno cambiato idea ?????

Noi come Movimento basato sul Volontariato Politico, abbiamo dato, nel nostro piccolo, uno stimolo alla ricerca e all’ innovazione politica.

Per cimentarsi su questa linea non c’è bisogno del P….assato, ma della prospettiva per il D…omani. Delle due anime del PD, ci sentiamo una sorta di coscienza critica, sempre volontaria e se volete, anche sognatrice, per avallare senza alcun dubbio il Domani e rigettare ogni iniziativa dell’anima del Passato.

Renzi prosegua sulla china intrapresa e completi il lavoro di discarica di “tutto”, ma soprattutto, “tutti” quelli che nell’ “Arca Matteo” oggi, dopo il salvataggio avuto, cercano di remare contro.

La precarietà va eliminata solo con la possibilità di avere posti di lavoro continuativi. Dobbiamo avere il coraggio di uscire da ogni forma pubblica di Mercato. Lasciamo che restino pubbliche solo sanità e scuola, interagendo con il privato. Solo creando vero mercato di concorrenza in

ogni settore, si potrà sviluppare il Mercato delle risorse umane, riconoscendone le eccellenze.

E’ possibile riprendere dal passato qualcosa di buono, utile allo scopo? Certamente si, pensiamo alla marcia dei 40,000 a Torino e al modello dell’Ing. Olivetti, precursore sull’indispensabilità della partecipazione dei lavoratori alle fortune dell’azienda.

Sogniamo che la prossima PIAZZA sia organizzata da imprenditori e lavoratori insieme, che urlano per avere in fretta lo scioglimento di lacci e lacciuoli, ornamenti di forme contrattuali di settore, che impediscono ogni forma di libertà e di investimento. Sogniamo dei contratti integrativi europei, che stabiliscano stessi costi e livelli di sicurezza da Parigi a Bonn, da Roma a Madrid.

Ci congratuliamo con Antonio Tajani per aver avuto a suo nome una strada a Gijon,nelle Asturie.

I lavoratori della città, forse la più “rossa” di Spagna, hanno fatto una petizione a riguardo ed oggi, in vita, Antonio Tajani, si pone a modello di difesa del LAVORO per difendere i lavoratori. Con tutto il rispetto per l’Ing., oggi è il personaggio che possiamo accostare, senza senso del ridicolo, al grande OLIVETTI.

Insomma FATTI concreti, raggiunti con l’impegno sinergico di politica, impresa e lavoratori.

Solo cosi oggi la TENNECO potrà proseguire  a produrre ammortizzatori, non certamente….sociali.

In ultimo vogliamo dare riscontro all’egregio lavoro che sta conducendo Paolo Tuccitto del CAD di Arezzo, per come sta sviluppando il progetto del Combustile Solido Secondario su scala nazionale, soluzione alla eliminazione delle discariche in rispetto delle norme europee.

Il Corsera del 07,10,2014, finalmente diede riscontro alla validità del Progetto abbracciato dal CAD, comunicando che Roma sta vagliando l’ipotesi di trattare i rifiuti trasformandoli in “frazioni combustibili”, nell’impianto di Rocca Cencia, utili per alimentare cementifici e centrali termo-elettriche in sostituzione del polverino di carbone.

Paolo sta sobbarcandosi un pesante lavoro divulgativo, presentando il progetto, modello di Energia Sociale, che meriterebbe di essere presto incentivato, altro che CIP 6, in Convegni dedicati alla materia in tutta Italia, scatenando interesse aggregativo nella cittadinanza attiva.

Un solo caso di distonia lo ha avuto ultimamente nell’area di Cerveteri, vicino Roma, che dopo averlo invitato ad un Convegno per far conoscere il sistema agli amministratori locali, per motivi “sconosciuti”, non gli è stato permesso di parlare.

Paolo, non te la prendere, sei esperto in materia di “avanzi”, per questo mai “disfarsi”, ma studiare, se richiesto, ogni forma per il “riutilizzo sostenibile”, insomma,  eventualmente all’occorrenza, trattare il disagio a misura territoriale secondo progetto condiviso.

L’altro argomento principe della settimana è stato l’argomentazione embrionale della prossima visita dei Giudici al Quirinale per l’inchiesta Stato-Mafia. Non vogliamo fare commenti sulle “nebbie” è troppo presto.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI’ DEL VOLONTARIATO POLITICO: 20.10.2014

ROTTAMAZIONE  REGIONITALIA

 

SCOSSA L.D.S. ALLA CASTA REGIONALE!!!!

 

RECUPERO INSICUREZZA, LAVORO ETICO.

 

Matteo prende a sassate la Casta Regionale con la proposta d’adozione dell’ LDS, che non è un allucinogeno, ma la Legge che regola il Piano di Programmazione per la stabilità e la crescita.

Con Matera assurta a Capitale della Cultura Europea, il materiale non gli manca!!!!!!

Finalmente si colpisce la lottizzazione regionale, che invece di portarci al favoloso federalismo, ha creato un’anarchica competizione tra tanti “virtuali Staterelli”, che hanno fatto a gara per decuplicare le spese voluttuarie, le “consulenze inutili”, le sedi di rappresentanza all’estero, tutto questo certamente con l’appoggio dello Stato conciliante da troppi anni in crisi di autorità e di indirizzo. Insomma una sòla federale.

Finalmente si individua la vera cloaca della spesa, non sentiamo i lamenti di Chiamparino e soci. Se i Governatori  annullano le consulenze, le partecipazioni in società infruttifere, aboliscono  le spese “diplomatiche” e quelle voluttuarie, per le quali è andato famoso ingiustamente il solo Fiorito, quando molti altri gli hanno fatto concorrenza, c’è la possibilità di recuperare non solo i 4 MLD richiesti dal Governo, ma molti di più. Era ora !!!!!

Siamo lieti annunciarvi l’inizio di collaborazione del CAD con l’Associazione Internazionale di “Carità Politica”, riconosciuta dalla Santa Sede, questa è particolarmente attiva, come noi, nelle problematiche del bisogno a livello globale. Per questo  riconoscimento diviene di diritto pontificio, per poi essere eletta in Italia come Ente Morale.

Il CAD è orgoglioso di collaborare con questa Associazione, che avendo la possibilità di convocare tutti gli Ambasciatori accreditati presso il Vaticano, potrà avvalersi anche del nostro sforzo di internazionalizzazione intrapreso da tempo. L’attività sinergica potrà essere agevolata e migliorata sia in termini divulgativi, che partecipativi che di interazione.

Stiamo lavorando per cercare un sodalizio che possa contribuire alacremente al trionfo della Persona, combattendo relativismo e agnosticismo, gramigne della moderna società finalizzata solo a far prevalere la ragione  calcolatrice, abiurando ogni senso religioso derivato dalla cultura secolarizzata.

Ringraziamo il Prof. Alfredo Lucani per averci scelto come collaboratori, faremo di tutto per non deluderlo. Particolarmente affascinante sarà la partecipazione di “Carità Politica” all’EXPO di Milano, dove anche lì potremo dare un bel contributo. Non certamente…… “Acerbo”.

Un altro campo dove abbiamo ultimamente impegnato la nostra attività di Volontari per la Politica e CAD, è il campo della sicurezza.

Consci che i maggiori danni all’immoralità nazionale li hanno prodotti i mancati controlli istituzionali, abbiamo visto con piacere la liberalizzazione della materia, dove il privato, certificato e abilitato dai Dicasteri competenti, potrà sostituirsi ai “totem istituzionali”.

Stiamo approntando un Progetto Guida ( alla Renzi) per conoscere l’ “Insicurezza Ambientale” e con questo audit, conoscere situazioni di pericolo progressivo, nonché fondi e strategie per recuperare e normalizzare una situazione complessiva di sicurezza, per poi tornare ad una “manutenzione ordinaria” di sicurezza, recuperando ansie e qualità della vita dei cittadini.

E’ un sogno e i sogni sono i colori della vita. Ma non è raro vedere nel cielo un Arcobaleno.

 

Veniamo ai fatti della settimana:

  • I cinesi della CIC comprano quote significative di ENI, Telecom ed ENEL. Il mega fondo punta ad un “outlet globalizzato”. Il capitalismo-comunista non arretra, ma avanza senza indugi;
  • Come previsto Matteo Salvini si candida ad essere il leader più significativo per recuperare un Centro Destra credibile. Complimenti per l’apertura a Putin e per l’evento di Milano, iniziative che lo collocano una spanna sopra a tutti i “belanti”. Mentre per la nuova sinistra il futuro lo vediamo per Landini;
  • Dopo il duello Robledo-Bruti, la delirante battaglia tra Magistrature produce le dimissioni del Presidente del Collegio della Corte d’Appello, Dr. Enrico Tranfa, vicino a “Unità per la Costituzione”,  che ha riabilitato il MagoSilvian, nei confronti di Ruby, dando un segnale significativo anche in chiave anti-Severino. ;
  • A Milano, Capitale del Berlusconismo, viene accolto Putin per trovare una quadra con l’Ucraina, soprattutto in termini di forniture di gas. Il lavoro “Milanese” per non isolare Putin sembra dia buoni frutti. Sono interessati soprattutto gli Americani, anche nell’ottica di individuare in Europa un territorio tipo Hong Kong, dove saranno possibili ogni scambio commerciale;
  • A Roma Marino sposa….”Romolo e Remo”, abbattendo ogni barriera sull’argomento diritti civili gay. Lo fa nel giorno di convocazione del Sinodo, che non si dimostra ancora pronto a digerire l’argomento. Alfano prende la posizione tradizionalista, molto probabilmente su suggerimento del MagoSilvian, che aveva preso invece la posizione Luxuria-Pascale. Insomma en-plein, comunque vada. Noi confidiamo finalmente in una Legge Europea che normalizzi e disciplini i “desideri”:
  • Cottarelli lascia la “spending review” e torna al FMI, per difendere gli interessi tricolori. In un’intervista confessa il fallimento della mission. Non è riuscito nemmeno ad intaccarlo il “Muro della Burocrazia”. L’ombrello ? Come al solito è per i cittadini, non certo per i militari. Infatti si è “straspeso” per l’ennesimo Mago inutilmente, altro che “Spending Review”!!!!!!
  • Renzi allarga alle mamme per i primi tre anni di vita gli “Ottanta Euro”. Un bel gesto significativo verso le famiglie e un notevole contributo al recupero di una società matriarcale, dedita alla distribuzione del bene in se stesso, piuttosto che l’attuale società patriarcale alla continua ricerca della gestione del potere fine a se stesso;
  • Papa Francesco saprà innovare adeguatamente il pensiero della Chiesa, non avendo paura del “nuovo” e intanto rende Beato Paolo VI, ringraziandolo per la sua opera dedita al Signore e per averlo nominato Cardinale a suo tempo.

 

Caro Matteo, sei riuscito a smascherare i Sindacati, oggi la Casta Regionale, a quando le Banche ? Ti consigliamo a proposito di dare una sbirciata al libro di Vincenzo Imperatore: “Io so e ho le prove”. Si chiarisce come la lobby delle banche “inculca” la sua legge ai risparmiatori per fregarli sistematicamente.

Forza, hai detto che non avresti avuto paura dei poteri forti. Prosegui nella rivoluzione culturale e non ci far pensare che la tua avventura sia tutta una “fiction”.


 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

 

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 13.10.2014

RIINASCENTE ITALIA

 

                                        GENOVA: DAL BISOGNO AL….BISAGNO

 

        TAR…TASSATA: LA PIOGGIA E LA BUROCRAZIA  SPENGONO LA LANTERNA.

 

Il Bisagno, senza compromessi, mette in luce tutti i disastri fatti dalla mala-politica e oggi la pioggia torrenziale, che non diciamo sia stato fenomeno imprevedibile e unico, mette definitivamente in ginocchio Genova e gran parte della Liguria.

Sono dieci anni che si devono fare le opere strutturali per allargare il letto del Bisagno ed altre opere in soccorso ad un territorio, la cui morfologia, che già in condizioni normali permette una vita sostenibile con miracoli quotidiani; diventa trappola mortale ad ogni fenomeno oltre norma.

La carta bollata della burocrazia, il TAR e l’inadeguatezza dei nostri politici non hanno permesso che siano fatti i lavori indispensabili per la pubblica incolumità e, udite, udite, non si sono spesi i Fondi Strutturali Europei a proposito, che a presto torneranno a casa per alimentare magari la ricerca tedesca.

Purtroppo abbiamo politici che, apparentemente in TV danno l’impressione di essere a statura globale, ma purtroppo l’evidenza li pone come nani frequentatori dell’ “asilo politico”, capaci di dibattere balbettando sull’art.18 o sui matrimoni gay, mentre i giovani per non rimanere definitivamente impalati sull’effetto precarietà, trovano un “volontariato tragico”  impegnandosi come spalatori. Questo tipo di Volontariato vorremmo che finisse!!!!!!!

Questo avviene a Genova, come poco tempo fa è accaduto nel Gargano.

E’ la Casta artefice del disastro, che oggi si è riparata nell’ARCA-Renzi e cerca di fare il rinnovamento ponendo al potere figli, nipoti e “amici…. Compassati”.

Che fare? Grillo, che per disperazione si era visto come il Salvatore, nella sua Kermesse a Roma , dice urlando cose giuste:…. il Parlamento è inutile,….. bisogna accelerare il disastro per ricostruire, …….si fa la svalutazione del lavoro non potendo fare quella della lira,….occorre uscire al più presto dall’Euro, ma le sue invettive dopo la delusione della gestione politica del 25% dei voti, fa più sorridere, che accendere animi rivoluzionari. Non si accende né pancia, né cervello!!!

La verità è che con il vuoto culturale e di pensiero, creatosi dopo Tangentopoli, l’Italietta si è incagliata al “Giglio” insieme al “Britannia”.

Vedete, se ci fossero stati quadri dirigenziali validi, capaci di spendere tutti i Fondi Strutturali Europei, l’Italia oggi starebbe al posto della Germania.

Ma se un politico sbaglia, come fa a pagare ? Se ruba, ci pensa una delle Magistrature.

Se sbaglia politicamente, ci pensa l’elettorato.

Ebbene questo Paese è impotente, sia perché da anni viene privato dal potere di voto ( le Europee contano poco), sia perché vediamo fenomeni contrastanti, e quindi “incredibili”, in tema di Magistrature, infatti abbiamo visto percorsi incomparabili a riguardo, come quello di Cuffaro, di Fiorito con quello di Errani, Bonaccini, Rughetti e lo stesso Silvio, che da condannato è il vero Premier Nazionale, Balia di Matteo.

Ebbene tutto questo è colpa dell’Europa ? Assolutamente no, abbiamo solo la speranza che questa Seconda Repubblica venga definitivamente spenta da Renzi, come la Lanterna, ma siamo scettici vedendo il PdC  che molte volte si perde in fumo ( Philipp Morris) , limitando l’impegno solo sulle riforme e non in Progettualità d’Assieme.

Questo Paese ha bisogno di un Progetto di Sviluppo Integrato, che dia le coordinate per gli obiettivi da raggiungere, recuperando sia sul costo del lavoro che dell’energia.

In campo energetico paghiamo il nostro fabbisogno quattro volte di più di qualsiasi altro Stato Europeo, come nel campo del lavoro dobbiamo liberare lo spostamento e la libera fruizione della risorsa umana attraverso le vere liberalizzazioni.

Caro Grillo, il costo del lavoro e il suo compenso è relativo, se aumenta il potere d’acquisto con le vere liberalizzazioni e il minore carico fiscale. Facciamo tornare l’utile d’impresa bene irrinunciabile e non demone improponibile.

Ci sono in campo oggi 31MLD di Fondi Strutturali Europei e 10,4 MLD dal Fondo Europeo Agricolo. Inoltre entro il 2015 dovremmo spendere 26 MLD di precedenti stanziamenti, certificandoli.

Senza progetti e quadri dirigenziali validi è utopia finalizzarli. Alternativa, scegliete solo quale tipo di fumo proporre agli italiani per gabbarli, cosicché  sicuramente, anche in questo caso, potranno solo passare dal Bisogno al….”Bisagno Nazionale”.

Siamo pessimisti ?  No, solo realisti,sappiamo di essere coerenti dicendo la nostra da “Volontari della Politica” e nel nostro piccolo cerchiamo di dare un esempio nazionale, approntando un progetto nazionale sul sistema rifiuti. Quello del Combustile Solido Secondario, previsto dalla normativa Europea e in grado di recuperare le discariche. Siamo provocatori ? Ebbene, si.

Proviamo a mettere alla berlina la “semplificazione regionale”.

Con piccoli fatti abbiamo la speranza che qualcuno si rinsavisca, produca idee e azioni, annullando burocrazia e corruzione a fini personali, nella consapevolezza , che se il “Giglio Renzi” sfiorisce, non c’è alternativa.

Un’ultima considerazione da fare, qualora fossimo in grado di realizzare riforme, progettualità e capacità a finalizzare i Fondi Europei, dovremmo avere la capacità di Bilancio di appoggiare il cofinanziamento italiano.

Ergo se non abbiamo un secondo “Marshall all’Europea”, che ci permetta di scomputare dal 3% l’eventuale cofinanziamento, sarebbe comunque tutto inutile!!!!!!!

Questa è la diagnosi !!!! A chi la terapia ? Non certo alla vecchia classe dirigente.

Non è un problema di destra o di sinistra, ma di capacità, Landini, vale come Salvini o Renzi.

Ci vuole gente capace di formalizzare un Progetto Paese, cominciando con un Piano di Riassetto Idro-Geologico.

Dal libro “ A MARE IL PROSSIMO” di Massimo Bucchi e Piero Sciotto, abbiamo preso lo spunto per l’occhiello, infatti questa ricrescita finta e apparente italiana, che ci propinano da otto anni è simboleggiata come “Riinascente Italia”.

Già, ben altra cosa fu il messaggio di avventura industriale che il VATE diede ai famosi magazzini su scala nazionale.

Abbiamo sbirciato questo volume, l’abbiamo trovato divertente e  piacevole, perché avvalora il tono sarcastico della linea della nostra Rubrica, che vuole godere del sarcasmo, pur intrattenendo problemi drammatici.

Non affrontiamo i diversi fatti della settimana, lasciando solo a Genova e ai suoi disastri lo specchio della politica italiana.

A proposito, discutendo sulla riforma della Giustizia, non limitatevi alla prescrizione o al falso in Bilancio, o alle ferie, pensate che sia finalmente ora di prendere in esame l’annullamento di tutti i T.A.R., causa di gran parte dei tanti danni burocratici di questo Paese, vanificando occasioni di lavoro, urgenze e anche di tanti sacrifici tassativi dei cittadini “tartassati”.

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDì DEL VOLONTARIATO POLITICO:22/09/2014

CARRETTA ITALIA

 

21 SETTEMBRE 1924

 

LA SICUREZZA ORMAI E’ SOLO UN OPTIONAL

 

Art. 1 della Costituzione: L’Italia un Paese “apparentemente democratico”, fondato sull’ “attesa del lavoro”.

Questo in effetti è il vero articolo 1 della Costituzione, che nei fatti è effettivamente cambiato nel nostro Paese, senza che ci siano state proteste da parte dei costituzionalisti veraci.

L’Italia non ha saputo agganciare il treno del riformismo negli Anni ’90. Oggi non è pensabile recuperare, perché non ci sono risorse economiche e classe dirigente, sia a livello politico che a livello economico-imprenditoriale. Fino alla noia ripetiamo questo refrain, perché come Volontari siamo abituati a sudarci i risultati spendendo energie fisiche e intellettuali, anche in condizioni disperate, ma ora registriamo uno stato di cose, a dir poco imbarazzante. Vorremmo andare in aiuto ad un progetto “ricostruttivo”, ma non riusciamo nè a leggerlo, nè a vederlo.

La speranza Grillo, non avendo la qualità per passare dalla protesta alla proposta, si è miseramente vanificata nella mediocrità dell’opposizione di facciata.

Berlusconi, tiene in piedi Renzi, più per dare continuità al suo protagonismo politico individuale, che in rispetto di una strategia. Renzi è stato bravissimo ad ottimizzare le debolezze degli avversari e vincendo una sola battaglia, le primarie del PD, ha conquistato Partito e Governo. Oggi però dopo aver provveduto alla rottamazione delle persone, deve riuscire a rottamare le “rendite di posizione ideologiche” di una sinistra italiana, che al suo interno è responsabile dello sfascio italiano e vuole che il Paese continui a camminare come una vecchia “carretta”.

Negli ‘90 avremmo dovuto impostare una rivoluzione liberale per agganciarci al mondo che ineluttabilmente si stava globalizzando. Si doveva scegliere tra la tesi di Croce e quella di Einaudi. Una prevedeva una rivoluzione liberale nel solo mondo del lavoro, prescindendo dal capitalismo, l’altra una rivoluzione che includeva radicali cambiamenti anche nel sistema capitalistico, produttivo ed economico-finanziario.

Craxi e Andreotti, avevano impostato le linee guida per il progetto “Einaudiano”, basandosi soprattutto sull’equilibrio tra finanza e produzione, ma l’allora “califfato di Tangentopoli” non ne permise neanche il solo tentativo.

In termini di potere se ne avvantaggiarono le diverse sinistre, ma soprattutto quella “d’alemiana”, il Carroccio, che ambiva ad un improbabile referendum tipo Scozia, e soprattutto il mago Silvian,, che percepita la voglia di Rivoluzione Liberale da parte degli Italiani, la promise, per poi tradirla.

A questa indispensabile operazione di “vernissage della società italiana”, sembra che ci sia un editto manzoniano……!! “Questa rivoluzione social-liberale non s° da fare”. Ma da parte di chi? Qualcuno dice da parte dei nostri “tutori”americani. Non lo sappiamo, ma è una vera makumba.. Sappiamo solo che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, abbiamo visto tante stelle: quelle delle Brigate Rosse, quelle Europee, quelle di Grillo e quelle dei dolori prodotti dall’interminabile crisi.

Vorremmo finalmente vedere le “strisce” della linearità sostenibile che produce un modello di vita democratico in una società liberale, impostato su famiglia, casa e lavoro.

Perché ci fu permesso negli Anni ’60 e ’70 e dopo siamo stati “ politicamente decapitati” ?

Una futura generazionale serena analisi ci darà le risposte esaurienti.

Scusate questo excursus nel passato, ma ci sembrava onesto ricordare ieri per capire oggi. Renzi andrà in America con la titanica difficoltà di rappresentare un Grande Paese, al posto di una vera “Carretta Italia”.

Saranno comunque obbligati a crederci, finchè permarrà l’ ”editto manzoniano”.

Veniamo ai fatti della settimana:

- Papà Renzi è indagato. Qualcuno dice è giustizialismo ad orologeria. Noi diciamo che è una balla, in quanto non serve più “l’orologeria”. Giacchè, da tempo, qualcuno ha deciso che in questo Paese è vietato votare per le politiche, come è vietato scegliersi i rappresentanti.;

- L’Art. 18 riempie giornali e talks televisivi. Una seconda presa in giro da parte di chi lo difende, infatti fu la sinistra di Prodi e Treu ad introdurre il precariato. Sarebbe stata una ideale sana formula dopo in un’avvenuta rivoluzione social-liberale, cioè in un vero libero mercato, dove la sana competizione delle imprese nel campo industriale si affianca una competizione nel campo delle risorse. In Italia invece si è adottato il precariato per simboleggiare l’ipocrisia della sinistra, che salvò l’art.18 in termini elettorali e costrinse le imprese a chiudere per “licenziare”. E nel caso più positivo riassumere con formule di precariato, che hanno svilito da anni i lavoratori sia in termini economici che con atteggiamenti vessatori e ricattatori, altro che tutele. Tutto con il beneplacito della TRIPLICE. Il loro grido di dolore è…”incredibile”. Chiamate il…”1..18”, cioè l’ambulanza!!!!!;

- Grillo va a Melendugno a rappresentare la proteste per il progetto del gas del TAP, che unisce e porta in Italia il TANAP turco. Velleità cha fanno vedere le stelle solo a chi ci aveva creduto e lo aveva votato. Milioni di voti affidati senza una vera progettualità. In verità i delusi siamo anche noi, che avevamo creduto e sperato al passaggio dalla protesta alla proposta. In effetti solo urla e marketing politico emotivo.In questi ultimi tempi si è espresso solo su l’ISIS e sul caso tubercolosi. Veramente poco, dalle “stelle alle…..nebbie”;

- Violante e Bruno rappresentanti costituzionalisti del Patto del Nazareno ( per favore cambiate nome) non vengono digeriti dal Parlamento, che più di rappresentare un rigurgito democratico, rappresenta la voglia della vecchia guardia a liquidare “Noè-Renzi”, con l’appoggio della CGIL, per uscire dall’Arca del 40% e riprendere la guida della Casta “salvata”, nonché della Burocrazia e della “democrazia apparente”.

 

Nel lontano 21 settembre 2014 si inaugurò la prima strada a pedaggio: la Milano-Varese. La prima volta che si riservava una strada alle sole auto. Niente bici, carrozze in rispetto della sicurezza di tutti. Le auto si contavano facilmente e il grado di sicurezza bisognava assicurarselo partecipando ai costi. Progetto dell’Ing. Piero Puricelli e inaugurazione con il Re Vittorio Emanuele III.

Dopo 90 anni il grado di sicurezza in genere nel Paese è un optional e tragicamente lo viviamo ogni giorno, percorrendo le strade statali e provinciali, sconnesse e senza un minimo di segnaletica, elemento salvifico in caso di nebbia. Insomma se funzionassero gli organi di controllo l’ 80% delle strade dovrebbero essere chiuse per incolumità pubblica.

Paradosso dei paradossi, siamo chiamati ad un ulteriore tassazione sui servizi indivisibili, che accludono anche il diritto alla sicurezza passiva. Questo diritto lo paghiamo due volte, anche come utenti automobilisti con la tassa di circolazione, senza avere nulla. Senza contare il salasso delle multe, citiamo per esempio quelle per mancato allaccio delle cinture, in spregio alla sicurezza attiva. Apoteosi della “Cultura dell’ipocrisia”!!!!

Insomma un ulteriore esempio dello Stato che chiede di essere super pagato in cambio di nulla………

Certo Renzi dovrà fare miracoli per far apparire in America questo Paese meno ridicolo del vero, ribadiamo ci riuscirà “manzonianamente”, magari con un inglese migliore, ma soprattutto con una raffinata preparazione scacchista ( sarebbe opportuno curarla a San Pietroburgo) e con l’assistenza di Marchionne, potrà riuscire a far sembrare l’Italia, non una “carretta” sulle “carretere nostrane” , ma una fiammante JEEP Cherokee su Autostrade e strade in perfetto stato di sicurezza. Auguri!!!! Certamente a risultato raggiunto si meriterà il Premio Nobel dell’ipocrisia.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO: 15.09.2014

BANCAROTTA ITALIA

 

2186 DI DEBITO PUBBLICO = STATE SERENI

 

SI TAGLIA IL VOLONTARIATO MUNICIPALE= “ISIS FIORENTINO”

 

Siamo alla frutta. Con il Governo impostato sulla Confindustria, Lega Coop e Compagnia delle Opere in Sala Quadro, il risultato dell’Azienda Italia è disastroso.

Non solo non sono stati capaci di arginare il disavanzo, ma malgrado consensi bulgari e opposizioni inesistenti il risultato che Istat e Banca d’Italia, ha dato a Padoan nel corso dell’Eurogruppo, che si è svolto a Milano è sconfortante.

Se si divide il debito per ogni italiano, ci tocca un mutuo da pagare di Euro 36.500.

Solo tre anni fa stavamo a Euro 30.000. La situazione è di grande allarme, malgrado Renzi si sforzi a Twittare, lo state sereni in “cantico fiorentino”. Gli italiani avvertono il disastro e la popolarità di Matteo scende di 14 punti. Che fare ? Ripetiamo la stessa solfa, finchè sono sulle poltrone gli stessi personaggi che ci hanno portato a queste condizioni, è meglio…l’eutanasia. Siamo pessimisti ? No, proseguiamo ad essere solo realisti. Qualcuno dirà, ma ci sono stati cambiamenti radicali con Renzi e i suoi “peones”. Solo immagine e fumo negli occhi, se poi vediamo che ai vertici di Consulta e CSM, magari si propongono nomi, che hanno prodotto tanti danni, grazie….”ai mancati controlli”.

Dobbiamo tagliare CORRUZIONE e SPESE PUBBLICHE INSOSTENIBILI. A tale scopo sono stati nominati dei valenti personaggi, come il Magistrato Raffaele Cantone e l’esperto “americano” del FMI Carlo Cottarelli. Se queste due ali fossero funzionanti, il centravanti Renzi potrebbe fare gol a valanga e impostare il progetto di Rivoluzione Social-Liberale. Niente di tutto questo, perché Cottarelli, vista la mal parata, è dimissionario e Cantone non sembra certo “Gervinho”. Sintesi, in vetrina il giovanilismo esasperante, in cucina sempre la Casta.

Sarebbe interessante un aggiornamento del famoso libro di Rizzo e Stella con l’aggiornamento a circa dieci anni: LA CASTA 2.

L’unico taglio vero che i “pupi” hanno intenzione da fare è quello sull’impegno del Volontariato Municipale.

Martedì 16, come CAD e Volontari per l’Italia, saremo davanti alla Camera per protestare al fianco dei Sindaci dei Comuni al di sotto dei 5000 abitanti. L’azione di protesta è organizzata dall’ANPCI e dalla “gagliarda” Franca Biglio,vera “pasionaria” depositaria di passione e coerenza, questi sì sono i “sempre giovani” valori che vengono messi in campo VOLONTARIAMENTE, da Lei, insieme alle migliaia di “Grandi-Mini Sindaci”, che con il loro operato senza corresponsione economica adeguata, arginano e limitano il dissesto idro-geologico di un Paese alla deriva in tutti i sensi.

Veniamo ai fatti della settimana:

• Con Grillo in confusione e Renzi, usato ancora “acerbo” e già in caduta libera, qualcuno ipotizza che l’unico personaggio a caratura globalizzata in grado di prendere in mano l’Azienda Italia, sia rimasto solo Sergio Marchionne. Cresciuto accanto ai fiori sui “balconi umbri”, si presenta come un “vincente naturale”. La persona adatta per essere sostenibile in termini economici e finanziari, in termini politici e “borsistici”. Annusata questa ennesima opportunità si affretta ad eliminare tutti i PerDenti a lui vicino. Inizia con Montezemolo e non è escluso che prosegua con il PD, che ne racchiude la sigla. Non facciamoci confondere dal 40% Europeo, quello è stato solo un fenomeno prodotto da un caso di necessità per salvare la CASTA, risultato incassato personalmente solo da Renzi, che sta al PD come Berlusconi sta a FI. Li usano solo all’occorrenza.;

• Siamo alla deflazione e Matteo continua a “cinguettare twittando potenziali riforme”. Il finlandese Kaitanen, Super Commissario Europeo agli Affari Economici, è sordo al verbo dell’usignolo e richiama Matteo a far quadrare i conti, senza andare a chiedere fiducie e tempi lunghi, non avendo credibilità. Le potenziali riforme non sono sufficienti a legittimare azioni politiche concrete, serve la sola applicazione. Insomma “in finlandese” chiaro……” ‘cca nisciuno è fesso”. Come Paese leader Europeo per il Semestre di turno …non c’è male…a fiducia…;

• Al “Cordero Nazionale” vanno 27 mln. di buona uscita come “perdente” per 23 anni di Ferrari. Circa 0,80 mln l’anno, dicono sia la quarta liquidazione registrata in Piazza Affari, per un Paese in Bancarotta, come esempio di solidarietà non c’è male. Era uno dei candidati a guidare il Paese. Il peggio non è mai morto…. Ma gli italiani sono contenti, tanto vincono pure loro …..con….”i pacchi”…..;

• Lo scandalo Unipol-SAI viene spostato da Milano a Torino, per possibile insabbiamento. Ma ormai, seppure fosse non ce ne accorgeremmo neanche più, tanta è la palude che ci circonda….;

• Renzi è orgoglioso di aver nominato Descalzi all’ENI, seppure sotto osservazione per una mega tangente. Tutto quello che si fa proveniente da sinistra è lecito e possibile….Solo in auto la precedenza va a destra,, ma i “politici castali” hanno tutti gli….autisti;

• Il gasdotto che unisce Italia e Grecia e prevede l’approdo a Melendugno, viene contestato dalla Regione Puglia, dal MIBAC e da 80 Sindaci del Salento. Ma a che servono le Conferenze dei Servizi? Tutti soldi sprecati! Renzi non sente ragioni, si deve fare e basta.

 

Viviamo un periodo che a dire che sia confuso è mero ottimismo.

Abbiamo la classe politica più scarsa d’Europa e si vede dai fatti.

Se dipendesse da Marchionne già avrebbe cacciato tutti, magari con sommo gaudio degli interessati che avrebbero preteso liquidazioni da PerDenti, tanto da mandare il deficit pubblico a sfiorare i 2500 Mld. ,ma che importa, tanto a breve il debito sarà dichiarato “inesigibile”, saremo “Commissariati” e si passerà agli accordi di ristrutturazione del debito.

Scusate se ci siamo permessi di sognare. Solo chi vivrà vedrà.

 

Buona settimana e al prossimo lunedì,

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

 

IL LUNEDI DEL VOLONTARIATO POLITICO: 28.07.2014

EUTANASIA ITALIA

 

AUTORITARISMO P2 ? NO, INCOSCIENZA P…47!!!!!!!

 

LA CORTE DEI CONTI CONTROLLA L’AZIONARIATO PUBBLICO = PANICO !!!!!!!

 

Il teatrino politico Italiota sulle riforme autoritarie prosegue, mentre il popolo affonda e il corpo del Paese, ormai dopo l’agonia, rischia di avviarsi verso la triste esperienza dell’eutanasia.

Che fare ? I controriformisti si appellano al Colle e denunciano l’ennesimo “colpo di Stato” P2.

Che ne pensiamo ? Non è possibile fare un “colpo di Stato” senza lo Stato.

Si è vero, quelli che pensavano ReGiorgio fosse un riformista alla Pertini, stanno scoprendo che forse è l’erede del “picconatore”, cioè di Cossiga. Si sta perdendo la bussola e nel baratro vediamo con l’immaginazione, sempre più gli spettri dell’ ”occulto massonico”.

Sciocchezze da “davanzali” !!!

La verità è che dietro al fantasma Gelli, si nascondono troppe incrostrazioni corporative.

Questo, che stiamo vivendo, tutt’ al più, potrebbe essere chiamato un “delirio di Stato P47” e non certo un perfezionamento della P2..

Dove per “ P “ s’intende il Paese Italia e con il “47” si fotografa “cabalmente” il “morto che parla”. Infatti i Politici “inutili” sono rimasti solo a parlare e difendere il passato disastroso, senza avere proposte di scenari programmatici a venire, data la loro incapacità. In politica è più dannoso l’inadeguato che il ladro..

Vediamo che a Genova i battelli ( fiorentini ? ) trasportano, idealmente, il relitto della “CASTA Discordia” che non poteva naufragare che al….”Giglio”. Diavolo di Renzi!!!!!! E chi ci aveva pensato!!!!! Sulla nave c’ è tutta la sinistra sindacalizzata !!!!!! La Destra, come vedete non è servita e non serve!!!!

A questo punto Renzi non può lasciare le cose a metà. Deve fare la Rivoluzione del Cambiamento, anche al posto di Grillo entrato in confusione. D’altra parte mantenere per principio una bella Costituzione, che però non balla, non serve a niente. E’ vero, ci vorrebbe una Commissione Costituente all’uopo, ma non c’è più tempo l’eutanasia è vicina. Agevoliamo Renzi con il suo Progetto RI-Costituente, superiamo questo drammatico periodo, solidarizzando i sacrifici e dopo ragioniamo. Non c’è altra scelta. Dopo questo eventuale ennesimo fallimento, c’ è il baratro.

Lo stesso Grillo ripetiamo è in tilt , infatti rappresentando il leader del “nuovo” senza inquinamenti con il passato, si spende ora paradossalmente nella difesa della vecchia Carta, pregevole, ma necessaria di aggiornamenti. e frena sui cambiamenti rivoluzionari per cui è stato votato. L’estate climatica non c’è, ma l’estate politica si prevede “ar…dente”, per chi ha i denti buoni e stomaco adeguato.

Veniamo ai fatti della settimana:

• Terrore nella burocrazia pubblica!!! Si perché la Cassazione ha riconosciuto alla Corte dei Conti il potere di controllo sulle società pubbliche quotate in Borsa. Ciucci e l’ Anas, sono i primi malcapitati. Aspettiamo il seguito con le municipalizzate collocate in Borsa, che hanno fatto “carne di porco” nelle assunzioni clientelari e si sono sempre smarcate dall’obbligo di fare i Concorsi perché si ritenevano fuori dalla sfera di controllo della Corte dei Conti. Galli Della Loggia sul Corsero di Lunedì 21 Lugkio esortò i politici ad ammettere tutti i loro errori e tra questi le privatizzazioni e il sistema pubblico-privato. Noi crediamo che non lo faranno mai, malgrado l’evidenza: D’altra parte è sempre meglio un reo convinto a un reo…confesso. Non meravigliamoci se stiamo al collasso!!!!

• I Cinesi di State Grid Corporation of China, società interamente pubblica nel campo dell’energia, acquista il 35 % del ramo Reti di CDP per 2 mld. ed entra autorevolmente a controllare i nostri circuiti Snam e Terna. Operazione “outlet a mandorla”;

• Nel mentre l’Italgas con sede legale a Torino, viene Commissariata a Palermo per sei mesi. Si sono riscontrate infiltrazioni mafiose. Contageremo anche i Cinesi ? Beh, loro non corrono pericoli…”sono giù gialli” !!!!

• Il Papa fa la fila in mensa Vaticana e mangia con i dipendenti. Ai grandi non servono le parole!!!!

• Registriamo con piacere la testimonianza dell’Agenparl, l’Agenzia Parlamentare, che ne avevamo perso le tracce, che invece, viva e vegeta, ci pubblica un nostro comunicato relativo all’accordo culturale tra CAD e EXEM ( vedi sito) e sarà piacevole riprendere una datata collaborazione a riguardo. Siamo lieti e ringraziamo il Direttore per la sua cortese disponibilità ;

• Roma piange cultura lirica e si prevede la chiusura del Teatro dell’Opera. Una vergogna da sottoporre al turismo internazionale, unico sfogo industriale rimasto a questa città “alla canna”;

• A Grosseto il Dr. Giovanni Valenti, primario dentista e sua moglie, hanno deciso di lavorare un giorno gratis, il giovedì, per curare le bocche dei bambini poveri. Una alta forma di Volontariato che annovera il Dr. Valenti tra i “caddiani” ad-honorem;

• Il Presidente del CAD di Arezzo Paolo Tuccitto presenterà nel prossimo w.e. a Perugia al Festival delle Eliotecnologie una parte del progetto rifiuti a cui sta lavorando da tempo secondo la filosofia caddiana. Illustrerà le tematiche riguardanti: 1) Sterilizzazione del rifiuto sanitario a rischio infettivo; 2) Rifiuto solido urbanoe produzione di CSS e CSS-Combustibile: Una gran bella soddisfazione per chi ha voluto nel CAD che si ambisse ad un solo progetto industriale su tutto il territorio nazionale.

 

Chiudiamo con una nostra osservazione mediatici: ora basta a parlare ancora impropriamente del Nazareno, anche se si fa riferimento solo a un Patto politico.

E’ disgustoso leggere continuamente il nome di chi , eccelso, non ha bisogno di fare alcun Patto, perché l’eternità non scende…..a patti !!

Per favore, chiamatelo tutt’al più il Patto del Bufalo ( la Via attigua alla Piazza) o, se volete, perché più rispondente al livello reale e/o in rispetto al nuovo atteggiamento modaiolo di essere esasperatamente e sproporzionalmente “per le donne”……..della… “Bufala”.

Buona settimana e al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

IL LUNEDì DEL VOLONTARIATO POLITICO 21.07.2014

DECADENZA ITALIA

 

80 VOGLIA DI GIUSTIZIA !!!!!!

 

EUROPA IN STATO DI GUERRA “ALL’INSAPUTA”

 

Chi aveva giudicato il processo Ruby una scimmiottata, utile solo ad accelerare la fuoriuscita del Mago Silvian da Palazzo Chigi, per far posto a Mario Monti cooptato dal Colle su sollecitazione “europea”, con la sentenza in appello che ribalta il primo grado, sembra abbia avuto ragione.

Questo è quello che l’opinione pubblica digerisce con il crollo accusatorio eretto e smentito in secondo grado con l’assoluzione completa..

Quale è la nostra opinione ? Presto detto. Noi non abbiamo mai dato peso alla gran carcassa formata su Ruby e la Minetti. L’abbiamo considerata solo una storia di “periferia governativa” a cui si è creato un megafono eticamente e sostanzialmente sproporzionato. Insomma, come allora non demmo peso alla condanna, oggi conseguenzialmente non diamo peso all’assoluzione.

Comunque purtroppo dovremo ancora aspettare un altro anno ,perché la cosa si chiuda definitivamente in Cassazione e così possa terminare il film “Ruby Rubacuori”.

Chi ne esce smentito ? Chi ha voluto sulla scia denigratoria dell’ex-Cav, in contrapposizione, il “serio” Mario Monti, che si è confermato tale, ma non ha dimostrato di essere uomo di Stato, ma di “statini”. Ha tolto il sangue agli Italiani per evitare il “burrone”e dare la spinta per la crescita.

Niente di tutto questo, il Colle e Il Parlamento, delegittimato dalla Consulta, ci hanno imposto prima Enrico Letta e oggi Renzi. Tutto questo con il popolo solo spettatore passivo. Questo sì che è stato autoritarismo. La Bankitalia tristemente annuncia la mancata crescita del PIL e a Renzi vediamo solo crescere “la pancetta giovanile”.

Al grido di “ 80 fame “ del popolo, su sua “precisa richiesta, si è provveduto al “chip”, invece al grido di “ 80 voglia di vera giustizia”, ancora aspettiamo le soluzioni “culturali”. Nel mentre la gente non dà più peso a nulla, capendo che ormai qualsiasi cosa venga allo scoperto sono soltanto “fuochi pirotecnici giustizialisti”, utili alla stampa per riempire i giornaloni e modellare l’opinione pubblica a seconda delle convenienze “ad orologeria”. Questo oggi è il commento della gente e noi “Volontari dell’Ascolto” non possiamo che solo prenderne atto.

In Europa la situazione è ancora più drammatica politicamente. Infatti registriamo che è in atto la guerra, non più virtuale, all’Europa filo Ucraina, con l’abbattimento del Boeing Malese. Lo Stato Maggiore Europeo essendo politicamente evanescente, inesistente, rifiuta di nominare il responsabile della politica estera. Però a pensarci bene sono stati coerenti, perché non esistendo una politica Europea a difesa degli Stati membri sarebbe stato sciocco nominare un responsabile.

La Merkel non si fa contagiare dalla confusione a “12 stelle”, scopre un infiltrato americano “impiccione” e lo caccia via a calci in un baleno.

Siamo arrivati al dunque, se gli americani non trovano un punto d’equilibrio con i Russi, il patatrac, non solo dell’Italia, ma dell’intera Europa è scontato.

Lo start-up della crisi è avvenuto nel ’88 con la crisi del Golfo, con Tangentopoli c’è stata un’accellerazione “feroce” e dal 2006 siamo sotto “chemioterapia”. Resisteremo anche a Renzi? Bah, speriamo sia l’uomo dell’americano saggio!!!!

Si perché fino ad oggi gli Americani non ne hanno indovinata una, speriamo che la smettano di inanellare errori politici e si rinsaviscano. La politica delle armi è “medioevale”. Vince chi controlla l’energia che alimenta i Paesi produttori di iniziative industriali. Gli altri sono destinati ad essere colonizzati. Essere colonia di una perdente ci collocherebbe alla stregua degli Stati Africani sottosviluppati, dove Renzi si è recato ultimamente per “familiarizzare” e dare nuove garanzie di credibilità ad ENI e Finmeccanica, in forte crisi fiduciaria dopo i ripetuti scandali. Gli consigliamo di andare in India per risolvere il problema Marò e ricreare con quello Stato un rapporto di nuova diplomazia collaborativa. L’India è uno dei Paesi membri del BRICS, gli altri sono Brasile, Russia, Cina e Sud Africa. Presto sarà attivata a Shanghai la loro sede bancaria con capitale di partenza di 41 miliardi di dollari, che finanzierà le grandi infrastrutture del pianeta . Un polo finanziario che rappresenta la sfida all’egemonia finanziaria americana in crisi, con loro gli yankee devono fare i conti e noi dobbiamo augurarci che non facciano altri errori per salvaguardare la nostra sopravvivenza. D’altra parte non possiamo cambiare il colonizzatore, lo sa benissimo Silvio che nel tentativo di farlo sta pagando ancora le conseguenze. Il Cav, è meglio che sia vispo, sereno, seppur azzoppato. Una sentenza negativa su Ruby l’avrebbe polverizzato, Ricordiamo che potrebbe essere utile all’equilibrio tra Russi e Americani. Quadro pessimistico ? No, solo valutazioni da realisti, grazie all’Ascolto Volontario!!!!!!

Veniamo ai fatti della settimana:

• In Iraq con l’avvento di AL-BAGHDADI ritorna il terrorismo islamico e i Cristiani sono costretti a fuggire per non essere decapitati. Dopo Khomeyni e Osama Bin Laden siamo tornati allo stesso punto di partenza del 1984 con la primissima Guerra del Golfo, scenario Tehe:ran. Trenta anni di guerre all’islamismo fanatico, dove si sono perse migliaia di vite umane, senza un risultato concreto. Lo stesso ritorno del conflitto ebraico-palestinese con Hamas vitaminizzata dall’ Iris ne è la sconfortante conferma. Il villaggio globale non può funzionare con l’annullamento degli Stati colonizzati o con la legittimazione di “democrazie autoritarie” a tempo. Quando lo capiranno gli americani ? ;

• Sull’aereo abbattuto in Ucraina c’erano 80 ( questo numero ci perseguita) bambini e più di cento esperti di Hiv. Una tragedia immane che ha colpito soprattutto l’Olanda, ma che umilia l' Europa incapace a darsi una qualsiasi forma di geopolitica basata sull’integrazione culturale dei popoli. Conti, numeri, multe e rigore. Così vuole la Germania e noi non possiamo pretendere flessibilità, barattandola solo con l’intenzione alle riforme. Se insieme presentassimo un Piano Strategico Industriale del Paese, capace di smussare il debito del 130% del PIL, pensiamo che la nostra credibilità nei confronti dei tedeschi possa lievitare. Ma siamo il Paese guida!!!!! Ripetiamo stiamo solo a… “Scuola Guida”!!!!!!;

• Una interessante considerazione del caso Ruby è la vittoria di Coppi. La sua linea di sfidare il processo al suo interno alla lunga ha vinto. Il popolo capisce che si è iniettata nell’opinione pubblica solo “zizzania” e si convince dell’inutilità del procedimento, basato non sui reati , ma sulla morale e l’etica. Aspettiamo una riforma della Giustizia che non sia solo impegnata alla “zizzania”, e che condanni esemplarmente i responsabili dei mancati controlli. Quando sarà possibile ? Bah, aspettiamo con fiducia;

• A Roma è interessante l’avvio del progetto di sintesi tra Acea ed Ama, protagonista Marino. E’ il progetto irrealizzato del duo Cerroni-Caltagirone. Sempre a Roma, forse a causa del caldo, si scioglie la cioccolata dei Frati Trappisti. Un brand storico romano conosciuto nel mondo. Che peccato, un altro pezzo del Made in Italy che se ne va !!! Farinetti dove sei ????

 

Chiudiamo rilevando l’apprezzamento di Silvio verso i giudici: …sono eroi !!! Non commentiamo, aspettiamo una riforma che riduca la spettacolarizzazione strumentale della Giustizia e, sogno nel cassetto, vieti a Magistrati e Giudici l’impegno politico professionale. Un ” celibato politico “ in onore alla missione delicatissima che conducono, così pesante e determinante per la vita delle persone.

 

Alla prossima settimana.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano

 

IL LUNEDI' DEL VOLONTARIATO POLITICO 14.07.2014

INSICUREZZA ITALIA

 

14 LUGLIO LA PRESA DELLA BASTIGLIA

 

L’inutilità di una Nuova Destra.

 

La nuova Piazza della Bastiglia in versione tricolore, che ricorderanno i posteri, sarà simboleggiata a Piazza San Giovanni o a Piazza della Signoria?

 

Premesso che, il Paese non potrà mai cambiare senza un rivoluzionario cambiamento dei sistemi ( Caste Burocratiche), senza un primario processo innovativo,presupposto indispensabile per qualsiasi progetto di ripresa economica e credibilità internazionale.

 

Si è preferito lasciare il Paese in coma perenne da più di tre anni, senza portarlo alle urne, questa sì che è stata “democrazia autoritaria”, per agevolare il cambiamento “apparentemente rivoluzionario”, ma telecomandato, così da evitare il pericolo dell’ incontrollabile “grillismo robersperiano”.

 

Le ultime elezioni europee sono servite ai registi per legittimarsi e legittimare l’ “autoritarismo riformatorio”. Ciò è stato possibile perché al voto sono andati solo i “soliti” e chi avrebbe potuto determinare l’incredibile, è di nuovo……. “passato all’italiana”……….. Chi è causa del suo mal pianga se stesso!!!!!!

 

Insomma oggi che si ricorda il 14.07.1789 la Presa della Bastiglia, in Italia vince “logicamente” la Rivoluzione…Simulata, con la Presa della ……”Signoria”.

 

Renzi è il King-maker della Nazione che cambia, a differenza del King-Silvio, si contorna sì di graziose signorine, ma solo per farle lavorare professionalmente e produrre progetti di cambiamento istituzionali. I Saggi di Napolitano ” and Company” vengono ridicolizzati nei fatti, malgrado ci siano costati tanto e non sappiamo se ci costano ancora, insomma ancora sono impegnati a “pensare all’emergente Paese” ?? Bah!!!.

 

Oggi Renzi rappresenta il nuovo Berlusconismo senza offrire fragilità ricattatorie agli avversari ( quali ? ). E’ logico che con questo “tsunami” di apparente cambiamento, che viene da una logica di destra, non c’è bisogno di una nuova destra e la stessa sinistra “vendoliana”, implode insieme,, perdendo il compito di supporto al PD “D’Alemiano”. Infatti langue, si spacca e brancola senza futuro.

Quello che ha fatto in danni alla sinistra tutta Renzi, non lo ha mai fatto nessuno. Rosicate pure, “contenti”, ma è così !!!!!!

 

Veniamo ai fatti della settimana:

 

• A Napoli muore il quattordicenne Salvatore Giordano, ucciso dai calcinacci levatisi dal soffitto della Galleria Umberto I°. E’ il martire dell “ Insicurezza Italia”. Il Paese, fatto di regole leggi in materia che nessuno rispetta e nessuno le fa rispettare. I burocratici adempimenti servono solo a formare balzelli e costi che servono solo ad incassare e poi ? …..Facite Ammoina ( mettetela in confusione )!!!!! Un altro caso di morte a Napoli, “grazie” all’incuria sulla sicurezza e la manutenzione fu nel 2006 in Via Caracciolo, dove un palo della luce pubblica cadde in testa a Fabiola Di Capua. Mancati “controlli non distruttivi” e inosservanza delle regole secondo una sana Carta dei Servizi. Ancora una volta danni irreparabili vengono dai mancati controlli. Un suggerimento a Matteo si serva dei Vigili del Fuoco in sede di prevenzione e controllo, avrà “meno eroismo”, meno tragedie e più efficienza. Speriamo che qualcuno ci ascolti!!!!! Un ultimo paradosso non usiamo i Fondi Europei destinati al mantenimento e alla riqualificazione delle opere artistiche e monumentali, perchè forse non servono ??????? Bah !!!!…….;

• Cottarelli, il “fantasma americano”, a tutt’oggi non ci fa sapere quanto abbiamo risparmiato e se. Il Fatto Quotidiano del 13 Luglio evidenzia lo scandalo “delle Ambasciate Regionali” nel Mondo. Dopo il CNEL, la forbice si è spezzata ? A quando un bilancio reale sul risparmio ottenuto ? ;

• Banche con delega all’abuso, si profila il mantenimento in vita dell’anatocismo, sembra per fare un grande favore alle Banche e recuperare la stangata sulle plusvalenze. D’altra parte ormai il 40 % è cosa fatta !!!!!!! ;

• L’INAIL strombazza il dato a recupero positivo sugli infortuni del lavoro. Ci mancava pure che aumentassero in un Paese senza lavoro !!!!!!!!;

• A ulteriore “sconforto” dell’ “InSicurezza” Italia sul lavoro (quel poco che c’è) viene dai dati preoccupanti degli infortuni sui lavori dell’ EXPO. Non commentiamo per non essere ripetitivi;

• Sembra conclusa l’operazione Etihad, che assorbe Alitalia. Prosegue l’ “Outlet Italia” per mantenere le Caste. Come previsto ai Francesi e ai Russi si preferiscono gli Arabi, più filo-americani. Nell’operazione si sacrificano solo i lavoratori che tagliati precipitano “senza paracadute”. Un’altra operazione “outlet” è l’americana Whirpool che assorbe Indesit. Fortuna che ci rimane solo Farinetti a proporre il Made in Italy. Speriamo resista!!!! ;

• Renzi sul Corsera di Domenica 13 Luglio inveisce su coloro che prevedono un’Italia Commissariata. Dice: “…. le Banche sono piene di soldi li diano alle Imprese per realizzare i progetti”. Si dimentica che il sistema operativo industriale Pubblico-privato, compreso il Ministero dello Sviluppo, l’ ha dato lui a Confindustria, Lega delle Coop e Comunione e Liberazione, perché non avevano progettualità di sopravvivenza. E, allora ?????? Meno velocità colloquiale e più riflessione!!!

 

• Invece riconosciamo a Matteo l’impegno a bonificare la legislazione di riconoscimento “a fare sociale” nel Terzo Settore. Si parla di Bond di Solidarietà, di regolazione imprese sociali, riforma del 5 per mille e servizio civile. Un bell’impegno sociale, che speriamo diventi presto azione operativa e, dopo la Legge, che il processo legislativo non si fermi con i Decreti Attuativi. Altrimenti sarebbero state solo “chiacchiere sociali”!!!!;

• L’Argentina come ampiamente previsto è arrivata in finale ai Mondiali di Calcio. Avremmo voluto ci fosse stato Papa Francesco sugli spalti. Ha preferito la TV, perché nel caso si sarebbe dovuto scomodare anche Papa Ratzinger, che preferisce “la tranquillità”. Il risultato finale ha visto trionfare la squadra più forte, che si è preparata con una programmazione scientifica, miscelando il meglio tra le generazioni. Insomma cervello, astuzia, serietà e progettazione. ….Ha vinto PAPA RATZINGER……..con la soddisfazione di Papa Francesco. Un cenno di merito alla Costarica, che reputiamo la squadra “moralmente vincitrice” .

 

Augurandovi una Buona settimana, vi diamo appuntamento al prossimo lunedì.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE                              IL PRESIDENTE

 Sandro Scarfini                                        Gerardo Rosa Salsano